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Edizione N° 43 del 17 dicembre 2008
Quinta edizione per MC4: una puntata vincente
17/12/2008 Negli anni passati è cresciuto sempre più l’interesse per questa mostra - convegno che si è ormai affermata quale unico punto di riferimento in ambito di controllo del movimento. I primi a testimoniare il successo dell’evento sono i numeri. Nel 2008 ben 37 aziende sponsor hanno accolto 634 visitatori per una giornata interamente dedicata al Motion Control, dando vita a un evento in cui le aziende hanno messo in campo il meglio delle loro risorse, tecniche e umane, per accogliere i visitatori nella realtà più all’avanguardia del settore. Rispetto all’edizione 2007 la crescita è stata netta: aziende partecipanti +37%; affluenza +21%. L’interesse via via crescente che, la tecnologia del motion control ha assunto, è testimoniato dall’interdisciplinarietà che in questi ultimi anni il tema del controllo del movimento ha raggiunto non solo dal punto di vista applicativo (macchine utensili, packaging, macchine automatiche in generale, impianti di imbottigliamento, magazzini, manutenzione ecc.) ma anche tecnologico, spaziando su un fronte di problematiche estremamente ampio quali: sensoristica, acquisizione dati, comunicazione e controllo. Per il 2009, Fiera Milano Editore scommette e punta nuovamente su questa interessante iniziativa. 18 febbraio, questa la data definita per la quinta edizione di MC4 - Motion Control for , e riconfermata, a pieni voti, la location di Bologna Congressi. La mostra - convegno è realizzata in collaborazione con Progettare, il primo mensile italiano dedicato alla progettazione industriale, Automazione Oggi, rivista leader in ambito di automazione industriale e Rivista di Meccanica Oggi, da 60 anni il punto di riferimento in ambito di meccanica di produzione e sistemi per produrre. La partecipazione per tutti i visitatori che si preregistreranno è gratuita e consentirà di partecipare a tutti i seminari, ritirare la documentazione e usufruire dei servizi di catering all’uopo organizzati (coffee break e buffet lunch). Per ricevere maggiori informazioni potete contattare l’Ufficio Marketing Divisione Technology: Daniela Asti - daniela.asti@fieramilanoeditore.it - tel.02 36.6092.513 Katia Minniti - katia.minniti@fieramilanoeditore.it - tel.02.36.6092.511 Chiara Chiodaroli - chiara.chiodaroli@fieramilanoeditore.it - tel.02.36.6092.510 Claudia Pilia - claudia.pilia@fieramilanoeditore.it - tel. 02 366092563
Jetcam: Joc Lite, sistema per la gestione di ordini
17/12/2008 Joc Lite fornisce agli utilizzatori un’interfaccia di semplice uso che consente di creare più fogli di lavoro, dettagliando così elenchi completi di componenti o gruppi da intercalare. Queste informazioni sono quindi trasferite a Jetcam Expert per essere intercalate nello stesso. Una configurazione comune prevede l’installazione di Joc Lite altrove all’interno dell’azienda, solitamente con l’addetto al controllo della produzione o il responsabile dell’officina, i quali possono poi accodare una distinta di ordini di componenti o gruppi in una o più liste di ordini di lavoro. Una volta pronte, queste ultime possono essere trasferite automaticamente a Jetcam Expert per essere elaborate nello stesso. Al completamento delle relative intercalazioni Jetcam Expert avvisa Joc Lite che i componenti vi sono stati intercalati. È inoltre possibile visualizzare una serie di rapporti. Joc Lite si avvantaggia anche di una curva di apprendimento e di una installazione semplici. A questo proposito, preparandolo, tutte le necessarie impostazioni sono lette da una preparazione Jetcam Expert esistente, consentendo agli utilizzatori di apprendere tutte le funzioni di Joc Lite in meno di un’ora, con tutte le principali possibilità utilizzabili già dopo pochi minuti con minimo addestramento. Joc Lite concerne la versione entry level di Joc Premium, che è possibile integrare nel modulo Rcp di Jetcam stessa per gestire totalmente operazioni senza la presenza di operatori. Joc Premium fornisce inoltre supporto specifico a tecnologie di taglio aerospaziale, unitamente ad altre caratteristiche compresi: supporto multiutente, motore informativo avanzato, gestione materiali, gestione processi (per rintracciare il processo di lavorazione successivo relativo a ciascun lavoro) e elaborazione/importazione automatiche di file Cad.
