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Edizione N° 37 del 28 maggio 2008
Dassault Systèmes annuncia i risultati finanziari del primo trimestre 2008
15/05/2008 Bernard Charlès, presidente e Ceo di Dassault Systèmes, ha commentato, “Dassault Systèmes ha avuto un ottimo inizio 2008, raggiungendo gli obiettivi finanziari in termini di fatturato, margine operativo e utile per azione. Stiamo notando grande dinamismo in quei settori che rappresentano il nostro core business abituale e anche in nuovi segmenti verticali. In particolare, abbiamo avuto un incremento nelle vendite della soluzione Catia, grazie alla forte richiesta dell’industria automobilistica e aerospaziale, e alle buone performance del nostro canale Business Transformation rivolto ai grandi clienti. “Quest’anno completeremo la creazione di un nostro canale vendite indiretto. A questo proposito, il nostro primo trimestre è stato significativo poiché abbiamo compiuto dei notevoli passi in avanti in questo processo di transizione, includendo ad esempio la Germania e il Giappone. In meno di quindici mesi, un tempo davvero breve, siamo riusciti a sviluppare un canale PLM indiretto in più di 60 Paesi”. “Guardando al futuro, il nostro obiettivo principale riguarda i nostri clienti; aiutare i clienti a migliorare l’innovazione di prodotto, la qualità, i processi di business e i ritorni d’investimento. Così facendo, siamo sicuri continueremo a crescere sul mercato PLM”. Sintesi dei risultati finanziari del primo trimestre: • Il fatturato totale GAAP ha avuto un incremento del 12% e il non-GAAP del 10%, entrambi a valuta costante. • Per area geografica e a valuta fissa, in Europa il fatturato totale GAAP registrato è cresciuto del 13% (non-GAAP 12%) seguito dalle Americhe con crescita del 12% (non-GAAP 10%) e Asia con una crescita del 10% (non-GAAP 9%). Dal punto di vista territoriale, il fatturato software è cresciuto a due cifre, a valuta costante, nelle tre aree geografiche. • Il fatturato software GAAP è cresciuto del 16%, a valuta fissa. Il non-GAAP è invece aumentato del 14% con un aumento dell’11% di vendite delle licenze, mentre il fatturato ricorrente non-GAAP è salito al 17%, tutti a valuta costante. • Il fatturato PLM GAAP è salito del 15%, a valuta costante. Grazie a CATIA, il fatturato PLM non-GAAP è salito al 14% a valuta fissa, mentre il non-GAAP ha raggiunto il 21%, sempre a valuta costante, grazie al dinamismo delle aziende automobilistiche e aerospaziali, al potenziamento della nostra forza vendita e all’acquisizione di ICEM. La vendita di nuove licenze CATIA nel primo trimestre è cresciuta del 7 %, raggiungendo 8.325 postazioni. Il fatturato software non-GAAP di ENOVIA è aumentato del 1%, a valuta costante. • Il fatturato GAAP di Mainstream 3D è salito del 18% a valuta fissa, mentre il non-GAAP del 15%, con un aumento del 15% di licenze SolidWorks (13.536 nuove licenze) e una forte crescita di entrate legate all’assistenza. • I servizi, che rappresentano il 12% del fatturato totale, sono scesi circa del 10% a valuta costante. Questo dato riflette principalmente la diminuizione di alcune attività di gestione del canale storico e relativi oneri che peseranno sull’azienda nel corso del 2008, almeno finchè non sarà completata la formazione di un canale PLM indiretto aziendale. • Il margine operativo GAAP è stato del 17,3%. Il non-GAAP è salito di 70 punti raggiungendo il 22,8%, rispetto al 22,1% nello stesso periodo dell’anno precedente. • Tra i nuovi clienti del primo trimestre: Skanka nel settore costruzioni in Europa, Bell Helicopter nel settore aerospace e Leviton in quello high-tech nelle Americhe e Tata Motors per il comparto automotive in Asia. Hanno riconfermato: Gulfstream e Spirit nel settore aerospaziale e Northrop Grumman in America; Honda, Mitsubishi e Toyota nel comparto automotive in Asia. • Durante il primo trimestre, DS ha riacquisito 961.986 azioni comuni per un costo totale di circa 35 milioni di euro.
Think3 e Extech insieme per la conquista del mercato cinese
22/05/2008 L’operazione, supportata dall’investimento finanziario da parte di NEA (New Enterprise Associates) e Crosslink Capital, consentirà a think3 di consolidare la propria presenza in un mercato decisamente strategico e di fornire soluzioni CAD/CAPP/PDM/MPM integrate attraverso il canale di vendita di Beijing Extech Science and Technology, già forte di oltre 6.000 clienti e di 18 uffici commerciali dislocati su tutto il territorio cinese. La nuova venture, con quartiere generale a Pechino, integrerà l’attuale offerta tecnologica di think3 con la linea di prodotti di Beijing Extech Science and Technology per proporre una gamma completa di soluzioni Cad, Cam e Plm per il mercato cinese. Potrà, inoltre, contare su una rete globale di centri di Ricerca e Sviluppo in Cina, Italia, Francia e India. Filippo Zuccarello, Ceo di think3, Joneson Wang, Ceo di Beijing Extech Science and Technology Co. Ltd. e il nuovo management hanno presentato i progetti di crescita della joint venture in occasione di una conferenza stampa svoltasi oggi a Pechino. All’evento di lancio della nuova società Extech hanno partecipato rappresentanti del Governo Cinese della Commissione per la Scienza e la Tecnologia e del Ministero dell’Information Industry, oltre a esponenti dell’Università Tsinghua e dell’Ambasciata Italiana in Cina.
Numeri da record per l’edizione 2008 di Lamiera
24/05/2008 Nei quattro giorni di manifestazione, Lamiera ha registrato circa 24.500 visite, il 6,5% in più rispetto all’edizione precedente, a conferma dell’interesse crescente per l’evento espositivo promosso da Ucimu-Sistemi per Produrre, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione. A richiamare operatori provenienti da ogni parte del mondo è stata l’offerta esaustiva proposta in mostra dalle 579 imprese disposte su una superficie espositiva di oltre 28.000 metri quadrati, il 10% in più rispetto allo spazio espositivo allestito per la passata edizione. In crescita anche il numero di visitatori stranieri che sono risultati circa 1.700, contro il migliaio presente a Bologna due anni fa. Particolarmente nutrite le delegazioni provenienti da: Albania, Argentina, Brasile, Belgio, Canada, Cina, Germania, Gran Bretagna, India, Marocco, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Russia e Spagna. Lamiera ha proposto, in anteprima per questa edizione, Rtdi-in-Forming, la nuova versione di Lambda dedicata alla presentazione dei risultati dell’attività, riferita alle lavorazioni per deformazione, svolta dai più qualificati istituti di ricerca europei e nell’ambito dei progetti comunitari. Allestito nel padiglione 25, Rtdi-in-Forming ha registrato circa un migliaio di incontri tra istituti di ricerca e imprese del comparto interessate ad avviare collaborazioni su progetti di ricerca applicata. Protagonisti del progetto, promosso da Ucimu-Sistemi per Produrre sono stati: Asap-Service Management Forum, Centro Ricerche Fiat, Fraunhofer Iwu, Icimsi-Supsi, Inf-Os, Musp, Manufuture, Next, Politecnico di Milano, Progetto Europeo Kobas, Prolima, Sintesi, Università degli Studi di Bologna, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Padova, Università di Firenze, Università di Genova. Sono stati, invece, circa 260 gli operatori del settore che hanno preso parte al fitto programma convegnistico che ha accompagnato Lamiera per tutta la sua durata. Organizzati da Ucimu-Sistemi per Produrre in collaborazione con ICE, l’Istituto nazionale per il Commercio Estero, i 780 incontri bilaterali hanno visto la partecipazione di una cinquantina di imprenditori italiani e oltre 30 utilizzatori stranieri provenienti dai principali paesi nei quali si registrano elevati consumi e sensibili incrementi nella domanda di macchine utensili lavoranti per deformazione. A questi incontri, si sono aggiunti i 360, organizzati dalla associazione, tra le imprese italiane e la delegazione autonoma del Brasile costituita da una trentina di operatori.
