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Edizione N° 38 del 25 giugno 2008
Premio Internazionale Leonardo Da Vinci 2008
06/05/2008 Il 27 maggio 2008 alle ore 16:30, la sala Acquarius del Centro Congressi Stella Polare di Fiera di Milano (nuovo quartiere di Rho) si trasformerà in un centro d’eccellenza tecnica internazionale, dove i migliori progettisti mondiali presenteranno le loro esperienze nell’ambito della cerimonia di assegnazione del Premio Internazionale Leonardo Da Vinci 2008. Il Premio, giunto alla dodicesima edizione e concomitante con il trentesimo anniversario di AIPI, è organizzato dall’associazione allo scopo di valorizzare la figura del progettista industriale, attribuendo il giusto riconoscimento a chi abbia portato un valido contributo all’interesse comune mediante notevoli realizzazioni innovative nel campo tecnico. Per i progettisti italiani, quest’anno nell’elenco figurano Renzo Capra, ideatore del termoutilizzatore di Brescia, e Delgrosso, fondatore dell’azienda E.C.S. produttrice di controlli numerici. I progettisti stranieri premiati sono: Wolfgang Hatz, responsabile del reparto motori del gruppo Audi-Volkswagen, e Paolo Curti, esperto del settore energetico e fondatore della società svizzera Termogamma S.A. Per quanto riguarda la categoria aziende italiane, quest’anno il premio viene assegnato al Gruppo SCM, azienda operante nel settore delle macchine per la lavorazione del legno, e alla Menci & C. S.p.A., produttrice di rimorchi, semi-rimorchi, cisterne per trasporti industriali su ruote. Sono aperte le prescrizioni per la partecipazione a quello che, sicuramente, si connoterà come uno degli eventi più affollati della Technology Exhibition Week 2008 che, lo ricordiamo vede lo svolgimento in contemporanea delle manifestazioni Bias e Fluidtrans Compomac (27-30 maggio 2008). Per iscriversi è possibile inviare una mail a segreteria@aipipromes.com oppure accedere al sito della manifestazione. La preiscrizione è necessaria per ritirare la tessera personale di accesso per partecipare alla premiazione e visitare la fiera, gratuitamente e senza code.
Indagine sulle aziende meccaniche e sulla subfornitura italiana
27/05/2008 Dal 19 al 21 marzo 2009 si svolgerà presso Fiere di Parma l’ottava edizione di Mecspe. Senaf, la società organizzatrice dell’evento, al fine di rilevare informazioni utili per il settore, ha realizzato una ricerca su un campione di 339 aziende del comparto della meccanica e subfornitura, da cui emerge che il 2008 sarà un anno “d’oro” per gli imprenditori. Il 57% prevede infatti di aumentare il proprio fatturato nell’anno in corso. Meno ottimista, ma comunque positivo, il 32% del campione che si aspetta invece di eguagliare le performance raggiunte nel 2007. Un clima di fiducia diffusa che trova riscontro anche nelle previsioni occupazionali di settore: il 29% delle imprese dichiara l’intenzione di incrementare il numero dei dipendenti nell’anno in corso e il 64% di mantenere costante il proprio organico. Non è stato dunque casuale il grande successo della scorsa edizione di Mecspe che ha superato la soglia di mille espositori, su una superficie di 42mila metri quadri, ed è stata visitata da oltre 22.700 operatori del settore. Numeri importanti che testimoniano la capacità degli organizzatori di confezionare un prodotto fieristico in grado di rispondere puntualmente a tutte le istanze degli addetti ai lavori nazionali, ma anche dei visitatori stranieri. Una panoramica completa su tutti i comparti che compongono il variegato mondo dell’industria manifatturiera e che il 2009 vedrà il ritorno del salone biennale Trattamenti & Finiture accanto a Mecspe, Eurostampi, PlastixExpo, Subfornitura, Control Italy, Motek Italy. Tornando alla ricerca, il mercato della meccanica e subfornitura è formato da imprese che per il 79% non hanno più di 40 dipendenti e per il 32% impiegano un numero di addetti compreso tra 11 e 20. Realtà di piccole dimensioni ma consapevoli dell’importanza della qualità come fattore critico per vincere le sfide di un mercato altamente innovativo e caratterizzato da un alto grado di competitività. Il 31% delle aziende infatti, non solo ha già in attivo collaborazioni con istituti di formazione (università o centri ricerche), ma nel 60% dei casi ha destinato fino al 5% del proprio fatturato alla formazione, prevalentemente nell’area tecnica e dell’assistenza. Un dato particolarmente significativo alla luce del fatto che l’89% delle aziende italiane producono direttamente nel nostro Paese contribuendo, non solo allo sviluppo di professionalità sempre più specializzate, ma anche e soprattutto al sostegno dell’indotto del nostro Paese. “La consapevolezza che conoscenza e innovazione siano le chiavi dello sviluppo e della crescita sia a livello di singola impresa sia di mercato è opinione diffusa tra gli operatori del settore come dimostrato anche dai risultati della ricerca - Dichiara Emilio Bianchi, direttore di Senaf -. Per questa ragione nel 2008 abbiamo implementato, all’interno della manifestazione, numerosi momenti di approfondimento come Isole di Lavorazione (22), convegni (12) e miniconferenze (22) nell’ottica di accreditare sempre più Mecspe non solo come evento fieristico ma come momento di studio da integrare in quel percorso di formazione continua che molti manager auspicano all’interno delle proprie aziende”. Sull’onda di questi dati positivi ripartono i lavori per la nuova edizione di Mecspe, in cui innovazione, tecnologia e creatività faranno parte integrante di un progetto fieristico nato per supportare a 360° l’industria manifatturieria.
