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Edizione N° 48 del 27 maggio 2009


notizie
Controllo numerico continuo Heidenhain TNC 620
25/05/2009

Grazie alla sua funzionalità e al flessibile concetto di comando con possibilità di programmazione orientata all'officina tramite dialogo con testo in chiaro Heidenhain o programmazione esterna, il TNC 620 è indicato per l'impiego su fresatrici, alesatrici e foratrici universali per produzioni singole e di serie, costruzione di utensili, industria meccanica generale, realizzazione di prototipi, esecuzione di collaudi e formazione.

Il TNC 620 è offerto con tre assi macchina e un mandrino regolato, con possibilità di aggiungere due assi regolati (con le opzioni software è possibile adattare la funzionalità del software NC alle diverse esigenze e applicazioni).

Il TNC 620 è dotato di processore Intel con frequenza di clock di 400 MHz. La memoria di lavoro da 512 Mbyte assicura la precisa esecuzione della complessa simulazione grafica. Come supporto di memoria per programma NC e Plc si impiega una scheda Compact Flash, che è maggiormente insensibile alle vibrazioni meccaniche offrendo una sicurezza ottimale per la memorizzazione dei dati.

Anche per la trasmissione dei dati il TNC 620 costituisce un compagno affidabile in officina grazie all'interfaccia Fast Ethernet integrata di serie che consente di connettere il TNC alla rete aziendale. L'interfaccia Usb permette di collegare al TNC 620 le unità di immissione e visualizzazione e i supporti per lo scambio di dati, ad esempio dischi fissi esterni e chiavi Usb.

Nel TNC 620, come nei CN Heidenhain di nuova generazione, tutti i componenti sono collegati tra loro mediante interfacce puramente digitali: i componenti del CN tramite HSCI (Heidenhain Serial Controller Interface), il protocollo in tempo reale Heidenhain per Fast Ethernet, e i sistemi di misura tramite EnDat 2.2, l'interfaccia bidirezionale di Heidenhain.

Anima: presentato il progetto di sostegno all’Abruzzo
25/05/2009

Anima - la Federazione delle Associazioni Nazionali dell’Industria Meccanica Varia ed Affine, che all’interno della Confindustria rappresenta le aziende della meccanica varia e affine, per un totale di oltre 200.000 addetti e un fatturato superiore ai 44 miliardi di euro - in occasione degli Stati Generali delle Costruzioni tenuti a Roma nel mese di maggio ha esposto il progetto di sostegno ai terremotati dell’Abruzzo.

Sandro Bonomi, presidente della Federazione, ha sottolineato che il progetto si concentra sull’attività di ricostruzione della Casa dello Studente a l’Aquila.

Secondo Bonomi, il lavoro servirà anche a “mettere a disposizione l’eccellenza della meccanica Made in Italy, tanto apprezzata all’estero ma non sempre valorizzata nel nostro Paese” e servirà anche a sostenere lo sviluppo delle aree colpite dal sisma.

Il contributo di Anima si tradurrà, grazie alla partecipazione di molte delle aziende associate alla Federazione, in fornitura di macchine da cantiere a noleggio, in tecnologie per riscaldamento, in impianti termosanitari, in sistemi e prodotti antincendio, in dispositivi per la sicurezza e di protezione individuale, in dispositivi antipanico per uscite di sicurezza.

Le associazioni di Anima che aderiscono al progetto per l’Abruzzo e a Federcostruzioni sono Aisem, Aqua Italia, Assoferma, Assogrigliati, Assopompe, Assosic, Assotermica, Avr, Climgas, Co.Aer, Compo, Italcogen, Italmot, Ucomesa, UCR, UCT, Uman, Unac.

Sul sito di Anima è disponibile l’elenco completo delle aziende che aderiscono all’iniziativa.

Mori Seiki costituisce la Micro Machining Society
25/05/2009

Questa società risponde alla recente attenzione da parte delle industrie aeronautica ed energetica verso le macchine utensili di grandi dimensioni e precisione, oltre che alla necessità di trovare metodi di lavorazione idonei.

I due “attori” che l’hanno costituita sono Mori Seiki e Iriso Seimitsu, con lo scopo di accumulare know-how nell’ambito della micro lavorazione meccanica e della lavorazione a forma libera.

Gli obiettivi di Micro Machining Society riguardano la conduzione di ricerche sulle tecnologie d’avanguardia e lo sviluppo di mercati e modelli, specificatamente nei campi della micro lavorazione meccanica e della lavorazione a forma libera.

In particolare, le attività della società si focalizzeranno sull’utilizzo di sistemi Cam o scanner e su lavorazioni meccaniche di prova su centro di lavoro verticale Mori Seiki NVD 1500 DCG o altre macchine di precisione ancora in fase di progettazione. I risultati di questi test saranno resi noti su base trimestrale.

