Edizione N° 41 del 22 ottobre 2008 | ilB2B.it

















































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Meccanica, Progettazione e Componentistica
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Edizione N° 41 del 22 ottobre 2008


notizie
Massimo Carboniero è stato nominato vicepresidente Ucimu-Sistemi per Produrre
26/09/2008 Giancarlo Losma, presidente della associazione dal giugno scorso, ha presentato al consiglio direttivo, la propria decisione di nominare Massimo Carboniero vicepresidente per il biennio 2008-2009.

Già presente in qualità di consigliere nel direttivo di Ucimu-Sistemi per Produrre, Massimo Carboniero affiancherà i tre vicepresidenti, eletti dall’assemblea dei soci lo scorso giugno, Luigi Galdabini (Cesare Galdabini, Cardano al Campo - VA), Riccardo Rosa (Rosa Ermando, Rescaldina - MI) e Tomaso Tarozzi (Iemca Giuliani, Faenza - RA).

Consiglieri della associazione sono: Jaime Barcilon (Automator International, Corsico - MI), Sergio Bassanetti (D’Andrea, Lainate - MI), Mauro Biglia (Biglia, Incisa Scapaccino - AT), Barbara Colombo (Ficep, Gazzada Schianno - VA), Patrick Colombo (Sacma Macchine per Lamiera, Crosio della Valle - VA), Gabriele Gasperini (Mcm, Vigolzone - PC), Patrizia Ghiringhelli (Ghiringhelli, Luino - VA), Giulio Maria Giana (Giuseppe Giana, Magnago - MI), Massimo Mattucci (Comau, Grugliasco - TO), Giuseppe Sceusi (Marposs, Bentivoglio - BO).

Pier Luigi Streparava (Streparava, Adro - BS) è tesoriere. Direttore generale è Alfredo Mariotti.

Da sempre impegnato in attività associativa, Massimo Carboniero è anche membro della giunta della associazione degli industriali di Vicenza, della giunta di Confindustria Veneto oltre che del consiglio direttivo del consorzio Energindustria.

Per Ucimu-Sistemi per Produrre si occupa anche del coordinamento della attività del comitato marchio Ucimu preposto allo sviluppo di progetti volti a promuovere presso gli utilizzatori di tutto il mondo il marchio di qualità per l’industria italiana della macchina utensile, che occupa il quarto posto nella graduatoria mondiale di produzione di settore e il terzo in quella di esportazione.

49 anni, laureato in economia aziendale presso l’università Ca’ Foscari di Venezia, Massimo Carboniero è direttore generale e contitolare di Omera, società di Chiuppano (VI), operante nel settore delle macchine utensili lavoranti per deformazione, comparto nel quale gli italiani primeggiano, occupando il vertice della classifica mondiale di produzione davanti a Germania, Cina e Giappone.

Con un fatturato che nel 2007 ha raggiunto i 18 milioni di euro (fatturato che sale a 33 milioni se si considerano le società partecipate) Omera è specializzata nella produzione di presse oleodinamiche e meccaniche, rifilatrici automatiche e semi-automatiche, cesoie e punzonatrici, linee automatiche per la deformazione della lamiera.
Prosegue il trend positivo dell’industria italiana costruttrice di macchine utensili, robot e automazione
03/10/2008 Prosegue il trend positivo dell’industria italiana costruttrice di macchine utensili, robot, automazione e prodotti a essa ausiliari. Questo è quanto emerge dai dati elaborati dal Centro Studi & Cultura di Impresa di Ucimu-Sistemi per Produrre, illustrati in occasione della conferenza stampa di presentazione di 26.Bi-Mu/Sfortec, la manifestazione fieristica di riferimento per il settore, in scena a fieramilano dal 3 al 7 ottobre.

Secondo le previsioni, nel 2008, la produzione dell’industria italiana di settore crescerà del 5,3%, a 6.130 milioni di euro. L risultato sarà determinato sia dal buon andamento delle esportazioni, in attesa in crescita del 6,2%, a 3.295 milioni di euro, sia dal positivo riscontro del mercato interno.

Le consegne sul mercato domestico si attesteranno a un valore pari a 2.835 milioni, per un incremento del 4,4% rispetto all’anno precedente, trainate dal buon andamento del consumo che, in crescita del 6,7% raggiungerà i 4.635 milioni di euro.

Con riferimento all’attività di export, nei primi sei mesi del 2008 (dato consolidato), le vendite di made in Italy fuori dai confini nazionali sono cresciute del 13,3% rispetto al periodo gennaio-giugno 2007. In particolare sono cresciute le consegne in Germania (+14,9%), Cina (+10,2%), Stati Uniti (+9,1%), Francia (+6,5%), Russia (+45%). In controtendenza le vendite in Spagna (-16,6%). Deciso l’incremento registrato dalle vendite in Brasile (+152,2%) e Austria (+138,1%).

Il positivo andamento registrato dall’industria italiana di settore nel 2008 troverà conferma nel 2009, sebbene i tassi di incremento risulteranno più modesti.

La produzione, attesa in crescita dell’1,4% rispetto al 2008, raggiungerà il valore di 6.215 milioni di euro. Il risultato sarà determinato principalmente dal positivo andamento dell’export, che crescerà del 2,1% a 3.365 milioni di euro. Stabili le consegne sul mercato interno (+0,5%).

Giancarlo Losma, presidente Ucimu-Sistemi per Produrre ha affermato: Per favorire e incrementare la competizione delle aziende italiane sul mercato internazionale sarebbe opportuna la creazione di un fondo ad hoc volto a stimolare i costruttori italiani a investire in modo continuativo nell’attività di formazione del personale dedito all’attività di internazionalizzazione”.

“D’altro canto – ha rilevato Alfredo Mariotti, direttore generale di Ucimu-Sistemi per Produrre, la ventiseiesima edizione di Bi.Mu/Sfortec, la manifestazione espositiva di riferimento per il settore, in scena a fieramilano da venerdì 3 a martedì 7 ottobre, conferma il buono stato dell’industria italiana di settore e la vivacità del mercato domestico”.

Protagoniste della manifestazione sono 1.767 imprese, il 45% delle quali straniere che presenteranno il meglio della propria offerta su una superficie espositiva netta di circa 71.000 metri quadrati, il 10% in più rispetto all’edizione precedente.
Eletto il nuovo presidente di Anima, Sandro Bonomi
11/10/2008 In un generale clima di sfiducia e di stagnazione che pervade trasversalmente tutti i settori dell’industria italiana, aggravato dai segni costantemente negativi delle borse mondiali, la meccanica varia, quasi in controtendenza, riesce ancora a scommettere sulla qualità dei suoi prodotti e del Made in Italy, a conferma del ruolo di spicco della meccanica italiana, al secondo posto in Europa dopo la Germania e al terzo posto dopo il Giappone nel mondo.

È quanto emerge dall’indagine sul secondo trimestre dell’anno realizzata da Anima - Federazione delle Associazioni Nazionali dell'Industria Meccanica varia e Affine, e confermata dalle esportazioni dei primi sei mesi. In netto aumento infatti gli ordini relativi alle esportazioni del secondo trimestre 2008, raddoppiati (dal 12% al 24%) rispetto al I trimestre. A riprova che l’export è ancora fattore trainante per l’economia, i dati Istat sul livello delle esportazioni dei comparti Anima rilevano 11 miliardi e 600 milioni di euro nei primi sei mesi del 2008 registrando un +11% rispetto al 2007. Africa e Asia, oltre all’UE a 27, sono le aree che hanno determinato in modo più significativo l’incremento dell’export della meccanica varia italiana.