Ray Blowick sceglie Renishaw
17/12/2008 Partendo dalla premessa che per i propri componenti medicali intendeva prediligere aspetti quali precisione e uniformità di processo, Ray Blowick si è consultato al riguardo comprando una piccola ma capace fresa Schaublin 48V dotata di una sonda a contatto Omp 40 Renishaw. Ha preso poi la coraggiosa decisione di procedere ulteriormente in questo suo intento, acquistando il pacchetto GibbsCam per trasformare i suoi progetti 3D in programmi di lavorazione e il software di ispezione Productivity+ di Renishaw per automatizzare la programmazione di routine di ispezione, oltre a Reporter Cnc, sempre di Renishaw, un pacchetto Spc utilizzato per analizzare e controllare il processo produttivo. In questo senso, Frank Boston di Schaublin Machine Tools ha fornito alla società la fresa Schaublin 48V, unitamente al sistema di sondaggio di Renishaw, presentandogli anche Guy Brown di Gsps perché predisponesse i pacchetti software acquistati, configurati per l’uso con la fresa suddetta. Lo stesso Guy Brown ha quindi installato il software Productivity+ di Renishaw per il pacchetto GibbsCam, allo scopo di integrare lo sviluppo di cicli di ispezione con la creazione di percorsi di utensili da taglio metallico all’interno del pacchetto Virtual Gibbs, consentendo così di definire e simulare completi processi di taglio metallico prima di provarli sulla fresa, dove le simulazioni forniscono identificazioni grafiche di pezzi in lavorazione e indicano qualsiasi potenziale collisione di attrezzi di fissaggio con utensili da taglio. A questo proposito, Productivity+ incorpora perfettamente i movimenti della sonda all’interno delle simulazioni, sviluppando offline tutto il processo, con tempi di prova brevi e affidabili.
Accordo di distribuzione tra Panasonic e Homberger
17/12/2008 L’accordo è operativo dal 1° dicembre 2008 e prevede che Homberger - società commerciale che affianca da 103 anni le piccole, medie e grandi aziende industriali italiane - si prenda cura della commercializzazione e del service degli elettroutensili Panasonic su tutto il territorio italiano. Panasonic ha recentemente introdotto nel mercato la nuova gamma “Revolithium”, arricchita di innovativi modelli per specifiche applicazioni e rinnovata con le batterie “Li-ion” che garantiscono un notevole aumento del lavoro svolto e resistenza, potenza e leggerezza maggiori. Homberger con gli utensili Panasonic completa la gamma di attrezzature specifiche per le lavorazioni e la produzione della propria clientela e offre un servizio e un supporto altamente qualificati.
Nsk: “Handling Instructions” in italiano
18/12/2008 I cuscinetti volventi possono essere utilizzati in svariate condizioni operative, in presenza di carichi leggeri o elevati. Trattandosi di componenti meccanici di elevata precisione, devono essere manipolati correttamente. Proprio per questo il Gruppo Nsk, uno dei maggiori produttori mondiali di cuscinetti volventi, ha realizzato questo nuovo catalogo proprio con lo scopo di guidare i propri clienti verso un corretto utilizzo e un’adeguata manutenzione dei cuscinetti, così da assicurarne il funzionamento efficiente e la maggiore durata possibile. Il catalogo si sviluppa in 60 pagine, in cui sono approfondite tutte le attività di manutenzione necessarie nelle varie fasi di utilizzo del cuscinetto: dalla manutenzione preventiva alle operazioni di montaggio, smontaggio e stoccaggio. Il tutto corredato da tabelle, grafici, disegni e fotografie a colori, che illustrano dettagliatamente le procedure da eseguire e i possibili casi di danneggiamento dei cuscinetti in caso di un utilizzo scorretto e di un’errata manutenzione. Secondo Nsk le precauzioni per la corretta manipolazione dei cuscinetti volventi possono essere sintetizzate in otto punti fondamentali, tra questi: la corretta pulizia, la compatibilità tra le dimensioni e le finiture superficiali dei componenti, la protezione da sostanze nocive, il corretto utilizzo di lubrificante e una particolare attenzione nel non deformare il dispositivo. Il catalogo è scaricabile in lingua italiana direttamente dal sito, oppure richiederlo all’indirizzo di posta elettronica info-it@nsk.com.