Variegato il gruppo che fa parte della Micro Machining Society. Il ricercatore capo è Kiyokazu Saito, presidente e rappresentante di Iriso Seimitsu; Kensuke Tsuchiya, professore associato dell’Istituto di Scienza Industriali dell’Università di Tokyo, ha la funzione di consulente; direttore di Micro Machining Society è Mashiko Mori, presidente di Mori Seiki, mentre la segreteria comprende Kenichi Uchida, direttore di Micro Manufacturing Studio e Kazuhiko Oiwa, direttore generale del Dipartimento Sviluppo Software/Hardware di Controllo di Mori Seiki.

prodotti
EFD: valvola MicroSpray EFD 787MS-SS
26/05/2009 L’utilizzo di dispositivi sempre più piccoli e compatti porta alla necessità di avere depositi di fluidi sempre più ridotti e precisi: è quindi importante avere la possibilità di applicare quantità di prodotto esatte, nel punto richiesto e in modo costante e ripetibile.

Per far fronte a questa esigenza, EFD, che produce sistemi di dosatura di precisione, per l’applicazione controllata di adesivi, sigillanti, lubrificanti e altri fluidi di assemblaggio fin dal 1963, ha realizzato la valvola per micro-spruzzatura 787MS-SS. Si tratta di un dispositivo basato sulla tecnologia di spruzzatura di precisione LVLP (Low Volume Low Pressure) che garantisce applicazioni veloci e controllate di una vasta gamma di fluidi di bassa e media viscosità, inclusi solventi, lubrificanti e rivestimenti a cottura UV.

La particolarità della valvola di dosatura 787MS-SS è un ago di dosatura molto piccolo (diametro interno da 0,33 mm a 1,01 mm) che va a sostituire il tradizionale ugello di spruzzatura. L’aria LVLP di atomizzazione concentrata nell’ago di dosatura permette un deposito di fluido uniforme e circoscritto, di un diametro piccolo fino a 1,58 mm, oltre il 60% più piccolo di una normale valvola di spruzzatura EFD.

Con questa valvola appena presentata da EFD si può quindi avere un maggior controllo di processo, velocità più elevata, meno scarti e minori costi di produzione.
HBM: trasduttore di pressione P3IC
26/05/2009 HBM, multinazionale tedesca tra le principali aziende a livello mondiale del settore, ha recentemente annunciato di aver incrementato la propria gamma con la disponibilità del trasduttore di pressione P3IC (Industrial Class).

Questo prodotto è stato sviluppato per applicazioni industriali generiche e presenta elevata precisione e durata sull’intero campo di misura fino a 3.000 bar.

A questa serie di trasduttori, disponibili nelle classi di precisione da 0,1 a 0,2, viene applicato il consolidato design del corpo di misura in un unico pezzo, monolitico, che coniuga in modo ideale le eccellenti caratteristiche di misura con la robustezza richiesta dall’ambiente industriale.

La possibilità di azionare il trasduttore con un cavo a sei fili fornisce all’utilizzatore ulteriore sicurezza relativamente alla trasmissione del segnale in presenza di cavi molto lunghi. Nel trasduttore è incluso anche il Teds (Transducer Electronic Data Sheet) che contiene tutti i dati importanti dello strumento in un chip di memoria integrato.

I trasduttori sono disponibili nella versione P3ICP, con tecnica di collegamento standard M12, e nella versione P3IC con cavo fisso. Inoltre, il sensore termico PT 100 integrato puo’ essere utilizzato per la compensazione esterna.
KabelSchlepp: sistemi portacavi adeguati a diverse esigenze
26/05/2009 KabelSchlepp ha una vasta esperienza di sistemi portacavi; il suo approccio è basato sulla centralità dell’applicazione piuttosto che sulla filosofia del materiale.

Infatti, il metodo seguito è quello di effettuare un’analisi obiettiva delle esigenze applicative individuali così da definire il sistema portacavi adeguato, potendo contare su flessibilità, esperienza sul campo e un ampio portfolio produttivo.

Le caratteristiche tecniche da considerare prima di tutto sono la grandezza, il tipo di apertura, la lunghezza autoportante necessaria e i pesi aggiunti; inoltre, bisogna calcolare che le catene portacavi per grandi autoportanze a volte richiedono una geometria della catena alta più del doppio rispetto alle catene in acciaio.

Giocano un ruolo importante anche fattori quali i carichi meccanici, gli influssi esterni come la presenza di acidi, l’ambiente tipo il caldo estremo nelle acciaierie o nei laminatoi.