È questo lo scenario in cui è stato designato il nuovo presidente di Anima, Sandro Bonomi, imprenditore bresciano presidente di Enolgas Bonomi, da oltre trent’anni in Federazione, già alla guida di AVR - Associazione Italiana Costruttori Valvole e Rubinetteria-, del CEIR – Comité Européen de l’Industrie de la Rubinetterie – l’organismo che rappresenta l’industria di valvolame e rubinetteria di 21 paesi europei e da 10 anni presidente di Brescia Export, che fa parte di Federexport all’interno di Confindustria.
Autunno, tempo di fiere cinesi: si inizia con PtC Asia
17/10/2008 Dopo il positivo bilancio delle manifestazioni che si sono svolte a Shanghai in giugno,
crescono le attese per gli appuntamenti dell’autunno: PtC e CeMAt con la Conferenza logistics & ICt Asia (dal 27 al 30 ottobre), Energy Show, Industrial Automation Show e Metalworking and Cnc Machine tool Show (dal all’8 novembre).

Parallelamente a PtC ASIA si terrà anche CeMAt Asia (lo scorso anno 350 espositori di
22 Paesi su 23.000 mq) che assicura l’importante presenza di costruttori mondiali di carrelli
elevatori e di componenti per il settore (Linde, Toyota, Jungheinrich, Komatsu, Fantuzzi,
ecc.), di operatori mondiali del settore delle gru e di produttori di attrezzature per magazzini. Il CeMAt proporrà tra l’altro quest’anno due interessanti progetti speciali: la Automated Guided Vehicles Pavillon (una collettiva per i produttori di sistemi di trasporto senza conducente e di componenti per tali sistemi con Forum integrato) e la Logistics System Integration Area, un’altra collettiva con Forum annesso rivolta agli offerenti di sistemi, ai pianificatori di progetti
e alle aziende informatiche orientate alla logistica. Al CeMAt si affiancherà
Logistics & ICt Asia - a CeBit Event, una conferenza dedicata alle soluzioni e ai prodotti ICt per la movimentazione dei materiali e la logistica.

Dal 4 all’8 novembre Metalworking and Cnc Machine Tool Show di Shanghai, la rassegna specializzata per la macchina utensile e per la lavorazione dei metalli che si terrà dal 4
all’8 novembre, è ormai alla nona edizione.

Vi sono attesi oltre 500 espositori di tutto il mondo che occuperanno circa 40.000 mq. In fiera sarà rappresentato al completo l’intero comparto della lavorazione della lamiera. E soprattutto il settore delle macchine per taglio e saldatura al laser sembra attirare numerosi espositori.

Un’altra conferma del successo della manifestazione e della continua crescita del settore metallurgico in Cina viene dal fatto che in fiera sono rappresentati quasi tutti i migliori operatori di mercato cinesi e d’oltremare, quali Trumpf (Germania), Amada (Giappone), Bystronic (Svizzera), Hangkwang, Mitsubishi, Masak, Han’s Laser, Unity Prima, Chutian e Huagong.

Anche quest’anno la presenza europea si noterà: l’associazione svizzera dell’industria metalmeccanica ed elettrica SwissMEM sarà in fiera con una collettiva, e anche l'Italia sarà presente con una partecipazione collettiva. Non mancheranno poi la tradizionale collettiva internazionale e la collettiva tedesca. Il programma delle iniziative collaterali prevede conferenze dedicate a un’ampia gamma di temi specialistici di attualità e inoltre una fitta e interessante serie di seminari, workshop, tavole rotonde e forum.

Sempre dal 4 all’8 novembre si terranno anche Energy Show, dedicata alle nuove fonti energetiche e alle fonti energetiche rinnovabili (dalle quali il governo cinese si prefigge di riuscire a ottenere a medio termine il 16% dell’energia primaria necessaria all’immenso Paese) e Industrial Automation Show, la più importante fiera dell’automazione in Cina, che ha registrato lo scorso anno un totale di 426 espositori (per il 60% di provenienza estera) attenti a rispondere alla crescente domanda di automazione in Asia, soprattutto nei settori industriali della costruzione di automobili, della
tecnica dei processi, degli imballi, del petrolio, della farmacia, della logistica,
dell’architettura.

Lo scorso anno lo tre fiere insieme hanno registrato 943 espositori e 94.700 visitatori specializzati di 65 diversi Paesi, tra i quali Usa, Germania, Finlandia, Corea, Giappone e India.
notizie
Massimo Carboniero è stato nominato vicepresidente Ucimu-Sistemi per Produrre
26/09/2008 Giancarlo Losma, presidente della associazione dal giugno scorso, ha presentato al consiglio direttivo, la propria decisione di nominare Massimo Carboniero vicepresidente per il biennio 2008-2009.

Già presente in qualità di consigliere nel direttivo di Ucimu-Sistemi per Produrre, Massimo Carboniero affiancherà i tre vicepresidenti, eletti dall’assemblea dei soci lo scorso giugno, Luigi Galdabini (Cesare Galdabini, Cardano al Campo - VA), Riccardo Rosa (Rosa Ermando, Rescaldina - MI) e Tomaso Tarozzi (Iemca Giuliani, Faenza - RA).

Consiglieri della associazione sono: Jaime Barcilon (Automator International, Corsico - MI), Sergio Bassanetti (D’Andrea, Lainate - MI), Mauro Biglia (Biglia, Incisa Scapaccino - AT), Barbara Colombo (Ficep, Gazzada Schianno - VA), Patrick Colombo (Sacma Macchine per Lamiera, Crosio della Valle - VA), Gabriele Gasperini (Mcm, Vigolzone - PC), Patrizia Ghiringhelli (Ghiringhelli, Luino - VA), Giulio Maria Giana (Giuseppe Giana, Magnago - MI), Massimo Mattucci (Comau, Grugliasco - TO), Giuseppe Sceusi (Marposs, Bentivoglio - BO).

Pier Luigi Streparava (Streparava, Adro - BS) è tesoriere. Direttore generale è Alfredo Mariotti.

Da sempre impegnato in attività associativa, Massimo Carboniero è anche membro della giunta della associazione degli industriali di Vicenza, della giunta di Confindustria Veneto oltre che del consiglio direttivo del consorzio Energindustria.

Per Ucimu-Sistemi per Produrre si occupa anche del coordinamento della attività del comitato marchio Ucimu preposto allo sviluppo di progetti volti a promuovere presso gli utilizzatori di tutto il mondo il marchio di qualità per l’industria italiana della macchina utensile, che occupa il quarto posto nella graduatoria mondiale di produzione di settore e il terzo in quella di esportazione.

49 anni, laureato in economia aziendale presso l’università Ca’ Foscari di Venezia, Massimo Carboniero è direttore generale e contitolare di Omera, società di Chiuppano (VI), operante nel settore delle macchine utensili lavoranti per deformazione, comparto nel quale gli italiani primeggiano, occupando il vertice della classifica mondiale di produzione davanti a Germania, Cina e Giappone.