Dassault Systèmes annuncia i risultati finanziari del primo trimestre 2008
15/05/2008 Bernard Charlès, presidente e Ceo di Dassault Systèmes, ha commentato, “Dassault Systèmes ha avuto un ottimo inizio 2008, raggiungendo gli obiettivi finanziari in termini di fatturato, margine operativo e utile per azione. Stiamo notando grande dinamismo in quei settori che rappresentano il nostro core business abituale e anche in nuovi segmenti verticali. In particolare, abbiamo avuto un incremento nelle vendite della soluzione Catia, grazie alla forte richiesta dell’industria automobilistica e aerospaziale, e alle buone performance del nostro canale Business Transformation rivolto ai grandi clienti. “Quest’anno completeremo la creazione di un nostro canale vendite indiretto. A questo proposito, il nostro primo trimestre è stato significativo poiché abbiamo compiuto dei notevoli passi in avanti in questo processo di transizione, includendo ad esempio la Germania e il Giappone. In meno di quindici mesi, un tempo davvero breve, siamo riusciti a sviluppare un canale PLM indiretto in più di 60 Paesi”. “Guardando al futuro, il nostro obiettivo principale riguarda i nostri clienti; aiutare i clienti a migliorare l’innovazione di prodotto, la qualità, i processi di business e i ritorni d’investimento. Così facendo, siamo sicuri continueremo a crescere sul mercato PLM”. Sintesi dei risultati finanziari del primo trimestre: • Il fatturato totale GAAP ha avuto un incremento del 12% e il non-GAAP del 10%, entrambi a valuta costante. • Per area geografica e a valuta fissa, in Europa il fatturato totale GAAP registrato è cresciuto del 13% (non-GAAP 12%) seguito dalle Americhe con crescita del 12% (non-GAAP 10%) e Asia con una crescita del 10% (non-GAAP 9%). Dal punto di vista territoriale, il fatturato software è cresciuto a due cifre, a valuta costante, nelle tre aree geografiche. • Il fatturato software GAAP è cresciuto del 16%, a valuta fissa. Il non-GAAP è invece aumentato del 14% con un aumento dell’11% di vendite delle licenze, mentre il fatturato ricorrente non-GAAP è salito al 17%, tutti a valuta costante. • Il fatturato PLM GAAP è salito del 15%, a valuta costante. Grazie a CATIA, il fatturato PLM non-GAAP è salito al 14% a valuta fissa, mentre il non-GAAP ha raggiunto il 21%, sempre a valuta costante, grazie al dinamismo delle aziende automobilistiche e aerospaziali, al potenziamento della nostra forza vendita e all’acquisizione di ICEM. La vendita di nuove licenze CATIA nel primo trimestre è cresciuta del 7 %, raggiungendo 8.325 postazioni. Il fatturato software non-GAAP di ENOVIA è aumentato del 1%, a valuta costante. • Il fatturato GAAP di Mainstream 3D è salito del 18% a valuta fissa, mentre il non-GAAP del 15%, con un aumento del 15% di licenze SolidWorks (13.536 nuove licenze) e una forte crescita di entrate legate all’assistenza. • I servizi, che rappresentano il 12% del fatturato totale, sono scesi circa del 10% a valuta costante. Questo dato riflette principalmente la diminuizione di alcune attività di gestione del canale storico e relativi oneri che peseranno sull’azienda nel corso del 2008, almeno finchè non sarà completata la formazione di un canale PLM indiretto aziendale. • Il margine operativo GAAP è stato del 17,3%. Il non-GAAP è salito di 70 punti raggiungendo il 22,8%, rispetto al 22,1% nello stesso periodo dell’anno precedente. • Tra i nuovi clienti del primo trimestre: Skanka nel settore costruzioni in Europa, Bell Helicopter nel settore aerospace e Leviton in quello high-tech nelle Americhe e Tata Motors per il comparto automotive in Asia. Hanno riconfermato: Gulfstream e Spirit nel settore aerospaziale e Northrop Grumman in America; Honda, Mitsubishi e Toyota nel comparto automotive in Asia. • Durante il primo trimestre, DS ha riacquisito 961.986 azioni comuni per un costo totale di circa 35 milioni di euro.
Think3 e Extech insieme per la conquista del mercato cinese
22/05/2008 L’operazione, supportata dall’investimento finanziario da parte di NEA (New Enterprise Associates) e Crosslink Capital, consentirà a think3 di consolidare la propria presenza in un mercato decisamente strategico e di fornire soluzioni CAD/CAPP/PDM/MPM integrate attraverso il canale di vendita di Beijing Extech Science and Technology, già forte di oltre 6.000 clienti e di 18 uffici commerciali dislocati su tutto il territorio cinese. La nuova venture, con quartiere generale a Pechino, integrerà l’attuale offerta tecnologica di think3 con la linea di prodotti di Beijing Extech Science and Technology per proporre una gamma completa di soluzioni Cad, Cam e Plm per il mercato cinese. Potrà, inoltre, contare su una rete globale di centri di Ricerca e Sviluppo in Cina, Italia, Francia e India. Filippo Zuccarello, Ceo di think3, Joneson Wang, Ceo di Beijing Extech Science and Technology Co. Ltd. e il nuovo management hanno presentato i progetti di crescita della joint venture in occasione di una conferenza stampa svoltasi oggi a Pechino. All’evento di lancio della nuova società Extech hanno partecipato rappresentanti del Governo Cinese della Commissione per la Scienza e la Tecnologia e del Ministero dell’Information Industry, oltre a esponenti dell’Università Tsinghua e dell’Ambasciata Italiana in Cina.
