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Edizione N° 34 del 27 febbraio 2008
M&H Inprocess costituisce la filiale italiana
02/02/2008 La nuova società mantiene la sua sede a Tagliolo Monferrato in provincia di Alessandria. M&H, presente direttamente in Italia da Agosto 2004, è oggi fornitore privilegiato per tastatori e software di misura di primari costruttori di fresatrici e centri di lavoro e ha contribuito in maniera sostanziale a una maggior diffusione e conoscenza dell’utilizzo dei tastatori sulle MU per centraggio e allineamento pezzo nonché per il controllo dimensionale a bordo macchina. M&H Italia agirà quale importatore in Italia dei prodotti di M&H Inprocess Messtechnik GmbH svolgendo attività di promozione, vendita e assistenza tecnica. Inoltre disporrà di un proprio magazzino per pezzi di ricambio e materiale di consumo garantendo in questo modo tempi di consegna più rapidi e costi di trasporto ridotti. La gestione di M&H Italia è stata affidata a Gaggero Luigi, già responsabile dell’ufficio italiano, il quale ricoprirà l’incarico di direttore generale, e agirà in qualità di procuratore commerciale.
Mori Seiki subentra a Sandvik nel controllo di Tobler SAS
06/02/2008 Con sede a Louvres, in Francia, Sandvik Tobler produce mandrini a espansione di precisione e soluzioni di bloccaggio. Il trasferimento dell’unità Tobler a Mori Seiki permette a quest’ultima di migliorare le proprie performance ingenieristiche in Europa e fornire ai propri clienti soluzioni complete di macchine utensili e attrezzature di fissaggio. Tobler SAS ha una solida presenza dei settori collegati all’industria automobilistica. L’attività manterrà il marchio Tobler SAS. Sandvik è un gruppo industriale mondiale con prodotti avanzati e una posizione di leader globale in aree specifiche - utensili per il taglio del metallo, macchine e utensili per lo scavo della roccia, materiali inossidabili, leghe speciali, materiali metallici e ceramici a elevata resistenza, così come sistemi di produzione. Alla fine del 2006 il gruppo comprendeva circa 42.000 dipendenti e rappresentanti in 130 paesi, con un fatturato annuo di oltre 7.000 milioni di euro. Mori Seiki è pioniere nella costruzione di macchine utensili, e uno dei maggiori produttori di macchinari per il taglio del metallo. Fondata nel 1948, l’azienda ha lanciato nel corso degli anni più di cento diverse serie di torni e centri di lavoro. I tre stabilimenti giapponesi (Iga, Nara e Chiba) e il nuovo stabilimento produttivo di Le Locle, Svizzera (Dixi Machines), producono in totale più di 700 macchine al mese. Negli ultimi anni l’attenzione dell’azienda si è rivolta all’Europa dove sono stati installati e sviluppati numerosi centri tecnici. Un chiaro esempio è il nuovo Centro Tecnico, e quartier generale europeo, inaugurato nel giugno 2005 a Parigi nei pressi dell’aeroporto Charles de Gaulles. In totale Mori Seiki comprende oltre 4.500 dipendenti a livello mondiale.
SSAB Swedish Steel incorpora SSAB Hardox Lamiere: nuova struttura da 116 milioni di euro
13/02/2008 Pertanto, la denominazione SSAB Hardox Lamiere diventa SSAB Swedish Steel Plate Division, e mantiene la sede amministrativa e operativa a Fontevivo (PR). Ghedi (BS) continuerà ad essere sede legale e direzionale nonché sede operativa di SSAB Swedish Steel Strip Product Division. La nuova struttura societaria rappresenta, in Italia, una realtà che nel 2007 ha generato un fatturato di circa 116 milioni di euro, tra acciai tradizionali e acciai altoresistenziali di nuova generazione. L’operazione è stata compiuta nell’ambito di una riorganizzazione globale del gruppo e con l’obiettivo di creare un assetto idoneo a rafforzare la propria posizione sul mercato, attraverso un modello organizzativo più semplice e trasparente, in grado di offrire ai propri clienti una gamma di acciai sempre più completa per i settori di nicchia. L’amministratore delegato SSAB Swedish Steel, Marco Multari spiega: “In un contesto siderurgico maturo, la tendenza verso la concentrazione tra i grandi produttori di acciaio è evidente; pertanto è necessario rafforzare la strategia di nicchia. L’obiettivo One Company ci offre grandi opportunità sul mercato, dalle sinergie commerciali alle sinergie di prodotto” . “Tra le due divisioni Plate e Strip Product Division” - precisa Multari - “ci sono mercati comuni dove è necessario crescere insieme e ottimizzare la partnership con i nostri clienti. La complementarietà dei prodotti, lamiere da treno (Hardox e Weldox) e acciai laminati (Domex, Docol e Dogal) ci consente di integrare l’offerta sul mercato, per rispondere in modo più efficace a tutte le richieste dei nostri clienti”.
Piero Torretta nuovo presidente UNI
19/02/2008 Confermati, in un’ottica di continuità con la precedente presidenza, gli attuali vicepresidenti di dell’Ente Nazionale Italiano di Unificazione: Roberto Ciarlone, Vincenzo Mungari e Guido Venturini. Torretta subentra a Paolo Scolari, prematuramente scomparso lo scorso 25 gennaio. Nato a Nerviano (MI) il 5 settembre 1952, Piero Torretta è sposato e ha una figlia. Laureato in Economia e commercio è direttore generale di ICT, azienda di promozione e costruzione operante prevalentemente nel mercato privato. Già presidente di Assimpredil (Associazione imprese edili e complementari delle Province di Milano e Lodi) è vicepresidente Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili) con delega per la tecnologia e l’innovazione. Membro del Consiglio Direttivo UNI e vicepresidente dal 2002, presiede il Comitato Costruzioni UNI dal 2002.