In Europa la meccanica italiana è seconda solo alla Germania
06/06/2008 Orgalime, l’associazione europea delle imprese metalmeccaniche di cui la Federazione Anima fa parte, considera positivamente i risultati del 2007, con un aumento nel volume di produzione complessivo di circa il 5,8% nell’Europa a 27, un trend positivo confermato anche nei primi mesi del 2008. In particolare, il comparto della meccanica, uno dei settori rilevati da Orgalime e di cui Anima rappresenta una parte importante in Italia, ha raggiunto nel 2007 il 9% della produzione industriale dell’Unione Europea. La meccanica gioca un ruolo fondamentale nell’espansione sia della competitività sia della produttività dell’industria in generale e nel 2007 ha accresciuto il suo fatturato raggiungendo un livello storico anche grazie all’intensificazione degli scambi commerciali intra ed extra UE pari al 10%. I volumi di produzione hanno raggiunto complessivamente una crescita dell’8%. In Italia nel 2007 si è registrato un aumento nel volume di produzione pari al 3% con una quota export del 10% sul fatturato totale. Nei primi mesi del 2008 gli operatori della meccanica italiana hanno evidenziato un atteggiamento di prudente attesa con l’export che continua a rappresentare una voce particolarmente positiva. “Come evidenzia il rapporto di Orgalime, i dati relativi all’industria meccanica in Europa sono confortanti. Nel 2007, l’Italia ha risentito della crisi economica internazionale più dei nostri partner europei. Per il 2008 i primi dati rilevati sono meno negativi di quanto prospettato” ha commentato Vittorio Leoni, presidente di Anima, la Federazione delle Associazioni Nazionali dell'Industria Meccanica Varia ed Affine aderente a Confindustria “Nonostante la difficile congiuntura il settore si dimostra vitale. In questi anni le performance della meccanica Italiana hanno raggiunto dei picchi importanti nelle esportazioni e mantenuto costante l’occupazione. Da rilevare che la quota di mercato italiana sull’intero comparto europeo della meccanica è pari a ben il 21%, quota che è seconda solo al colosso Germania e doppia rispetto alla Francia. Come ha osservato il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia", - continua Leoni - “nel nostro Paese ci sono tutte le premesse per la ripresa economica. Sono convinto che la meccanica italiana possa rappresentare uno dei punti chiave per sostenere il rilancio dell'economia nazionale”.
A Milano l’Assemblea Generale Ordinaria 2008 di Anasta
10/06/2008 Anasta, Associazione Nazionale Aziende Saldatura Taglio e Tecniche Affini, ha convocato l’Assemblea Generale Ordinaria 2008, che si è svolta presso l’Hotel Meridien Gallia di Milano. Come da tradizione, l’appuntamento è stato un momento favorevole per assistere alla presentazione della situazione e delle prospettive del settore saldatura e taglio secondo Anasta e per approfondire un tema di grande attualità e interesse. Dopo la relazione del presidente Anasta, Giuseppe Maccarini, sull’attività del 2007 e i programmi futuri dell’associazione, i presidenti dei Gruppi Professionali e i delegati delle Commissioni Tecniche Operative hanno fatto il punto sul mercato della saldatura e taglio, analizzando lo stato dell’arte e la ricaduta delle normative tecniche nel breve periodo. Ha fatto quindi seguito l’intervento di Fabio Menicati, general manager della Camera di Commercio Italo Cinese di Milano, che ha illustrato la situazione economica e il trend del settore industriale in Cina. Nel corso dell’Assemblea Generale sono emersi dati interessanti sul mercato della saldatura e taglio. Le vendite delle apparecchiature e prodotti di consumo crescono globalmente del 10%, con un andamento positivo per il quarto anno consecutivo. “Abbiamo già