Inoltre, spesso si hanno a disposizione solo ingombri ridotti oppure la rumorosità deve essere ridotta o si ha l’esigenza di intervalli di manutenzione prolungati, oltre alla necessità di efficienza energetica e riduzione dei costi.

Tutti questi elementi hanno portato KabelSchlepp a sviluppare soluzioni con l’utilizzo di materiali diversi quali l’acciaio, l’acciaio inossidabile e il poliammide. Se necessario, le caratteristiche specifiche delle sostanze vengono combinate insieme in catene portacavi ibride con bande di catena in poliammide e traversini in alluminio.

Lo sviluppo è costante, forte dei continui investimenti in ricerca. Recentemente, l’azienda ha messo a disposizione dei suoi clienti le catene portacavi Easytrax e Quicktrax con l’innovativa tecnologia a due componenti.

Le maglie della catena sono di uno speciale poliammide resistente, rinforzato con fibre di vetro, mentre i traversini sono composti da poliammide speciale flessibile. Questa soluzione rende la catena portacavi estremamente stabile con elevata resistenza a torsione, adatta ad alte velocità e con rapida installazione dei cavi in catena.
Misumi: ampliata la gamma dei giunti magnetici TM
26/05/2009 Misumi Europa, società con la sede situata a Schwalbach (Germania), ha recentemente rinnovato la gamma dei propri dischi di guida/di trasporto con l’annuncio di due versioni di giunti magnetici.

Gli attuatori magnetici TM consentono di realizzare la trasmissione della forza senza contatto grazie al campo magnetico.

In questo modo favoriscono la diminuzione dell’usura dei componenti e delle impurità, oltre a essere estremamente silenziosi durante il funzionamento, diventando l’ideale per applicazioni quali il trasporto dei pannelli di vetro per gli schermi piatti realizzati in camera sterile.

I giunti possono essere utilizzati in funzionamento continuo senza arrecare danni né al dispositivo di trasporto né al materiale da trasportare.

I giunti magnetici presentati sono disponibili in due versioni in base al senso di trasmissione della forza: la variante da 90 gradi trasmette la forza con due attuatori magnetici TM disposti perpendicolarmente l’uno rispetto all’altro.

Nella variante parallela, invece, gli attuatori sono disposti parallelamente e girano in senso opposto.

Il numero di giunti magnetici necessario per l’applicazione viene calcolato in base alle dimensioni e al peso della coppia da trasmettere in funzione dei pezzi.

La quantità dei componenti, le dimensioni del giunto e la coppia ad essi correlata si influenzano reciprocamente. Successivamente, gli utenti possono scegliere i componenti adatti dalla tabella del catalogo “Componenti meccanici per la costruzione di macchine speciali e l’automazione del montaggio”.

Il catalogo è disponibile da aprile in tedesco e in inglese; le versioni italiana, francese e ceca saranno pronte a partire dall’estate.
Schluderbacher: disponibili in Italia le servopresse Promess
26/05/2009 Schluderbacher è l’unico distributore in Italia dei prodotti Promess, produttore mondiale di servopresse di alta qualità, di cui fornisce anche consulenza applicativa e assistenza su tutto il territorio nazionale.

La gamma di Promess si è recentemente arricchita della serie UFM che ha portato l’offerta dell’azienda a essere una delle più variegate grazie alla possibilitù di scegliere tagli da 0,025 kN fino a 500 kN.

Tra i prodotti in catalogo, oltre alla serie UFM, le servopresse Remap con punzone rotante, le Rapid ad alta velocità (fino a 200 cicli/min) e i moduli motorizzati UDM per il controllo coppia.

Tutti hanno una forma compatta, il corpo in acciaio che offre maggiore robustezza, rigidità e precisione e la cella di carico integrata.

Inoltre, la taglia da 500 kN è attualmente il top di gamma disponibile sul mercato grazie alla corsa da 400 mm, alla velocità massima fino a 200 mm/sec, alla ripetibilità di posizionamento e alla precisione di misura.

Le servopresse Promess sono corredate di software PC per la programmazione, con visualizzazione grafica del ciclo di piantaggio; in questo modo offrono la massima flessibilità e sicurezza del processo e permettono alla pressa di funzionare senza PC una volta programmata.
Siemens: modulo di montaggio Siplace SX
26/05/2009 Seas (Siemens Electronics Assembly Systems) era presente alla Fiera di Norimberga con il motto “Visions become reality” che ha fatto da fil rouge per tutta la gamma.

Novità principale è stato il modulo di montaggio Siplace SX capace di adattarsi alle diverse richieste e alle necessità dell’industria elettronica.

Questo prodotto è la prima macchina con tecnologia full gantry modularity che permette l’eliminazione delle costose riconfigurazioni delle linee SMT più vecchie.