Misumi: boccole a sfera ‘da brevetto’
18/12/2008 Per rispondere alle esigenze della pratica costruttiva, Misumi propone le boccole a sfera MX, ampliando così l’offerta nel settore della tecnica lineare. Queste boccole, di cui è stato depositato il brevetto, sono provviste di una camera dalla quale il lubrificante è trasferito per capillarità sulla superficie di scorrimento attraverso un tampone in fibra. Una guarnizione frontale posta sulla boccola evita la fuoriuscita del lubri-ficante; fra l’albero e il cuscinetto si mantiene in questo modo un costante velo d’olio. Questo tipo di lubrificazione permette di avere intervalli di manutenzione sensibilmente maggiori: ciò rappresenta un vantaggio in particolare per i macchinari e gli impianti che si trovano in posizioni di difficile accesso. Non è necessario un ingrassaggio aggiuntivo per lo scorrimento delle sfere. Grazie a un preciso dosaggio del lubrificante sulle superfici primitive, il sistema risulta maggiormente ecosostenibile. Sulla base della limitata polverizzazione del lubrificante le boccole a sfera MX sono adatte anche per determinate applicazioni in ambienti steri-li. In un test pratico di 24 ore, con una normale boccola a sfera (modello LMU-12) è stato possibile percorrere una distanza di 470 km, mentre con la versione MX si sono raggiunti i 1.168 km: circa 700 km in più; ciò significa che la durata nominale dei cuscinetti lineari a sfera con camera di lubrificazione è due volte e mezza maggiore. Le boccole a sfera MX sono disponibili nelle versioni a cuscinetto singolo o doppio, con o senza flangia (arretrata, molto arretrata o centrale) di forma rotonda, quadrata o rettangolare.
Baldor: un motore degli anni Quaranta è ancora operativo in uno stabilimento Whirlpool
18/12/2008 Un guasto nell'aspirazione dei fumi esausti nella centrale elettrica dello stabilimento Whirlpool Corporation di Evansville nell'Indiana (Usa), ha spinto i tecnici a salire sul tetto per ricercare gli eventuali guasti; però quando Mark P. Hodge, supervisore alla manutenzione, è arrivato davanti al motore è rimasto decisamente sorpreso. Sul tetto di questo stabilimento di prodotti frigoriferi top-mount e grandi produttori di ghiaccio, c’era, infatti, un motore Baldor molto vecchio, ma ancora funzionante. La puleggia era usurata e, di conseguenza, la cinghia girava sull'albero, ma la struttura in sé era perfettamente operativa. Lo stupore poi è cresciuto ancora di più quando tecnici e supervisori hanno constatato l’età del motore. Il sistema Baldor, infatti, sembrava avere la stessa età della fabbrica che fu costruita negli anni Quaranta. Ciò significa che il motore ha resistito più di 65 anni. Un’età inaspettatamente lunga. Baldor ha, quindi, verificato le informazioni della targhetta e ha confermato che il motore fu costruito nella fabbrica della società a St. Louis, verso la metà degli anni Quaranta.
Venti anni di esperienza sul campo dei pressotermostati
18/12/2008 Si tratta di un prodotto progettato dall'ingegner Cremaschi, fondatore di Elettrotec, per il quale è stato insignito del riconoscimento per l'Innovazione Tecnologica delle Piccole e Media Imprese Industriali e Artigiane dalla CCIAA di Milano nel 1988 e che ancora oggi è presente nell'offerta di Elettrotec per i propri clienti. Il pressotermostato PT2A30 trova la sua principale applicazione per le industrie produttrici di filtri e di sistemi di filtrazione per l'oleodinamica, la lubrificazione e il riscaldamento. PT2A30 è costituito da un pressostato a membrana regolabile con campo di lavoro 0,15 - 2 bar, accoppiato a un termostato bimetallico fornito nella versione standard fisso a 30 °C, con contatto NA. Il pressostato è regolabile tramite una vite che agisce sulla molla posta in testa al prodotto, mentre la temperatura di soglia del termostato è richiesta dal cliente al momento dell'ordine, così come il materiale della membrana e il tipo di filettatura. La qualità e le ottime performance del prodotto - capace ad esempio di sopportare fino a 100 colpi al minuto - sono assicurate dall'utilizzo ventennale di migliaia di pezzi da parte dei clienti di Elettrotec. Per chi invece lavora con il vuoto, Elettrotec propone il vuototermostato VC1A30, costituito da un vuotostato a membrana, regolabile con campo di lavoro da -930 a -200 mbar e contatto elettrico NA, accoppiato a un termostato fisso con temperatura di soglia fissa e decisa al momento dell'ordine. In occasione dei 20 anni di produzione e commercializzazione del pressotermostato PT2A30 e vuototermostato VC1A30 sul mercato, Elettrotec attuerà nel corso del 2009 attività di marketing e comunicazione per enfatizzare il successo di questi straordinari prodotti.