Con un fatturato che nel 2007 ha raggiunto i 18 milioni di euro (fatturato che sale a 33 milioni se si considerano le società partecipate) Omera è specializzata nella produzione di presse oleodinamiche e meccaniche, rifilatrici automatiche e semi-automatiche, cesoie e punzonatrici, linee automatiche per la deformazione della lamiera.
Prosegue il trend positivo dell’industria italiana costruttrice di macchine utensili, robot e automazione
03/10/2008 Prosegue il trend positivo dell’industria italiana costruttrice di macchine utensili, robot, automazione e prodotti a essa ausiliari. Questo è quanto emerge dai dati elaborati dal Centro Studi & Cultura di Impresa di Ucimu-Sistemi per Produrre, illustrati in occasione della conferenza stampa di presentazione di 26.Bi-Mu/Sfortec, la manifestazione fieristica di riferimento per il settore, in scena a fieramilano dal 3 al 7 ottobre.

Secondo le previsioni, nel 2008, la produzione dell’industria italiana di settore crescerà del 5,3%, a 6.130 milioni di euro. L risultato sarà determinato sia dal buon andamento delle esportazioni, in attesa in crescita del 6,2%, a 3.295 milioni di euro, sia dal positivo riscontro del mercato interno.

Le consegne sul mercato domestico si attesteranno a un valore pari a 2.835 milioni, per un incremento del 4,4% rispetto all’anno precedente, trainate dal buon andamento del consumo che, in crescita del 6,7% raggiungerà i 4.635 milioni di euro.

Con riferimento all’attività di export, nei primi sei mesi del 2008 (dato consolidato), le vendite di made in Italy fuori dai confini nazionali sono cresciute del 13,3% rispetto al periodo gennaio-giugno 2007. In particolare sono cresciute le consegne in Germania (+14,9%), Cina (+10,2%), Stati Uniti (+9,1%), Francia (+6,5%), Russia (+45%). In controtendenza le vendite in Spagna (-16,6%). Deciso l’incremento registrato dalle vendite in Brasile (+152,2%) e Austria (+138,1%).

Il positivo andamento registrato dall’industria italiana di settore nel 2008 troverà conferma nel 2009, sebbene i tassi di incremento risulteranno più modesti.

La produzione, attesa in crescita dell’1,4% rispetto al 2008, raggiungerà il valore di 6.215 milioni di euro. Il risultato sarà determinato principalmente dal positivo andamento dell’export, che crescerà del 2,1% a 3.365 milioni di euro. Stabili le consegne sul mercato interno (+0,5%).

Giancarlo Losma, presidente Ucimu-Sistemi per Produrre ha affermato: Per favorire e incrementare la competizione delle aziende italiane sul mercato internazionale sarebbe opportuna la creazione di un fondo ad hoc volto a stimolare i costruttori italiani a investire in modo continuativo nell’attività di formazione del personale dedito all’attività di internazionalizzazione”.

“D’altro canto – ha rilevato Alfredo Mariotti, direttore generale di Ucimu-Sistemi per Produrre, la ventiseiesima edizione di Bi.Mu/Sfortec, la manifestazione espositiva di riferimento per il settore, in scena a fieramilano da venerdì 3 a martedì 7 ottobre, conferma il buono stato dell’industria italiana di settore e la vivacità del mercato domestico”.

Protagoniste della manifestazione sono 1.767 imprese, il 45% delle quali straniere che presenteranno il meglio della propria offerta su una superficie espositiva netta di circa 71.000 metri quadrati, il 10% in più rispetto all’edizione precedente.
Eletto il nuovo presidente di Anima, Sandro Bonomi
11/10/2008 In un generale clima di sfiducia e di stagnazione che pervade trasversalmente tutti i settori dell’industria italiana, aggravato dai segni costantemente negativi delle borse mondiali, la meccanica varia, quasi in controtendenza, riesce ancora a scommettere sulla qualità dei suoi prodotti e del Made in Italy, a conferma del ruolo di spicco della meccanica italiana, al secondo posto in Europa dopo la Germania e al terzo posto dopo il Giappone nel mondo.

È quanto emerge dall’indagine sul secondo trimestre dell’anno realizzata da Anima - Federazione delle Associazioni Nazionali dell'Industria Meccanica varia e Affine, e confermata dalle esportazioni dei primi sei mesi. In netto aumento infatti gli ordini relativi alle esportazioni del secondo trimestre 2008, raddoppiati (dal 12% al 24%) rispetto al I trimestre. A riprova che l’export è ancora fattore trainante per l’economia, i dati Istat sul livello delle esportazioni dei comparti Anima rilevano 11 miliardi e 600 milioni di euro nei primi sei mesi del 2008 registrando un +11% rispetto al 2007. Africa e Asia, oltre all’UE a 27, sono le aree che hanno determinato in modo più significativo l’incremento dell’export della meccanica varia italiana.

È questo lo scenario in cui è stato designato il nuovo presidente di Anima, Sandro Bonomi, imprenditore bresciano presidente di Enolgas Bonomi, da oltre trent’anni in Federazione, già alla guida di AVR - Associazione Italiana Costruttori Valvole e Rubinetteria-, del CEIR – Comité Européen de l’Industrie de la Rubinetterie – l’organismo che rappresenta l’industria di valvolame e rubinetteria di 21 paesi europei e da 10 anni presidente di Brescia Export, che fa parte di Federexport all’interno di Confindustria.
Autunno, tempo di fiere cinesi: si inizia con PtC Asia
17/10/2008 Dopo il positivo bilancio delle manifestazioni che si sono svolte a Shanghai in giugno,
crescono le attese per gli appuntamenti dell’autunno: PtC e CeMAt con la Conferenza logistics & ICt Asia (dal 27 al 30 ottobre), Energy Show, Industrial Automation Show e Metalworking and Cnc Machine tool Show (dal all’8 novembre).

Parallelamente a PtC ASIA si terrà anche CeMAt Asia (lo scorso anno 350 espositori di
22 Paesi su 23.000 mq) che assicura l’importante presenza di costruttori mondiali di carrelli
elevatori e di componenti per il settore (Linde, Toyota, Jungheinrich, Komatsu, Fantuzzi,
ecc.), di operatori mondiali del settore delle gru e di produttori di attrezzature per magazzini. Il CeMAt proporrà tra l’altro quest’anno due interessanti progetti speciali: la Automated Guided Vehicles Pavillon (una collettiva per i produttori di sistemi di trasporto senza conducente e di componenti per tali sistemi con Forum integrato) e la Logistics System Integration Area, un’altra collettiva con Forum annesso rivolta agli offerenti di sistemi, ai pianificatori di progetti
e alle aziende informatiche orientate alla logistica. Al CeMAt si affiancherà
Logistics & ICt Asia - a CeBit Event, una conferenza dedicata alle soluzioni e ai prodotti ICt per la movimentazione dei materiali e la logistica.

Dal 4 all’8 novembre Metalworking and Cnc Machine Tool Show di Shanghai, la rassegna specializzata per la macchina utensile e per la lavorazione dei metalli che si terrà dal 4
all’8 novembre, è ormai alla nona edizione.

Vi sono attesi oltre 500 espositori di tutto il mondo che occuperanno circa 40.000 mq. In fiera sarà rappresentato al completo l’intero comparto della lavorazione della lamiera. E soprattutto il settore delle macchine per taglio e saldatura al laser sembra attirare numerosi espositori.

Un’altra conferma del successo della manifestazione e della continua crescita del settore metallurgico in Cina viene dal fatto che in fiera sono rappresentati quasi tutti i migliori operatori di mercato cinesi e d’oltremare, quali Trumpf (Germania), Amada (Giappone), Bystronic (Svizzera), Hangkwang, Mitsubishi, Masak, Han’s Laser, Unity Prima, Chutian e Huagong.