Numeri da record per l’edizione 2008 di Lamiera
24/05/2008 Nei quattro giorni di manifestazione, Lamiera ha registrato circa 24.500 visite, il 6,5% in più rispetto all’edizione precedente, a conferma dell’interesse crescente per l’evento espositivo promosso da Ucimu-Sistemi per Produrre, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione. A richiamare operatori provenienti da ogni parte del mondo è stata l’offerta esaustiva proposta in mostra dalle 579 imprese disposte su una superficie espositiva di oltre 28.000 metri quadrati, il 10% in più rispetto allo spazio espositivo allestito per la passata edizione. In crescita anche il numero di visitatori stranieri che sono risultati circa 1.700, contro il migliaio presente a Bologna due anni fa. Particolarmente nutrite le delegazioni provenienti da: Albania, Argentina, Brasile, Belgio, Canada, Cina, Germania, Gran Bretagna, India, Marocco, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Russia e Spagna. Lamiera ha proposto, in anteprima per questa edizione, Rtdi-in-Forming, la nuova versione di Lambda dedicata alla presentazione dei risultati dell’attività, riferita alle lavorazioni per deformazione, svolta dai più qualificati istituti di ricerca europei e nell’ambito dei progetti comunitari. Allestito nel padiglione 25, Rtdi-in-Forming ha registrato circa un migliaio di incontri tra istituti di ricerca e imprese del comparto interessate ad avviare collaborazioni su progetti di ricerca applicata. Protagonisti del progetto, promosso da Ucimu-Sistemi per Produrre sono stati: Asap-Service Management Forum, Centro Ricerche Fiat, Fraunhofer Iwu, Icimsi-Supsi, Inf-Os, Musp, Manufuture, Next, Politecnico di Milano, Progetto Europeo Kobas, Prolima, Sintesi, Università degli Studi di Bologna, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Padova, Università di Firenze, Università di Genova. Sono stati, invece, circa 260 gli operatori del settore che hanno preso parte al fitto programma convegnistico che ha accompagnato Lamiera per tutta la sua durata. Organizzati da Ucimu-Sistemi per Produrre in collaborazione con ICE, l’Istituto nazionale per il Commercio Estero, i 780 incontri bilaterali hanno visto la partecipazione di una cinquantina di imprenditori italiani e oltre 30 utilizzatori stranieri provenienti dai principali paesi nei quali si registrano elevati consumi e sensibili incrementi nella domanda di macchine utensili lavoranti per deformazione. A questi incontri, si sono aggiunti i 360, organizzati dalla associazione, tra le imprese italiane e la delegazione autonoma del Brasile costituita da una trentina di operatori.
Ensinger: al Fluidtrans con uno stand multimediale
21/05/2008 Dopo aver rivoluzionato il mondo dei materiali con lo sviluppo di plastiche ad alte prestazioni, Ensinger, sovverte anche il modo di fare comunicazione in fiera. In occasione del prossimo Fluidtrans Compomac, la Biennale Internazionale della Fluidotecnica, Trasmissioni di Potenza e Movimento, Comandi, Controlli, Progettazione (Fieramilano, Rho, 27/30 maggio 2008), la società allestirà infatti un innovativo spazio multimediale che permetterà a clienti e visitatori di entrare in contatto in maniera più semplice e intuitiva che mai con i propri prodotti e servizi. L’introduzione di un chiosco multimediale dotato di interfaccia touch screen, garantirà in qualsiasi momento l’accesso a tutte le informazioni sul mondo Ensinger, con dimostrazioni e esempi. “Ensinger supera il concetto dello stand fieristico come semplice vetrina di prodotto, presentandosi ai visitatori con un livello di comunicazione più profondo”, commenta Stefano Rotolo, marketing manager della società, aggiungendo: “Metteremo a disposizione dei visitatori una vera e propria piazza virtuale nella quale incontrarsi e scambiarsi idee”. Lo staff Ensinger sarà naturalmente a disposizione di tutti i visitatori per garantire tutto il supporto tecnico e commerciale necessario per lo studio di soluzioni personalizzate. Lo stand multimediale sarà riproposto anche in occasione del Plast 2009, la triennale europea per l'industria delle materie plastiche e della gomma, in programma a Milano dal 10 al 14 marzo 2009.
Fanuc GE: consegnato a bmk Baumann il 10.000 CNC europeo
27/05/2008 Fanuc GE CNC è una joint-venture fra GE e Fanuc Ltd con la sede principale europea ubicata in Lussemburgo. Vanta più di 50 anni di esperienza nell’automazione della produzione e nel 2007 ha fornito oltre 10.000 sistemi di controllo con tecnologia CNC nella sola Europa. L’unità numero 10.000 è stata installata su un tornio CNC di precisione Spinner SB consegnato a Norimberga presso la società bmk Baumann GmbH & Co. KG. L’azienda, che ha 32 dipendenti, svolge principalmente attività di tornitura e fresatura di materie plastiche e metalli nei settori della tecnologia medica, dei cuscinetti anti-attrito e della fabbricazione di macchinari generici. Secondo il direttore Guenther Baumann tra i fattori di successo dell’impresa ci sono l’alto livello di qualifiche del personale e i macchinari affidabili e di elevata qualità. Proprio per questo Baumann ha deciso di investire in un tornio CNC di precisione SB con una capacità di 42 mm, il settimo tornio Spinner e il quinto dotato di un sistema di controllo Fanuc installati in azienda. Il tornio CNC Spinner SB, grazie alla sua precisione e affidabilità, è idoneo per la prototipazione e la produzione di attrezzi, nonché per quella di grandi lotti. Presso bmk la macchina viene impiegata per la produzione di grandi lotti, fino a 30.000 unità, di componenti in plastica di piccole dimensioni; per questo essa è dotata di utensili lineari e di una contropunta, oltre che di un sistema di controllo CNC Fanuc GE Serie 18i. Baumann sottolinea che la scelta è stata determinata dai sistemi di controllo e dal software di programmazione in officina Manual Guide i di Fanuc per la facilità d’uso da parte degli operatori e per il fatto che non si è mai verificato un guasto associato al sistema di controllo da quando i sistemi Fanuc già presenti sono stati installati.
Per il 2009, il MU&AP si propone con una rassegna ancora più completa
28/05/2008 Da oltre vent'anni, MU&AP è una vetrina specializzata della macchine utensili, della meccanica, della meccatronica e dell’automazione. Anche quest’anno, MU&AP ha rincofermato questa sua specializzazione allargando però il suo campo d’azione: alle migliori realtà del tessuto produttivo bresciano, da sempre punto di riferimento per l’intero comparto, si aggiungono aziende da tutto il Nord Italia, alla ricerca di una “piazza” specializzata e di livello che possa premiare i loro sforzi e aiutarle a fare business. "L’edizione 2007 è stata la conferma di quei segnali di ripresa che erano in molti ad attendere. Si è trattato di un’inversione di tendenza che ora va raccolta e rilanciata con un progetto di lungo respiro. Il lungo respiro che ci è consentito dal passaggio alla biennalità”, afferma Carlo Miotto, presidente di Staff Service, La 22a edizione in programma dal 20 al 23 marzo 2009 al Centro Fiera del Garda di Montichiari (BS), sarà la prima edizione di MU&AP dopo il passaggio alla biennalità. “Una scelta caldeggiata da molti espositori e incoraggiata dal Comitato promotore”, precisa Carlo Miotto. “Grazie alla cadenza biennale, sarà più facile per molte aziende presentarsi a MU&AP con prodotti innovativi da lanciare sul mercato. Si tratta di una sorta di ritorno all’antico, quando la fiera era il momento cardine nella strategia di marketing di ogni azienda di livello. Come segreteria organizzativa, promuovere una Rassegna biennale significa proporre un evento ancora più ricco di contenuti, che possa gratificare al meglio gli espositori” Dopo gli ottimi consensi raccolti nell’edizione da poco conclusa, Gutech tornerà anche fra due anni, il salone dedicato alle guarnizioni, stampaggio gomma ed elementi di tenuta. All’interno di MU&AP 2009, un’area, sarà infatti interamente dedicata ad una nicchia di mercato dinamica e innovativa, che arricchisce e completa l’offerta espositiva della Rassegna. Infine, grazie ad una rinnovata sinergia con il mondo della ricerca, MU&AP e il nuovo C.S.M.T. Gestione della Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Brescia promuovono convegni e workshop di settore. Innovazione e trasferimento tecnologico si abbinano al prodotto fiera.