parlato dei vantaggi e svantaggi della globalizzazione, della variabilità a livelli mai vissuti prima d’ora dei costi, delle valute e degli indici economici. Tutti sappiamo che questi elementi economici-finanziari sono influenzati dalla domanda dei Paesi dell’estremo oriente, meglio dire Cina”, si legge nella relazione del presidente Maccarini. “L’attualità dei dati di riferimento ha ormai un periodo temporale di qualche mese. Contemporaneamente è necessario analizzare almeno i fondamentali europei. La produzione industriale nel nostro paese, dopo un 2007 sostanzialmente positivo anche se inferiore alla media europea, inizia una tendenza al calo per il 2008. L’indice negativo del mese di marzo (-7,4%) è influenzato dai giorni lavorativi (20 contro 22), il trimestre 2008 a confronto del 2007 evidenzia un segno negativo pari a -1,1%. Le previsioni Isae per i prossimi mesi del 2008 annunciano per aprile -0,9%, maggio +0,4% e giugno +0,3%.” Maccarini ha sottolineato l’importanza delle attività di informazione e comunicazione di Anasta per le aziende associate e l’intero settore. “L’informazione e la comunicazione alle aziende associate Anasta e al mercato si sono adeguate all’evoluzione economica e alle regole cambiate” , ha sottolineato il presidente Anasta. “I canali di informazione privilegiati rimangono il sito e gli incontri, spesso diventati trimestrali, dei gruppi professionali di Anasta e delle loro Commissione Tecniche Operative”. Anasta inserisce nel proprio sito Internet tutte le informazioni e comunicazioni in modo personalizzato per i vari gruppi professionali e organi istituzionali. Questo permette ai delegati delle aziende associate di creare un proprio archivio informatizzato. Nella parte pubblica del sito sgono presentate comunicazioni e informazioni di interesse comune. Nel 2007, il mezzo per la comunicazione più importante che Anasta ha messo a disposizione del settore tramite Saldat Servizi è stata la terza edizione di Saldat Mostra e Convegno. Saldat Mostra Convegno rappresenta l’unico riferimento fieristico per il settore dopo la fiera specializzata di Essen. Tuttavia, la terza edizione di Saldat Mostra Convegno, tenutasi nel 2007, ha chiuso con un segno incerto rispetto alle aspettative, a testimonianza del delicato momento del sistema fieristico. “In generale, le esigenze del mercato e delle aziende nei confronti delle manifestazioni fieristiche specializzate sono cambiate, come dimostrano anche le cifre di altre fiere che si sono svolte nel 2007 e nel 2008” , ha sottolineato Giuseppe Maccarini, presidente di Anasta. “Inoltre va evidenziato anche che, in molte manifestazioni, il 50% degli espositori proviene dai Paesi asiatici”. Per queste ragioni, i delegati dei gruppi professionali hanno proposto al Consiglio Direttivo di Anasta di rinviare all’anno 2010 l’organizzazione della quarta edizione di Saldat Mostra Convegno. Il Consiglio Direttivo ha recepito le proposte e le diverse opinioni relativamente al programma di comunicazione di Anasta: l’analisi di un gruppo di lavoro, organizzato per proporre le nuove linee guida della comunicazione, ha tra l’altro messo in evidenza la coincidenza nell’anno 2009 di manifestazioni specializzate quali la Fiera di Essen e le GNS5 (Giornate Nazionali della Saldatura) organizzate dall’Istituto Italiano della Saldatura. In attesa del prossimo appuntamento con Saldat Mostra Convegno, per il 2008 il Consiglio Direttivo di Anasta ha deciso di patrocinare il “Il Mondo delle Saldatura”, che Ucimu ha continuato a organizzare nell’ambito della fiera BiMu anche dopo la separazione da Anasta nel 2002. BiMu sarà dunque l’opportunità per presentare Anasta in un contesto di mercato più ampio con spazi espositivi dedicati e convegni di settore.