Siplace SX è la prima stazione di montaggio al mondo in cui i portali possono essere sostituiti in meno di 30 minuti, da un solo operatore e con un facile sistema di scambio.

In questo modo è possibile dissociare la prestazione di montaggio dalla capacità di componenti, mettendole entrambe a disposizione sulla linea in base alle necessità.

Alla fiera di Norimberga i visitatori hanno potuto vedere anche Siplace MultiStar, la prima testa di piazzamento in grado di unire le modalità Collect&Place e Pick&Place operando in modalità mista, combinando velocità e flessibilità in un unico ciclo di montaggio.

Siplace SX utilizza Siplace MultiStar; in questo modo la sua flessibilità cresce a 12 segmenti con tecnologia CPP (Collect&Pick&Place), adattando automaticamente la modalità più funzionale.

Infine, i clienti hanno a disposizione il pacchetto di software e servizi Siplace Feeder Care con cui è possibile aumentare la produttività delle linee SMT.

Composto da un aggiornamento completo di Siplace-S Feeder Care Package, dalla novità Siplace-X Feeder Care Package e da Siplace Feeder Care Solutions, permette di veicolare le informazioni ai feeders in modo veloce ed efficiente, eliminando perdite di tempo costose per la produzione.
THK: edizione aggiornata del catalogo generale
26/05/2009 THK ha recentemente annunciato la disponibilità del catalogo generale contenente tutta la gamma di prodotti quali guide lineari, attuatori lineari, viti, cuscinetti e altri componenti meccanici e accessori. Le circa 2000 pagine sono state organizzate in modo da rendere la consultazione semplice e veloce grazie alla panoramica dei prodotti inserita tra le prime pagine.

È presente un indice alfabetico che permette la ricerca immediata per codice prodotto; inoltre, contiene un elenco dei contatti THK nel mondo.

Il catalogo è stato diviso in due volumi: A e B. Il volume A contiene informazioni tecniche di prodotto, quali capacità di carico e durate, tolleranze e precisioni, oltre ad accessori opzionali e istruzioni di montaggio. In questo modo è possibile selezionare il prodotto giusto per la specifica applicazione.

Il volume B, invece, fornisce le caratteristiche dettagliate dei prodotti con disegni, tabelle dimensionali e spiegazioni in merito al sistema di codifica di prodotto da utilizzarsi per gli ordini. Riferimenti incrociati chiari assicurano una semplice correlazione dei rispettivi capitoli tra i due volumi.

Il catalogo è disponibile in tutte le divisioni tecniche, è redatto in inglese e in tedesco e può essere richiesto gratuitamente collegandosi al sito della società, compilando l’apposito modulo già predisposto.
Renishaw: LM13, l’encoder compatto e funzionale
28/05/2009 Prestazioni ottimali e minimo ingombro: queste sono le peculiarità dell’encoder lineare magnetico LM13 recentemente presentato da Renishaw. Questo dispositivo, nato dall’esperienza trentennale nella metrologia della multinazionale, va ad arricchire la già vasta gamma di encoder magnetici di Renishaw.

In solo 14 mm il dispositivo si presenta come una soluzione ultracompatta capace di offrire prestazioni aggiuntive e maggiore valore a un'ampia serie di applicazioni. I progettisti Oem possono, infatti, facilmente integrarlo in applicazioni per ambienti difficili, sporchi e oleosi. Ambienti che, risultano particolarmente ostici all’impiego di encoder ottici.

Con nove possibili risoluzioni, selezionabili fra 1 µm e 250 µm, e una velocità di 4 m/s a 1 µm, l’encoder LM13 può operare in un campo di temperatura da 10 °C a 80 °C, assicurando al contempo un grado di protezione IP68, alta resistenza a shock, vibrazioni e pressione. Il prodotto è, ovviamente, anche waterproof.

Semplice da installare, il dispositivo garantisce un’ampiezza di misurazione fino a 100 metri.

Grazie alle alte prestazioni e alla flessibilità, l’encoder LM13 assicura un sostanziale risparmio economico anche in condizioni operative estreme.
Maxon: 200 W e 50 x 108 mm di diametro per il motore RE50
28/05/2009 In aggiunta alla gamma di motori già esistente, Maxon Motor propone l’RE50: il motore da 200 W di dimensioni estremamente contenute, solo 50 x 108 mm di diametro. Secondo la casa produttrice, questo dispositivo ha ottenuto notevoli risultati in termini di durata di vita e capacità di carico e robustezza.

Cuore dell’RE50 è, come per tutti i motori a commutazione meccanica di maxon motor, il rotore privo di ferro, che consente prestazioni dinamiche elevate date dalle caratteristiche di inerzia.