EuroBLECH 2008: soluzioni innovative per la lavorazione delle lamiere metalliche
28/05/2008 Questa volta le aziende espositrici presenteranno i loro prodotti e sistemi per i diversi settori della tecnologia della lavorazione delle lamiere metalliche in otto saloni dedicati su un’area espositiva di 85.000 m2. Ciò significa che EuroBLECH 2008 è cresciuta di circa 10,000 m2 rispetto all’edizione 2006 e sarà la manifestazione più grande mai tenuta. Attualmente i Paesi più rappresentati oltre la Germania, sono Italia, Paesi Bassi, Svizzera, Turchia, Spagna, Francia, Austria, Taiwan e Usa, che insieme raggiungono il 45% degli espositori che hanno già prenotato uno stand. Specialisti quali progettisti, compratori, esperti di produzione e responsabili della qualità, troveranno l’intera catena tecnologica della lavorazione delle lamiere metalliche a EuroBLECH 2008: lamiere, prodotti lavorati e semilavorati, movimentazione, separazione, formatura/lavorazione flessibile delle lamiere, giunzione/saldatura e trattamento delle superfici. Macchine utensili, sistemi di controllo qualità e lavorazione, applicazioni Cad/Cam e soluzioni di ricerca e sviluppo completano la gamma di prodotti. Tra gli espositori sono anche presenti fornitori di parti in lamiera metallica e sub-appaltatori. Per far fronte alla concorrenza globale, alla variazione nella tipologia di prodotti, alle mutazioni nei volumi di produzione e all’aumento dei costi è necessario offrire soluzioni flessibili e convenienti e una qualità del prodotto superiore. All’insegna del tema di quest’anno “Qualità, Flessibilità, Produttività”, EuroBLECH 2008 presenterà le soluzioni innovative per adattare rapidamente i processi di fabbricazione ai requisiti del mercato globale. Infine, tra le novità, anche un esauriente volantino informativo è ora disponibile in 12 lingue per i visitatori di EuroBLECH 2008. Questo include una pianta dei saloni, il profilo espositivo e informazioni utili su pernottamento e viaggio e può essere ordinato online gratuitamente all’indirizzo www.euroblech.com.
Alpewa: tecnologia e innovazione al Lamiera 2008
28/05/2008 Per quanto riguarda l’industria, Alpewa ha presentato la pannellatrice Multibend Center RAS con carico a robot, una piegatrici a bandiera UpDownBend e FLEXIbend RAS. Progettato dalla ditta RAS, distribuito in esclusiva da Alpewa, il Multibend Center è in grado di offrire un’incredibile produttività, grazie alla totale automatizzazione durante tutto il ciclo di lavorazione, all’alta velocità nell’esecuzione ed alla presenza in macchina di tre pannelli contemporaneamente. Inoltre, grazie al robot annesso, è possibile caricare e scaricare i pezzi in tutta velocità e sicurezza, senza il bisogno del presidio di alcuna persona fisica. Se non si necessita di un sistema totalmente automatico, ma non si vuole rinunciare ai vantaggi derivanti dal sistema di piegatura a bandiera, la risposta è la piegatrice a bandiera FLEXIbend RAS. Essa consente di lavorare con lo stesso utensile, lamiere da 0,3 a 3 mm di spessore, anche di gradi dimensioni senza tralasciare l’elevata precisione e la varietà nelle forme. Infine, UpDownBend, è la piegatrice a bandiera studiata da RAS per effettuare piegatura in positivo e in negativo senza ribaltamento della lamiera; si tratta di una macchina con azionamenti prevalentemente elettrici anziché idraulici, con tutti i vantaggi garantiti da questi sistemi uniti alla potenza elaborativa del computer. In un secondo stand, l’azienda ha, invece, esposto una vasta gamma di macchinari per il settore della lattoneria, tra le quali, piegatrici a bandiera Twin-Matic e Norma-Line Jorns; profilatrici Schlebach, deformatici Eckold. Progettata da Jorns e proposta in Italia da Alpewa, la Twin-Matic è la piegatrice a bandiera a doppia lama, totalmente automatizzata. Studiata per garantire flessibilità, sicurezza e redditività, essa è in grado, grazie alle doppie lame (una superiore ed una inferiore), di realizzare pieghe positive e negative (anche raggiate) senza la necessità di girare la lamiera. Lo stesso produttore firma anche Norma-Line, la piegatrice del tipo a singola bandiera, fornito di programmatore per 9 passi di piegatura come dotazione standard e di una taglierina manuale o idraulica a impulso elettrico. Mini-Prof Plus, progettata da Schlebach, è la profilatrice dotata di regolazione larghezza da 230 a 850 mm con quota asse di 160-780 mm, montata su ruote e con altezza di lavoro regolabile. Concepita sulla base della Mini Prof, soddisfa l’esigenza di tagliare la lamiera trasversalmente e longitudinalmente (anche in fase di profilatura), direttamente in cantiere. Il KF 170 PD, prodotto da Eckold, è un macchinario con alimentazione ad aria compressa, in grado di eseguire sia la corsa continua sia singola, ma può essere utilizzato anche per la punzonatura, l'intaglio e la clinciatura (giunzione di lamiere).
La tecnologia di saldatura Fronius al servizio del ponte dell'Expo 2008
28/05/2008 Quando l'esposizione mondiale aprirà i battenti il 14 giugno 2008 a Saragozza, sotto i riflettori ci sarà anche una costruzione sull'Ebro lunga 275 m. Il Pavillion Bridge è la porta d'ingresso, il fiore all'occhiello e al contempo uno spazio espositivo multipiano dell'Expo 2008, il cui nucleo è costituito da 5.500.000 kg di acciaio. Per la sua costruzione è stata coinvolta l'impresa spagnola Urssa, che ha eseguito in esclusiva il lavoro di saldatura avvalendosi della tecnologia di saldatura di Fronius. Urssa, un'impresa di fama internazionale per le strutture in acciaio esposte, è impegnata dal gennaio 2007 nella realizzazione dell'imponente Pavillion Bridge. La tecnologia di saldatura è fornita in locazione, da Galaelctronic, partner spagnolo di Fronius International, e comprende 42 sistemi di saldatura TransPulsSynergic 4000, VarioSynergic 5000 e TransSynergic 5000, nonché assistenza tecnica dodici ore al giorno sette giorni la settimana in modo da garantire che gli 80 esperti saldatori di Urssa, suddivisi su due turni, possano completare la loro opera in tempo e soprattutto a regola d'arte. Nei periodi di picco i saldatori in loco impegnati nell'unione sono 160 e il 95% dell'acciaio fornito sotto forma di piastre presenta uno spessore compreso tra 6 e 100 mm. Ma non sono solo questi i dati sorprendenti: la struttura in acciaio finita è costituita da 10.000 m di giunti saldati per i quali i saldatori lavorano complessivamente 100.000 m di materiale d'apporto riempiendo fessure fino a 2 mm.