Anche quest’anno la presenza europea si noterà: l’associazione svizzera dell’industria metalmeccanica ed elettrica SwissMEM sarà in fiera con una collettiva, e anche l'Italia sarà presente con una partecipazione collettiva. Non mancheranno poi la tradizionale collettiva internazionale e la collettiva tedesca. Il programma delle iniziative collaterali prevede conferenze dedicate a un’ampia gamma di temi specialistici di attualità e inoltre una fitta e interessante serie di seminari, workshop, tavole rotonde e forum.

Sempre dal 4 all’8 novembre si terranno anche Energy Show, dedicata alle nuove fonti energetiche e alle fonti energetiche rinnovabili (dalle quali il governo cinese si prefigge di riuscire a ottenere a medio termine il 16% dell’energia primaria necessaria all’immenso Paese) e Industrial Automation Show, la più importante fiera dell’automazione in Cina, che ha registrato lo scorso anno un totale di 426 espositori (per il 60% di provenienza estera) attenti a rispondere alla crescente domanda di automazione in Asia, soprattutto nei settori industriali della costruzione di automobili, della
tecnica dei processi, degli imballi, del petrolio, della farmacia, della logistica,
dell’architettura.

Lo scorso anno lo tre fiere insieme hanno registrato 943 espositori e 94.700 visitatori specializzati di 65 diversi Paesi, tra i quali Usa, Germania, Finlandia, Corea, Giappone e India.
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DuPont Engineering Polymers: ampliata la capacità produttiva di compounding in Cina
15/10/2008 DuPont Engineering Polymers ha annunciato l'ampliamento della capacità produttiva di compounding nel sito produttivo di Shenzhen, Cina, per la gamma di resine poliammidiche DuPont Zytel 6 e 66 e per le resine poliammidiche ad alte prestazioni DuPont Zytel Htn Ppa. L’ampliamento aumenterà la nuova capacità produttiva di 30.000 tonnellate metriche l’anno per le resine Zytel 6 e 66 e di 10.000 tonnellate metriche per le resine poliammidiche ad alte prestazioni DuPont Zytel Htn Ppa. L’avvio della produzione è previsto per il secondo trimestre del 2009.

Le resine in Zytel 6 e 66 offrono elevata robustezza, rigidità e resistenza alle alte temperature; vengono utilizzate in molte applicazioni nelle apparecchiature elettroniche ed elettriche e nei componenti del settore automobilistico come i collettori di immissione dell'aria, i coperchi delle teste-cilindri, ecc. Le resine poliammidiche Zytel Htn Ppa ad alte prestazioni offrono un equilibrio tra resistenza alle sostanze chimiche, all’umidita' e alla temperatura, con eccellenti superfici e facilità di lavorazione. Queste resine soddisfano le esigenti necessità per applicazioni automobilistiche nel vano motore e per componenti elettrici ed elettronici.

"Stiamo assistendo ad una ininterrotta rapida crescita della domanda di Zytel Htn Ppa. Questa è la conseguenza delle tendenze del mercato nei settori Automotive e Elettronico/Elettrico, che generano una crescente necessità di materiali con maggiori prestazioni a temperature più alte e resistenza alle sostanze chimiche. Incrementando la capacità di compounding di Zytel Htn Ppa in Cina, aumenterà ulteriormente la nostra capacità di sostenere in maniera più efficace la crescita aziendale dei nostri clienti in tutto il mondo e nella regione Asia-Pacifico," ha dichiarato Jane Austin, Global Business Director per High Performance resins, DuPont Engineering Polymers.

Oltre alla capacità produttiva, DuPont Engineering Polymers ha effettuato degli investimenti per fornire ai clienti soluzioni tecniche innovative. Il R&D Center di DuPont a Shangai è attrezzato con la gamma completa di sistemi Cad e Cae (Computer Aided Engineering). Le migliorate capacità di stampaggio e collaudo presso il centro R&D saranno di supporto ai clienti nello sviluppo del lavoro in un periodo di tempo ridotto. L'obiettivo dell’Automotive Center di DuPont a Nagoya è collaborare con i clienti per fornire nuove soluzioni per applicazioni e sistemi per auto.
AFP: collaborazione con Sirma - Citizen
15/10/2008 Prosegue la collaborazione tra Sirma Macchine e il Centro di Formazione Professionale di Verzuolo: dopo la consegna da parte di Sirma Macchine di un tornio a fantina mobile CNC Citizen serie Cincom L16 E, si sono susseguiti due seminari di aggiornamento tecnico, rivolti ai docenti dell’area meccanica, tenuti dal personale di assistenza Sirma. L’opportunità di poter utilizzare una macchina utensile come la L16E nei percorsi formativi di AFP, rappresenta una svolta decisiva nella formazione dei futuri addetti ai lavori.

È da più di trent’anni che il marchio Citizen è proposto in Italia da AFP, con precisione dall’anno 1976, inizialmente con il marchio Longo-Rama, fondata da Franco Savio e figli. Era l’anno 1998 quando nacque Sirma: dopo anni di esperienza e di collaborazioni con le grandi case automobilistiche, ebbe infatti inizio la specializzazione dell’attività di vendita rivolta al settore dei torni automatici CNC a fantina mobile, sempre unicamente di marchio Citizen.

Nel 1986 il Cavalleri Francesco iniziò a occuparsi a tempo pieno della messa in opera e dell’assistenza dei torni Citizen, dapprima singolarmente, poi con l’ausilio di un’equipe di tecnici specializzati, da lui personalmente selezionati e formati. Nacque così l’organizzazione Sirma Service, da sempre votata alla esclusività nei confronti del prodotto Citizen. Attualmente Sirma Macchine, mediante il conferimento delle due aziende, ingloba il frutto di un percorso di crescita ventennale. La collaborazione, la stima e l’ambizione dei due soci fondatori e dei loro soci e collaboratori, hanno oggi gettato le basi per nuovi futuri sviluppi, pur mantenendo inalterati gli aspetti organizzativi e le specificità che hanno caratterizzato le attività delle due aziende conferenti.

Presso la sede Sirma Macchine di Spirano (BG) è collocato il servizio tecnico che segue il cliente dall’installazione, seguita da corsi didattici per il perfetto utilizzo della macchina, al post vendita, garantendo così la risoluzione dei difetti in breve tempo o l’eventuale sostituzione dei pezzi. Anche all’interno della sede di Spirano, come in quella di Rivoli, è presente una show-room, adibita
a fiere ed open House.

A Bergamo sono inoltre permanentemente esposti i modelli più significativi di macchine Citizen e Boley: questo permette di valutare sempre i macchinari, previo appuntamento tramite l’agente della propria zona. Non manca ovviamente la possibilità di ottenere forniture standard e speciali, volte a soddisfare le esigenze di ogni singolo cliente.
Roadshow di FlexLink: business on the road
17/10/2008 L’evento itinerante organizzato dal 4 all’11 di novembre, si propone di incontrare le aziende del settore food & packaging direttamente presso le loro sedi per presentare le novità relative a prodotti e soluzioni tecniche: il team di esperti FlexLink illustrerà come migliorare e rendere più efficiente la Logistica di Produzione e sarà a disposizione per consulenze personalizzate.
Nuovi finanziamenti al laboratorio Musp
22/10/2008 Il Musp di Piacenza è l’unico laboratorio specializzato nella ricerca sui beni strumentali per l’industria della rete Prriitt (Programma regionale per la ricerca industriale, l’innovazione e il trasferimento tecnologico). In ragione di questo ruolo e a riconoscimento dell’attività svolta fino a oggi, è stato incluso nella rosa dei laboratori e dei centri di ricerca cui l’assessorato alle attività produttive della Regione Emilia Romagna ha appena deciso di erogare finanziamenti a supporto della crescita. La somma messa a sua disposizione ammonta a 720 mila euro.

