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Edizione N° 35 del 26 marzo 2008
Ettore Riello lascia la presidenza di Anima
19/03/2008 Le dimissioni di Ettore Riello sono naturale conseguenza della sua candidatura alle prossime elezioni del 13 e 14 aprile, incompatibile con la carica direttiva ricoperta all’interno del sistema confindustriale. Vittorio Leoni assume, a norma di statuto federativo, la guida di Anima per portare avanti con continuità il lavoro avviato da Riello per quanto riguarda il processo di rinnovamento della federazione. “Sono convinto” - ha commentato Ettore Riello - “di lasciare il mandato nelle mani di una persona che porterà avanti il percorso di ammodernamento e innovazione di Anima iniziato sin dal mio insediamento ormai due anni fa”. Vittorio Leoni si assume, dunque, il compito di assicurare che le attività avviate siano portate avanti con rigore e coerenza. “Ettore Riello ha avviato un nuovo corso per rendere Anima una federazione sempre più moderna e dinamica” ha dichiarato Leoni “Il mio impegno va nella stessa direzione”; così come è già stato fatto ieri in Giunta di Confindustria in occasione della nomina del nuovo presidente Emma Marcegaglia. Vittorio Leoni è attivo in Anima da oltre un decennio in qualità di Presidente Ucif – Unione Costruttori Impianti di Finitura. Tra le attività legate a questa carica, collabora con il Politecnico di Milano nelle iniziative di formazione universitaria specialistica e nelle attività di correlazione con il mondo dell’industria. È stato inoltre consigliere e membro di Giunta di Anima. Dal gennaio 2007 ricopre la carica di vice presidente Anima con delega al marketing associativo e alla armonizzazione delle regole federative.
Automation University 2008: due giorni di sessioni parallele di aggiornamento
27/03/2008 In programma il 21 e 22 maggio a Bologna nello storico Palazzo della Cultura e dei Congressi, Automation University rappresenta un’importante vetrina e un’occasione di confronto sui trend e sulle più recenti tecnologie e soluzioni nell’ambito dell’informazione integrata e dell’automazione. Gli esperti di automazione e IT potranno prendere parte a diverse sessioni parallele tra cui: - hands-on sessions: oltre 250 casi demo illustreranno, attraverso momenti formativi, le più innovative soluzioni hardware e software; - demo sessions: sessioni demo interattive con presentazioni live della Integrated Architecture, accompagnate dalla presentazione di casi di successo in ambito internazionale; - tavole rotonde e seminari: tavole rotonde e sessioni verticali dedicate ai settori LifeSciences, Food&Beverage, Oil&Gas, Energie Rinnovabili, Consumer Packaging Goods e Automotive oltre a seminari sulle tematiche correlate all’Integrated Architecture Control and Production. Gli esperti di Rockwell Automation dei diversi settori verticali, clienti e partner illustreranno le proprie esperienze e best practice con l’obiettivo di offrire una visione completa di come raggiungere e mantenere un margine competitivo nell’industria manifatturiera moderna. La partecipazione all’evento è gratuita.
Ettore Riello lascia la presidenza di Anima
19/03/2008 Le dimissioni di Ettore Riello sono naturale conseguenza della sua candidatura alle prossime elezioni del 13 e 14 aprile, incompatibile con la carica direttiva ricoperta all’interno del sistema confindustriale. Vittorio Leoni assume, a norma di statuto federativo, la guida di Anima per portare avanti con continuità il lavoro avviato da Riello per quanto riguarda il processo di rinnovamento della federazione. “Sono convinto” - ha commentato Ettore Riello - “di lasciare il mandato nelle mani di una persona che porterà avanti il percorso di ammodernamento e innovazione di Anima iniziato sin dal mio insediamento ormai due anni fa”. Vittorio Leoni si assume, dunque, il compito di assicurare che le attività avviate siano portate avanti con rigore e coerenza. “Ettore Riello ha avviato un nuovo corso per rendere Anima una federazione sempre più moderna e dinamica” ha dichiarato Leoni “Il mio impegno va nella stessa direzione”; così come è già stato fatto ieri in Giunta di Confindustria in occasione della nomina del nuovo presidente Emma Marcegaglia. Vittorio Leoni è attivo in Anima da oltre un decennio in qualità di Presidente Ucif – Unione Costruttori Impianti di Finitura. Tra le attività legate a questa carica, collabora con il Politecnico di Milano nelle iniziative di formazione universitaria specialistica e nelle attività di correlazione con il mondo dell’industria. È stato inoltre consigliere e membro di Giunta di Anima. Dal gennaio 2007 ricopre la carica di vice presidente Anima con delega al marketing associativo e alla armonizzazione delle regole federative.