Disponibile in quattro varianti di avvolgimento standard, l’RE50 può raggiungere una coppia nominale massima di 0,38 Nm, una velocità nominale compresa tra 2.800 e 5.700 min-1 e un rendimento superiore al 90%. Una tensione nominale (24…70 VDC) e un'elevata densità di potenza fanno dell’RE50 una scelta eccellente per l'utilizzo in applicazioni a batteria, come veicoli elettrici, dispositivi di trasporto logistici, sistemi mobili, robot ecc.

I cuscinetti a sfera precaricati contribuiscono al funzionamento silenzioso con vibrazioni limitate e offrono, insieme alle spazzole in grafite, i migliori presupposti per una durata eccellente.

Il sistema maxon modular system offre per l’RE50 riduttori planetari, Encoder ed azionamenti adatti per qualsiasi applicazione. Analogamente, il motore si adatta alle diverse applicazioni nell'ambito dell'automazione, dell'ingegneria meccanica e della tecnologia medica.È in fase di sviluppo una versione di RE50 dotata di freni opzionali, con protezione da polvere e da spruzzi d'acqua.
Ensinger rilancia con Tecaform AH ID
28/05/2009 Le proprietà intrinseche del Tecaform AH ID (POM-C), materiale di matrice POM inerte fisiologicamente e caratterizzato da una ottima stabilità dimensionale (bassissimo assorbimento di umidità), buona resistenza chimica soprattutto a soluzioni alcaline e acqua calda, basso coefficiente di attrito radente e minore tendenza alla deformazione nel tempo rispetto alle poliammidi, ne fanno un’ottima alternativa al metallo per il contatto con alimenti. Non a caso è conforme alla normativa FDA (Food and Drug Administration), il massimo organismo mondiale per la regolamentazione degli standard dell'industria alimentare e farmaceutica. Sul piano applicativo, il Tecaform AH ID (POM-C), può essere impiegato sia nelle lavorazioni alimentari sia nell'imballaggio, come dimostrano i numerosi casi di successo che sono già stati avviati.

Le prime applicazioni hanno mostrato un’eccellente tracciabilità al metal detector (per le attività di sviluppo Ensinger si avvalsa della collaborazione di Loma, fornitore di rivelatori di metalli dell'industria alimentare). Questa peculiarità permette all’industria alimentare (lavorazione di pasta, carni, prodotti dolciari in genere) di avere un riscontro immediato sul prodotto finale, accelerando il controllo di qualità e riducendo al minimo potenziali perdite economiche. Prima d'ora, infatti, il rilevamento poteva essere garantito solo impiegando materiali facilmente visibili o appositamente colorati.

La gestione dei corpi estranei nell‘industria alimentare è di primaria importanza, in modo particolare in relazione agli standard di qualità utilizzati in campo internazionale (ISO 22000).
Sick: nuove frontiere per il Motor Feedback
28/05/2009 Estrema robustezza, rilevazione della posizione assoluta anche nel multigiro, targhetta elettronica e interfaccia Hiperface caratterizzano la nuova famiglia di Motor Feedback SEK/SEL.

Con una precisione estremamente elevata e un posizionamento assoluto anche nel multigiro la nuova serie SEK/SEL è l’alternativa ideale ai Resolver in tutte quelle applicazioni industriali nelle quali la determinazione della posizione e della velocità di rotazione debba essere associata a target economici di basso livello.

Le 512 posizioni assolute per giro e i 4.096 giri identificabili si associano ai 16 periodi seno/coseno al giro del canale di processo real-time.

La nuova serie TTK70 è ad oggi il più compatto sistema Motor Feedback con interfaccia Hiperface per motori lineari presente sul mercato. Tecnologia magnetica, lunghe distanze di rilevamento ed alta risoluzione aprono nuove frontiere al rilevamento assoluto sui motori lineari.

Con questo ampliamento di gamma Sick|Stegmann si presenta al mercato come l’unico costruttore in grado di offrire ai produttori di motori ed azionamenti sistemi di motor feedback sia rotativi che lineari con interfaccia Hiperface.

La serie TTK70 è idonea per rilevare distanze lineari fino a 4 m. Con una lunghezza del periodo seno/coseno di 1 mm è in grado di raggiungere risoluzioni di 1 m dopo un’interpolazione di 10 bit nel drive per velocità fino a 10 m/s.
software
Emo Milano 2009: la mondiale sbarca su Facebook e YouTube
25-05-2009 Il piano promozionale prevede una serie di iniziative che si avvalgono di tutti i principali strumenti di marketing. Dalla presenza a tutte le fiere internazionali di settore con uno stand informativo, alla campagna pubblicitaria sulle più importanti riviste specializzate e sulla stampa internazionale di informazione.

Oltre all’advertising, sono state attivate iniziative di sponsorizzazione e un’intensa attività di comunicazione diretta alla stampa internazionale che, costantemente, riceve informative sulla manifestazione espositiva.