M&H Inprocess costituisce la filiale italiana
02/02/2008 La nuova società mantiene la sua sede a Tagliolo Monferrato in provincia di Alessandria. M&H, presente direttamente in Italia da Agosto 2004, è oggi fornitore privilegiato per tastatori e software di misura di primari costruttori di fresatrici e centri di lavoro e ha contribuito in maniera sostanziale a una maggior diffusione e conoscenza dell’utilizzo dei tastatori sulle MU per centraggio e allineamento pezzo nonché per il controllo dimensionale a bordo macchina. M&H Italia agirà quale importatore in Italia dei prodotti di M&H Inprocess Messtechnik GmbH svolgendo attività di promozione, vendita e assistenza tecnica. Inoltre disporrà di un proprio magazzino per pezzi di ricambio e materiale di consumo garantendo in questo modo tempi di consegna più rapidi e costi di trasporto ridotti. La gestione di M&H Italia è stata affidata a Gaggero Luigi, già responsabile dell’ufficio italiano, il quale ricoprirà l’incarico di direttore generale, e agirà in qualità di procuratore commerciale.
Mori Seiki subentra a Sandvik nel controllo di Tobler SAS
06/02/2008 Con sede a Louvres, in Francia, Sandvik Tobler produce mandrini a espansione di precisione e soluzioni di bloccaggio. Il trasferimento dell’unità Tobler a Mori Seiki permette a quest’ultima di migliorare le proprie performance ingenieristiche in Europa e fornire ai propri clienti soluzioni complete di macchine utensili e attrezzature di fissaggio. Tobler SAS ha una solida presenza dei settori collegati all’industria automobilistica. L’attività manterrà il marchio Tobler SAS. Sandvik è un gruppo industriale mondiale con prodotti avanzati e una posizione di leader globale in aree specifiche - utensili per il taglio del metallo, macchine e utensili per lo scavo della roccia, materiali inossidabili, leghe speciali, materiali metallici e ceramici a elevata resistenza, così come sistemi di produzione. Alla fine del 2006 il gruppo comprendeva circa 42.000 dipendenti e rappresentanti in 130 paesi, con un fatturato annuo di oltre 7.000 milioni di euro. Mori Seiki è pioniere nella costruzione di macchine utensili, e uno dei maggiori produttori di macchinari per il taglio del metallo. Fondata nel 1948, l’azienda ha lanciato nel corso degli anni più di cento diverse serie di torni e centri di lavoro. I tre stabilimenti giapponesi (Iga, Nara e Chiba) e il nuovo stabilimento produttivo di Le Locle, Svizzera (Dixi Machines), producono in totale più di 700 macchine al mese. Negli ultimi anni l’attenzione dell’azienda si è rivolta all’Europa dove sono stati installati e sviluppati numerosi centri tecnici. Un chiaro esempio è il nuovo Centro Tecnico, e quartier generale europeo, inaugurato nel giugno 2005 a Parigi nei pressi dell’aeroporto Charles de Gaulles. In totale Mori Seiki comprende oltre 4.500 dipendenti a livello mondiale.
SSAB Swedish Steel incorpora SSAB Hardox Lamiere: nuova struttura da 116 milioni di euro
13/02/2008 Pertanto, la denominazione SSAB Hardox Lamiere diventa SSAB Swedish Steel Plate Division, e mantiene la sede amministrativa e operativa a Fontevivo (PR). Ghedi (BS) continuerà ad essere sede legale e direzionale nonché sede operativa di SSAB Swedish Steel Strip Product Division. La nuova struttura societaria rappresenta, in Italia, una realtà che nel 2007 ha generato un fatturato di circa 116 milioni di euro, tra acciai tradizionali e acciai altoresistenziali di nuova generazione. L’operazione è stata compiuta nell’ambito di una riorganizzazione globale del gruppo e con l’obiettivo di creare un assetto idoneo a rafforzare la propria posizione sul mercato, attraverso un modello organizzativo più semplice e trasparente, in grado di offrire ai propri clienti una gamma di acciai sempre più completa per i settori di nicchia. L’amministratore delegato SSAB Swedish Steel, Marco Multari spiega: “In un contesto siderurgico maturo, la tendenza verso la concentrazione tra i grandi produttori di acciaio è evidente; pertanto è necessario rafforzare la strategia di nicchia. L’obiettivo One Company ci offre grandi opportunità sul mercato, dalle sinergie commerciali alle sinergie di prodotto” . “Tra le due divisioni Plate e Strip Product Division” - precisa Multari - “ci sono mercati comuni dove è necessario crescere insieme e ottimizzare la partnership con i nostri clienti. La complementarietà dei prodotti, lamiere da treno (Hardox e Weldox) e acciai laminati (Domex, Docol e Dogal) ci consente di integrare l’offerta sul mercato, per rispondere in modo più efficace a tutte le richieste dei nostri clienti”.
Piero Torretta nuovo presidente UNI
19/02/2008 Confermati, in un’ottica di continuità con la precedente presidenza, gli attuali vicepresidenti di dell’Ente Nazionale Italiano di Unificazione: Roberto Ciarlone, Vincenzo Mungari e Guido Venturini. Torretta subentra a Paolo Scolari, prematuramente scomparso lo scorso 25 gennaio. Nato a Nerviano (MI) il 5 settembre 1952, Piero Torretta è sposato e ha una figlia. Laureato in Economia e commercio è direttore generale di ICT, azienda di promozione e costruzione operante prevalentemente nel mercato privato. Già presidente di Assimpredil (Associazione imprese edili e complementari delle Province di Milano e Lodi) è vicepresidente Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili) con delega per la tecnologia e l’innovazione. Membro del Consiglio Direttivo UNI e vicepresidente dal 2002, presiede il Comitato Costruzioni UNI dal 2002.