Automation University 2008: due giorni di sessioni parallele di aggiornamento
27/03/2008 In programma il 21 e 22 maggio a Bologna nello storico Palazzo della Cultura e dei Congressi, Automation University rappresenta un’importante vetrina e un’occasione di confronto sui trend e sulle più recenti tecnologie e soluzioni nell’ambito dell’informazione integrata e dell’automazione. Gli esperti di automazione e IT potranno prendere parte a diverse sessioni parallele tra cui: - hands-on sessions: oltre 250 casi demo illustreranno, attraverso momenti formativi, le più innovative soluzioni hardware e software; - demo sessions: sessioni demo interattive con presentazioni live della Integrated Architecture, accompagnate dalla presentazione di casi di successo in ambito internazionale; - tavole rotonde e seminari: tavole rotonde e sessioni verticali dedicate ai settori LifeSciences, Food&Beverage, Oil&Gas, Energie Rinnovabili, Consumer Packaging Goods e Automotive oltre a seminari sulle tematiche correlate all’Integrated Architecture Control and Production. Gli esperti di Rockwell Automation dei diversi settori verticali, clienti e partner illustreranno le proprie esperienze e best practice con l’obiettivo di offrire una visione completa di come raggiungere e mantenere un margine competitivo nell’industria manifatturiera moderna. La partecipazione all’evento è gratuita.
Deutsche Messe Hannover firma l’accordo per Emo 2011 e 2013
27/03/2008 Martedì 11 marzo ad Hannover (Germania) Deutsche Messe ha siglato il contratto per allestire le edizioni del 2011 e del 2013 di Emo, il più grande salone mondiale della macchina utensile. Stephan Ph. Kuhne, membro della Presidenza di Deutsch Messe AG, ha dichiarato che questo accordo è un grande successo per il quartiere fieristico di Hannover e la perfetta riuscita dell’edizione 2007 è la giusta premessa per il futuro. Secondo Helmut von Monschaw, direttore generale dell’Associazione dei Costruttori Tedeschi di Macchine Utensili con sede a Francoforte (VDW): “Con l’edizione 2007 Hannover ha provato che il suo quartiere fieristico è attrezzato al meglio per una manifestazione come Emo. I collaboratori di Deutsche Messe hanno dimostrato di essere fortemente motivati. Questo è un eccellente biglietto da visita. Espositori e visitatori hanno assegnato a Emo 2007 il massimo dei voti. Ad Hannover siamo in ottime mani”. Sempre secondo von Monschaw, Hannover ha uno spiccato profilo internazionale, ottime infrastrutture e Deutsche Messe ha una considerevole attenzione verso i clienti. Tutto ciò ha portato a una elevata affluenza di visitatori specializzati provenienti da tutto il mondo. “E questi sono gli elementi più importanti per il successo di una manifestazione internazionale qual è Emo” ha concluso von Monschaw.
Il 2008 si apre all’insegna delle novità per la società Angelo Romani
27/03/2008 Angelo Romani nel lontano 1933 fonda a Milano una piccola azienda operante nel settore delle lame per carta, legno e cartone. Nel dopoguerra la società inserisce tra le sue attività le lame per il taglio dei metalli, negli anni Settanta produce anche guide lineari e di scorrimento e negli anni Novanta incrementa il business di lame lineari e aggiunge quello delle lame circolari e delle piastre di usura per l’industria siderurgica. Oggi, a distanza di 75 anni dalla fondazione, l’amministratore unico Angelo Solarino – nipote del fondatore – sottolinea che da un’impresa tipicamente familiare Angelo Romani si è trasformata in una moderna realtà industriale capace di tenere testa ai mutamenti del mercato grazie alla continua innovazione e alla costante attenzione verso il panorama internazionale. Rientra in quest’ottica la recente fusione aziendale che ha portato alla Angelo Romani S.p.A. In essa sono confluite Angelo Romani, Romani Circolari, TST-Trattamenti Termici Speciali, Pozzi Tools e la Preslame. Rimangono invece indipendenti Romani Components e la partecipata tedesca Romani GmbH, dedite alla commercializzazione e alla distribuzione di guide lineari e altri prodotti. Anche lo staff manageriale è cambiato per meglio rispondere alle sfide poste dall’attuale struttura. Oltre ad Angelo Solarino, Angelo Romani S.p.A. può contare sul sales manager Paolo Agosteo, sul chief financial officer Mario Cecchi e sul responsabile delle fasi di gestione, preventivazione e programmazione della produzione Renato Chivilò. Ultima, ma non meno importante, novità la realizzazione della sede che ospiterà entro la fine dell’anno tutta la produzione e gli uffici. Situata in Friuli Venezia Giulia, a San Vito al Tagliamento (PN), si estenderà su una superficie di 35 mila m2, di cui 17 mila coperti.