La promozione dell’evento si avvale inoltre di un articolato programma di conferenze stampa che, cominciato in settembre a Chicago, proseguirà fino a giugno toccando tutte le principali capitali dell’industria mondiale: da Shanghai a Taipei, da Dubai a Istanbul, da Pechino a Seul e Bangalore, da Mosca a San Paolo, passando per tutte le capitali europee.

Particolarmente intensa è poi l’attività di comunicazione svolta attraverso i new media, strumenti che permettono di amplificare la propria immagine nel panorama globale. Al sito della manifestazione, principale canale di contatto tra organizzatori e pubblico di riferimento, si aggiungono nuove iniziative mirate a generare plusvalore per espositori e visitatori e ampliare l’interesse della manifestazione, estendendo i confini dell’attività di comunicazione a nuovi target extra settore. Così Emo Milano 2009 sbarca su Facebook, il social network più famoso al mondo, e sul sito di video sharing YouTube.

All’interno di Facebook è stata creata una pagina dedicata a Emo Milano 2009, il cui fan club è aperto a tutti, con l’obiettivo di dare vita a uno spazio virtuale sul quale ritrovarsi, condividere informazioni e contatti, così da affiancare alla comunità reale che si incontrerà a fieramilano il prossimo ottobre, una comunità virtuale che interagisca fin d’ora. Al di là del suo carattere “sperimentale”, l’iniziativa dà una misura dell’impegno profuso nel tentativo di ampliare gli orizzonti di Emo Milano 2009, inserendola in un circuito che, con 80 miliardi di pagine visitate nel solo 2008, è certamente il canale d’informazione che al momento presenta le maggiori potenzialità di sviluppo.

Parallelamente, è stato realizzato su YouTube un canale dedicato alla mostra. Il canale Emo Milano 2009 propone i filmati istituzionali della manifestazione, le video interviste rilasciate dagli organizzatori e da alcuni espositori e il brano musicale “Emotion”, inedito pezzo jazz inciso per celebrare la mostra.

Ulteriori informazioni su Emo Milano 2009 - promossa dal Cecimo, il Comitato Europeo di Cooperazione tra le Industrie della Macchina Utensile, e organizzata da Efim-Ente Fiere Italiane Macchine - e sulle iniziative ad essa legate, oltre ai link alla pagina Facebook e al canale YouTube della mostra, sono disponibili sul sito internet dell’evento.
Emo Milano 2009 non teme la crisi: 1.250 imprese per 100.000 metri quadrati
25-05-2009 A pochi mesi dall’apertura, sono 1.250 le imprese che hanno già formalizzato la propria partecipazione a Emo Milano 2009, la mostra mondiale dedicata al mondo della lavorazione dei metalli, in programma dal 5 al 10 ottobre a fieramilano.

Promossa da Cecimo, e organizzata da Efim, società del gruppo Ucimu, Emo Milano 2009 proporrà su una superficie netta di circa 100.000 metri quadrati la sintesi esaustiva dell’offerta internazionale di sistemi per produrre.

D’altro canto, l’internazionalità dell’evento, che giunge a Milano ogni sei anni, è testimoniata dalla ampia presenza di espositori stranieri, il 70% del totale, in rappresentanza di 34 paesi.

Le decine di migliaia di visitatori che giungeranno nel capoluogo lombardo il prossimo ottobre potranno verificare l’offerta afferente a tutti i comparti del settore: dalla deformazione alla asportazione, dalla componentistica agli utensili, dalla robotica alla automazione.

Nonostante la complessa congiuntura mondiale - ha affermato Alfredo Mariotti, direttore della manifestazione - Emo Milano 2009 dimostra di essere appuntamento irrinunciabile per gli operatori del settore. I principali protagonisti della scena mondiale saranno infatti presenti alla manifestazione, anche con spazi espositivi particolarmente estesi”.

“D’altra parte - ha aggiunto Alfredo Mariotti - se il terzo trimestre dell’anno coinciderà con l’inversione di tendenza, così come rilevano alcuni istituti econometrici internazionali, Emo Milano 2009 sarà il momento per pianificare gli investimenti in beni strumentali, e chi sarà presente alla mostra potrà sicuramente trarne beneficio”.

Tra coloro i quali sono già iscritti figurano: Agie Charmilles, Biglia, Comau, Correaanayak, DMG, DMTG, Doosan, Gruppo Riello Sistemi, Haas, Hermle, Yamazaki Mazak, Mori Seiki, Okuma, Pama, Samco, Schutte e Soraluce per il comparto asportazione; Amada, BLM Group, Ficep, Finnpower, Prima Industrie e Schuler per la deformazione; Bosch Rexroth, Fanuc GE, Heidenhain, Siemens e THK per la componentistica e accessori, oltre a più di 200 aziende del settore utensileria.