Appuntamento a Parigi con le tecnologie di produzione
31/01/2008 Industrie Paris è la manifestazione europea che, in dieci saloni, presenta soluzioni, attrezzature, componenti, prodotti e servizi per tutte le fasi della produzione industriale, dalla concezione alla fabbricazione: - Machine Outil: mezzi di produzione per l’industria meccanica. - Form & Tôle: deformazione e lavorazione della lamiera e del tubo. - Soudage: soluzioni e tecniche di saldatura. - Control France: misura, controllo e assicurazione della qualità. - Inter outil expo: utensili da taglio, per la deformazione plastica dei metalli e dei materiali compositi. - SITS: trattamenti di superficie e rivestimenti. - Thermic: trattamenti termici. - Motek France: assemblaggio, componenti e manipolazione automatizzata. - Robotique: incontro europeo di costruttori e integratori di robot industriali. - MICAD & IND.ao: Salone dell'Ufficio studi e della concezione di collaborazione All’interno di Industrie Paris 2008 si svolgeranno anche i seguenti eventi: - Lavori pratici: formazione gratuita sui materiali high-tech. - Industrie 2020: spazio dedicato alle tecnologie che si svilupperanno nei prossimi 10 anni. - Il Villaggio Mécasphère: spazio di informazione dedicato a espositori e visitatori, realizzato con la collaborazione di FIM (Federazione delle Industrie Meccaniche) e la partecipazione di ADEME- AFAQ-AFNOR-Cemit-Coface-Credit COOPERATIF-INERIS-INPI-OSEO-UNM. - Festa dell’industria: apertura straordinaria della fiera fino alle 21 ore, il giovedì 3 aprile 2008 per visitare la fiera e festeggiare l’industria: cocktail e animazione musicale nei padiglioni con accesso consentito, mostrando il badge della fiera.
Si apre il sipario su Fluidtrans Compomac 2008
27/02/2008 “Oggi Fluidtrans Compomac non solo è una manifestazione altamente specializzata ma, in Europa e nel mondo, è considerata un momento indiscusso di incontro per il settore, anche in virtù del ruolo strategico che gioca l’Italia, i cui costruttori si distinguono per qualità tecnologica e capacità competitiva”. Così Aldo Tagliabue, presidente di F&M Fiere & Mostre, società organizzatrice della mostra, presenta Fluidtrans Compomac, la Biennale Internazionale della Fluidotecnica, Trasmissioni di Potenza e Movimento, Comandi, Controlli, Progettazione, in programma dal 27 al 30 maggio 2008 a fieramilano (Rho), all’interno della Technology Exhibitions Week, in contemporanea con Mechanical Power Transmission & Motion Control, Bias e Bi.Man. Fluidtrans Compomac è una vetrina dell’evoluzione del comparto della potenza fluida, per cui riunisce l’intero panorama di prodotti, sistemi e applicazioni all’avanguardia per l’impiego in tutti i settori industriali. In particolare, Mechanical Power Transmission & Motion Control va a completare il panorama di offerta di Fluidtrans Compomac, presentando tutta la gamma di componenti per le trasmissione di potenza meccanica e il controllo di movimento: azionamenti, inverter, motori e servomotori, encoder, sistemi di controllo e supervisione, sensori, software, motoriduttori e riduttori, guide lineari, innesti, cuscinetti. Bias, invece, riunisce il meglio dell’offerta di automazione, strumentazione, componentistica e produzione elettronica ed IT per l’industria, proponendo in un quadro unitario tutte le tecnologie necessarie per una produzione moderna, snella e competitiva: i sistemi per l’automazione di fabbrica e il controllo di processo, potenziati dalle reti digitali, cablate o wireless; la strumentazione e i sensori intelligenti, per una capillare raccolta e analisi dei dati; i progressi della microelettronica, proiettati verso le micro e nanotecnologie. Bi.Man, la Biennale della Manutenzione Industriale, si presenta come una mostra-convegno nella quale le aziende, oltre a mettere in vetrina la propria offerta nell’area espositiva, avranno l’opportunità di proporre seminari tecnici e workshop. Fluidtrans Compomac 2008 è promosso da Fiera Milano Tech e Assofluid, Associazione Italiana dei Costruttori ed Operatori del Settore Oleoidraulico e Pneumatico, ed è organizzato da F&M Fiere & Mostre. Manifestazione di riferimento per la componentistica oleoidraulica e pneumatica, gode del patrocinio delle maggiori associazioni nazionali ed internazionali di settore: Aipi, Associazione Italiana Progettisti Industriali; Cetop, Comitato Europeo delle Trasmissioni Oleoidrauliche e Pneumatiche; Eptda, European Power Transmission Distributors Association ed Eurotrans, Comitato Europeo delle Associazioni dei Costruttori di Ingranaggi e Organi di Trasmissione.
Arcelor Mittal e NSK insieme fino al 2010
27/02/2008 Un rapporto di fiducia reciproca e la stretta collaborazione sono i pilastri dell’accordo triennale tra Arcelor Mittal e NSK. Arcelor Mittal potrà godere di una serie di vantaggi. In primo luogo avrà a disposizione una fornitura di cuscinetti allo stato dell’arte, con condizioni commerciali concordate per il triennio 2007–2010. Potrà servirsi di un ottimo servizio commerciale e assistenza tecnica, anche a base locale. Avrà una gestione coordinata ed efficace di processi amministrativi, identificazione di nuove opportunità e risoluzione dei problemi. Infine, oltre a un’implementazione rapida ed efficiente, potrà trarre beneficio da un risparmio dei costi di manutenzione concordato e documentato anno per anno. L’accordo, infatti, prevede anche l’introduzione di cuscinetti speciali per il settore siderurgico e l’implementazione di AIP (Asset Improvement Programme). Per NSK è un passo significativo: Arcelor Mittal è un operatore mondiale nel campo dell’acciaio, con 320.000 impiegati in più di 60 Paesi, un’attività di Ricerca & Sviluppo e una tecnologia estremamente avanzata, oltre a un’estesa rete per gli approvvigionamenti di materie prime e per la distribuzione.