Keyence: CV-5000 raddoppia la capacità di visione
18/06/2008 Keyence lo definisce il sistema di visione più avanzato sul mercato, un dispositivo capace di soddisfare tutte le esigenze di elaborazione delle immagini ad altissima velocità: a colori o in bianco e nero, con una sola telecamera o con apparecchi multipli, con il vantaggio di un’estrema stabilità dell’elaborazione. Si tratta del CV-5000, il sistema di visione che offre una capacità di elaborazione raddoppiata rispetto alle migliori soluzioni oggi disponibili sul mercato. CV-5000 offre, per esempio, la possibilità di elaborare 1 milione di pixel in 20,5 ms. Questa potenza di elaborazione permette anche di moltiplicare le ispezioni e di rendere ancora più affidabile il controllo di produzione. Offre una ripetibilità ineguagliabile (7 volte superiore agli standard attuali) e più elaborazioni di immagine in parallelo, per ottimizzare la precisione delle ispezioni. I modelli della serie sono controllati da un motore di elaborazione delle immagini a colori ad alta velocità e da una CPU RISC (computer con set di istruzioni ridotto) associati a due processori DSP (processori di segnali digitali) specifici per l’elaborazione di immagini. Inoltre, questo sistema contempla una memoria a doppio buffer, che consente di accettare un input di trigger successivo, mentre l’immagine precedente è ancora in corso di elaborazione. Ciò permette di ottenere un tempo di contatto per le ispezioni di circa 16 ms (circa 3700 parti/minuto), anche in modalità di lettura non interlacciata. Le capacità di memoria consente di sostituire un computer: è disponibile un insieme di funzioni di tracciabilità, come ad esempio, la registrazione continua della produzione con salvataggio dei dati in tempo reale (immagini e dati). Strumenti statistici consentono di visualizzare diversi grafici relativi alla produzione e, in questo modo, di seguire la ripetibilità dei prodotti. Con il sistema CV-5000 sono offerte 18 funzioni di ispezione, che rispondono alle esigenze delle più sofisticate applicazioni di visione (comprese le modalità Shape Trax e l’OCR). Ciascuna può essere utilizzata singolarmente, nei contesti più semplici, o in combinazione con altre per realizzare elaborazioni di immagine anche molto complesse. Inoltre, consente di registrare fino a 256 modelli, in modo da prevedere i cambiamenti di misura o di forma di un oggetto da ispezionare. Il nuovo CV-5000 è anche un sistema a telecamere multiple: vi possono essere connesse contemporaneamente fino a 4 apparecchi, da scegliere all’interno di una gamma di 12. Questa varietà, che secondo Keyence è la più ampia oggi sul mercato, include tra l’altro modelli CCD a colori a 2 milioni di pixel. La serie CV-5000 offre un’ampia scelta anche a livello di connettività: ingressi/uscite digitali, porta Ethernet, USB e RS-232. Il sistema si può interfacciare sia con un robot, sia con un PC.
Cecimo: eccellenti risultati conseguiti nel 2007 dall’industria europea della macchina utensile
24/06/2008 La produzione di macchine utensili espressa dai paesi aderenti al Cecimo ha raggiunto il valore di 22,7 miliardi di euro, segnando un incremento del 14% rispetto all’anno precedente, il più alto tasso di crescita mai registrato. In ragione di questo risultato, l’area geografica afferente al sistema Cecimo, prima per contributo alla produzione mondiale di settore, ha visto crescere la propria quota sul totale prodotto dall’industria mondiale di settore dal 42% (dato 2006) al 44%. Secondo Javier Eguren, presidente del Cecimo: “Il 2007 è stato il migliore anno di sempre per l’industria europea della macchina utensile che ha visto crescere il proprio peso sulla produzione mondiale grazie anche alla positiva collaborazione instaurata tra costruttori europei e utilizzatori”. Il 37% della produzione dell’area Cecimo è stata destinata all’export (fuori dall’Europa). Nonostante lo sfavorevole cambio tra euro e la maggior parte delle principali valute, le esportazioni dell’industria europea della macchina utensile sono cresciute dell’11% rispetto al 2006 I maggiori incrementi sono stati registrati dalle vendite in Russia, impegnata nella posa delle basi della nuova era industriale, e nei principali mercati emergenti asiatici, quali Cina, India e del Sud America come Brasile e Messico. Le esportazioni dirette in Nord America e nei mercati consolidati dell’area asiatica quali Giappone, Taiwan e Corea del Sud, sono diminuite, a causa del decremento degli investimenti in sistemi di produzione, delle rimanenze invendute e delle condizioni di prestito meno accessibili. Il consumo di macchine utensili nei paesi di area Cecimo, cresciuto del 21% rispetto al 2006 a 17,6 miliardi di euro ha trainato anche l’incremento delle importazioni cresciute del 17%, a conferma della forte richiesta di investimenti in macchine utensili espressa dall’area. La domanda europea di macchine utensili è stata particolarmente accentuata nei settori energia (elettrica, nucleare, eolica), trasporti (automobilistici, ferroviari e marittimi) e ingegneria meccanica. “Ancora una volta, - ha aggiunto Javier Eguren - l’industria della macchina utensile ha dato prova della sua capacità di utilizzare la tecnologia nella produzione di beni strumentali e di consumo quali, aeroplani, automobili, treni, telefoni e generatori di corrente”. Con una previsione 2008 di crescita, seppur meno decisa rispetto al 2007, per tutti i principali indicatori economici - +9% produzione e esportazioni, +7% consumo, +6% import - l’area geografica afferente al Cecimo consoliderà la performance del 2007 sulla base della crescente domanda interna e dell’incremento delle esportazioni nei mercati emergenti. In questo modo sarà minimizzato l’impatto delle turbolenze finanziarie, inflazionistiche e monetarie già osservate in alcuni paesi.
Vision for Manufacturing… buona la terza!