Ingersoll Rand: porte aperte all’ultima versione ICS Enterprise
28/05/2008 L’ultima versione di ICS Enterprise estende la gamma di funzionalità esistenti, fornendo nuove funzioni e, soprattutto, garantendo la possibilità di esportare i dati in real time verso i database SQL. Si può accedere a tutti i dati relativi al ciclo, i diversi parametri impostati, i dati di diagnostica, i log di eventi e i dati statistici direttamente dal sistema informativo aziendale del cliente. In combinazione con i controllori Insight IC e installato su un pc standard, il software ICS di Ingersoll Rand consente la gestione automatizzata di tutte le operazioni di un sistema giravite: programmazione e monitoraggio delle coppie, serraggio, sincronizzazione degli strumenti, allarmi di manutenzione, etc. Le nuove funzioni introdotte includono la schedulazione degli archivi periodici per data o numero di ciclo, la classificazione, la ricerca e la creazione di report per team, per tool ID, VIN e così via. Le curve di serraggio sono salvate nel database, possono essere sovrapposte e visualizzate contemporaneamente sullo schermo fino ad un massimo di 10 curve. ICS Enterprise mantiene tutte le funzionalità delle precedenti versioni del software ICS: Connect, Network e MultiSync. ICS Connect permette ai tecnici di programmare e accedere alle principali operazioni di serraggio e di consultare i dati di ogni ciclo tramite un unico controllore e una connessione Ethernet 1:1. ICS Connect è fornito nella sua versione standard già con tutti i controllori IC1D e IC1M. ICS Network permette la programmazione di diversi controllori IC1D e IC1M in connessione LAN o in connessione diretta. Questa opzione permette anche agli operatori di programmare operazioni di serraggio avanzate, con un serraggio fino al limite dello snervamento. Il pacchetto software ICS MultiSync rende più semplice l’impostazione e il monitoraggio dei sistemi fino a 100 giri di vite e permette operazioni di serraggio multiple avanzate, monitoraggio remoto e archiviazione dei dati.
Girerà l’Italia a giugno il truck Bosch Rexroth della tecnica di montaggio
28/05/2008 Bosch Rexroth è uno degli specialisti mondiali operanti nel campo delle tecnologie per l’azionamento, il controllo e il movimento. Per mettere a disposizione informazioni e conoscenze al maggior numero possibile di utenti dei propri prodotti, l’azienda ha realizzato un truck speciale che, dopo aver atttraversato Svezia e Gran Bretagna, arriverà in Italia nel mese di giugno. Il tir espositivo offre uno spazio di ben 24 metri quadrati in cui sarà possibile vedere dal vivo e in azione gli ultimi sviluppi dei prodotti e delle soluzioni relative alla tecnica di montaggio. Strutturato in tre moduli informativi, il truck mostrerà gli elementi principali della gamma di prodotti e soluzioni Bosch Rexroth: i sistemi di trasporto TS1 e TS Heavy Duty, il sistema di trasferimento Vario Flow e un percorso completo sul tema Lean Production attraverso la proposta dei sistemi di produzione manuale MPS (Manual Production System) e i moduli MGE. La Lean Production (“produzione snella”) ha l’obiettivo di snellire i processi eliminando attività non a valore aggiunto, incrementando così l’efficienza operativa, la qualità dei prodotti e la capacità di risposta dell’azienda, accorciando i lead time e riducendo di conseguenza i costi. Il truck partirà dalla zona di Torino il 12-13 giugno; il viaggio proseguirà il 16-17 nella zona di Brescia e Bergamo, per essere a Vicenza e Verona il 18-19. Il nord-est, a partire da Pordenone, sarà toccato nei giorni 20-23, mentre la fine del tour sarà il 24-25 nell’area di Bologna ed Emilia Romagna. In ogni tappa saranno effettuate presentazioni e animazioni.
Abb fornisce motori elettrici e convertitori di frequenza all’attrazione “Flying fury”
28/05/2008 L’Idroscalo è considerato il “mare” di Milano, punto di incontro e di divertimento per i cittadini che lo frequentano in grande numero, soprattutto durante la primavera e l’estate. Uno dei punti più apprezzati è l’Europark che mette a disposizione giostre e giochi. Una delle attrazioni più recenti è la “Flying fury”. Si tratta di una sorta di simulatore di alcune acrobazie che si effettuano durante il pilotaggio dei jet; è costituita da due bracci rotanti, ciascuno dotato di una navetta. La navetta può essere portata fino a 37 metri di altezza; è completamente snodata e in grado di compiere rotazioni orarie e antiorarie di 360° sia orizzontali sia verticali. Abb ha recentemente fornito dieci motori elettrici di diversa potenza e altrettanti convertitori di frequenza ACS800, in tecnologia DTC, per questa attrazione che è la prima interamente interattiva a livello mondiale. Infatti, i passeggeri possono controllare direttamente ogni movimento mediante la cloche collocata in ciascuna navetta. Sono possibili due modalità di azione: “game mode”, detto anche “volo acrobatico”, in cui i bracci possono arrivare fino a un’accelerazione di 2G con possibilità di comandare tutti i movimenti previsti per le navette; e “turbo mode”, con il quale è possibile portare i bracci fino a un’accelerazione di 5G senza possibilità di movimentare contemporaneamente le navette attraverso gli snodi. Gli azionamenti Abb attuano tutti i movimenti comandati dai passeggeri: la rotazione oraria o antioraria dei bracci attraverso due motori da 100 kW-2200 giri per ciascun braccio; le rotazioni in entrambi i sensi di ciascuna navetta e il comando dell’elica di ciascuna navetta. I due convertitori ACS800 per l’azionamento dei motori da 100 kW funzionano in configurazione master-follower, mentre i tre azionamenti per i movimenti di ciascuna navetta sono in anello aperto con calcolo del feed-back di posizione.
NSK: trovata la soluzione alle cause di cedimenti dei cuscinetti per pompe centrifughe
28/05/2008 Il gruppo NSK è uno dei maggiori produttori mondiali di cuscinetti, che investe oltre 80 milioni di euro ogni anno in ricerca e sviluppo. Uno dei problemi più sentiti è la durata a fatica dei cuscinetti per pompe. Le pompe centrifughe rappresentano l’80% di tutte quelle installate e ciascuna è solitamente dotata di tre cuscinetti: due a sfere a contatto obliquo che sostengono i carichi assiali e un cuscinetto radiale a rulli cilindrici per il carico radiale. Secondo i calcoli dei costruttori la durata a fatica di questi cuscinetti è di alcuni anni; tuttavia all’atto pratico la durata media può essere pari a solo un anno perché si possono verificare cedimenti meccanici delle tenute, una delle cause principali di guasto. Grazie all’esperienza e ai dati raccolti durante la collaborazione con molti costruttori e utilizzatori, NSK ha potuto aiutare gli utenti a comprendere le cause dei guasti alle pompe, proponendo soluzioni innovative ed efficaci. Un esempio recente è la cooperazione con una raffineria francese che ha contattato NSK per risolvere gli inspiegabili cedimenti del cuscinetto radiale a rulli cilindrici all’interno di una pompa centrifuga. Dopo un’accurata analisi del cuscinetto e dell’applicazione, NSK ha individuato la causa. Infatti, il passaggio dalla trasmissione a cinghia all’azionamento diretto aveva ridotto drasticamente il carico radiale sui cuscinetti a rulli cilindrici utilizzati nelle pompe con conseguente scorrimento dei rulli sulla pista di rotolamento dell’anello interno ed eccessivo surriscaldamento del cuscinetto stesso. La soluzione adottata da NSK è stata la sostituzione del cuscinetto radiale a rulli cilindrici con uno radiale rigido a sfere con le stesse dimensioni esterne. NSK ha quindi sviluppato una gamma di cuscinetti radiali rigidi a sfere con capacità di carico incrementata specifici per pompe centrifughe. Il coefficiente di carico dinamico di questi prodotti è aumentato del 10% circa e la loro durata a fatica risulta maggiore del 30%, senza modifiche di dimensioni rispetto a un cuscinetto standard.