Hannover Messe 2008: un programma ricco
27/02/2008 La fiera è, in effetti, il tetto sotto il quale sono riunite diverse fiere internazionali che, insieme, offrono il quadro praticamente completo dell’intera catena industriale della creazione di valore. Temi centrali dell’edizione 2008 saranno l’automazione, le tecnologie energetiche, le subforniture e i servizi industriali, le tecnologie del futuro. Inoltre, il progetto tectoyou, svolgerà un ruolo importante, anche grazie al programma di carattere informativo e pratico espressamente rivolto ai giovani. Una novità del programma espositivo del 2008 è poi Power Plant Technology, al cui interno sarà presente per la prima volta il settore espositivo dei robot mobili e dei sistemi autonomi. Infine, il padiglione 2 avrà particolare rilevanza, in quanto il Paese Partner Giappone avrà qui la sua principale area di presenza: come nazione high-tech, “il Sol Levante”, stabilisce, in effetti, standard di assoluto riferimento a livello mondiale e suggerisce l’immagine stessa dell’innovazione tecnologica. Interkama+, (padiglioni 7 - 9, 11) propone gli aspetti dell’automazione per l’industria della tecnica dei processi: da componenti singoli a soluzioni di automazione complete, integrati da engineering e servizi di manutenzione. Nuovi temi di quest’anno saranno ad esempio la connessione wireless, la tecnica di misura per le analisi e la simulazione degli impianti. Al Factory Automation (padiglioni 8, 9, 11, 14 - 17) saranno esposte le soluzioni di automazione in rete. Oltre agli aspetti informatici dell’automazione industriale saranno presentate le soluzioni del settore dei robot mobili e dei sistemi autonomi (padiglione 25). In questa cornice si terranno inoltre, per la seconda volta, anche gli open tedeschi della RoboCup. Industrial Building Automation (padiglioni 11, 14) presenterà le tecnologie che disegnano il nuovo futuro del collegamento in rete degli ambiti di produzione industriali con l’automazione della produzione e dei processi. Saranno esposti sistemi di misura, di comando e di regolazione, sistemi di automazione mirati su determinate applicazioni e soluzioni di settore integrate. Tutto ciò di cui l’industria ha bisogno in tema di tool informatici per lo sviluppo, la produzione e la distribuzione dei prodotti, oltre che per l’assistenza dei prodotti per tutta la loro durata di vita, sarà visibile in forma concentrata a Digital Factory (padiglione 17). La nuova mostra speciale RapidX presenterà lo sviluppo digitale e la conversione concreta dei dati di sviluppo in prototipi, utensili e prodotti all’insegna di una combinazione realistica. I punti di forza di Subcontracting (padiglioni 3 - 5) saranno l’internazionalità, la varietà dei settori trattati e la rappresentazione di intere catene di creazione del valore. Come punto d’incontro internazionale del settore, Subcontracting favorirà l’ampliamento delle conoscenze e il networking, e offrirà impulsi per lo sviluppo dei prodotti e le innovazioni. Quest’anno al centro dell’attenzione delle subforniture ci saranno i materiali. Energy (padiglioni 11 –13, 27) è la sola fiera a livello mondiale che proponga tutte le tecnologie e i servizi per un mix energetico. Anche quest’anno il programma di Energy sarà integrato da World Energy Dialogue: l’importante congresso sull’energia nel cui ambito si danno convegno esponenti del fronte internazionale della politica, dell’industria, della ricerca e dell’economia per discutere delle centrali elettriche e delle reti del futuro. La nuova fiera Power Plant Technology (padiglione 27) completerà le tematiche energetiche della Hannover Messe in tutte le fasi della catena della creazione di valore. Pipeline Technology 2008 (padiglione 27), dedicata ai sistemi di conduzione, presenterà l’intera catena di valore del trasporto di petrolio, gas e acqua e integra nuovi settori espositivi di grande interesse quali “Exploration” e “LNG” (Liquified Natural Gas). A partire da quest’anno MicroTechnology (padiglione 6) concentrerà sempre di più la propria attenzione sulle soluzioni per la miniaturizzazione. Gli espositori presenteranno l’intero processo e proporranno soluzioni di sistema dall’engineering ai materiali, alla produzione, alla gestione delle interfacce.
Scania punta sull’affidabilità e sulla disponibilità dei CNC Fanuc
27/02/2008 Scania ha scelto Fanuc GE come fornitore unico di CNC per le nuove linee di lavorazione in Svezia che produrranno una versione revisionata della punta di diamante della casa svedese: il motore diesel per autocarro V8 da 15,6 litri. I principali fattori chiave di questa scelta sono stati l’affidabilità e la disponibilità dei prodotti e dei ricambi Fanuc. Le due linee di lavorazione che saranno fornite durante il 2008/9 dal gruppo tedesco MAG Powertrain si avvarranno, infatti, esclusivamente CNC della serie 31i-A di Fanuc GE. I controlli Fanuc GE useranno una HMI per il controllo della produzione denominata "Fanuc Auto HMI-NC", che elimina l'esigenza del front-end PC. Queste HMI speciali sono personalizzate per semplificare il monitoraggio della produzione e il funzionamento in ambiente automobilistico, facilitando lo spostamento degli operatori tra le macchine nonché la gestione della produzione e gli interventi di manutenzione. Poiché il solo CNC controlla ogni macchina, si evitano tutti i potenziali rischi dei PC quali l'instabilità, il pericolo di virus, cicli di vita brevi, ecc. Non a caso, infatti, l'impegno a lungo termine di Fanuc, con la garanzia della disponibilità dei ricambi per 25 anni, è stato un altro fattore chiave nel processo decisionale. Le due linee di lavorazione Scania saranno impiegate per la sgrossatura e la semi-lavorazione di monoblocchi e testate per la nuova gamma di motori. Entrambi le testate e i monoblocchi saranno costruiti in ghisa grafitica compattata (CGI), un materiale ad alta resistenza che faciliterà la riduzione delle emissioni. L'inizio della produzione è previsto per la metà del 2009.