26/06/2008 Che il tema della visione artificiale fosse particolarmente “caldo” lo si sapeva. Ieri ancora di più, alla luce dei 36 gradi e passa che hanno caratterizzato Brescia, e i suoi dintorni, tra le zone più torride d’Italia. Ma ciò non ha scoraggiato le 23 aziende partecipanti al Vision for Manufacturing che hanno accolto, con soddisfazione, tra i loro stand ben 200 utenti di settore. Tutti i visitatori, con interesse, hanno seguito le sessioni di presentazione e approfondito poi le tematiche trattate presso il padiglione espositivo, toccando con mano quella che oggi è l’offerta di mercato dei sistemi di visione. Un’attenzione particolare è stata riservata alla sessione di apertura tenuta dal professor Remo Sala, ricercatore e docente del Politecnico di Milano - facoltà di Ingegneria Industriale, dal titolo “Concetti e applicazioni dei sistemi di visione nell’industria”. Gli atti dei convegni saranno presto pubblicati on line sul sito dedicato all’evento, dando la possibilità, a chi è mancato all’appuntamento, di conoscere gli argomenti trattati durante la giornata dedicata alla visone artificiale. L’evento è stato organizzato da Fiera Milano Editore con il contributo delle riviste SdA-Soluzioni di Assemblaggio, Automazione Oggi e Automazione e Strumentazione. Vision for Manufacturing nasce in collaborazione con Imvg, Italian Machine Vision Group e vede il supporto di Assoautomazione - Associazione Italiana Automazione e Misura, appartenente alla Federazione Anie (Confindustria), di AIdA-Associazione Italiana di Assemblaggio, Siri-Associazione Italiana di Robotica e Automazione, Polo della Robotica di Genova e vede il patrocinio di Emva - European Machine Vision Association Il prossimo appuntamento ufficiale è fissato per il 2009. Segnaliamo che quest’anno Imvg sul tema della visione artificiale sta organizzando un’altra giornata convegnistica ad Ancona il prossimo 24 ottobre 2008. Per informazioni su questo evento vi invitiamo a contattare direttamente l’associazione al seguente numero di telefono: +39 02 24416431. Ufficio Marketing Divisione Technology: Daniela Asti – daniela.asti@fieramilanoeditore.it - tel. 02 36.6092.513 Katia Minniti – katia.minniti@fieramilanoeditore.it - tel. 02.36.6092.511 Chiara Chiodaroli – chiara.chiodaroli@fieramilanoeditore.it – tel. 02.36.6092.510
Premio Internazionale Leonardo Da Vinci 2008
06/05/2008 Il 27 maggio 2008 alle ore 16:30, la sala Acquarius del Centro Congressi Stella Polare di Fiera di Milano (nuovo quartiere di Rho) si trasformerà in un centro d’eccellenza tecnica internazionale, dove i migliori progettisti mondiali presenteranno le loro esperienze nell’ambito della cerimonia di assegnazione del Premio Internazionale Leonardo Da Vinci 2008. Il Premio, giunto alla dodicesima edizione e concomitante con il trentesimo anniversario di AIPI, è organizzato dall’associazione allo scopo di valorizzare la figura del progettista industriale, attribuendo il giusto riconoscimento a chi abbia portato un valido contributo all’interesse comune mediante notevoli realizzazioni innovative nel campo tecnico. Per i progettisti italiani, quest’anno nell’elenco figurano Renzo Capra, ideatore del termoutilizzatore di Brescia, e Delgrosso, fondatore dell’azienda E.C.S. produttrice di controlli numerici. I progettisti stranieri premiati sono: Wolfgang Hatz, responsabile del reparto motori del gruppo Audi-Volkswagen, e Paolo Curti, esperto del settore energetico e fondatore della società svizzera Termogamma S.A. Per quanto riguarda la categoria aziende italiane, quest’anno il premio viene assegnato al Gruppo SCM, azienda operante nel settore delle macchine per la lavorazione del legno, e alla Menci & C. S.p.A., produttrice di rimorchi, semi-rimorchi, cisterne per trasporti industriali su ruote. Sono aperte le prescrizioni per la partecipazione a quello che, sicuramente, si connoterà come uno degli eventi più affollati della Technology Exhibition Week 2008 che, lo ricordiamo vede lo svolgimento in contemporanea delle manifestazioni Bias e Fluidtrans Compomac (27-30 maggio 2008). Per iscriversi è possibile inviare una mail a segreteria@aipipromes.com oppure accedere al sito della manifestazione. La preiscrizione è necessaria per ritirare la tessera personale di accesso per partecipare alla premiazione e visitare la fiera, gratuitamente e senza code.