Fronius: Cold Metal Transfer compie tre anni
27/03/2008 L’azienda austriaca a conduzione familiare, che nel 2006 ha fatturato oltre 235 milioni di euro, è riuscita a raggiungere una posizione leader a livello internazionale nel settore delle tecnologie di saldatura ad arco voltaico per le proposte tecnologiche presentate nel corso degli anni. Una delle innovazioni di maggior successo è stata la saldatura CMT (Cold Metal Transfer) lanciata nel 2005. Le principali differenze del processo CMT rispetto a quelli short arc digitali convenzionali sono rappresentate dal movimento del filo integrato nella regolazione del processo, dall’aumento e dalla riduzione dell’arco voltaico e dal distacco della goccia mirato e senza spruzzi. In tre anni gli utenti si sono resi conto che questo processo offre diversi spunti per risolvere alcuni dei problemi tecnici legati alla saldatura e alla brasatura. La velocità di lavoro è superiore e il controllo migliore grazie alla regolazione ancora più precisa con combinazione del movimento a inversione del filo fino a 90 Hz. Non sono necessari costosi interventi di rifinitura meccanica sui pezzi che risultano praticamente senza spruzzi. Fin dall’inizio la saldatura perfetta consente un flusso di lavoro ottimizzato e una produzione più sicura. La ridotta penetrazione del calore e l’elevato riempimento delle fessure permettono all’utente di far fronte a requisiti specifici. Il processo è l’ideale nei casi in cui è richiesta grande precisione. Il pezzo rimane più freddo e completamente protetto contro l’apporto di calore una volta che l’arco voltaico viene interrotto elettronicamente. Il riempimento elevato delle fessure è interessante per gestire oscillazioni delle fessure sul lato del pezzo, ad esempio per unire fessure non uniformi da 0 a 3 mm. Grazie al processo CMT si possono unire giunzioni sottili e spesse, nonché materiali “difficili”.
I Demovan Smc in giro per l’Italia
27/03/2008 Smc Italia, consociata di Smc Corporation, ha inaugurato il 2008 con due veicoli – chiamati Demovan – appositamente attrezzati per far conoscere anche ai più lontani potenziali clienti l’offerta dell’azienda. Sono stati realizzati da Resti, un’azienda toscana che vanta una grande esperienza nell’allestimento di mezzi speciali, e differiscono tra di loro per finalità. Il primo si apre completamente e ha un’ampia superficie espositiva dove possono essere alloggiati fino a 46 Minipanel e un supporto per diversi modelli di essiccatori. Il secondo, invece, può alloggiare fino a 56 pannelli e permette di essere utilizzato anche come ufficio e unità di progettazione itinerante grazie alla presenza di strumenti informatici, audio e video. Da diversi anni la strategia di comunicazione di Smc Italia si è focalizzata sul concetto di “In house demo”, concordando con il cliente il momento migliore per effettuare una visita, in modo da focalizzare l’attenzione sulle problematiche per offrire le soluzioni più adeguate. Grazie al Minipanel, un pannello di alluminio di 50 x 36 cm, i clienti possono vedere prodotti e applicazioni dinamiche in un contesto attivo che simula casi industriali reali. Per prenotare una tappa nelle aziende è sufficiente contattare il referente SMC o la sede di SMC Italia al numero telefonico 0292711 oppure visitando il sito dell’azienda.
L’iF Product Design Award 2008 premia Hyundai e Sabic Innovative Plastics
27/03/2008 Da 54 anni l’iF Design Award è un riconoscimento internazionale che attesta il pregio e l’eccellenza del design: quest’anno, nella categoria Advanced Studies, è stato assegnato all’ADTV (Advanced Technology Demonstration Vehicle, veicolo dimostrativo di tecnologia avanzata) QarmaQ sviluppato da Hyundai Motor Europe e SABIC Innovative Plastics. I criteri fondamentali che hanno portato alla scelta dell’Atdv QarmaQ sono la qualità del design, la scelta dei materiali, il grado di innovazione, la compatibilità ambientale, la funzionalità e la sicurezza. Tra le funzionalità di spicco del veicolo spicca il sistema di sicurezza “Elastic Front” che può contribuire a ridurre il rischio di lesioni gravi in caso di collisione tra CUV (Crossover Utility Vehicles) e pedoni. Per quanto riguarda l’innovazioni nel design è stata particolarmente apprezzata un’area vetrata continua su tutti i lati, realizzata con la resina in policarbonato Lexan di Sabic Innovative Plastics. L’impiego di materiali termoplastici ha fornito ai designer del QarmaQ una maggiore libertà espressiva nella creazione di forme tridimensionali complesse, che non sarebbero state realizzabili con i metodi produttivi e i materiali tradizionali. La QarmaQ è stata sviluppata con lo scopo di conseguire tre obiettivi chiave: in primo luogo quello di presentare il concetto di un CUV (Crossover Utility Vehicle); secondariamente per assicurare libertà di styling e di design, grazie all’impiego di materie plastiche innovative e, infine, per creare un veicolo capace di ridurre le emissioni di gas serra. Con la riduzione di peso resa possibile dall’uso delle materie plastiche, la QarmaQ ha raggiunto i propri obiettivi ambientali. GreenOrder, azienda di strategia ambientale con sede a New York che ha esaminato la QarmaQ, ha valutato che i 60 kg che sono stati tolti dalla QarmaQ rappresentano un risparmio di gasolio di 80 litri l'anno, corrispondente ad un taglio delle emissioni di gas serra annuali pari a più di 200 kg.