L’iniziativa della Regione si colloca nell’ambito di un progetto più ampio di razionalizzazione e ottimizzazione della rete Prriitt, in seguito al quale la rinnovata rete regionale della ricerca si compone ora di 14 laboratori e 8 centri finalizzati a sostenere, attraverso attività di ricerca applicata, le imprese e l’economia regionale.

Il progetto che ha ottenuto l’erogazione di fondi per 720 mila euro prevede la creazione di Innovazione Musp, una nuova divisione interna al Laboratorio stesso che incorporerà il disciolto Innovation Center e si focalizzerà su attività per il trasferimento tecnologico alle imprese del settore delle macchine utensili e dei sistemi di produzione dei risultati delle ricerche in atto presso università e centri di ricerca di tutto il mondo. Innovazione Must si occuperà perciò di favorire le relazioni di queste entità con il sistema delle imprese, rendendo maggiormente fruibili le ricadute dell’attività di ricerca internazionale nell’ambito delle tecnologie e dei sistemi di lavorazione meccanica.
Primo convegno nazionale sulla zama, lega versatile per il futuro
23/10/2008 Con il nome di Zama (acronimo ricavato da tre dei suoi principali componenti: zinco, alluminio e magnesio) si definisce un gruppo di leghe a elevato tenore di zinco, particolarmente indicate per la produzione di particolari con forme molto complesse in svariati settori merceologici. La zama è caratterizzata da un'ottima conducibilità elettrica e termica, resistenza meccanica e durezza, un'elevata stabilità dimensionale e un'eccellente resistenza alla corrosione. Inoltre può subire lavorazioni a freddo dopo lo stampaggio e può essere trattata galvanicamente in qualsiasi modo (cromatura, zincatura, doratura, nichelatura, ramatura ecc.) allo scopo di proteggere la superficie e migliorarne l’estetica.

Ed è proprio per spiegare meglio le specificità di questa singolare lega che Assofond, la Federazione Nazionale Fonderie aderente a Confindustria, ha organizzato per il 28 novembre 2008 a Lodi, presso la sede centrale della Banca Popolare di Lodi progettata da Renzo Piano,
un convegno nazionale dedicato alle peculiarità tecniche della lega, alle sue possibili applicazioni e ai vantaggi offerti rispetto ad altri materiali.

Il programma della giornata sarà articolato in due distinti momenti: la mattina prevede una sessione rivolta ai designer e a tutti coloro che utilizzano o potrebbero usare la zama come materiale base per la creazione dei loro prodotti, entrando nel dettaglio sui possibili campi di applicabilità e presentando casi aziendali.

La sessione pomeridiana sarà invece rivolta a una platea di tecnici di fonderia con lo scopo di presentare le ultime novità per quanto riguarda le tecnologie di pressofusione.

Il convegno rientra in un progetto più ampio chiamato “Zama, quando e perché”, ed è uno degli strumenti previsti da Assofond. Sarà pubblicata anche una guida che descriverà le caratteristiche meccaniche della zama, le norme che ne consigliano l’impiego, i vantaggi rispetto ad altri materiali, i possibili sviluppi di mercato e case history significative.
L’euro viene coniato anche grazie alle macchine ottiche Tesa-Visio
23/10/2008 Negli ultimi anni sono state lanciate le macchine a tecnologia ottica, veri e propri ‘centri di misura’ da ‘vestire’ ad hoc sulle effettive necessità del cliente, grazie anche all’utilizzo di sofisticati software di gestione. È il caso delle soluzioni proposte da Tesa Technology, che recentemente sono state adottate dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - IPZS.

L'IPZS, primo fra tutti gli enti consimili dei Paesi aderenti all'Unione economica e monetaria o Eurozona, ha, infatti, scelto una Tesa-Visio 300, corredata sia di telecamera sia di tastatore, per effettuare il controllo di qualità delle virole prima di immetterle in produzione. Le virole sono utensili entro i quali scorrono i due conii, che nel loro movimento alternato imprimono l'effige sul tondello metallico destinato a trasformarsi in moneta, e con i quali si riporta per punzonatura a freddo la zigrinatura esterna, ottenuta con sagome diverse a seconda del taglio da coniare.

Quanto sia importante questo tipo di controllo è facile capirlo: laddove si consideri che questi 'motivi decorativi' e quindi le loro caratteristiche dimensionali, dettate da specifiche internazionali, sono uno degli elementi fondamentali attraverso cui si verifica e certifica l'autenticità delle monete. In particolare, per i tagli da 1 e 2 euro la Tesa- Visio 300 è soggetta a controllare dimensioni con tolleranze molto più strette rispetto a quelli delle monete di valore inferiore.

L'introduzione di questa macchina, la cui telecamera permette di acquisire e analizzare con un apposito software qualsiasi tipo di profilo, ha fatto fare a IPZS, da sempre all'avanguardia nelle procedure di controllo, un vero e proprio salto di qualità nella verifica di conformità delle virole, in quanto questa macchina da sola permette di fare in una sola fase e con una precisione estrema ciò che fino a pochi mesi fa si faceva, con una precisione inferiore, attraverso una complessa procedura basata sull'utilizzo di ingranditori e micrometri centesimali.
Hemina apre il centro di produzione di Isoil Industria
23/10/2008 Hemina è nata esattamente dieci anni fa con una precisa missione aziendale, divenire “ il centro di eccellenza per la ricerca, lo sviluppo e la realizzazione di misuratori a induzione elettromagnetica”.

La società si occupa della produzione di misuratori (composti da una parte meccanica, il sensore, e da una elettronica dotata di microcontrollore) in grado di effettuare la misura della portata di liquidi conducibili, per svariate applicazioni, dalle condotte di reti idriche (acquedotti, agricoltura, fognatura) fino alle macchine di imbottigliamento (dalla bibita allo yogurt ...).

Negli anni Hamina ha fortemente investito in ricerca e sviluppo ottenendo in dieci anni di storia importanti risultati come il lancio del misuratore elettromagnetico a batteria Flowiz. Significativi anche i riconoscimenti di qualità tra i quali la certificazione ISO 9001:2000, 3A e l’Atex. Hamina e anche la seconda azienda al mondo ad aver ottenuto l’approvazione OIML R49 congiuntamente alla certificazione Mid, entrambe rilasciate dall’ufficio metrolocio svizzero.

Questa serie di successi hanno portato all’apertura del nuovo centro di produzione di Isoil Industria, a Montagnana, vicino a Padova.

Per il futuro, Hamina si propone di realizzare dei banchi certificati dal Sit e di arrivare a portate sufficientemente grandi per calibrare anche misuratori di diametri importanti.
prodotti
Jokab Safety: elettromagnete di ritenuta Magne 2 con indicazione
17/09/2008 Magne di Jokab Safety è un elettromagnete concepito per l'utilizzo in applicazioni industriali ed altri ambienti gravosi. In assenza di tensione, non rimane nessun magnetismo residuo sulla superficie.