Nuovo catalogo Teseo per il mercato Usa
18/12/2008 In base alle statistiche di settore, il mercato nordamericano della pneumatica è il primo al mondo per dimensione, davanti al Giappone. In passato, Teseo distribuiva i propri prodotti in Usa e Canada attraverso una multinazionale americana, ma da qualche tempo opera direttamente in questo mercato. Ecco perché, nell’anno in cui festeggia 20 anni di esperienza nella realizzazione e commercializzazione di sistemi per la distribuzione di aria compressa e altri fluidi in pressione, Teseo ha deciso di potenziare ulteriormente la propria presenza in questo mercato ricco di prospettive e potenzialità. Il nuovo catalogo si rivolge ai distributori nordamericani e alle aziende che esportano negli Stati Uniti. Il catalogo “a stelle e strisce” ingloba in un’edizione unica i tre cataloghi già esistenti (i primi due dedicati ai sistemi di tubazioni modulari AP e HBS da 20 fino a 110 mm e il terzo relativo alla linea ergonomica di soluzioni per l’allestimento di aree di produzione e assemblaggio) e presenta tutte le linee di prodotto proposte dall’azienda bresciana: HBS, il primo sistema al mondo di tubazioni modulari per la distribuzione dell’aria compressa; AP, la linea che rappresenta l’evoluzione del sistema HBS per impianti fino a 2” per la distribuzione di aria compressa, ma anche altri fluidi (vuoto, azoto, olio sintetico e minerale e molti altri) grazie alla gamma AP-Multifluid di accessori e raccordi per applicazioni fino a 25 bar di pressione massima di esercizio; collettori modulari AM per applicazioni a bordo macchina; linea “ergonomica” che include banchi di lavoro (WBA), carrelli scorrevoli a sfere (MAT) e su rotaia (ATS) e bracci girevoli fino a cinque metri di lunghezza (SAB). Il catalogo offre una panoramica approfondita sull’attività dell’azienda e sui vantaggi delle soluzioni modulari di Teseo: un design moderno e altamente tecnologico; leggerezza; velocità di installazione, montaggio e modifica; assenza di ruggine dovuta alla condensa; riduzione delle perdite di pressione e maggiore portata; elevata compatibilità ambientale. Per ogni linea di prodotto, è presentata la descrizione dettagliata delle caratteristiche tecniche di componenti e accessori, insieme a illustrazioni a colori di esempi di applicazioni e sequenze di montaggio. La nuova edizione presenta anche la gamma completa di accessori per le linee HBS e AP realizzati con filettatura NPT appositamente per il mercato americano: un accorgimento che ha rappresentato un notevole sforzo da parte di Teseo a livello sia di produzione sia di stock, ma assolutamente necessario per soddisfare le crescenti richieste di questo specifico mercato. Rivolgendosi al mercato statunitense, il nuovo catalogo si presenta con l’effigie della bandiera americana in copertina e adotta per tutti i dati il sistema metrico imperiale. Inoltre, in omaggio al ventennale dell’azienda, sulla cover è stampato il logo “20 years 1988-2008”.
Power Jacks: attuatori speciali per ispezionatrice di noccioli nucleari
19/12/2008 L'ispezione del nocciolo dei reattori nucleari è una fase cruciale per il funzionamento di una centrale nucleare, alla quale si richiede di raggiungere la qualità più elevata garantendo una fornitura ininterrotta di potenza nel rispetto dei più alti standard di sicurezza ed efficienza. Una fase fondamentale del programma di manutenzione è rappresentata dall'ispezione dei noccioli dei reattori nucleari. A tal fine, si impiega una macchina speciale in grado di eseguire un'ispezione con strumenti di visione e la misurazione del diametro interno. La macchina viene abbassata per agganciare il tubo guida del reattore utilizzando un attuatore lineare fornito da Power Jacks. La macchina è denominata NICIE (New In-Core Inspection Equipment). È stata sviluppata da BNS Nuclear Services, società britannica di costruzione e fornitura di servizi tecnici per il settore nucleare. Questa società ha lavorato a stretto contatto con Power Jacks nella progettazione e produzione dell'attuatore lineare principale che si occupa di agganciare la macchina sul tubo guida del reattore. Quattro ulteriori martinetti agiscono da stabilizzatori durante la fase di accoppiamento della macchina con il tubo guida. La NICIE ispeziona i reattori nucleari abbassando la videocamera nel canale del combustibile del reattore per eseguire misurazioni e verifiche di manutenzione. Il corpo principale della macchina viene sollevato e abbassato perché si agganci con i tubi guida del reattore. Un attuatore lineare elettrico specificatamente progettato da Power Jacks si occupa di tale movimento. L'attuatore è progettato per sollevare e abbassare un peso di 20 kN su un tratto di 525 mm, in cui il fine corsa è segnalato da sensori di prossimità montati sull'attuatore. Perché la colonna sia mantenuta diritta lungo la corsa, l'attuatore è coadiuvato da due meccanismi di