Danaher Motion: i motori AKM disponibili in versione con connettore ITT Cannon CmX
27/05/2008 Danaher Motion realizza soluzioni di motion control elettromagnetiche e meccaniche che permettono ai produttori OEM di realizzare macchine migliori, più velocemente. La gamma offerta dall’azienda è utilizzata in settori diversi, quali l’aviazione, la medicina, la difesa, la robotica, l’industria dei semiconduttori e dei veicoli elettrici, l’automazione e il packaging. Recentemente la società ha posto sul mercato una versione dei propri motori AKM con connettore ITT Cannon CmX. Questa soluzione è caratterizzata da un’altezza di appena 2 cm ed è specificatamente pensata per le applicazioni che dispongono di uno spazio limitato. Anche le operazioni di montaggio e smontaggio del motore risultano meno dispendiose in termini di tempo e costi. Un ulteriore vantaggio è rappresentato dall’elevata affidabilità e dalla lunga durata dei connettori ITT. Essi sono protetti da polvere e acqua secondo gli standard di protezione IP 67 e soddisfano i requisiti di sicurezza previsti dalla norma DIN EN61984. Contrariamente ai modelli circolari, i connettori ITT sono in grado di resistere a vibrazioni e urti; possono inoltre sopportare carichi di trazione estremi, grazie a una forza di estrazione del cavo che va da 200 a 500 N. Sono variabili la struttura interna e la composizione di questa soluzione di connessione; mentre la posa è agevolata dai piccoli connettori singoli all’estremità del cavo. I connettori, codificati e colorati, assicurano protezione contro l’inversione di polarità. I connettori CmX sono disponibili in diverse dimensioni e, nei modelli più potenti, sono adatti a una corrente massima pari a 40 A. I modelli Cm3 e Cm5 hanno 4 contatti di potenza e fino a 18 contatti di segnale.
ValeniteImpero: con la fresa V420 la produttività aumenta
28/05/2008 Destinata in modo particolare all’industria degli stampi, la fresa semisferica V420 proposta da ValeniteImpero, si adatta perfettamente agli standard costruttivi attuali e permette di ottenere una maggiore asportazione di trucioli aumentando così la produttività. Grazie alle sue particolari caratteristiche, questa fresa è un gioiello dell’innovazione: essa è, infatti, dotata di tre inserti a fissaggio meccanico, mentre le frese che si trovano generalmente sul mercato sono a due inserti. Inoltre, possiede una dentatura particolarmente fitta pur essendo una fresa di piccole dimensioni e questo conferisce una notevole capacità di avanzamento al giro, che può aumentare anche del 50% mantenendo però un avanzamento per dente identico a quello di una fresa standard a due denti. Questo aumento dell’avanzamento al giro si traduce in una riduzione del 33% del tempo di lavorazione e quindi del tempo di fresatura sulla macchina.
Burster: servopresse elettriche firmate dalla giapponese Cortec
28/05/2008 La giapponese Coretec, presente nel mercato automotive da 35 anni, annovera tra i suoi clienti nomi prestigiosi quali Mitsubishi, Nissan e Toyota che si avvantaggiano delle linee di assemblaggio, dei banchi prova e degli utensili elettrici propotti dalla multinazionale. Oggi anche Buster Italia può trarre dei benefici da questa competenza: le due società hanno, infatti, siglato un rapporto di collaborazione per la distribuzione in Italia e in Europa delle servopresse elettriche prodotte dalla realtà nipponica. L’ultima serie di presse elettriche firmate da Coretec, presentata in occasione della Mostra Convegno “Affidabilità & Tecnologie” tenutasi a Torino al Centro Congressi Lingotto dal 16 al 17 aprile 2008, include le servopresse per l’assemblaggio con modelli standard a partire da 5 kN fino a 200 kN con corse fino a 350 mm. Le caratteristiche salienti di questi prodotti sono le dimensioni contenute e la grande affidabilità. Inoltre, grazie alla funzione “Environmental friendly” è possibile minimizzare lo spreco dei materiali: consente, infatti, uno stop immediato con ritorno in home position in caso di errato posizionamento o di parti non desiderate sul pezzo stesso, permettendo così il recupero del campione per poterlo riparare e/o riposizionare in modo corretto. Per ultimo, ma non meno importante, la linea si differenzia per i prezzi decisamente competitivi rispetto a quanto proposto dal mercato.
Kaydon: i cuscinetti a sezione sottile per elevate velocità entrano in Fässler
28/05/2008 I cuscinetti a sezione sottile rappresentano la migliore soluzione quando si tratta di assemblaggi compatti con pesi ridotti, indipendentemente dal loro settore di applicazione: aerospaziale, robotica, macchine per l’assemblaggio o apparecchiature medicali. Fässler resosi conto dei vantaggi ottenibili utilizzando i cuscinetti a sezione sottile, ha scelto i prodotti Kaydon per la propria levigatrice a ingranaggi HMX-400 per supportare le ruote levigatrici. Fässler AG, con sede a Dübendorf (Svizzera), è considerata l’inventrice della levigatrice a ingranaggi: con una nuova procedura di finitura di materiali duri, Fässler ha creato verso la metà degli anni Settanta una soluzione efficiente ed economica per aumentare la qualità delle ruote dentate. Il più recente membro della famiglia di prodotti di Fässler è la levigatrice a elevate prestazioni HMX-400, nella quale sono confluiti quasi 35 anni di esperienza che consentono la levigazione di dentature direttamente dallo stato fresato-temprato. Questa generazione di macchine, dotata di nove assi CNC, dispone di un azionamento diretto ed è dotata di mole levigatrici in ceramica. Il sistema bimandrino ha consentito di ridurre i tempi morti a meno di cinque secondi aumentando, quindi, ulteriormente la produttività nel processo di lavorazione. La HMX-400 soddisfa il massimo dei requisiti in termini di prestazioni, affidabilità e qualità. Per supportare in modo efficiente le ruote levigatrici, Fässler utilizza cuscinetti Kaydon a sezione sottile speciali. Per la soluzione speciale studiata da Kaydon per Fässler non si è resa necessaria alcuna particolare misura di protezione contro eventuali contaminazioni provenienti dall’esterno, come particelle prodotte dalle operazioni di levigazione o da trafilature di liquido refrigerante, dato che Fässler aveva già protetto la testa levigatrice, contenente quindi anche il cuscinetto a sezione sottile. Per garantire una struttura leggera e, al contempo, velocità elevate, sono impiegati, nella realizzazione del separatore, materiali plastici stratificati come avviene in settori sportivi quali il bob oppure nelle vetture di Formula 1. Per evitare che il grasso fuoriesca a causa dell’elevata forza centrifuga durante la levigatura, i cuscinetti sono dotati di due schermi metallici ancorati sull’anello esterno (guarnizione ZZ). Mediante l’impiego di cuscinetti a sezione sottile è stato possibile aumentare la velocità massima nella levigatrice Fässler portandola sino a 1.500 giri al minuto.