L’Azienda Formazione Professionale impiega Sinu Train di Siemens
27/02/2008 L’Azienda Formazione Professionale si occupa di formazione da oltre 50 anni focalizzandosi in particolare su figure professionali quali saldocarpentiere, tornitore, attrezzista, operatore macchine CNC, operatore meccanico elettronico dell'autoveicolo, manutentore meccatronico dell'autoveicolo, termoidraulico, elettricista, tecnico di sistemi robotizzati e addetto ai servizi d'impresa. In quest’ottica di formazione professione si colloca anche la collaborazione con Siemens, che di recente ha visto un ulteriore sviluppo. Alla consegna da parte di Siemens di 15 licenze del software didattico “Sinu Train”, che riproduce il centro di controllo di una macchina utensile, si sono, infatti, susseguiti due seminari di aggiornamento tecnico, rivolti ai docenti dell’area meccanica, tenuti rispettivamente dal dealer support manager e dal product engineer della multinazionale tedesca. Sinu Train è stato sviluppato pensando in particolare alla formazione CNC su PC standard e non necessariamente sullo stesso hardware impiegato nella produzione, come accadeva in passato. Questo porta ovviamente a notevoli vantaggi in termini di costi, di facilità di gestione e di fruibilità del servizio. In particolare, questo software propone una superficie operativa sul PC identica a quella dei controlli numerici CNC Siemens 810D, 840D e 840Di. Disponibile in cinque lingue europee e in cinese, con la possibilità di scaricarne ulteriori da Internet, l’applicazione di Siemens, propone, tra l’altro, una guida in linea – con documentazione per principianti (Teachware) e non -, la simulazione grafica ed esempi di formazione. Inoltre, è possibile stampare i programmi di formazione, connettere le tastiere e utilizzare il software per il collegamento in rete dei PC con SinuTrain.
Souriau: disponibile la versione del connettore UTS con guarnizione posteriore
23/02/2008 Souriau è conosciuta per la qualità della sua gamma Trim Trio, un punto di riferimento per il settore dei collegamenti industriali circolari. Recentemente l’azienda ha annunciato il connettore UTS in versione con guarnizione posteriore le cui caratteristiche principali – semplicità di installazione, dimensioni ridotte, livello di tenuta – lo rendono ideale per i veicoli “off road” e per le installazioni elettriche all’aperto. L’UTS con guarnizione è dotato di un meccanismo di chiusura particolarmente ergonomico, composto da serraggio a baionetta da 1/3 di giro con blocco sensibile e udibile che assicura il collegamento ottimale. Sono attualmente disponibili le versioni a 4, 7, 8 e 12 contatti. Souriau ha utilizzato le innovazioni dello standard UTS. E’ realizzato in un particolare tipo di plastica a elevate prestazioni, resistente agli urti e alle vibrazioni, con un’eccellente tenuta per temperature comprese tra -40 °C e +105 °C. Inoltre, il connettore è resistente alla nebbia salina per 500 ore e ai raggi UV, mentre la resistenza all’infiammabilità di tipo UL 94-V0 indica che il prodotto è autoestinguente, ovvero non può infiammarsi. Il team di ricerca di Souriau ha aggiunto una guarnizione che comporta tre barriere di tenuta in ciascuna cavità, così da assicurare la tenuta con fili di diametro compreso tra 1,7 e 3 mm. Ciascuna di queste cavità dispone di una membrana che viene perforata all’inserimento del contatto. La guarnizione viene tenuta e compressa da un semplice raccordo. Grazie al fatto che la tenuta è garantita dalla guarnizione, non serve più disporre di un raccordo stagno. In questo modo, si ottiene una maggiore compattezza. Lo standard di tenuta dell’UTS è IP67 e IP69K, mentre il grado di tenuta IP68 è associato a un raccordo su cavo che dà luogo a una tenuta sul cavo e sui fili.
DuPont: la resina acetalica Delrin si rinnova
23/02/2008 La rinnovata resina acetalica DuPont Delrin 400MTD punta ad allargare il numero di applicazioni per i nastri trasportatori nel settore della lavorazione degli alimenti. Viene prodotta con una carica di metallo specifica, individuabile dalla maggior parte delle apparecchiature di rilevazione di parti metalliche nella remota eventualità che una parte possa entrare nel ciclo di lavorazione. Grazie a bassi livelli di attrito e usura, le parti per nastri trasportatori prodotte in Delrin funzionano in assenza o con poca lubrificazione. Infatti, i nastri trasportatori che utilizzano Delrin al posto del metallo per parti come catene, maglie di catene e altri componenti, necessitano di minore energia, sono meno rumorosi e hanno maggiore durata. Delrin 400MTD offre una combinazione di proprietà meccaniche ottimali per i componenti dei nastri trasportatori, mantenendo le caratteristiche di resistenza e rigidità tipiche della resina acetalica, con effetti minimi sulla resistenza all'impatto e all'allungamento. Questa resina è conforme ai regolamenti dettati dalla U.S. Food and Drug Administration Regulation 21-CFR-177.2470 e può essere utilizzata per articoli o componenti di articoli destinati a un contatto ripetuto con ogni tipologia di alimenti, eccetto quelli che contengono un tasso alcolico superiore al 15%, fino a una temperatura di contatto di 121 ºC.
Teseo: il braccio girevole SAB arriva a cinque metri di lunghezza
26/02/2008 SAB, acronimo di “Swinging Arm Bracket” (supporto a braccio girevole), è l’ultima proposta di Teseo, una struttura girevole realizzata con il profilo anodizzato HBS 32 per sostenere e alimentare utensili pneumatici progettata da Teseo. Costituito principalmente da due parti - una struttura verticale (che ingloba i perni girevoli) da applicare a parete o a strutture metalliche esistenti e una barra orizzontale in varie lunghezze a seconda del modello- il SAB consente di coprire un campo di azione a superficie semicircolare. L’intera struttura è pressurizzata con un punto di alimentazione sulla parte fissa e un punto di prelievo all’estremità della parte mobile. Un pattino scorrevole inserito in una delle guide cave del profilo rende semplice l’applicazione di un bilanciatore a sostenere il peso di utensili pneumatici SAB ha un peso massimo sostenibile di 20 kg (all’estremità della barra orizzontale) e una pressione massima di esercizio di 8 bar; dispone di piastra di uscita di alimentazione da 3/8” e lunghezze da 2 a 5 m. Oltre al braccio SAB da parete, esiste anche una versione da banco che si fissa mediante piastre metalliche al piano del tavolo da lavoro. SAB è particolarmente adatto nei casi in cui l’operatore debba muoversi portando con sé un utensile pneumatico. Trova applicazione nei più svariati settori, in particolare in aree di montaggio e imballaggio semi-automatizzate, dove sia necessario occasionalmente sgomberare l’area per la movimentazione di merci o parti di prodotti.