guida interni per il pistone. A titolo di protezione, quest'ultimo è dotato di una frizione speciale che agisce da sicurezza meccanica intrinseca atta a evitare un eventuale sovraccarico in caso di mancato funzionamento dei sistemi di controllo esterni. L'alimentazione all'attuatore viene fornita da un motore da 0,75 kW con freno interno, che mantiene la posizione, e da un albero di trasmissione ausiliario ad azionamento manuale qualora risulti necessario. Per agevolare il trasporto, il corpo macchina è montato su ruote, ma per il posizionamento necessario all'uso, quattro martinetti a vite posti sul basamento liberano le ruote dal peso, in modo simile ai martinetti stabilizzatori delle gru mobili. Hinckley Point, centrale nucleare nell'area di Bridgwater, Somerset, sulla costa meridionale del Canale di Bristol nell'Inghilterra occidentale, azionerà il paranco attualmente sottoposto a test da BNS Nuclear Services a Whetstone in Inghilterra. È stato progettato un AGR (Advanced Gas-cooled Reactor, Reattore avanzato raffreddato a gas) per generare 1250 MW di elettricità. Power Jacks gode di una lunghissima collaborazione, di oltre 38 anni, con BNS Nuclear Services, che al momento opera nell'ambito del Babcock Group. Alex MacMillan, capo progettista di BNS Nuclear Services, ha dichiarato che i prodotti Power Jacks utilizzati per il paranco della NICIE sono stati consegnati nei tempi e con costi rientranti nel budget, e sono ora montati sulla prima di due macchine. Frank Shinn, responsabile delle vendite di Power Jacks per la zona delle East Midlands, ha affermato: "Si tratta di un'applicazione tipica di BNS Nuclear Services: due nostri prodotti su una sola macchina, uno dei quali è stato specificatamente progettato per il cliente, mentre l'altro è di tipo standard. Come di consueto, il processo di selezione si è trasformato in un'esperienza piacevole e interessante, come accade quando si lavora con tecnici esperti del settore”. L'esperienza di Power Jacks nell'offrire soluzioni tecniche particolari alle esigenze di attuazione lineare di un cliente trova conferma nel rispondere ad esigenze specifiche del settore nucleare, nelle fasi di sviluppo, smantellamento o nuova costruzione.
Kabelschlepp: Uniflex Advanced, catena portacavi
17/12/2008 La nuova generazione di catene Uniflex è l’ideale in presenza di pesi aggiunti e di livelli di autoportanza elevati. È disponibile in due serie: la 1455 e la 1555. Il modello 1655 verrà presentato nel corso del corrente anno. Grazie a un innovativo sistema di giunti a sfera è possibile aprire i profili di fissaggio con rapidità e maggiore semplicità, senza rischiare che si stacchino dalla catena e con la sicurezza che non si apriranno durante l’applicazione. Il perfezionamento della struttura delle superfici laterali antiusura garantisce una maggiore durata della catena nelle applicazioni in costa. Attraverso i raccordi universali in poliammide le catene possono essere fissate da sopra, da sotto e anche frontalmente e con i fermacavi è possibile fissare i cavi con facilità e sicurezza.
Redex: le macchine high tech non sono un optional
18/12/2008 Dato che le macchine per la fresatura e la tornitura offrono un’unica soluzione per grosse parti di meccanica, l’estrema rigidità diventa ovviamente un aspetto critico in fase di progettazione. Il posizionamento è un altro aspetto cruciale: deve essere molto preciso e raggiungere valori davvero minimi, come ±0,01 mm, con un’accuratezza di ripetizione di ±0,005 mm. Per raggiungere questi obiettivi, Giuseppe Giana ha compiuto un passo avanti notevole installando sulla macchina TwinDrive la soluzione pignone-cremagliera di Redex Andantex. La nuova linea GGTronic di centri di fresatura e tornitura può lavorare cilindri e componenti complessi con dimensioni fino a 4.000 mm di diametro e 25.000 mm in lunghezza. Questi centri sono stati progettati per essere utilizzati anche in un ambiente privo di operatori. Queste macchine ad alta potenza sono particolarmente adatte per compiti heavy-duty nel campo della meccanica di precisione, per la lavorazione di alberi di navi, pale per turbine eoliche, assi di turbine, valvole di condotti petroliferi, alberi a gomito e cilindri, fino alla lavorazione di grossi argani e così via. Gestire sulla macchina processi di lavorazione di questo tipo di parti meccaniche può richiedere ore e diversi tipi di cicli prima di concludere un processo; hanno tolleranze molto strette, nonostante il peso e le dimensioni siano molto elevati. D’altro canto, per rendere il più veloce possibile il processo di lavorazione, si possono raggiungere velocità trasversali di 20.000 mm/min, così come si possono ottenere accelerazioni fino a 4 ms-2. La struttura della macchina, costruita interamente in ghisa, è robusta a sufficienza per contenere barre alesatrici antivibrazione adatte per un’alesatura interna a una profondità di oltre 5.000 mm.
