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Versatili per un mercato esigente
Spinner Italia ha organizzato lo scorso ottobre la sua prima open house nella sede di Erbusco. Erano esposti i principali modelli dei centri di lavorazione e tornitura. Oltre 150 i visitatori che si sono presentati all’evento

15/11/2011  

Gabriele Peloso

Spinner Italia, fondata nel 2001, ha festeggiato lo scorso ottobre il suo decimo anniversario. L’azienda italiana è la filiale della società tedesca Spinner con sede a Sauerlach, a pochi chilometri da Monaco di Baviera. Per la ricorrenza ha organizzato un open house presso la sede di Erbusco, in provincia di Brescia. All’evento erano esposte dodici macchine utensili di cui, quattro centri di lavorazione e otto torni. Il modello di punta è il modello U-Line a cinque assi simultanei, dotato di una tavola rotobasculante e una fissa abbinate una di fianco all’altra. Il montante mobile assicura un’elevata rigidità, precisione e velocità di esecuzione. Le corse degli assi X, Y e Z sono rispettivamente di X 620/1.520/2.520, Y 520 e Z 460 mm. Il mandrino raggiunge una velocità di rotazione di 12.000 giri/min, con una potenza di 19 kW.

L’altra macchina di punta è il tornio modello TD, dotata di tre torrette per la lavorazione da barra ad alta produttività. Il centro di tornitura modello PD è adatto per lavorazioni di minuterie e di materiale temprato. La torretta può ospitare fino a 16 utensili di cui 8 motorizzati. La velocità di rotazione del mandrino è pari a 8.000 giri/min. La macchina esposta all’open house era dotata di un robot Fanuc, antropomorfo, per il carico/scarico dei pezzi. All’evento esponevano anche alcune aziende fornitrici di Spinner. Simens i Cnc Sinumerik e l’interfaccia Operate; Heidenhain i Cnc serie TNC 620, motori e azionamenti; infine, Auton i propri sistemi CAM (Esprit) per tornitura e fresatura.