Baldor: famiglia di azionamenti VS1MX
29/05/2008 Obiettivo di Baldor è offrire ai propri clienti soluzioni con ritorni degli investimenti estremamenti rapidi. Oggi ciò è possibile grazie alla gamma di drive VS1MX a velocità variabile, una tecnologia che permette ai costruttori di ridurre i costi di energia. Infatti, molte applicazioni usano ancora motori alimentati direttamente da rete, che funzionano sempre a piena velocità. Ma se la velocità può essere ridotta, i costi per il consumo di energia possono essere abbattuti in modo significativo. E questo funzionamento è particolarmente vantaggioso per molte applicazioni di pompe e ventilatori centrifughi, in quanto la coppia richiesta per azionarli è proporzionale al quadrato della velocità. Si può ipotizzare un risparmio del 50% di energia con una riduzione del 20% della velocità. I drive VS1MX sono stati progettati per essere il più possibile semplici da applicare; ogni versione può essere fornita pronta per l’impiego con un filtro EMC integrato. Una interfaccia applicata sul pannello frontale permette di renderli operativi in pochi minuti. Essi comprendono sia le versioni monofasi che quelle trifasi, per esigenze di controllo motore da 0,37 a 7,5 kW (da 0,5 a 10 HP) e sono forniti standard con porta di comunicazione Modbus RTU. I drive VS1MX sono disponibili con vari gradi di protezione ambientale, dai contenitori standard industriali alle versioni antipolvere e a prova di spruzzo (IP55 o Nema 12), oltre che in una variante completamente a prova di getto d’acqua (IP66 o Nema 4X). Nonostante il carattere di economicità che li contraddistingue, i VS1MX offrono un algoritmo avanzato di controllo V/Hz di ultima generazione per una regolazione di velocità molto più stabile e un forte aumento di coppia a bassa velocità. In questo modo questi drive sono adatti all’avviamento di carichi anche ad elevata inerzia.
Ruland: collari per albero rivestiti in zinco giallo conformi a RoHs
29/05/2008 Ruland offre dei collari per albero in acciaio al carbonio privo di piombo con rivestimento in zinco giallo conformi alla normativa RoHS, che risultano addirittura meno costosi rispetto a quelli in acciaio inox. I collari per albero rivestiti in zinco hanno, però, un potere di tenuta inferiore rispetto alle loro controparti in acciaio al carbonio con finitura brunita: ciò è dovuto al ridotto coefficiente di frizione. Tuttavia, la performance dei componenti rivestiti in zinco, che utilizzano elementi in acciaio legato altamente resistente, è maggiore rispetto a quella degli elementi in acciaio inox e il cui potere di tenuta viene compromesso dalle proprietà fisiche minori delle viti. I collari sono disponibili in versioni a morsetto, in uno o due pezzi separabili, con il diametro dei fori compreso tra 3 mm e 50 mm. La versione a morsetto non segna l’albero, garantisce un maggiore potere di tenuta ed è facilmente regolabile rispetto ai collari con grani radiali di fissaggio. Tutti i collari per albero Ruland sono lavorati in unica presa di pezzo per garantire una condizione di perpendicolarità e un allineamento idoneo. L'accurata geometria tra faccia del collare e foro di alesaggio garantisce il corretto posizionamento dei componenti, che pertanto non si inclinano sull'albero. La perpendicolarità della faccia del collare consente, inoltre, una pressione uniforme sui componenti assemblati. I collari per albero appartengono alla linea completa di prodotti Ruland, che comprende anche giunti rigidi con fori estremamente levigati e cinque tipi di giunti per il controllo del moto privi di gioco: flessibili, a soffietto, Oldham, a disco in miniatura e a denti ricurvi.
Euroswitch: soluzioni su misura per le esigenze del cliente
29/05/2008 Euroswitch ha sede a Sale Marasino (BS) dalla sua fondazione che risale al 1978. Attualmente conta su 50 dipendenti e due unità produttive ed è certificata con Sistema Qualità UNI EN ISO 9001:2000 e UNI EN ISO 14001:2004 per il Sistema di Gestione Ambientale. Fondamentale per la società è offrire una gamma di prodotti innovativi; per questo l’impegno in ricerca e sviluppo è costante e ha permesso il continuo miglioramento dei processi e degli articoli proposti, adattandosi rapidamente alle richieste dei mercati. Oggi circa il 35% della produzione è esportato in tutto il mondo. Tra le più recenti novità, il pressotermostato per l’uso in circuiti fluidodinamici di dispositivi di vario genere in grado di evitare false segnalazioni di allarme alle basse temperature, tipiche delle fasi di avviamento. Questo pressotermostato è stato presentato a Sensor, la fiera internazionale dei sensori e della tecnica di controllo e misurazione che si è svolta a Norimberga (Germania) dal 6 all’8 maggio. Euroswitch fa parte del Mont.el Group, un network integrato di aziende operanti nell’outsourcing evoluto, che offre prodotti e servizi nel campo dei cablaggi, delle apparecchiature elettroniche di comando, controllo e regolazione, oltre che della sensoristica di livello, pressione, temperatura e rotazione. Del Gruppo fanno parte sei società con nove sedi produttive, per un totale di 300 addetti in Italia e all’estero.
Nel 2007 prosegue il trend positivo dell’industria italiana della robotica. Previsioni di crescita per il 2008.
28-05-2008 All’incontro, ospitato nell’ambito di Lamiera, l’evento espositivo dedicato alle tecnologie della deformazione, svoltosi a Bologna fino allo scorso sabato 17 maggio, sono intervenuti: Rezia Molfino, presidente Siri e Domenico Appendino, Prima Industrie. Dall’analisi dei dati, elaborati dal Centro Studi & Cultura di Impresa di Ucimu - Sistemi per Produrre l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione, e Siri, l’associazione italiana della robotica e automazione, emerge un quadro positivo per il comparto. Nel 2007, la produzione dell’industria italiana della robotica si è attestata, infatti, a 490 milioni di euro, segnando un incremento dell’11,9%, rispetto all’anno precedente. Tale risultato è stato determinato dal positivo andamento sia delle esportazioni che, salite a 135 milioni di euro, sono cresciute dell’8% rispetto al 2006, sia delle consegne dei costruttori sul mercato interno, salite a 355 milioni di euro (+13,4%). Il rapporto export su produzione, sostanzialmente stabile rispetto al 2006, si è attestato al 27,6%. Il consumo domestico di robot è cresciuto a 581 milioni (+14,8% rispetto al 2006) e le importazioni si sono attestate a 266 milioni di euro, in aumento del 17,1% rispetto al 2006. In termini di unità, nel 2007, l’industria italiana del comparto ha prodotto 3.197 robot. Di questi, il 31% è stato destinato ai mercati stranieri. Il consumo interno, pari a 5.791 robot, è stato soddisfatto, per il 61,8%, dalle importazioni. Come per gli anni precedenti, anche nel 2007, in Italia, le aree applicative predominanti sono risultate quelle della manipolazione e della saldatura, che hanno rappresentato rispettivamente, in termini di unità, il 59,7% e il 22,7% del consumo totale. Considerando il numero di robot, nel 2007, il principale settore di sbocco è risultato quello della produzione di prodotti in plastica che ha assorbito 1.146 robot, seguito da quello dei motoveicoli (1.070 robot) e dei prodotti metallici (1.015 robot). Nel 2007, i robot installati in Italia hanno registrato un incremento del +13,4%, rispetto all’anno precedente, per un totale di 5.791 unità. A livello complessivo il parco robot risulta così essere pari a 69.263 unità. Secondo le previsioni, nel 2008, la produzione dovrebbe crescere del 4,1%, in ragione del positivo andamento registrato sia dalle esportazioni (+3,7%) sia dalle consegne sul mercato interno (+4,2%). Alberto Tacchella, presidente Ucimu - Sistemi per Produrre, ha così commentato: “il positivo andamento del settore dei sistemi per produrre, primo settore di sbocco del comparto robotica, lascia intravedere un trend di ulteriore sviluppo futuro per l’industria del comparto. D’altro canto, le previsioni 2008, elaborate dal nostro Centro Studi & Cultura di Impresa, confermano un incremento della produzione, determinato sia dai positivi riscontri raccolti sui mercati stranieri sia sul mercato domestico. L’auspicio - ha concluso Tacchella - è che tali indicazioni possano realmente trovare conferma nei prossimi mesi, non soltanto a beneficio dei costruttori quanto di tutti gli operatori dell’industria la cui salvaguardia della competitività dipende, in misura determinante, dall’aggiornamento degli impianti produttivi e dei sistemi di automazione”. Rezia Molfino, presidente di Siri, ha rilevato l’importanza strategica del settore: “la tecnologia robotica rappresenta per il comparto manifatturiero un fattore di sviluppo indiscusso e fondamentale. Mai come oggi se ne è avuto coscienza. L'automazione flessibile dei processi di produzione, attraverso l'uso intelligente di robot consente di rispondere alle odierne sfide dell'industria manifatturiera, permettendo la riduzione dei tempi di immissione dei prodotti sul mercato, la riduzione dei costi a parità di qualità dei manufatti, l'adeguamento ai paradigmi di personalizzazione di massa e di miniaturizzazione dei prodotti. I robot industriali delle ultime generazioni si presentano come beni strumentali facili da interfacciare e cooperanti con altri robot, con altre risorse manifatturiere e con l'uomo”. “Per quanto riguarda il mercato, si evidenzia un aumento dell'utilizzo di robot in settori non tradizionali quali l'industria per prodotti metallici, chimica, tessile, alimentare, delle costruzioni, del microassemblaggio. Questi settori industriali emergenti richiedono soluzioni affidabili e robuste, orientate alle funzionalità tipiche delle applicazioni: campo aperto a PMI ad alta tecnologia in cui il nostro Paese, per cultura e formazione, dovrebbe eccellere. Per questo ci aspettiamo anche che la robotica sia inserita tra i temi prioritari in cui investire in Italia. Giappone, Stai Uniti, Germania, Corea e Cina hanno già potenziato gli investimenti nel settore in vista di ricadute ritenute potenzialmente molto significative”.
