Aggiornato alle 09:00 di sabato 11 febbraio 2012



Tutte le notizie
Ucima diffonde i dati dell’indagine relativa al 2009 e ai primi mesi 2010
La ricerca effettuata dall’associazione evidenzia come i costruttori italiani abbiano mostrato una notevole capacità di resistenza e siano riusciti a superare lo scorso anno con prestazioni mediamente migliori rispetto ad altri settori.

18/07/2010  

Ucima, Unione Costruttori Italiani Macchine Automatiche per il Confezionamento e l’Imballaggio, ha diffuso i dati riferiti all’indagine relativa al 2009 e ai primi mesi del 2010.In sintesi, i costruttori italiani hanno saputo dimostrare una notevole capacità di resistenza che ha loro permesso di superare il 2009 con prestazioni mediamente migliori rispetto ad altri settori; tuttavia, la recessione mondiale ha interrotto un decennio di crescita continua sia in termini di fatturato, sia di esportazioni.

In particolare, nel 2009 si è avuta una flessione del fatturato a valori correnti del 15,6% rispetto al 2008, ritornando approssimativamente sui valori del 2006. Le esportazioni sono state pari a 2.844 milioni e sono diminuite del 16,1%; da segnalare la controtendenza di alcuni mercati in crescita (Cina +27,7%, Egitto +8,6% e India +21,1%). Anche le consegne sul mercato interno hanno subito una flessione del 12,3% per un totale di 385 milioni, mentre le importazioni sono state pari a 268 milioni con una diminuzione del 23%. Ciò si è tradotto in un consumo nazionale di macchine automatiche per il packaging di 653 milioni con un calo del 17,0%, con la conferma della tendenza iniziata da qualche anno di aumentare la quota sul mercato nazionale a discapito dei concorrenti esteri (59% rispetto al 55,8% del 2008). L’occupazione del settore sembra avere una buona capacità di tenuta, mentre si registra una diminuzione dell’11% della spesa per gli investimenti, ma con un aumento di quelli in ricerca e sviluppo.

Il carnet ordini delle imprese, espresso in mesi di produzione assicurata, conferma la ripresa dell’attività produttiva, con un valore intorno ai quattro mesi.

La prima parte del 2010, quindi, mostra una tendenza al miglioramento e questo trend rende ragionevole l’ipotesi della chiusura dell’anno in corso con una crescita del fatturato positiva rispetto al 2009.

Ucima: www.ucima.it