Il gioco di squadra di 23 aziende a Eurostampi 2008
27/03/2008 “Uno per tutti, tutti per uno” oltre ad essere il motto de I tre Moschettieri di Dumas, potrebbe costituire lo slogan della storica unità dimostrativa di Eurostampi “Dal Progetto all’Oggetto”, che catalizzerà l’attenzione dei visitatori anche della prossima edizione di Mecspe, a Parma dal 3 al 5 aprile 2008. Ben 23 aziende collaboreranno infatti alla realizzazione dell’oggetto scelto per l’edizione 2008, un apribottiglie per tappi a corona. E l’unione di così tante specializzazioni sarà portata in scena in fiera, come uno “spettacolo” le cui prove hanno avuto inizio 11 mesi prima. Alcune fasi che precedono il ciclo produttivo non saranno visibili in fiera, senza per questo essere meno importanti, costituendone le fondamenta. Tra queste in particolare l’ideazione e la progettazione dell’oggetto, affidata al designer Pino Spagnolo, che ha curato assieme ai suoi collaboratori la scelta di forma, materiali, dimensioni, spessori, matematiche e modalità di stampaggio dell’oggetto, per un perfetto connubio tra estetica e funzionalità; e lo studio delle fattibilità, condotto dalla Moldflow, per testare la resistenza strutturale dell’oggetto, lavorando poi su una riduzione dello spessore per un’ottimizzazione dello stampaggio e della qualità dell’oggetto. Secondo Michele Rossi, direttore tecnico del progetto, la mostra sarà caratterizzata dalla scelta di materiali tecnici di ultimissima generazione per la realizzazione dell’oggetto, con la conseguente necessità di effettuare una progettazione e un’industrializzazione con materiali nuovi che ne garantiscano al contempo funzionalità e gradevolezza estetica. Inoltre, il livello di automatizzazione del processo produttivo sarà spinto al massimo, con una riduzione ai minimi dell’intervento del personale. Tra le altre peculiarità di questa edizione, l’abbinamento delle materie plastiche con l’acciaio inox “annegato” nelle stesse per l’apertura del tappo corona, la cui realizzazione verrà effettuata impiegando una pressa elettrica di tranciatura di ultima generazione. Le aziende coinvolte nel progetto sono: Aquafil, Arburg, Automator, Bodycote, Computes, EOS, Ermanno Balzi, General Moulds, Hasco Normalien, IMS, ION-BOND, Mandelli Normalizzati, Moldflow, Montech, Mossini, Nuova Tecnica, OCS Tecnology, Pino Spagnolo Design, Safety technology, Sverital, Tiesse robot, Wittmann, Zanola.
Nsk promuove il programma Aip per abbattere i costi di esercizio e migliorare l’efficienza
27/03/2008 Il programma Aip di Nsk è stato sviluppato per gli utenti finali che operano nell’industria estrattiva e che cercano qualcosa di più di una semplice fornitura di cuscinetti. Si tratta di un vero servizio a valore aggiunto che consente di ridurre i costi di esercizio e migliorare l'efficienza e la redditività operativa. Questi obbiettivi sono raggiunti attraverso risparmi tangibili sulle risorse, come impianti e macchinari, e anche attraverso il miglioramento della conoscenza del personale addetto alla manutenzione e dei tecnici. Aip è un programma semplice da adottare, perché è suddiviso in “fasi” per garantire una comprensione più chiara. Questo consente all’utente finale di capire in maniera logica ed approfondita la dinamica dei processi. Inoltre si evidenziano le modalità attraverso le quali Nsk è in grado di conferire valore aggiunto all'attività in esame. Solitamente il processo inizia con un’indagine di valutazione molto dettagliata: gli ingegneri di NSK visitano il cantiere o lo stabilimento del Cliente, cercando di capire quali sono i problemi e studiando quale soluzione tecnica possa risolverli al meglio. Tutti gli aspetti relativi alle operazioni aziendali, inclusi i sistemi, il magazzino, i problemi specifici relativi alle applicazioni, la lubrificazione e persino la formazione del personale vengono esaminati nell’ambito del programma AIP. Molto tempo viene utilizzato per le domande che vengono poste per capire ed ascoltare il Cliente; si tratta di una fase estremamente importante, poiché se la valutazione fosse errata, i processi a seguire non porterebbero a risultati concreti. Successivamente si passa ad un’analisi dei dati acquisiti, per giungere poi ai consigli e alle raccomandazioni per ottenere miglioramenti. I consigli potrebbero riguardare la formazione del personale: come esaminare i cuscinetti, come riconoscere i cedimenti, come manipolare correttamente i cuscinetti - dato che si tratta di una delle cause di cedimento prematuro. Inoltre, Nsk potrebbe valutare la lubrificazione dei cuscinetti o consigliare la sostituzione di alcuni componenti per aumentarne l’efficienza operativa. L’obbiettivo principale è fornire un servizio a valore aggiunto attraverso la fornitura di soluzioni tecniche che garantiscono risparmi considerevoli sui costi di esercizio e di manutenzione. Il programma AIP di NSK abbatte i costi operativi nell’industria estrattiva. La sua efficacia è stata provata attraverso un'esperienza recente in Gran Bretagna. L’operatore di una miniera ha riscontrato un problema dovuto alla breve durata operativa del rullo di un nastro trasportatore situato in un’area relativamente inaccessibile sotto un vibrovaglio. Il cuscinetto installato nel rullo era soggetto a condizioni operative particolarmente gravose, dovute all’esposizione all’aperto. Inoltre, gli interventi di rilubrificazione non sono stati eseguiti a intervalli regolari per via della posizione scomoda del cuscinetto. I problemi hanno provocato il cedimento del cuscinetto, causando perdite considerevoli dovute alle interruzioni del servizio per le manutenzioni. NSK ha esaminato l’applicazione, concludendo le analisi con la raccomandazione di utilizzare i supporti RHP della Serie Silver-Lube con tenute a triplo labbro e di effettuare lubrificazioni periodiche con lubrificanti speciali. La soluzione di Nsk ha portato miglioramenti significativi, aumentando la durata operativa da una media di 4 mesi ad oltre 2 anni, in regime di funzionamento continuo.