Esab: OK Tubrod 14.11, filo animato per saldatura a alta velocità
18/12/2008 OK Tubrod 14.11 non solo offre maggiore resistenza alla corrosione atmosferica e migliora l’avanzamento del filo, ma riduce anche il consumo delle punte di contatto. È stato sviluppato particolarmente per la saldatura robotizzata di lamiere sottili, con spessore minimo di 1 mm e offre notevoli vantaggi in termini di velocità e qualità rispetto a fili pieni Mag di diametro 1 e 1,2 mm. Sua grande prerogativa è costituita dalla possibilità di operare in spray-arc con una vasta gamma di correnti, cominciando da 160 A, mentre con un filo pieno occorre partire da 200 A per il diametro 1 mm e da 230 A per quello 1,2 mm. Passare dal filo pieno al filo animato OK Tubrod 14.11 non richiede, nella maggior parte dei casi, un riposizionamento della torcia, basta infatti una semplice modifica ai parametri di saldatura. OK Tubrod 14.11 è disponibile anche nei fusti Marathon-Pac, che consentono di ridurre drasticamente i tempi di cambio bobina.
Nke: gabbie in ottone massiccio per ridurre le masse in movimento
18/12/2008 Dai cuscinetti standard a quelli speciali per tutte le applicazioni industriali: questa in sintesi l’offerta di Nke Austria. Lo specialista nella produzione di cuscinetti volventi ha voluto però migliorare ancora di più la gamma, ottimizzando il design delle gabbie in ottone massiccio. Le nuove gabbie per cuscinetti volventi hanno una massa propria ridotta che consente di ridurre il dispendio energetico necessario ed è in grado di impedire attriti radenti indesiderati. All'interno di cuscinetti a movimento rapido, le masse da accelerare del corpo volvente che ruota contribuiscono a generare un carico aggiuntivo interno non indifferente. Soprattutto nel caso di cuscinetti a rulli cilindrici, dotati di gabbie in ottone massiccio relativamente pesanti, per ottenere l'accelerazione dei corpi volventi è necessaria un’elevata quantità di energia. Un ulteriore fenomeno direttamente legato alla pesantezza della massa di rulli e gabbie è costituito dall'attrito radente che si verifica spesso nel caso di cuscinetti non sufficientemente caricati e accelerati in modo rapido e in casi estremi porta alla distruzione delle superfici funzionali sulle piste dei cuscinetti. Per ridurre le masse in movimento gli ingegneri del reparto di progettazione di Nke hanno modificato a fondo il design standard finora utilizzato delle gabbie in ottone massiccio nell'ambito di un processo di ottimizzazione del prodotto (Design Review Process).
Kaydon: cuscinetti a sezione sottile per le piccole sezioni trasversali
18/12/2008 Reali-Slim è il termine che raggruppa gli oltre 250 tipi di cuscinetti a sezione sottile in produzione presso Kaydon, come ad esempio quelli a contatto radiale, obliquo e a quattro punti di contatto. Sono prodotti, lo dice il nome, particolarmente sottili, contraddistinti da peso ridotto e sezioni di dimensioni minime, ma ciò che li rende unici è l’invariabilità di queste caratteristiche anche all’aumentare del diametro del foro. I cuscinetti radiali sono ideali per l'assorbimento di carichi radiali, quindi per quei carichi che agiscono perpendicolarmente all'asse di rotazione. I cuscinetti obliqui a sfere sono generalmente montati a coppie. In questo modo sono in grado di sostenere carichi radiali, assiali e momenti ribaltanti. Nel caso di spazi ridotti, e laddove ogni singolo grammo può fare la differenza, i cuscinetti della serie Ultra-Slim costituiscono la scelta migliore. La sezione trasversale, unica nel suo genere, pari a 2,5 x 3 mm consente tuttavia di raggiungere un diametro massimo del foro di 170 mm. Per realizzare tali “dimensioni da sogno”, viene eseguita una miniaturizzazione della struttura Reali-Slim. Nella loro versione ibrida, dotata di sfere in ceramica e lubrificazione minima, i cuscinetti a sezione sottile Reali-Slim soddisfano gli elevati requisiti necessari, ad esempio, negli ambienti sottovuoto o in ambienti asettici. Inoltre, sono chimicamente stabili e resistenti alla corrosione. Tra i campi d’applicazione la meccanica di precisione e la tecnologia medicale in cui vengono richieste le massime precisioni ed i carichi in movimento sono piuttosto leggeri.
