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Ucima pubblica i risultati del monitoraggio di settembre
L’associazione di categoria dei costruttori italiani di macchine automatiche per il confezionamento e l’imballaggio registra un andamento disomogeneo nel settore con prestazioni sostanzialmente positive in alcuni segmenti e negative in altri

29/11/2009  

L’indagine Ucima per conoscere gli effetti della crisi economica sul settore delle macchine automatiche per il confezionamento e l’imballaggio è proseguita anche nel mese di settembre. In generale, come nei mesi precedenti, la rilevazione ha messo in evidenza un andamento piuttosto disomogeneo nei vari comparti. Sostanzialmente la parte positiva mostrata dal monitoraggio è data dall’ottima prestazione del farmaceutico, del tissue, del tabacco e di settori minori che compongono il comparto. Buoni sono anche i risultati del beverage, pur se ancora ampiamente sotto gli abituali livelli di ordini. Molto negativo, invece, il settore chimico, mentre il cosmetico e l’health care registrano un importante decremento; il food tiene, ma con valori ben lontani rispetto a quelli abituali.

Esaminando i dati raccolti si evidenzia come il peso del mercato interno, attestatosi su valori “normali” tra aprile e giugno, sia tornato a crescere a partire dal mese di agosto. Questa crescita sottolinea come la causa primaria dei risultati poco brillanti rilevati a settembre sia da ricercare nelle prestazioni pessime sui mercati esteri. La raccolta ordini in settembre ha beneficiato solo in parte del fattore stagionalità. Pur mostrando un miglioramento di circa 24 punti rispetto ad agosto, il dato è ben al di sotto delle potenzialità del periodo, se confrontato con quello del corrispondente mese 2008.

Il trend iniziato a luglio continua anche in settembre con l’aumento degli ordinativi cancellati. Tuttavia, le aspettative sulla raccolta di ordini per il mese di ottobre sembrano far supporre che le aziende del settore prevedano il riavvio di un lento, ma determinato percorso di ripresa.

Il ricorso alla cassa integrazione sembra confermare l’inversione di tendenza: un numero minore di aziende fanno ricorso a questo ammortizzatore e la percentuale rimane stabile anche allargando il campo alle aziende che intendono usufruirne nei mesi a venire.

Ucima: www.ucima.it