Duplomatic Automazione: SDA, l’ultima torretta dell’azienda
27/03/2008 La società di Legnano (Milano) ha recentemente inserito nel suo catalogo le torrette SDA. Questo acronimo significa “Single Drive Axial turret” e identifica un prodotto che, pur non essendo una novità assoluta, presenta diversi aspetti interessanti. La torretta è stata completamente riprogettata basandosi su concetti di Value Engineering. In questo modo è stato possibile lavorare per “funzioni”, riducendo il numero dei componenti e unificando alcune parti con un progetto parallelo di torrette DM a motore diretto. Il risultato ottenuto è una torretta semplice, essenziale ma con capacità di carico e rigidità elevate per operazioni di tornitura, abbinate a notevoli potenze trasmissibili alle grandi velocità di rotazione del recente meccanismo DIN 5480 per gli utensili rotanti. Massima affidabilità, durata degli organi meccanici e assenza totale di contaminazione sono assicurate dalla combinazione di un sistema di pressurizzazione con la connessione diretta al sistema di lubrificazione centralizzata della macchina. Una novità fondamentale riguarda l’aspetto applicativo. Infatti, le torrette SDA hanno stessa altezza e foot-print compatibile con gli equivalenti modelli di torrette statiche SM/DM. Diventano perciò un’ottima soluzione per la gamma medio-alta di torni a CN che devono essere implementati con utensili rotanti, minimizzando le varianti meccaniche e ottimizzando i costi globali applicativi. Le torrette SDA sono disponibili nelle quattro taglie fondamentali da 12 a 25 in versione idraulica e con la dimensione 10, offerta anche in versione pneumatica basata sul meccanismo brevettato e consolidato delle torrette SM-P.
Process Conception Ingénierie: Météor ML a due mandrini
27/03/2008 Process Conception Ingénierie (PCI) è un’azienda francese specializzata nella progettazione e produzione di macchine utensili, che sviluppa in stretta collaborazione con i suoi clienti così da offrire proposte calibrate alle esigenze specifiche in tutti i settori: dalla costruzione all’installazione, dalla manutenzione alla personalizzazione dei centri di lavoro. Recentemente ha allargato la sua gamma di centri di lavorazione con una macchina di ultima generazione: il Météor ML V4 a due mandrini. È più compatto della maggior parte delle macchine similari disponibili sul mercato e permette una posa dei pezzi a piatto e la loro lavorazione con una sola operazione. Météor ML a due mandrini, palettizzato o no, è pensato per la produzione di piccole parti con dimensioni inferiori a 400 x 400 x 400 mm (supporti, corpi di pompe, turbo, valvole, scatole varie ecc) con una predilezione per i pezzi in alluminio a forte valore aggiunto. Sviluppato sulla base del controllo numerico Fanuc 31i, può controllare fino a 13 assi digitali, di cui 4 assi B con motore a coppia costante; in questo modo è possibile lavorare con un solo caricamento e su cinque assi. Per aumentare le prestazioni, Météor ML è dotato di motori lineari e di motori a coppia costante sugli assi rotativi di ultima generazione. La precisione è assicurata da una soluzione tecnica di resettaggio automatico della macchina in funzione del suo utilizzo e dell’ambiente. Ciò ha permesso di ridurre il tempo di avviamento a meno di 20 minuti.