Megatron: celle di carico intelligenti con elettronica integrata
18/12/2008 Le celle di carico miniaturizzate di Megatron Elektronik AG, appena presentate sul mercato internazionale, sono state progettate per rispondere alle esigenze di campi di misura tra 100N e 100kN e possono essere utilizzate in numerose applicazioni grazie ad un amplificatore integrato. Le uscite analogiche possono essere sia in corrente 4/20 mA che tensione 0-10V oppure con interfacce digitali RS232, RS485 e UART. Questi sensori che hanno la possibilità di gestione della tara e all’interno del campo di misura l’elettronica integrata permette la definizione degli switch di finecorsa, si differenziano anche per la, compensazione della temperatura un’area di zoom e valutazione delle caratteristiche. Tutti i modelli Megatron, compresi quelli con tagli diametro 19, 25 e 31 mm, hanno altezze ridotte rispetto ai loro diametri in modo da adattarsi a tutte quelle applica-zioni dove non è stato possibile una misurazione della forza a causa delle dimensio-ni eccessive dei sensori.
Burster: interfaccia Usb multicanale
18/12/2008 L’interfaccia è adatta per applicazioni in cui è richiesta la possibilità di catturare i segnali di misura da sensori multipli in modo veloce e diretto senza alcun amplificatore addizionale o convertitore e di trasmetterli al PC per ulteriori valutazioni. Il potente e facile sistema di misura fino a quattro canali lavora secondo la funzione “plug & measure”. La catena di misura configurabile individualmente è applicabile ovunque vi sia un Pc con interfaccia Usb. La connessione dei sensori al 9205 è realizzata tramite un connettore a nove poli Submin-D. I sensori sono alimentati da un hub Usb integrato. Un comodo software di configurazione e valutazione fornisce all’utilizzatore un sistema di misura con il quale è possibile visualizzare e archiviare dati di misura senza difficoltà. Con la sua custodia da tavolo compatta, l’interfaccia può essere usata in quasi tutte le applicazioni. L’interfaccia acquisisce segnali da strain gauge, potenziometri e sensori DC/DC. Il suo convertitore A/D a 16 bit garantisce un processo di dati ad alta qualità. Con un campionamento di 2.500 valori di misura al secondo, l’interfaccia Usb è perfetta anche per applicazioni in cui è richiesta velocità. Per successive valutazioni, i dati di misura acquisiti possono essere esportati senza problemi in un file di Excel. La semplicità del software dà accesso anche all’utilizzatore inesperto che riuscirà a lavorare per intuizione. Per questi motivi l’interfaccia 9205 si colloca idealmente nell’industria così come nei laboratori di test universitari. Con l’utilizzo fino a quattro canali per ogni strumento da tavolo, possono essere eseguiti in parallelo test e misure comparative su banchi prova complessi. Per l’utilizzo del 9205 come sistema di misura di riferimento portatile, la catena di misura completa può essere fornita con un certificato di calibrazione WKS (ISO9000) o DKD (SIT).