Magne non possiede parti mobili ed è progettato per l'utilizzo con sensori di sicurezza non a contatto Eden a fine di proteggere aree pericolose della macchina. Con connettori M12 è facile collegare in serie parecchi dispositivi Magne e sensori Eden per comandarli e sorvegliarli con un Plc di sicurezza Pluto o un modulo di sicurezza Vital. E' anche possibile segnalare all'impianto, se gli elettromagneti Magne tengono effettivamente chiuse le porte. Il prodotto tedesco può tener chiuso una porta elettronicamente, con una forza fino a 1500 newton.

Come accessori sono disponibili una maniglia e un corredo di montaggio per porte rototraslanti con fissaggio e viti oppure per il fissaggio sui profili del sistema di protezioni perimetrali Quick-Guard di Jokab Safety con un gap da 5 a 15 mm della porta socchiusa. Col corredo di montaggio è anche possibile osservare tolleranze angolari, fissando Magne sul profilo fisso e la piastra di ritenuta con lo strato di gomma cellulare, contenuto nel kit di montaggio, sul profilo mobile della porta.
Siemens: nasce a Bari il primo Centro Tecnologico italiano per le macchine utensili
15/10/2008 È stato inaugurato a Terlizzi, in provincia di Bari, il Centro Tecnologico per le macchine utensili realizzato in partnership da Siemens e GTS. La nuova struttura ha l’obiettivo di fornire un supporto tecnologico alle aziende, dalle piccole e medie imprese alle grandi realtà industriali, attive nel settore della meccanica, dell’automotive e dell’aerospace, nell’ottica di migliorarne la competitività.

In risposta al trend del mercato che chiede sistemi sempre più efficienti, il Centro sarà in grado di fornire soluzioni di automazione dedicate all’integrazione delle macchine utensili nelle officine, alla programmazione e progettazione Cad/Cam, al contributo tecnologico nei processi di lavorazione, fra cui fresatura e tornitura, al training degli operatori. Un’offerta, quindi, studiata su misura del cliente puntando all’incremento della sua produttività.

Nella sede del centro sono state collocate delle macchine utensili ed è stata allestita una postazione Cad/Cam NX6 che include i programmi informatici della divisione Siemens PLM Software, oltre a una postazione con un server MCIS (Motion Control Information System) ed ePS con il fine di migliorare l’efficienza delle macchine utensili, grazie allo studio della loro integrazione nella catena del processo.

La possibilità di effettuare test sulle macchine consente al cliente di verificare la reale affidabilità della soluzione scelta, monitorando aspetti positivi ed eventuali criticità. Inoltre è stata realizzata un’area produttiva dove si trovano un tornio a controllo numerico con utensili motorizzati e due centri di lavoro, di cui uno con lavorazione cinque assi equipaggiate con utensileria fornita dalla Walter e di sistemi di misura Renishaw. Queste macchine comunicano con il server per la gestione dei dati di produzione e l' archiviazione dei programmi pezzo MCIS tramite moduli wireless Scalance, collegate anche con la stazione di presetting Speroni, e il Cad/Cam di Siemens PLM Software.

La presenza delle macchine nel Centro è indispensabile anche per un loro utilizzo durante l’attività di training svolta in sinergia con la Scuola di Automazione Industriale (SAI) Siemens. “La nascita di questo centro ci permette di avviare una collaborazione sempre più stretta non solo con i partner di automazione e i produttori di componenti meccanici, ma anche con gli utilizzatori finali, un target sul quale stiamo investendo molto e dal quale ci aspettiamo un buon feedback “, dichiara Filippo Giannini, responsabile macchine utensili di Siemens.
Rexroth: Ehr a doppio effetto per l’innovazione nei sollevatori
16/10/2008 Bosch ha realizzato oltre 25 anni fa il sollevatore idraulico Ehr a semplice effetto. Oggi Rexroth l’ha sviluppato ulteriormente creando il sollevatore idraulico a doppio effetto. Nel primo caso a semplice effetto, la velocità con la quale l’attrezzo penetra nel terreno dipende unicamente dal suo peso. Nel secondo caso invece, la regolazione del sollevatore a doppio effetto facilita una misurazione esatta della pressione del sollevatore e quindi il preciso controllo della pressione dell’attrezzatura nel terreno. Controllando la profondità della lavorazione e la pressione di contatto, l'utente è in grado di regolare la profondità di penetrazione nel terreno in modo ottimale.

L'Ehr a doppio effetto grazie ad un miglioramento dell'efficienza e una semplicità di lavoro delle funzioni ausiliarie permette l'aratura del terreno in modo più uniforme L’Ehr a doppio effetto permette di spingere attivamente nel terreno l’attrezzatura con una pressione liberamente regolabile da 50 a 100 bar. Test hanno dimostrato che la velocità con la quale un estirpatore penetra nel terreno di 10 cm è aumentata del 40%.

Con una precisione assoluta nella penetrazione del terreno, i campi più duri possono essere lavorati in modo uniforme per la seminatura. L’Ehr a doppio effetto mantiene un livello di profondità di lavoro assolutamente costante caratteristica questa molto importante se si pensa alla mutevolezza dei terreni da lavorare e se necessario tiene pressato l’attrezzo nel terreno per evitare slittamenti. Nel caso di seminatrici, il peso della macchina diminuisce con l’avanzare del lavoro diminuendo la pressione sul terreno. Problema che non accade con l’Ehr a doppio effetto che assicura il costante incremento della pressione a compensazione alla riduzione del peso.

Vantaggi ulteriori comprendono un più semplice disaccoppiamento dalle strutture, un rapido abbassamento del gancio scarico, in particolare con olio idraulico freddo, e infine la funzione integrata di cambio gomme.

Il cuore dell'Ehr a doppio effetto di Rexroth è la valvola di controllo Ehr23C a doppio effetto. È basato sulla valvola direzionale SB23LS-Ehs2, che è caratterizzata da una grande dinamica, resistenza ai bassi flussi, portate elevate e elettronica onboard.
Ingersoll Rand: nuovi modelli Mini Titanium Impactool con attacco quadro da 3/8" e 1/2"
16/10/2008 I nuovi modelli 2115QTiMAX (3/8") e 2125QTiMAX (1/2") offrono coppie di forze inversa massima rispettivamente di 407 Nm (300 libbre forza piede) e 450 Nm (332 libbre forza piede). Con una lunghezza di soli 155 mm e un peso di 1,14 kg, offrono i migliori rapporti potenza-dimensioni e potenza-peso della loro classe, consentendo agli operatori di lavorare con minore fatica.

Il meccanismo di impatto a doppio martello di Ingersoll Rand offre una maggiore potenza per chilogrammo ed è meno sensibile alle variazioni di pressione dell'aria rispetto a qualsiasi altro modello. Inoltre, l'uso del titanio per la sede del martello riduce il peso e offre una straordinaria resistenza e una forza senza pari.