Esab Saldatura: Falcon, per il taglio automatico plasma e ossigas
27/03/2008 Basata su una robusta struttura a portale, con una trave trasversale dotata di grande rigidità, ha la rotaia esterna posta a un livello inferiore rispetto al piano di taglio, per consentire il carico e lo scarico delle lamiere senza il rischio di collisioni con la rotaia o con parti della macchina. La larghezza del portale è di tre metri, mentre la larghezza di taglio utile è di due metri. La macchina si muove mediante un azionamento AC di precisione a pignone e cremagliera, privo di giochi e con elevate caratteristiche di velocità e accelerazione sia in taglio sia in posizionamento. I due carrelli porta-torcia sono guidati da un nastro in acciaio che non è soggetto a depositi di scorie e spruzzi. Per il taglio plasma sono disponibili vari sistemi Esab (per l’acciaio al carbonio, l’acciaio inossidabile e l’alluminio). Un sistema automatico regola con precisione l’altezza della torcia dal pezzo, per mezzo di un sensore. Il sistema di protezione anti-collisione arresta immediatamente il processo di taglio in caso di urti della torcia. La macchina Falcon può essere dotata di due cannelli ossigas, per tagliare lamiere dello spessore massimo di 150 mm. La distanza del cannello dal pezzo viene continuamente controllata da un anello capacitivo, che mantiene sempre quella ottimale per assicurare la più alta qualità di taglio. Infine, tutti i procedimenti di taglio della Falcon sono gestiti da un sistema a controllo numerico. Tutto ciò, unito a un prezzo competitivo, assicura alla macchina un ottimo rapporto costi-benefici, tra i migliori nella sua categoria.
Kaydon: cuscinetti a sezione sottile
27/03/2008 Distribuiti in Italia da Magi di Milano, i cuscinetti a sezione sottile Reali-Slim dell’americana Kaydon sono progettati per creare spazio, risparmiare peso, ridurre l'attrito e garantire un'eccellente precisione di funzionamento. Consentendo, quindi, di ridimensionare il design e contenere i costi di realizzazione senza limitare la vita e le prestazioni dei cuscinetti. L'ampia gamma di cuscinetti a sezione sottile Kaydon riesce sempre ad offrire una soluzione per applicazioni in cui sia necessario montare alberi di grosso diametro in spazi ridotti o dove il peso è di cruciale importanza. La geometria ad arco gotico, sia dell'anello interno sia di quello esterno nelle versioni a quattro punti di contatto dei cuscinetti Reali-Slim, consente ad un solo cuscinetto di sostenere contemporaneamente tre tipi di carico: radiale, assiale e momenti ribaltanti. Tale caratteristica rende il cuscinetto ideale per molte applicazioni, poiché un solo cuscinetto a quattro punti di contatto è spesso in grado di sostituire due cuscinetti in un design più semplice. I cuscinetti a sezione sottile sono ideali per tutte le applicazioni di precisione altamente automatizzate in settori quali aviazione, aerospazio, robotica, macchine utensili, produzione di semiconduttori e wafer, tavole rotanti e apparecchiature medicali. Per l'uso in ambienti corrosivi, sterili e sottovuoto, è disponibile una versione ibrida in acciaio inox con sfere in ceramica. La linea di prodotti Reali-Slim si compone di una famiglia di sette serie di cuscinetti a sezione sottile aperti e cinque serie con tenute. I cuscinetti sono disponibili in tre versioni di base: cuscinetto a contatto radiale, a contatto obliquo e a quattro punti di contatto, tutti in diverse misure e serie. Inoltre, sono disponibili in dimensioni metriche e in pollici, con un foro da 25 mm a 360 mm e da 1 a 40 pollici.
Ruland: giunti di assorbimento degli urti
27/03/2008 Ruland ha ampliato la sua linea di giunti elastici senza gioco inserendovi elementi a stella maggiormente compatibili per applicazioni in cui si mira a un maggiore assorbimento degli urti. I giunti elastici senza gioco sono a tre pezzi formati da due mozzi con forcelle incurvate e un elemento elastico. La stella, realizzata in materiale poliuretanico avanzato, fornisce un’ammortizzazione dei carichi impulsivi, minimizzando così urti al motore e ad altri componenti sensibili. Da tale integrazione risulta che gli elementi a stella di tre diversi livelli di durezza sono disponibili ognuno con un colore diverso. Le nuove stelle blu presentano un grado di durezza 85 shore, le stelle gialle 92 shore mentre quelle rosse 98. La selezione del neonato elemento morbido a stella fornirà al giunto elastico la maggiore caratteristica di ammortizzazione possibile, mentre un altro elemento a più duro offrirà grado massimo possibile di rigidità torsionale. Tutte le stelle sono inserite ad incastro in un profilo elastico incurvato; smussi generosi sulle stelle e mozzi elastici rendono questo gruppo di facile assemblaggio. In virtù di tale incastro, i giunti elastici Ruland funzionano in assenza di gioco. Questo non sarebbe possibile senza la forma speciale del profilo del giunto incurvato. Nei dispositivi elastici standard i giunti hanno un profilo diritto ed un incastro inserito creerebbe una distorsione dell’elemento elastico poiché le forze spingono fuori il “lembo” delle stelle. Con un profilo incurvato dei giunti, le forze del “lembo” delle stelle sono concentrate verso il centro, migliorando l’efficacia del materiale elastomerico. Qualora l’elemento a stella presenti, tuttavia, un’anomalia, gli elementi elastici sui mozzi forniscono una trasmissione diretta della potenza consentendo all’applicazione di arrestarsi in modo sicuro. Successivamente, è possibile sostituire facilmente la stella. I giunti, sia a vite che a morsetto, sono disponibili in sette diametri esterni che vanno da 15 mm (6”) a 57,2 mm (2,225”). È disponibile un’ampia gamma di forature, metriche o espresse in frazioni di pollice da 3 mm (1/8”) a 30 mm (1 1/8”).