Fiera Milano Editore - planning eventi 2009
16-12-2008 • MC4 - Motion Control for Evento dedicato alle tecnologie e ai prodotti dedicati per il controllo del movimento. 18 febbraio - Palazzo dei Congressi di Bologna • VfM - Vision for Manufacturing Mostra-Convegno focalizzata sulla tecnologia della visione artificiale. 11 giugno 2009 - Quark Hotel di Milano • C2 - Control & Communication Soluzioni hardware e software per l'automazione distribuita. L’evento sarà organizzato su due location: 24 settembre 2009 - Palazzo dei Congressi di Bologna (da confermare) 28 settembre 2009 - Roma (da confermare) • Focus Embedded 7a edizione della mostra convegno incentrata sul mercato Embedded. 17 novembre 2009 - Quark Hotel di Milano Per maggiori informazioni contattare l’Ufficio Marketing - div. Technology: Daniela Asti - daniela.asti@fieramilanoeditore.it - tel.02 36.6092.513 Katia Minniti - katia.minniti@fieramilanoeditore.it - tel.02.36.6092.511 Chiara Chiodaroli – chiara.chiodaroli@fieramilanoeditore.it - tel.02.36.6092.510 Claudia Pilia - claudia.pilia@fieramilanoeditore.it - tel. 02 .366092.563
Federmacchine: “in finanziaria al momento nessuna misura a sostegno dell’industria del bene strumentale”
17-12-2008 Federmacchine, la federazione nazionale che rappresenta i costruttori italiani di beni strumentali, ha richiesto alle autorità di governo italiano i seguenti provvedimenti non ottenendo alcun beneficio nella finanziaria in discussione: - liberalizzazione dei criteri di ammortamento per investimenti in beni strumentali a elevata tecnologia ordinati nei sei mesi successivi all’emissione del provvedimento e consegnati nei 24 mesi seguenti; - dispositivo strutturale di detassazione degli utili reinvestiti in beni strumentali a elevata tecnologia; - rivalutazione di beni strumentali (mobili e immobili) delle aziende, con neutralità fiscale delle plusvalenze: - deducibilità totale degli interessi passivi di esercizio. Nello stesso periodo, il governo americano ha posto in essere i seguenti incentivi sugli acquisti di beni strumentali ad elevata tecnologia: - legge sull’incentivazione economica 2008: uno sconto di 250.000 $! Sezione 179 Deduzione dell’imposta federale sui redditi: questa deduzione è stata incrementata nell’ambito della Legge sull’incentivazione economica del 2008 e consente alle società di dedurre i primi 250.000 $ relativi alle apparecchiature acquistate nel 2008 (Sezione 179 Beni) dal loro imponibile. - bonus di Ammortamento del 50% (scadenza dicembre 2008) La Legge sull’incentivazione economica del 2008 consente anche uno speciale bonus di ammortamento del 50% per apparecchiature introdotte nella vostra attività commerciale o professionale ai fini della produzione di reddito prima del 1° gennaio 2009. - ammortamento standard In aggiunta, le società possono fruire delle deduzioni di ammortamento standard su base adeguata di apparecchiature qualificate. Le attrezzature e l’equipaggiamento per la produzione si ammortizzano in genere in sette anni.
Missione Confindustria, Ice e Abi in Israele
17-12-2008 La società, che ha il suo quartier generale in Israele, accanto allo stabilimento produttivo, presenta un vero e proprio parco industriale per lo sviluppo di progetti e prodotti innovativi e che opera anche come punto di appoggio per le start-up di imprese dell’area. Riconosciuta come esempio di eccellenza produttiva nel settore della meccanica, Iscar fa dello sviluppo di prodotto la chiave del proprio successo. “Con un investimento in attività di R&S pari al 6% del fatturato annuo - ha dichiarato Arnaldo Levi, amministratore delegato di Iscar Italia - l’azienda dimostra di investire nel miglioramento continuo dell’offerta. A questo proposito - ha continuato Levi - la società ha sviluppato un centro di ricerca in cui operano centinaia di ingegneri che lavorano in team. Ciascun team segue lo sviluppo di un prodotto. Non appena rilasciato sul mercato, un nuovo team viene incaricato di studiarne i miglioramenti. Ecco perché - ha concluso Levi - il nostro motto è Where innovation never stops”. Giancarlo Losma, presidente Ucimu-Sistemi per Produrre, ha affermato: “Visitare lo stabilimento produttivo di Iscar a Tefen è motivo di grande interesse poiché questa realtà industriale è testimonianza di quanto anche in un settore considerato ‘old economy’ quale quello della meccanica cui anche i costruttori di macchine utensili appartengono, l’investimento in ricerca e sviluppo sia strategico”. Il fatto che Iscar sia poi associata a Ucimu-Sistemi per Produrre è motivo di grande orgoglio per me che rappresento l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione. In questo senso - ha concluso Losma - l’auspicio è che l’operato di Iscar sia di esempio e stimolo per le imprese italiane affinché, attraverso la costante attenzione al miglioramento dell’offerta, possano mantenere la leadership internazionale acquisita negli anni e incrementare il vantaggio che ancora hanno sui nuovi concorrenti”. Durante l’evento, oltre a Emma Marcegaglia e rappresentanti delle istituzioni, c’è stata una folta delegazione di imprenditori italiani. |