Aggiornato alle 09:01 di sabato 04 febbraio 2012



  • Il Cese rivolge l’attenzione alle politiche di gestione delle reti e alla produzione di energia da fonti alternative e rinnovabili. Le risorse limitate dei singoli Paesi hanno più possibilità di far fronte alla crisi coordinate in progetti unitari.
  • È stato raggiunto il consenso internazionale, come richiesto dal mandato del G8 alla Global Bioenergy Partnership. I 24 indicatori individuati coprono gli aspetti ambientali, sociali ed economici dello sviluppo bio-energetico.
  • La questione del recupero di materia destinata alla discarica è materia di studio presso la Commissione europea: reimmetterla nella produzione industriale significa risparmio sui costi e incentivazione di nuove figure professionali.
  • Nell’evento “Impronte d’Ambiente - Impronte d’Impresa” con la partecipazione del ministro Corrado Clini, quattro protagoniste dell’industria italiana hanno stipulato accordi per l’analisi e la riduzione dell’impatto sul clima delle proprie attività.
  • Circa la metà delle specie vegetali e un terzo del patrimonio faunistico attualmente presente nel territorio europeo vivono in Italia: il Fondo Italiano per la Biodiversità nasce per salvaguardare la ricchezza naturalistica del nostro Paese.
  • I dispositivi TSV85x e LMV82x di ST hanno l'obiettivo di sostituire, con caratteristiche migliorate, il componente standard LMV321 in applicazioni di condizionamento del segnale nei settori Computer, Industriale e Medicale.

  • Dare energia pulita a 3 miliardi di consumatori “poveri” costerebbe un dodicesimo delle importazioni di petrolio di UE e Usa. Convertire i sistemi energetici a combustibili fossili favorirebbe l’abbattimento di emissioni e lo sviluppo dell’economia.