Faro Technologies: Laser Scanner Photon 3-D
27/03/2008 La Laser Scanner Photon 3-D è una famiglia di prodotti di cui fanno parte Photon 80 e Photon 20 che andranno a sostituire i Laser Scanner LS 880, 840 e 420. Il Laser Scanner Photon CAM2 è un dispositivo di misurazione computerizzato e portatile che acquisisce, ricrea digitalmente e registra tutte le informazioni sulle dimensioni di un oggetto o di un'area, creando ciò che sembra una "fotografia" sullo schermo del computer, ma in 3-D. I dati acquisiti possono essere utilizzati per sviluppare un modello digitale per reverse engineering, garanzia di qualità, ispezione, confronto tra CAD e pezzi, pianificazione degli stabilimenti, ricerca e riconoscimento automatico degli oggetti nella modellazione. Oltre alla maggiore definizione, più alta precisione e portabilità, il prodotto assicura anche un nuovo design e una rafforzata tecnologia. Tutto ciò porta a considerevoli vantaggi tra i quali: la quantità di rumori inferiore del 300%, assicurando una maggiore definizione; la precisione delle posizioni è migliore del 200% ed aumentata anche la sensibilità, per un superiore rilevamento di oggetti lontani, più scuri e più inclinati. Tra i nuovi accessori si trova un supporto a colori ad alta definizione, oltre a una maniglia per una portabilità sicura e semplice. Quando viene combinato con la Power Base Battery super compatta, il Photon offre oltre sei ore di acquisizioni ininterrotte. Il Photon è stato concepito per rispondere alle esigenze di diversi settori tra cui la conservazione culturale, l’architettura, l’elaborazione, tubature ed energia, aerospaziale, automobilistico e navale, sistemi automatizzati di garanzia della qualità, fonderie, settore legale, costruzione di tunnel e settore minerario, oltre alla riproduzione di giocattoli.
Eaton: integrata la gamma di tubi spirale ad alta pressione
27/03/2008 Eaton Hydraulics, divisione operativa del gruppo Eaton Fluid Power, arricchisce la propria gamma di prodotti Aeroquip. Finora la maggior parte della produzione di questa famiglia era rappresentata dal tubo flessibile a spirale 4SH GH506 in grado di sostenere fino a 2 milioni di cicli ad impulsi. Da fine giugno 2008 i clienti potranno scegliere anche il tubo flessibile a 4 spirali GH200 per applicazioni standard ad alta pressione. Questo tubo flessibile, oltre a essere conforme alla norma DIN EN 856/4SH, supera anche il requisito dei 400.000 cicli di impulsi con una pressione di esercizio fino a 420 bar. Il GH200 è configurato per cicli a impulso di min. 500.000, con un fattore di impulso di 1,33 invece di 1,2. Pienamente rispettato il fattore di sicurezza di 4:1, mentre i raggi di curvatura sono in linea con le richieste della norma DIN, ovvero 280 mm per la grandezza -12 e 340 mm per la -16. Sono disponibili tutti i tipi di raccordo di uso comune: dal SAE 61 e 62 a JIC, DKO, BSP e ORS fino all’NPTF e ai raccordi con filettatura esterna da 24°. Ragioni di sicurezza richiedono che i raccordi siano dotati di una zona di presa; ne consegue che per il montaggio con il GH200 è necessario spellare il tubo flessibile all’interno e all’esterno. Secondo Kristin Fiolka, product manager di Eaton, i GH200 rappresentano oggi una soluzione molto vantaggiosa in termini economici per le applicazioni ad altissima pressione a condizioni standard e l’economicità è riferita sia al tubo flessibile sia all’estesa offerta di raccordi che prevede quasi 60 elementi diversi.
A Fluidtrans Compomac in mostra la componentistica per diversi settori di applicazione
26-03-2008 L’evento propone una qualificata offerta di prodotti e soluzioni destinate ai più diversi settori di applicazione: dalle macchine agricole a quelle movimento terra, dall’automotive alle macchine utensili, per il legno e per l’imballaggio, dagli impianti per l’industria alimentare e le bevande a quelli dell’industria chimica e petrolchimica. In quest’ambito, un ruolo importante lo svolgono le macchine per il legno, un settore che nel 2007 ha realizzato in Italia un fatturato di quasi 2.000 milioni di euro, di cui l’82% destinato all’esportazione, grazie a un tessuto produttivo che può contare su 300 imprese e 12.000 addetti (fonte: Acimall – Associazione Costruttori Italiani Macchine e Accessori per la Lavorazione del Legno). Il nostro Paese è ai primi posti nella classifica mondiale e offre soluzioni fortemente innovative per ogni tipo di produzione e comparto. Nell’impianto più avanzato, come nelle macchine più semplici e tradizionali, un ruolo chiave è svolto dalla componentistica, pneumatica, meccanica, elettronica e per l’automazione, scelta da tecnici e progettisti non solo per rispondere a esigenze di ordine economico e qualitativo, ma anche alle problematiche relative al risparmio energetico, al rispetto dell’ambiente, alla sicurezza. Fluidtrans Compomac si tiene in contemporanea con Bias (Biennale Internazionale dell’Automazione, Strumentazione, Microelettronica e Ict per l’Industria) Mechanical Power Transmission & Motion Control (Biennale dei Sistemi di Controllo del Movimento, Tecniche di Azionamento e Trasmissioni Meccaniche) e Bi.Man (Biennale della Manutenzione Industriale). Insieme, queste fiere danno vita alla Technology Exhibitions Week, la più ricca e completa panoramica mondiale della componentistica e dell’automazione. Negli stessi giorni si svolge anche Xylexpo New, la biennale internazionale delle macchine per la lavorazione del legno. In questo modo, l’offerta tecnologica e merceologica per gli operatori della filiera del legno, che in Italia vale circa 40 miliardi di euro, si completa e declina in tutte le sue possibilità.