Indagine sulle aziende meccaniche e sulla subfornitura italiana
27/05/2008 Dal 19 al 21 marzo 2009 si svolgerà presso Fiere di Parma l’ottava edizione di Mecspe. Senaf, la società organizzatrice dell’evento, al fine di rilevare informazioni utili per il settore, ha realizzato una ricerca su un campione di 339 aziende del comparto della meccanica e subfornitura, da cui emerge che il 2008 sarà un anno “d’oro” per gli imprenditori. Il 57% prevede infatti di aumentare il proprio fatturato nell’anno in corso. Meno ottimista, ma comunque positivo, il 32% del campione che si aspetta invece di eguagliare le performance raggiunte nel 2007. Un clima di fiducia diffusa che trova riscontro anche nelle previsioni occupazionali di settore: il 29% delle imprese dichiara l’intenzione di incrementare il numero dei dipendenti nell’anno in corso e il 64% di mantenere costante il proprio organico. Non è stato dunque casuale il grande successo della scorsa edizione di Mecspe che ha superato la soglia di mille espositori, su una superficie di 42mila metri quadri, ed è stata visitata da oltre 22.700 operatori del settore. Numeri importanti che testimoniano la capacità degli organizzatori di confezionare un prodotto fieristico in grado di rispondere puntualmente a tutte le istanze degli addetti ai lavori nazionali, ma anche dei visitatori stranieri. Una panoramica completa su tutti i comparti che compongono il variegato mondo dell’industria manifatturiera e che il 2009 vedrà il ritorno del salone biennale Trattamenti & Finiture accanto a Mecspe, Eurostampi, PlastixExpo, Subfornitura, Control Italy, Motek Italy. Tornando alla ricerca, il mercato della meccanica e subfornitura è formato da imprese che per il 79% non hanno più di 40 dipendenti e per il 32% impiegano un numero di addetti compreso tra 11 e 20. Realtà di piccole dimensioni ma consapevoli dell’importanza della qualità come fattore critico per vincere le sfide di un mercato altamente innovativo e caratterizzato da un alto grado di competitività. Il 31% delle aziende infatti, non solo ha già in attivo collaborazioni con istituti di formazione (università o centri ricerche), ma nel 60% dei casi ha destinato fino al 5% del proprio fatturato alla formazione, prevalentemente nell’area tecnica e dell’assistenza. Un dato particolarmente significativo alla luce del fatto che l’89% delle aziende italiane producono direttamente nel nostro Paese contribuendo, non solo allo sviluppo di professionalità sempre più specializzate, ma anche e soprattutto al sostegno dell’indotto del nostro Paese. “La consapevolezza che conoscenza e innovazione siano le chiavi dello sviluppo e della crescita sia a livello di singola impresa sia di mercato è opinione diffusa tra gli operatori del settore come dimostrato anche dai risultati della ricerca - Dichiara Emilio Bianchi, direttore di Senaf -. Per questa ragione nel 2008 abbiamo implementato, all’interno della manifestazione, numerosi momenti di approfondimento come Isole di Lavorazione (22), convegni (12) e miniconferenze (22) nell’ottica di accreditare sempre più Mecspe non solo come evento fieristico ma come momento di studio da integrare in quel percorso di formazione continua che molti manager auspicano all’interno delle proprie aziende”. Sull’onda di questi dati positivi ripartono i lavori per la nuova edizione di Mecspe, in cui innovazione, tecnologia e creatività faranno parte integrante di un progetto fieristico nato per supportare a 360° l’industria manifatturieria.
In Europa la meccanica italiana è seconda solo alla Germania
06/06/2008 Orgalime, l’associazione europea delle imprese metalmeccaniche di cui la Federazione Anima fa parte, considera positivamente i risultati del 2007, con un aumento nel volume di produzione complessivo di circa il 5,8% nell’Europa a 27, un trend positivo confermato anche nei primi mesi del 2008. In particolare, il comparto della meccanica, uno dei settori rilevati da Orgalime e di cui Anima rappresenta una parte importante in Italia, ha raggiunto nel 2007 il 9% della produzione industriale dell’Unione Europea. La meccanica gioca un ruolo fondamentale nell’espansione sia della competitività sia della produttività dell’industria in generale e nel 2007 ha accresciuto il suo fatturato raggiungendo un livello storico anche grazie all’intensificazione degli scambi commerciali intra ed extra UE pari al 10%. I volumi di produzione hanno raggiunto complessivamente una crescita dell’8%. In Italia nel 2007 si è registrato un aumento nel volume di produzione pari al 3% con una quota export del 10% sul fatturato totale. Nei primi mesi del 2008 gli operatori della meccanica italiana hanno evidenziato un atteggiamento di prudente attesa con l’export che continua a rappresentare una voce particolarmente positiva. “Come evidenzia il rapporto di Orgalime, i dati relativi all’industria meccanica in Europa sono confortanti. Nel 2007, l’Italia ha risentito della crisi economica internazionale più dei nostri partner europei. Per il 2008 i primi dati rilevati sono meno negativi di quanto prospettato” ha commentato Vittorio Leoni, presidente di Anima, la Federazione delle Associazioni Nazionali dell'Industria Meccanica Varia ed Affine aderente a Confindustria “Nonostante la difficile congiuntura il settore si dimostra vitale. In questi anni le performance della meccanica Italiana hanno raggiunto dei picchi importanti nelle esportazioni e mantenuto costante l’occupazione. Da rilevare che la quota di mercato italiana sull’intero comparto europeo della meccanica è pari a ben il 21%, quota che è seconda solo al colosso Germania e doppia rispetto alla Francia. Come ha osservato il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia", - continua Leoni - “nel nostro Paese ci sono tutte le premesse per la ripresa economica. Sono convinto che la meccanica italiana possa rappresentare uno dei punti chiave per sostenere il rilancio dell'economia nazionale”.