Il ruolo chiave di Emo Milano 2009 è, inoltre, confermato da numerosi operatori del settore intervistati sul tema.

“Emo Milano - afferma Silvio Smiderle, Pama (Rovereto TN) - rappresenta la vetrina per le macchine utensili del settore a livello mondiale, un appuntamento assolutamente strategico e fondamentale per noi costruttori”.

“Emo - rileva Davide Gaggino, Ubiemme Gűhring (Cornaredo MI) - è di certo l’appuntamento fieristico più importante in assoluto, pertanto il desiderio di essere presenti e protagonisti rappresenta la motivazione principale che ci spinge a pianificare la partecipazione”.

Caratteristica distintiva dell’edizione italiana di Emo è l’internazionalità, come conferma Mario Stroppa, amministratore delegato di Gildemeister Italiana (Brembate BG). “Emo Milano 2009 è un appuntamento che non possiamo assolutamente perdere. Per noi l’edizione italiana di Emo è più importante di quella tedesca. In occasione dell’edizione che si svolge a Hannover, il 60% dei visitatori è tedesco, al contrario, a Emo Milano la metà del pubblico presente è straniero. Un motivo, questo, che ci spinge ancora di più a investire sulla nostra presenza alla manifestazione: ampio spazio espositivo [tra i più ampi prenotati ndr] allestito con 50 macchine di cui 15 novità […]”.

Pier Luigi Streparava, commissario generale di Emo Milano 2009, ha affermato: “L’eccezionalità dell’evento, ospitato in Italia ogni sei anni, fa di Emo occasione irripetibile per i costruttori italiani di presentare la propria offerta a un pubblico realmente internazionale. Proprio per consentire al maggior numero di imprese di cogliere i vantaggi derivanti dalla partecipazione alla mostra, oltre a particolari strumenti di finanziamento, alcuni già approntati altri in via di definizione, abbiamo previsto un pacchetto definito Emo All Inclusive che permette alle imprese di avere, uno stand preallestito, handling, servizi e numerose facilitazioni a un prezzo particolarmente vantaggioso”.

“La Emo - secondo Giancarlo Losma, presidente di Losma (Curno BG) - è la più importante fiera mondiale della macchina utensile e quindi è essenziale esserci. Lo è ancor più per noi costruttori italiani, quando, come quest’anno, si svolge a Milano”.

Secondo Paolo Egalini, amministratore delegato di Mandelli Sistemi, Gruppo Riello Sistemi (Minerbe VR), “Emo Milano è appuntamento irrinunciabile al pari dell’edizione tedesca. Ritengo infatti che l’edizione italiana di Emo sia il miglior strumento per il presidio dei mercati del Sud Europa e del bacino del Mediterraneo. La rilevanza crescente dell’edizione milanese è confermata, d’altra parte, dalla continua riduzione del gap tra quota di mercato dei costruttori italiani rispetto ai concorrenti tedeschi”.

“Emo - afferma Antonio Faccio, direttore generale di Fanuc GE Italia (Buccinasco MI) - è la più importante fiera dedicata alle macchine utensili in tutto il mondo. A Milano il prossimo ottobre giungeranno molti visitatori da tutte le parti del globo per informarsi sulle nuove macchine, sui prodotti allo stato dell’arte, sulle tecnologie più innovative. Anche questo è un segno dell’importanza di Emo e del mercato italiano allo stesso tempo”.

“Per il Gruppo GF AgieCharmilles - afferma Giuseppe Bottazzi - la Emo rimane la piattaforma privilegiata per la presentazione sul mercato delle nostre più significative innovazioni […]. Quest’anno presenteremo nella città lombarda, fulcro della realtà industriale italiana, delle novità tecnologiche che stuzzicheranno sicuramente la creatività degli imprenditori presenti”.

D’altronde, Emo Milano 2009, che secondo molti economisti dovrebbe svolgersi in un momento di ripresa economica, si propone come opportunità irrinunciabile per tutti coloro che vogliano farsi trovare pronti al momento della ripresa degli investimenti.
Carlo Marchisio è il nuovo presidente di Anipla - sezione di Milano per il biennio 2009-2011
27-05-2009 Carlo Marchisio, classe 1950, coniugato con un figlio e già attivo in altri direttivi associativi, succede ad Alberto Servida, professore presso il dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell’Università di Genova, che ha guidato la sezione milanese dell’associazione nel corso del biennio 2007-2009.