"MC4 Motion Control for" fa poker
26-03-2008 L’11 marzo la sede di Bologna Congressi ha ospitato la quarta edizione della mostra convegno MC4 Motion Control for, organizzata da Fiera Milano Editore con il supporto delle riviste Automazione Oggi, RMO Rivista di Meccanica Oggi e Progettare. I primi a testimoniare il successo dell’evento sono i numeri: ben 37 aziende sponsor hanno accolto 634 visitatori per una giornata interamente dedicata al Motion Control, dando vita a un evento in cui le aziende hanno messo in campo il meglio delle loro risorse, tecniche e umane, per accogliere i visitatori nella realtà più all’avanguardia del settore. Rispetto alla passata edizione anche quest’anno la crescita è stata netta: il numero delle aziende partecipanti è aumentato del 37% (erano 27 lo scorso anno), mentre l’affluenza del 21% (523 visitatori nel 2007). Risultati così incoraggianti sono il frutto dell’unione di due forze: da un lato, le aziende, che hanno dato o rinnovato la fiducia nell’evento; dall’altro, la collaudata formula della mostra convegno. L’immediatezza della disposizione e la linearità dei percorsi a disposizione hanno garantito la massima resa della ‘componente mostra’, caratterizzata dalla presenza in numerosi stand di prodotti funzionanti. L’ambiente a disposizione delle singole aziende si è dimostrato del tutto adeguato per una efficace comunicazione con i visitatori, che hanno potuto trovare in MC4 Motion Control for un attualissimo ‘vademecum’ per le loro esigenze specifiche di motion control. A questo proposito spicca ancor di più l’efficacia della formula che coniuga la componente espositiva, più classica, con quella convegnistica: al piano inferiore, il concreto delle aziende con la loro offerta; al piano superiore una fitta agenda di incontri. L’appuntamento è rinnovato per il 2009 con la quinta edizione della mostra convegno, che si è oramai attestata nel panorama degli eventi specializzati quale momento di riferimento nel settore del motion control. Per maggiori informazioni: Ufficio Marketing, Divisione Technology - Edizioni Fiera Milano - tel.02.36.6092.513- fax.02.36.6092.515 - email: mc4@fieramilanoeditore.it
Aperte le iscrizioni per “VforM-Vision for Manufacturing” – terza edizione
26-03-2008 L’evento, organizzato con il contributo delle riviste SdA-Soluzioni di Assemblaggio, Automazione Oggi e Automazione e Strumentazione, si rivolge a progettisti, system integrator, responsabili e tecnici della produzione che necessitano di risolvere problematiche in ambito manifatturiero legate a: ispezione e controllo della qualità, guida robot, rilevamento presenza, posizione e orientamento, controllo dimensionale, identificazione e Ocr ecc. Vision for Manufacturing nasce in collaborazione con Imvg, Italian Machine Vision Group e vede il supporto di Assoautomazione - Associazione Italiana Automazione e Misura, appartenente alla Federazione Anie (Confindustria), di AIdA-Associazione Italiana di Assemblaggio, Siri-Associazione Italiana di Robotica e Automazione, del Polo della Robotica di Genova e con il patrocinio di Emva - European Machine Vision Association I visitatori interessati possono preregistrarsi sul sito dedicato, la partecipazione alla mostra-convegno è gratuita. Avranno la possibilità di seguire tutti i seminari, ritirare la documentazione e usufruire dei servizi di catering. Le aziende interessate a prendervi parte, acquistando uno spazio espositivo, possono scaricare la documentazione necessaria sul sito dell’evento. Per ricevere maggiori informazioni potete contattare l’Ufficio Marketing Divisione Technology: Daniela Asti – daniela.asti@fieramilanoeditore.it - tel. 02 36.6092.513 Katia Minniti – katia.minniti@fieramilanoeditore.it - tel. 02.36.6092.511 Chiara Chiodaroli – chiara.chiodaroli@fieramilanoeditore.it – tel. 02.36.6092.510 |