Il nuovo rivestimento consente di ottenere un flusso d'aria migliore per una maggior potenza e include un'impugnatura dalla struttura più ergonomica e un sistema di trattenimento dei pulsanti di avvitatura-svitatura. Insieme al nuovo rivestimento, la sede del martello in titanio è stata riprogettata e aggiornata con un raccordo filettato di facile accesso e dal flusso elevato per una migliore manutenzione. I nuovi modelli 2115QTiMAX e 2125QTiMAX sono oggi dotati di un rotore a 7 pale, a differenza del motore a 6 pale presente nello strumento originario, in grado di offrire maggiore potenza con un peso minore. Le prestazioni ottimizzate non hanno compromesso il consumo d'aria, che risulta ancora il minore nella categoria per un costo di gestione ridotto.

Simili agli strumenti della serie 2135QTiMAX, i nuovi modelli sono stati riprogettati per ottenere il massimo controllo. Grazie alle funzioni uniche e brevettate di avvitatura-svitatura controllabili con una sola mano, gli operatori possono passare in modo estremamente semplice da un'attività o applicazione all'altra.

Per una maggiore praticità dell'operatore, i nuovi strumenti Impactools di Ingersoll Rand sono dotati dell'esclusiva tecnologia Quiet Tool che riduce notevolmente i livelli di rumore causati dalla pulsazione dell'aria attraverso il motore.
Ge Fanuc: protezione anticollisione sulla via del successo
17/10/2008 Un numero sempre maggiore di produttori di macchine implementa questa protezione anticollisione. I sistemi offline basati su Pc possono offrire soltanto simulazioni per evitare la collisione e ciò non è sinonimo di una soluzione sicura, perché il mondo virtuale non sempre corrisponde alla realtà. Cosa accade per esempio se un utensile si rompe e viene sostituito? Per adeguare la simulazione alla realtà, i nuovi dati utensile caricati su Pc devono essere integrati nel sistema Cam e la simulazione deve essere ricalcolata. Lo stesso vale per modifiche impreviste di dispositivi di serraggio o della macchina.

Il Fanuc 3D Interference Check, è in grado di monitorare effettivamente la macchina utensile in tempo reale ed evitare collisioni con una sicurezza pari praticamente al cento per cento, persino in fase di inizializzazione. Il 3D Interference Check per controlli Cnc Fanuc delle serie 30i/31i Modello A è integrato nel Cnc e lavora con elementi geometrici (piano, parallelepipedo e cilindro), che vengono collocati su tutte le aree a rischio di collisione.

Per calcolare i movimenti degli assi, il controllo Cnc tiene conto degli ingombri geometrici considerando anche i dati correnti degli utensili. A un ritmo di 4 ms, la Cpu principale calcola, parallelamente all'interpolazione degli assi, tutti gli oggetti che si trovano nel modello di collisione. In caso di rischio di collisione, la macchina si arresta non eseguendo l'ultima fase di interpolazione evitando così un possibile urto. Il monitoraggio della collisione deve controllare soltanto piccoli volumi di dati non influendo sulla lavorazione. Ciò significa che la velocità di lavorazione non viene in alcun modo rallentata!

L'utilizzo di 3D-Interference Check è molto semplice. I dati geometrici necessari possono essere inseriti direttamente nel Cnc e i dati di utensile vengono registrati automaticamente. Nei casi complessi risulta più comodo e più veloce, di ben il 40 %, eseguire e riportare su Pc la configurazione grazie a un software sviluppato e supportato da Fanuc. Questo software supporta anche lo scambio di dati con sistemi Cad 3D.
Jai: traffico sotto controllo con la telecamera IIT
23/10/2008 La soluzione sviluppata da Jai per gestire in maniera efficiente un’ampia gamma di applicazioni nel settore della sicurezza stradale e del rilevamento di immagini di veicoli è un sistema all-in-one composto da telecamera e motore di riconoscimento automatico delle targhe (Anpr, Automatic Number Plate Recognition) con tecnologia In-Image Triggering (IIT).

IIT, proposta in Italia da Image S, il fornitore di componenti per image processing destinati a diversi mercati (industriale, medicale e scientifico), è una telecamera compatta e facile da installare, autonoma nell’attivazione e nella rilevazione della presenza di un veicolo e provvista di un motore integrato per la lettura delle targhe. In un unico alloggiamento si trovano, infatti, la telecamera, l’illuminatore, il sistema di rilevamento dei veicoli e il motore di elaborazione Anpr.

Il sistema è costruito attorno a una telecamera a scansione progressiva ad alta risoluzione (fino a 2 Mpix) con connettività Ethernet, provvista di ottica varifocale con auto Iris. La velocità (frame rate) può essere regolata a distanza fino a 30 fotogrammi al secondo (fps), in base al tipo di risoluzione prescelta. La dotazione comprende un illuminatore a infrarossi che produce una luce sufficiente per il funzionamento notturno e un’interfaccia per l’azionamento di un flash esterno o altre fonti di luce qualora sia necessario rilevare immagini a grande distanza.

La telecamera proposta da Image S offre diverse interfacce e opzioni per la trasmissione delle immagini, come Gprs, Ethernet, WiMax e wireless. Il formato delle immagini in uscita può essere scelto fra Tiff e Jpeg con rapporto di compressione regolabile. Il sistema è progettato per il funzionamento a bassa potenza con alimentatore a 18-36 V c.c. La custodia di acciaio inossidabile è provvista di riscaldamento e dispositivo antiappannamento per garantire un funzionamento efficiente, 24 ore al giorno per sette giorni alla settimana, in tutte le condizioni atmosferiche.

IIT Camera System può essere impiegato nelle più svariate applicazioni di rilevamento dei veicoli su strada, ad esempio pagamento di pedaggi senza barriere, informazioni sul traffico in tempo reale, controllo degli accessi, sistemi Ecopass, parcheggi e monitoraggio del traffico.
HBM: cresce la gamma dei torsiometri a flangia T40
23/10/2008 Adatto sia al funzionamento stand alone sia a essere integrato in catene di misura, il torsiometro a flangia T40 di HBM è ora disponibile in due nuove versioni, con coppie nominali di 500 N•m e 3 kN•m. Questi due modelli vanno ad aggiungersi alle precedenti versioni con coppie nominali di 1 kN•m e 2 kN•m.

Il torsiometro a flangia, che grazie alle ridotte dimensioni può essere facilmente integrato in un banco prova, risulta relativamente insensibile a carichi parassiti e, quindi, può essere montato direttamente su elementi di macchina, senza dover ricorrere ad alberi cardanici o giunti aggiuntivi.

Lo strumento, nel quale non sono presenti anelli di contatto o cuscinetti, non richiede alcuna manutenzione e non è soggetto a usura. La sua affidabilità è dunque molto elevata, anche grazie alla costruzione robusta, che permette di ridurre i tempi di inattività del banco prova. Essendo la trasmissione dei dati tra rotore e statore di tipo digitale, è possibile garantire una registrazione e trasmissione di valori misurati sicura e senza errori anche in condizioni ambientali difficoltose (ad esempio, in presenza di disturbi elettromagnetici o temperature variabili). La coppia di misura viene inviata, a scelta, su un’uscita di tensione o un’uscita di frequenza.

Il T40 viene utilizzato, tipicamente, nei banchi prova di motori, ingranaggi e telai dell’industria automobilistica, ma anche nelle prove di motori elettrici, pompe e generatori.
software
Ecco i temi di “Industrial Automation Forum 2008”
22-10-2008 Fiera Milano Editore con la collaborazione di Anie-AssoAutomazione organizza per il prossimo 30 ottobre, presso le strutture dell’Hotel Parma e Congressi, la prima edizione dell’Industrial Automation Forum.