Unison: Uni-vercell, alte prestazioni e compattezza
26/02/2008 L’ultima proposta sviluppata da Unison è una cella per la piegatura automatica dei tubi. Chiamata Uni-vercell, comprende, nello spazio richiesto tipicamente per la sola macchina piegatubi, un sistema completo di caricamento, di formatura delle estremità, di piegatura ed il processo di ispezione visiva. La cella, progettata per l'uso continuo, può essere impiegata per produrre migliaia di parti ogni giorno: la sua nuova architettura di macchina, completamente elettrica centrata sul braccio articolato di robot, apre nuovi orizzonti in termini di prestazioni e di compattezza. La prima implementazione di un sistema Uni-vercell riguarda la fabbricazione di parti tubolari con diametro fino a 16 mm, ed occupa uno spazio di soli 4,5 metri quadrati. La macchina comprende un caricatore di tubi, un braccio robotizzato a 6 assi per un carico di 6 kg, una formatrice a due stadi per le estremità, una piegatubi senza anima multi-stack, ed un sistema di visione. Quest’ultimo permette alla cella di funzionare senza operatore con il controllo al 100% degli angoli di piegatura e delle forme delle estremità. Due grandi innovazioni sono il cuore dell'Uni-vercell: la prima è la sostituzione di un trasporto della piegatubi con un braccio articolato robotizzato; la seconda è lo sviluppo di una formatrice per le estremità completamente elettrica, per fornire una formatura in due stadi controllata da software (svasatura e compressione). La cella di Unison può produrre parti con una precisione di 0,1 mm: sebbene sia ottimizzata per applicazioni con volumi ripetitivi, la flessibilità del braccio del robot permette una facile configurazione anche per produzioni di piccoli lotti. Sono assicurate la precisione e la ripetibilità, grazie all'impiego nel sistema di un controllo elettronico ad anello chiuso. La programmazione della cella per un'applicazione può essere effettuata rapidamente grazie al potente pacchetto software front-end di Unison, denominato Unibend, e al software per l'insegnamento fornito con il robot. La programmazione delle piegature e della forma dell'estremità richiede solo l'inserimento dei dati riguardanti la posizione, l'angolo, la rotazione e la coppia, e la macchina si configura poi automaticamente. Tutti i movimenti intermedi richiesti dal robot possono anche essere programmati posizionando semplicemente il braccio in modo manuale e memorizzando i dati. Il risparmio energetico è un altro grande vantaggio della cella di Unison: avendo un assorbimento tipico medio di circa 1,5 kW per ora (misurato usando un pezzo di esempio con tre piegature ed una formatura dell'estremità, compreso l'accatastamento alla fine del processo, e l'ispezione al 100%) il costo giornaliero per l'energia elettrica risulta di circa 7 Euro.
Velocità di saldatura raddoppiata e qualità migliorata con MIG Tandem
26/02/2008 Chi utilizza impianti di saldatura ad alte prestazioni si aspetta, oltre al massimo rendimento di metallo depositato con una velocità di saldatura elevata, anche risultati ottimali, nonché possibilità d'impiego flessibili dei sistemi in uso. Con i sistemi TimeTwin Digital è possibile rispondere a queste richieste. L'impianto di saldatura a filo singolo presente nel cantiere Peenewerft di Wolgast (Mar Baltico), con una velocità di saldatura massima di 1 m/min, non bastava più: per questo sono stati introdotti i sistemi TimeTwin Digital 5000 di Fronius che hanno consentito di ottenere una produttività pressoché raddoppiata, eliminando un collo di bottiglia nella catena di lavorazione e migliorando la qualità dei risultati di saldatura. Nel cantiere sono ora presenti due sistemi TimeTwin Digital 5000 costituiti, nel complesso, da quattro sistemi TransPuls Synergic 5000. Con la nuova soluzione, la maggior parte delle saldature ad angolo ha una misura a compresa tra 3,5 e 4 mm. In questo modo si ottengono velocità comprese tra 1,60 e 1,70 m/min, ovvero quasi un metro in più rispetto a prima, senza contare il costante miglioramento della qualità. Lo dimostrano una deformazione poco incisiva e una minore distorsione dei pannelli. Durante l'applicazione, infatti, l'energia del tratto nel processo TimeTwin è inferiore del 40% circa rispetto alla saldatura a filo singolo precedente. A differenza della saldatura a doppio filo, nel processo Tandem gli elettrodi sono tenuti separati e isolati elettricamente. Ne risultano molteplici possibilità d'impiego per l'utente in caso di saldatura di giunzione, saldobrasatura, nonché impieghi speciali, quali ad es. brasatura o saldatura con combinazioni di archi voltaici standard e a impulsi. Un sistema di saldatura TimeTwin Digital è composto da due sistemi singoli MIG (metallo-gas inerte) TransPuls Synergic 4000 o 5000 i quali, a livello gestionale, sono collegati a un'interfaccia dati digitale rapida. Il risultato convince grazie alla stabilità dell'arco voltaico, al massimo rendimento in metallo depositato e alle velocità di saldatura elevate, con conseguente riduzione dello sviluppo di calore. La saldatura a due fili in un bagno di fusione comune è vantaggiosa in quanto il secondo arco voltaico migliora la mescolatura del bagno di fusione. In questo modo diminuiscono gli errori di saldatura e la formazione di pori. I fili di saldatura che si spostano in direzione longitudinale in seguito alla rotazione della torcia consentono un riempimento ottimale delle fessure e un ampio scorrimento della passata finale senza alcuna oscillazione. L'utilizzo dei programmi salvati come lavorazioni predefinite consente di ottenere caratteristiche identiche per tutta la lunghezza della saldatura.