I convegni di Edizioni Fiera Milano
28-05-2008 giovedì 29 maggio 2008 - ore 10.00 LEM 3, Edificio 0.9 ● LA POTENZA IN CAMPO Vantaggi e potenzialità dell’applicazione delle più innovative soluzioni di potenza fluida e di trasmissioni di potenza alle macchine di ultima generazione. Promosso da Assofluid e Progettare (Edizioni Fiera Milano) giovedì 29 maggio 2008 - ore 14.00 LEM 3, Edificio 0.9 ● DAL CAMPO AL COMPUTER: LA RACCOLTA DEI DATI DI PRODUZIONE TRAMITE FIELDBUS E RETI INDUSTRIALI Incentrato sul problema del flusso e della valorizzazione dei dati nelle imprese industriali. Promosso da Fieldbus & Networks - Edizioni Fiera Milano venerdì 30 maggio 2008 - ore 10.00 LEM 3, Edificio 0.9 ● MECCATRONICA E OLEODINAMICA: SODALIZIO VINCENTE Il convegno propone il nuovo standard Isobus per i veicoli off-highway, i materiali meccatronici e il controllo attivo delle vibrazioni. Promosso da Club della Meccatronica e Progettare (Edizioni Fiera Milano) In concomitanza con i convegni anche due importanti premiazioni: martedì 27 maggio 2008 Centro Congressi Stella Polare - Sala Aquarius - 16.30 ● PREMIO INTERNAZIONALE LEONARDO DA VINCI Cerimonia di premiazione - Evento promosso da: A.I.P.I. con il patrocinio di Progettare (Edizioni Fiera Milano) Saranno premiati progettisti, italiani e stranieri, e aziende italiane che hanno contribuito a valorizzare all'estero i prodotti made in Italy. mercoledì 28 maggio 2008 PAD. 9 - Stand H 11/K 20 - 17.00 ● AWARDS 2008 Promosso da Edizioni Fiera Milano - Divisione Technology Le redazioni della divisione Technology che operano nei settori dell'elettronica, dell'automazione e della progettazione industriale, premieranno le migliori applicazioni e idee di progetto pubblicate sulle riviste nel periodo gennaio 2007 - aprile 2008. Per maggior informazioni Edizioni Fiera Milano Ing. Mario Gargantini - direttore tecnico “Automazione e Strumentazione” Tel. +39 02 366092.530 – Mobile 338 8198635 Ing. Sergio Oltolini – direttore tecnico “Progettare” Tel. +39 02 366092.557
Terzo appuntamento con la mostra convegno VforM-Vision for Manufacturing
28-05-2008 La mostra-convegno, organizzata con il contributo delle riviste SdA-Soluzioni di Assemblaggio, Automazione Oggi e Automazione e Strumentazione, si svolgerà il prossimo 24 giugno 2008 presso il Centro Congressi Fiera del Garda (Montichiari, Brescia) settembre 2007. L’evento rappresenta un’importante occasione di aggiornamento per tutti gli addetti ai lavori, si rivolge a progettisti, system integrator, responsabili e tecnici della produzione che necessitano di risolvere problematiche in ambito manifatturiero legate a: ispezione e controllo della qualità, guida robot, rilevamento presenza, posizione e orientamento, controllo dimensionale, identificazione e OCR. Nel corso della giornata si susseguiranno seminari tecnici e in uno spazio specifico saranno esposte e presentate le novità a cura delle aziende partecipanti; sarà possibile ‘toccare con mano’ l’attuale offerta commerciale. La partecipazione per tutti i visitatori che si preregistreranno sul sito è gratuita e consentirà di partecipare a tutti i seminari, ritirare la documentazione e usufruire dei servizi di catering all’uopo organizzati (coffee break e buffet lunch). Vision for Manufacturing nasce in collaborazione con Imvg, Italian Machine Vision Group e vede il supporto di Assoautomazione - Associazione Italiana Automazione e Misura, appartenente alla Federazione Anie (Confindustria), di AIdA-Associazione Italiana di Assemblaggio, Siri-Associazione Italiana di Robotica e Automazione, del Polo della Robotica di Genova e con il patrocinio di EMVA - European Machine Vision Association Per ricevere maggiori informazioni potete contattare l’Ufficio Marketing Divisione Technology: Daniela Asti – daniela.asti@fieramilanoeditore.it - tel. 02 36.6092.513 Katia Minniti – katia.minniti@fieramilanoeditore.it - tel. 02.36.6092.511 Chiara Chiodaroli – chiara.chiodaroli@fieramilanoeditore.it – tel. 02.36.6092.510
Edizioni Fiera Milano - planning eventi 2008
28-05-2008 • VfM - Vision for Manufacturing Mostra-Convegno focalizzata sulla tecnologia della visione artificiale 24 giugno 2008 - Centro Congressi Fiera del Garda - Montichiari (BS) • C2 - Control & Communication Soluzioni hardware e software per l'automazione distribuita L’evento sarà organizzato su due location: 11 settembre 2008 – Centro Congressi Lingotto, Torino 16 settembre 2008 - Serena Majestic Hotel, Pescara • Focus Embedded La mostra convegno incentrata sul mercato Embedded - VI edizione 27 novembre 2008 - Sheraton Hotel, Genova 2 dicembre 2008 - Hotel Jolly Midas, Roma Per maggiori informazioni contattare l’Ufficio Marketing - div. Technology: Daniela Asti – daniela.asti@fieramilanoeditore.it - tel.02 36.6092.513 Katia Minniti – katia.minniti@fieramilanoeditore.it - tel.02.36.6092.511 Chiara Chiodaroli – chiara.chiodaroli@fieramilanoeditoreit – tel.02.36.6092.510 |