Nel corso della mattinata si svolgerà il convegno “Il valore della tracciabilità nella sicurezza alimentare” a cura di Anie-Assoautomazione, con interventi da parte di esperti provenienti dai mondi accademico, industriale e della ricerca.
Nel pomeriggio, invece, avranno luogo tre sessioni di lavoro volte ad approfondire l’argomento della tracciabilità sotto i profili tecnologico e applicativo:

► Prima sessione - Dal sensore all’identificazione automatica
Sensori per il controllo della produzione, sistemi di visione per la verifica della data di scadenza, tecnologie barcode ed RF-ID per la gestione dei lotti.

► Seconda sessione - Sistemi e software di gestione delle informazioni
Sistemi software Scada o di gestione dell’impianto, interfacce di visualizzazione.

► Terza sessione - Architetture di controllo
Sistemi di controllo basati su Plc/Pac, I/O distribuiti, sistemi di acquisizione dati, Bus di campo e reti di comunicazione.

La formula di questo nuovo evento, organizzato da Fiera Milano Editore in collaborazione con le riviste Automazione e Strumentazione e Automazione Oggi, è pressoché analoga a quella ampiamente consolidata delle altre mostre convegno. In una piccola area dimostrativa, riservata alle aziende partecipanti, gli utenti interessati potranno toccare “con mano” l’attuale offerta di mercato e approfondire gli argomenti che saranno trattati durante le sessioni di presentazione.

La partecipazione per tutti i visitatori che si preregistreranno è gratuita e consentirà di partecipare a tutti i seminari, ritirare la documentazione e usufruire dei servizi di catering all’uopo organizzati (coffee break e buffet lunch).

Per ricevere maggiori informazioni potete contattare l’Ufficio Marketing Divisione Technology:
Daniela Asti – daniela.asti@fieramilanoeditore.it - tel. 02 36.6092.513
Katia Minniti – katia.minniti@fieramilanoeditore.it - tel. 02.36.6092.511
Chiara Chiodaroli – chiara.chiodaroli@fieramilanoeditore.it – tel. 02.36.6092.510
Fiera Milano Editore - planning eventi 2008
22-10-2008 • IA FORUM – Industrial Automation
Il valore della tracciabilità nella sicurezza alimentare
L’evento è organizzato da Fiera Milano Editore e promosso da Assoautomazione - Associazione Italiana Automazione e Misura, appartenente alla Federazione Anie (Confindustria)
- 30 ottobre 2008 – Hotel Parma e Congressi, Parma


• Focus Embedded
La mostra convegno incentrata sul mercato Embedded - VI edizione
27 novembre 2008 – Sheraton Hotel, Genova
2 dicembre 2008 - Hotel Jolly Midas , Roma


Per maggiori informazioni contattare l’Ufficio Marketing - div. Technology:
Daniela Asti – daniela.asti@fieramilanoeditore.it - tel.02 36.6092.513
Katia Minniti – katia.minniti@fieramilanoeditore.it - tel.02.36.6092.511
Chiara Chiodaroli – chiara.chiodaroli@fieramilanoeditoreit – tel.02.36.6092.510
Chiude 26.Bi-Mu/Sfortec, l’evento promosso da Ucimu-Sistemi per Produrre
22-10-2008 La mostra, che propone l’offerta di macchine utensili, robot, automazione e di prodotti a questa ausiliari (CN, utensili, componenti e accessori) unitamente a una ampia panoramica sulla subfornitura tecnica, si conferma appuntamento irrinunciabile per gli operatori dell’industria manifatturiera richiamati a Milano da ogni parte del mondo.

Sono, infatti, 5.841 gli operatori stranieri che hanno visitato 26.Bi-Mu/Sfortec, in rappresentanza di 77 Paesi.

Tale dato conferma e accentua il carattere internazionale della rassegna, che ha avuto per protagoniste della manifestazione 1.767 imprese, il 45% delle quali straniere, per una superficie espositiva netta complessiva di circa 72.000 metri quadrati, il 10% in più rispetto all’edizione precedente.

Giancarlo Losma, presidente Ucimu-Sistemi per Produrre, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione, ha dichiarato: “il dato relativo alla presenza di visitatori in fiera, oltre 96.000, è esattamente in linea con quello dell’edizione precedente. Un risultato, questo, - ha proseguito Giancarlo Losma - non soltanto positivo, ma anche confortante considerato il contesto particolarmente turbolento”.

“La crisi finanziaria, che sta interessando, in modo particolare, alcuni Paesi la cui economia risulta essere direttamente connessa con la nostra, comincia a creare una situazione di tensione e preoccupazione diffusa che certo non aiuta la nostra attività”.

“In questo momento di incertezza e timore, occorre un intervento deciso da parte delle autorità di governo, a livello nazionale e europeo, affinché gli operatori dell’industria continuino a pianificare i propri investimenti in beni strumentali. Accogliamo con favore la decisione della Banca Centrale Europea di abbassare di mezzo punto percentuale il costo del denaro, così come il decreto legge approvato dal nostro governo - ha rilevato Losma - ma occorre che si prosegua in questa direzione anche per l’immediato futuro. Proprio alle autorità di governo chiediamo di rendere finalmente operative quelle misure che possono permettere strutturalmente il rafforzamento dell’intero sistema economico del paese: dal fondo formazione per gli addetti impiegati nell’ambito dell’attività di internazionalizzazione delle imprese del settore, il cui progetto è seguito direttamente dal sottosegretario allo sviluppo economico, Adolfo Urso, di concerto con il ministero del Welfare, all’introduzione della liberalizzazione degli ammortamenti di beni a elevata tecnologia segnalato, in questi giorni, alla Commissione permanente attività produttive del Parlamento”.

“D’altro canto - ha concluso il presidente di Ucimu-Sistemi per Produrre - la massiccia presenza dei visitatori dimostra l’interesse che 26.Bi-Mu/Sfortec riscuote presso gli operatori del settore, confermando inoltre che la scelta di accorciare di un giorno la manifestazione fieristica comporta soltanto una concentrazione delle visite senza perdite sostanziali in termini di contatti e incontri per gli espositori presenti”.

L’ampia e variegata offerta di settore in mostra a 26.Bi-Mu, che si è concretizzata nelle circa 4.000 macchine esposte, per un valore complessivo di 400 milioni di euro, è stata arricchita dal fitto programma di eventi collaterali volti a valorizzare la partecipazione degli operatori presenti all’evento.

Dalle rassegne specialistiche quali, Il Mondo Della Saldatura, Il Mondo Dell’assemblaggio i Il Mondo Degli Stampi, ai convegni di Quality Bridge, dedicati all’analisi delle tematiche di maggior interesse per gli operatori del settore, a Pianeta Giovani, uno spazio dedicato agli studenti delle scuole superiori e delle università (nel padiglione 13).

Come da tradizione 26.Bi-Mu, clou dell’evento espositivo, è stata teatro dell’azione di promozione del made by Italians settoriale, concertata da Ucimu-Sistemi per Produrre e Ice, che ha previsto l’organizzazione di un ciclo di incontri tra gli espositori italiani e 80 imprese utilizzatrici di ogni parte del mondo.

Ad affiancare la biennale della macchina utensile, come di consueto, Sfortec, mostra della subfornitura tecnica, di componentistica e lavorazioni strutturali, promossa da Cis-Comitato Interassociativo Subfornitura, che ha visto la partecipazione di 65 espositori.
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