Thermal Dynamics: Ultra-Cut200 par un taglio preciso
26/02/2008 L’Ultra-Cut200, che andrà a sostituire il precedente UltraCut150, offre una potenza massima di taglio di 200 A. Per quanto riguarda lo spessore del taglio in produzione assicura un taglio che varia da 0,5 a 25 mm, mentre quello di sfondamento è pari a 40 mm. La tecnologia XtremeLife permette il taglio di acciaio dolce, garantendo nel contempo un’elevata durata dei consumabili e un’alta velocità di taglio. Per il taglio dell’acciaio Inox, il generatore si avvale, invece, della tecnologia WM (basata su azoto e acqua) per le massima qualità e velocità disponibili sul mercato. Le prestazioni dell’Ultra-Cut200, che la casa produttrice definisce ‘eccezionali’, garantiscono massima produttività e flessibilità per applicazioni di carpenteria in acciaio dolce e legato.
Dassault Systèmes: pronta la release 3DVIA Composer
22-02-2008 Con 3DVIA V6R1, Dassault Systèmes mette a disposizione delle imprese una soluzione che consente il riutilizzo, nell’intera l’azienda, di tutti i dati relativi al prodotto. L’applicazione può, infatti, contare su una struttura aperta, che consente alle aziende di utilizzare tutti i dati contenuti nei loro sistemi informativi. Rispetto alle release precedenti, la versione V6R1 presenta il miglioramento della creazione e della fruizione di animazioni e visualizzazioni: permette, utilizzando le normali funzioni di Microsoft Windows, di copiare e incollare tra loro gli oggetti e di trasformare semplici viste in animazioni. Innovativa è anche la funzione per la creazione in automatico di disegni tecnici 2D partendo dai dati 3D: i tecnici saranno così in grado di produrre documentazione di prodotto molto più accurate rispetto al passato (esplosi, distinte base, istruzioni relative al montaggio e allo smontaggio). La capacità di renderizzazione è stata potenziata: ora permette agli utenti di effettuare il rendering anche di oggetti singoli, ma non solo. Denominata Layared rendering, questa funzione consente, tra l’altro, nuove possibilità di scelta nell’applicazione dei punti luce e dà modo di costruire rendering di parti o di assiemi, così da ottenere una migliore rappresentazione visiva di una procedura o di un processo. Infine, sono state perfezionate anche le performance per la gestione di assiemi di grandi proporzioni e il FT&A; quest’ultimo viene mostrato nell’albero degli assiemi come parte dell’informazione importata attraverso i dati 3D.
Edizioni Fiera Milano - planning eventi 2008
25-02-2008 • VfM - Vision for Manufacturing Mostra-convegno focalizzata sulla tecnologia della visione artificiale 24 giugno 2008 – Centro Congressi Fiera del Garda – Montichiari (BS) • C2 - Control & Communication Soluzioni hardware e software per l'automazione distribuita. L’evento sarà organizzato su due location: - 11 settembre 2008 – Centro Congressi Lingotto, Torino - 16 settembre 2008 - Pescara • Focus Embedded La mostra convegno incentrata sul mercato Embedded - VI edizione 27 novembre 2008 - Genova 2 dicembre 2008 - Roma Per maggiori informazioni contattare l’Ufficio Marketing - div. Technology: Daniela Asti – daniela.asti@fieramilanoeditore.it - tel.02 36.6092.513 Katia Minniti – katia.minniti@fieramilanoedore.it - tel.02.36.6092.511 Chiara Chiodaroli – chiara.chiodaroli@fieramilanoeditore.it – tel.02.36.6092.510
“MC4-Motion Control for” si avvicina
25-02-2008 Il Motion Control è al momento uno dei più interessanti settori non solo dal punto di vista tecnico, ma anche applicativo. L’interdisciplinarietà della tecnologia motion abbraccia un orizzonte tecnologico estremamente ampio, che va dall’elettronica alla meccanica, dall’acquisizione dati alla comunicazione. Come dimostrato dalle precedenti edizioni, che hanno visto la partecipazione di oltre 500 visitatori per evento, “MC4-Montion Control for” è l’occasione ideale per approfondire tutte queste tematiche. On line è possibile scaricare sia l’agenda delle conferenze che si svolgeranno durante tutta la giornata, sia le informazioni relative ai prodotti che le aziende partecipanti presenteranno durante questo importante appuntamento. La mostra-convegno, organizzata da Edizioni Fiera Milano – Divisione Technology, è realizzata in collaborazione con le riviste Progettare, Automazione Oggi e Rivista di Meccanica Oggi. I visitatori interessati possono preregistrarsi sul sito dedicato, la partecipazione è gratuita. Avranno la possibilità di seguire tutti i seminari e toccare con mano l’attuale offerta di mercato. Per ricevere maggiori informazioni potete contattare l’Ufficio Marketing Divisione Technology: Daniela Asti – daniela.asti@fieramilanoeditore.it - tel.02 36.6092.513 Katia Minniti – katia.minniti@fieramilanoeditore.it - tel.02.36.6092.511 Chiara Chiodaroli – chiara.chiodaroli@fieramilanoeditore.it – tel.02.36.6092.510
“Vision for Manufacturing” - terza edizione
25-02-2008 Il calendario degli eventi organizzati dalle riviste tecniche edite da Edizioni Fiera Milano, per il 2008 ripropone Vision for Manufacturing che nelle edizioni precedenti ha dimostrato un grande interesse tra gli utenti di settore. Organizzato con il contributo delle riviste SdA-Soluzioni di Assemblaggio, Automazione Oggi e Automazione e Strumentazione, l’evento si rivolge a progettisti, system integrator, responsabili e tecnici della produzione che necessitano di risolvere problematiche in ambito manifatturiero legate a: ispezione e controllo della qualità, guida robot, rilevamento presenza, posizione e orientamento, controllo dimensionale, identificazione e OCR ecc. L’evento Vision for Manufacturing nasce in collaborazione con IMVG, Italian Machine Vision Group e vede il supporto di Assoautomazione - Associazione Italiana Automazione e Misura, appartenente alla Federazione Anie (Confindustria)”, di AIdA-Associazione Italiana di Assemblaggio, Siri-Associazione Italiana di Robotica e Automazione, del Polo della Robotica di Genova e con il patrocinio di Emva - European Machine Vision Association. I visitatori che vorranno intervenire possono preregistrarsi sul sito dedicato, la partecipazione alla mostra-convegno è gratuita. Avranno la possibilità di seguire tutti i seminari, ritirare la documentazione e usufruire dei servizi di catering. Per ricevere maggiori informazioni potete contattare l’Ufficio Marketing Divisione Technology: Daniela Asti – daniela.asti@fieramilanoeditore.it - tel. 02.36.6092.513 Katia Minniti – katia.minniti@fieramilanoeditore.it - tel. 02.36.6092.511 Chiara Chiodaroli – chiara.chiodaroli@fieramilanoeditore.it – tel. 02.36.6092.510