A Milano l’Assemblea Generale Ordinaria 2008 di Anasta
10/06/2008 Anasta, Associazione Nazionale Aziende Saldatura Taglio e Tecniche Affini, ha convocato l’Assemblea Generale Ordinaria 2008, che si è svolta presso l’Hotel Meridien Gallia di Milano. Come da tradizione, l’appuntamento è stato un momento favorevole per assistere alla presentazione della situazione e delle prospettive del settore saldatura e taglio secondo Anasta e per approfondire un tema di grande attualità e interesse. Dopo la relazione del presidente Anasta, Giuseppe Maccarini, sull’attività del 2007 e i programmi futuri dell’associazione, i presidenti dei Gruppi Professionali e i delegati delle Commissioni Tecniche Operative hanno fatto il punto sul mercato della saldatura e taglio, analizzando lo stato dell’arte e la ricaduta delle normative tecniche nel breve periodo. Ha fatto quindi seguito l’intervento di Fabio Menicati, general manager della Camera di Commercio Italo Cinese di Milano, che ha illustrato la situazione economica e il trend del settore industriale in Cina. Nel corso dell’Assemblea Generale sono emersi dati interessanti sul mercato della saldatura e taglio. Le vendite delle apparecchiature e prodotti di consumo crescono globalmente del 10%, con un andamento positivo per il quarto anno consecutivo. “Abbiamo già parlato dei vantaggi e svantaggi della globalizzazione, della variabilità a livelli mai vissuti prima d’ora dei costi, delle valute e degli indici economici. Tutti sappiamo che questi elementi economici-finanziari sono influenzati dalla domanda dei Paesi dell’estremo oriente, meglio dire Cina”, si legge nella relazione del presidente Maccarini. “L’attualità dei dati di riferimento ha ormai un periodo temporale di qualche mese. Contemporaneamente è necessario analizzare almeno i fondamentali europei. La produzione industriale nel nostro paese, dopo un 2007 sostanzialmente positivo anche se inferiore alla media europea, inizia una tendenza al calo per il 2008. L’indice negativo del mese di marzo (-7,4%) è influenzato dai giorni lavorativi (20 contro 22), il trimestre 2008 a confronto del 2007 evidenzia un segno negativo pari a -1,1%. Le previsioni Isae per i prossimi mesi del 2008 annunciano per aprile -0,9%, maggio +0,4% e giugno +0,3%.” Maccarini ha sottolineato l’importanza delle attività di informazione e comunicazione di Anasta per le aziende associate e l’intero settore. “L’informazione e la comunicazione alle aziende associate Anasta e al mercato si sono adeguate all’evoluzione economica e alle regole cambiate” , ha sottolineato il presidente Anasta. “I canali di informazione privilegiati rimangono il sito e gli incontri, spesso diventati trimestrali, dei gruppi professionali di Anasta e delle loro Commissione Tecniche Operative”. Anasta inserisce nel proprio sito Internet tutte le informazioni e comunicazioni in modo personalizzato per i vari gruppi professionali e organi istituzionali. Questo permette ai delegati delle aziende associate di creare un proprio archivio informatizzato. Nella parte pubblica del sito sgono presentate comunicazioni e informazioni di interesse comune. Nel 2007, il mezzo per la comunicazione più importante che Anasta ha messo a disposizione del settore tramite Saldat Servizi è stata la terza edizione di Saldat Mostra e Convegno. Saldat Mostra Convegno rappresenta l’unico riferimento fieristico per il settore dopo la fiera specializzata di Essen. Tuttavia, la terza edizione di Saldat Mostra Convegno, tenutasi nel 2007, ha chiuso con un segno incerto rispetto alle aspettative, a testimonianza del delicato momento del sistema fieristico. “In generale, le esigenze del mercato e delle aziende nei confronti delle manifestazioni fieristiche specializzate sono cambiate, come dimostrano anche le cifre di altre fiere che si sono svolte nel 2007 e nel 2008” , ha sottolineato Giuseppe Maccarini, presidente di Anasta. “Inoltre va evidenziato anche che, in molte manifestazioni, il 50% degli espositori proviene dai Paesi asiatici”. Per queste ragioni, i delegati dei gruppi professionali hanno proposto al Consiglio Direttivo di Anasta di rinviare all’anno 2010 l’organizzazione della quarta edizione di Saldat Mostra Convegno. Il Consiglio Direttivo ha recepito le proposte e le diverse opinioni relativamente al programma di comunicazione di Anasta: l’analisi di un gruppo di lavoro, organizzato per proporre le nuove linee guida della comunicazione, ha tra l’altro messo in evidenza la coincidenza nell’anno 2009 di manifestazioni specializzate quali la Fiera di Essen e le GNS5 (Giornate Nazionali della Saldatura) organizzate dall’Istituto Italiano della Saldatura. In attesa del prossimo appuntamento con Saldat Mostra Convegno, per il 2008 il Consiglio Direttivo di Anasta ha deciso di patrocinare il “Il Mondo delle Saldatura”, che Ucimu ha continuato a organizzare nell’ambito della fiera BiMu anche dopo la separazione da Anasta nel 2002. BiMu sarà dunque l’opportunità per presentare Anasta in un contesto di mercato più ampio con spazi espositivi dedicati e convegni di settore.