Anipla da oltre 52 anni promuove eventi e iniziative ad altissimo livello in tutto il territorio nazionale, tra cui le ‘giornate di studio’, eventi volti ad approfondire in maniera specifica e mirata i temi di più stretta attualità che anno dopo anno caratterizzano il mondo dell’automazione industriale. In questo ambito, l’associazione rappresenta in Italia l’indiscusso punto di riferimento culturale. La sua autorevolezza è apprezzata e riconosciuta universalmente, come conferma l’attenzione importante dei fornitori dei sistemi di automazione che partecipano alle attività del consiglio direttivo, nonché l’importanza che l’associazione riveste anche in ambito internazionale.

Marchisio, che svolge ora la libera professione di consulente industriale, si dedicherà ad Anipla con idee molto chiare: “con il supporto degli amici del consiglio direttivo mi attiverò per far conoscere l’associazione in nuovi settori e ambiti industriali - ha affermato il neopresidente - nonché per favorirne l’ulteriore conoscenza e collaborazione in ambito universitario, nella convinzione che i futuri esperti di automazione possano trovare in Anipla una fonte di idee e informazioni che possa essere loro di aiuto per affrontare positivamente la loro professione lavorativa”. In questo senso, l’esperienza messa a frutto in Olivetti prima e in Rockwell Automation poi (come tanti di noi Carlo Marchisio ricorda sempre volentieri i tempi in cui l’azienda si chiamava Allen-Bradley, N.d.R.) nonché la vasta rete di contatti e conoscenze che egli ha saputo costruirsi nel corso della sua lunga carriera gli consentiranno senz’altro di aumentare ulteriormente la visibilità e l’importanza dell’associazione, che attualmente conta circa un migliaio di iscritti.

Ricordiamo che Anipla è attiva anche a livello editoriale attraverso il mensile Automazione e Strumentazione, la rivista ufficiale dell’Associazione edita da Fiera Milano Editore.
Quarto appuntamento con la mostra convegno “VforM-Vision for Manufacturing”
27-05-2009 La mostra-convegno, organizzata con il contributo delle riviste SdA-Soluzioni di Assemblaggio, Automazione Oggi e Automazione e Strumentazione, si svolgerà il prossimo 11 giugno 2008 presso il Centro Congressi Quark Hotel di Milano.

L’evento rappresenta un’importante occasione di aggiornamento per tutti gli addetti ai lavori, si rivolge a progettisti, system integrator, responsabili e tecnici della produzione che necessitano di risolvere problematiche in ambito manifatturiero legate a: ispezione e controllo della qualità, guida robot, rilevamento presenza, posizione e orientamento, controllo dimensionale, identificazione e OCR ecc

Nel corso della giornata si susseguiranno seminari tecnici e in uno spazio specifico saranno esposte e presentate le novità a cura delle aziende partecipanti; sarà possibile ‘toccare con mano’ l’attuale offerta commerciale. La partecipazione per tutti i visitatori che si preregistreranno è gratuita e consentirà di assistere a tutti i seminari, ritirare la documentazione e usufruire dei servizi di catering all’uopo organizzati (coffee break e buffet lunch).

Vision for Manufacturing nasce in collaborazione con IMVG, Italian Machine Vision Group e vede il supporto di Assoautomazione - Associazione Italiana Automazione e Misura, appartenente alla Federazione Anie (Confindustria), di AIdA-Associazione Italiana di Assemblaggio, Siri-Associazione Italiana di Robotica e Automazione, del Polo della Robotica di Genova e con il patrocinio di Emva - European Machine Vision Association


Per ricevere maggiori informazioni potete contattare l’Ufficio Marketing Divisione Technology:
Daniela Asti – daniela.asti@fieramilanoeditore.it - tel. 02 36.6092.513
Katia Minniti – katia.minniti@fieramilanoeditore.it - tel. 02.36.6092.511
Claudia Pilia – claudia.pilia@fieramilanoeditore.it – tel. 02.36.6092.563
Fiera Milano Editore - planning eventi 2009
27-05-2009 • VfM - Vision for Manufacturing
Mostra-Convegno focalizzata sulla tecnologia della visione artificiale.
11 giugno 2009 - Quark Hotel di Milano

• Control & Communication
Soluzioni hardware e software per l'automazione distribuita.
L’evento sarà organizzato su due location:
23 settembre 2009 – Palacongressi di Rimini
29 settembre 2009 – Sheraton Nicolaus di Bari


• Focus Embedded
7a edizione della mostra convegno incentrata sul mercato Embedded.
17 novembre 2009 - Quark Hotel di Milano

Per maggiori informazioni contattare l’Ufficio Marketing - div. Technology:
Daniela Asti - daniela.asti@fieramilanoeditore.it - tel. 02.36.6092.513
Katia Minniti - katia.minniti@fieramilanoeditore.it - tel. 02.36.6092.511
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