Gruppo Ucimu: certificazioni Uni En Iso 9001:2000 del processo di organizzazione delle manifestazioni espositive
26-02-2008 Con questa iniziativa, che permette la certificazione e dunque il monitoraggio della qualità, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione ha deciso di rendere ancor più chiara e trasparente l’attività svolta dalle società Ceu-Centro Esposizioni Ucimu e Efim-Ente Fiere Italiane Macchine, cui spetta l’organizzazione dei principali eventi fieristici dedicati all’industria costruttrice di macchine utensili, robot e automazione. Tra questi Bi-Mu/Sfortec, la biennale della macchina utensile in scena a Milano, Lamiera, rassegna dedicata al comparto deformazione, Bi-Mu Mediterranea, ospitata presso Fiera del Levante di Bari e rivolta all’area del Mediterraneo, Bimec, biennale per la meccatronica e l’automazione e infine, dell’edizione italiana di Emo, la mondiale itinerante alternativamente ospitata da Hannover e Milano. Alfredo Mariotti, direttore generale di Ucimu-Sistemi per Produrre che promuove l’organizzazione delle mostre la cui gestione spetta poi alle due società partecipate, ha dichiarato: “le nostre fiere sono riconosciute ovunque nel mondo come appuntamenti irrinunciabili per gli operatori dell’industria manifatturiera, i numeri lo confermano. Con la certificazione intendiamo ora conferire un ulteriore sigillo di qualità alle mostre da noi organizzate, un segnale forte a tutti i nostri interlocutori, siano essi espositori, visitatori, opinion leader, assicurando loro massima attenzione alla qualità del servizio proposto”.
Grande interesse per la sesta edizione di Bi-Mu Mediterranea
26-02-2008 Nei quattro giorni di apertura, Bi-Mu Mediterranea ha registrato oltre 8.000 visite. Il numero degli operatori convenuti a Bari si è dunque mantenuto sui livelli della passata edizione a conferma del valore e dell’autorevolezza espressi dalla biennale divenuta appuntamento irrinunciabile per gli utilizzatori di sistemi di produzione che operano nell’area del bacino del Mediterraneo. Organizzata dalla Fiera del Levante, in collaborazione con Ceu-Centro Esposizioni Ucimu, e promossa da Ucimu-Sistemi per Produrre, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione, Bi-Mu Mediterranea ha proposto il meglio della produzione delle oltre 260 imprese presenti su una superficie espositiva netta di circa 7.000 metri quadrati. A compendio dell’ampia panoramica di prodotti in mostra, Bi-Mu Mediterranea ha offerto, come da tradizione, un fitto programma convegnistico. La mostra si è aperta, in concomitanza con Macplas’08, con il convegno inaugurale “L’innovazione nei materiali compositi: un ponte tra i mondi dei polimeri e della macchina utensile”. Finalizzata a favorire il contatto tra domanda e offerta di innovazione, Bi-Mu Mediterranea è stata scelta da ICE (Istituto Nazionale Commercio Estero) per organizzare, in collaborazione con la Fiera del Levante e con Ucimu-Sistemi per Produrre, oltre 200 incontri tra espositori italiani e una ventina di operatori commerciali di Croazia, Egitto, Grecia, Marocco, Slovenia, Tunisia, Turchia ed Emirati Arabi Uniti, paesi caratterizzati da una domanda di sistemi per produrre estremamente vivace. A compendio dell’ampia panoramica di prodotti in mostra era il fitto calendario convegnistico che ha accompagnato la manifestazione per l’intera durata. A seguire il convegno inaugurale su “l’innovazione nei materiali compositi: un ponte tra i mondi dei polimeri e della macchina utensile” saranno: “Innovazione sistematica e soluzioni per la progettazione”. “Scenario e evoluzione del settore automotive”, “Prospettive di sviluppo della saldatura robotizzata nel Sud Italia” e “La saldatura degli anni duemila: innovazione e evoluzione di una tecnologia apparentemente matura”. “L’industria meccanica pugliese, che trova il suo punto di massima concentrazione a Bari - ha affermato Alessandro Laterza, presidente di Confindustria Bari - è all’avanguardia nella innovazione di prodotto e di processo e, con la recente costituzione del Distretto tecnologico della Meccatronica, affronta il grande tema dell’incontro fra ricerca pubblica e ricerca industriale in una prospettiva nazionale, europea e mediterranea, in cooperazione con i sistemi produttivi di Vicenza, Padova, e Reggio Emilia”. “I numeri di questa sesta edizione - ha affermato Alberto Tacchella, presidente Ucimu-Sistemi per Produrre - confermano l’interesse dell’area, che comprende il Mezzogiorno d’Italia e i paesi che si affacciano sul bacino del Mediterraneo, per l’innovazione dei sistemi di produzione, da cui dipende in larga parte lo sviluppo dell’intero sistema manifatturiero”. “Con Bi-Mu Mediterranea - ha affermato Cosimo Lacirignola, presidente della Fiera del Levante - d’altro canto siamo in grado di offrire un forte impulso allo sviluppo industriale del territorio, anche grazie alla connotazione internazionale dell’evento, capace di attrarre a Bari visitatori da ogni parte del mondo”. |