Keyence: CV-5000 raddoppia la capacità di visione
18/06/2008 Keyence lo definisce il sistema di visione più avanzato sul mercato, un dispositivo capace di soddisfare tutte le esigenze di elaborazione delle immagini ad altissima velocità: a colori o in bianco e nero, con una sola telecamera o con apparecchi multipli, con il vantaggio di un’estrema stabilità dell’elaborazione. Si tratta del CV-5000, il sistema di visione che offre una capacità di elaborazione raddoppiata rispetto alle migliori soluzioni oggi disponibili sul mercato. CV-5000 offre, per esempio, la possibilità di elaborare 1 milione di pixel in 20,5 ms. Questa potenza di elaborazione permette anche di moltiplicare le ispezioni e di rendere ancora più affidabile il controllo di produzione. Offre una ripetibilità ineguagliabile (7 volte superiore agli standard attuali) e più elaborazioni di immagine in parallelo, per ottimizzare la precisione delle ispezioni. I modelli della serie sono controllati da un motore di elaborazione delle immagini a colori ad alta velocità e da una CPU RISC (computer con set di istruzioni ridotto) associati a due processori DSP (processori di segnali digitali) specifici per l’elaborazione di immagini. Inoltre, questo sistema contempla una memoria a doppio buffer, che consente di accettare un input di trigger successivo, mentre l’immagine precedente è ancora in corso di elaborazione. Ciò permette di ottenere un tempo di contatto per le ispezioni di circa 16 ms (circa 3700 parti/minuto), anche in modalità di lettura non interlacciata. Le capacità di memoria consente di sostituire un computer: è disponibile un insieme di funzioni di tracciabilità, come ad esempio, la registrazione continua della produzione con salvataggio dei dati in tempo reale (immagini e dati). Strumenti statistici consentono di visualizzare diversi grafici relativi alla produzione e, in questo modo, di seguire la ripetibilità dei prodotti. Con il sistema CV-5000 sono offerte 18 funzioni di ispezione, che rispondono alle esigenze delle più sofisticate applicazioni di visione (comprese le modalità Shape Trax e l’OCR). Ciascuna può essere utilizzata singolarmente, nei contesti più semplici, o in combinazione con altre per realizzare elaborazioni di immagine anche molto complesse. Inoltre, consente di registrare fino a 256 modelli, in modo da prevedere i cambiamenti di misura o di forma di un oggetto da ispezionare. Il nuovo CV-5000 è anche un sistema a telecamere multiple: vi possono essere connesse contemporaneamente fino a 4 apparecchi, da scegliere all’interno di una gamma di 12. Questa varietà, che secondo Keyence è la più ampia oggi sul mercato, include tra l’altro modelli CCD a colori a 2 milioni di pixel. La serie CV-5000 offre un’ampia scelta anche a livello di connettività: ingressi/uscite digitali, porta Ethernet, USB e RS-232. Il sistema si può interfacciare sia con un robot, sia con un PC.
Cecimo: eccellenti risultati conseguiti nel 2007 dall’industria europea della macchina utensile
24/06/2008 La produzione di macchine utensili espressa dai paesi aderenti al Cecimo ha raggiunto il valore di 22,7 miliardi di euro, segnando un incremento del 14% rispetto all’anno precedente, il più alto tasso di crescita mai registrato. In ragione di questo risultato, l’area geografica afferente al sistema Cecimo, prima per contributo alla produzione mondiale di settore, ha visto crescere la propria quota sul totale prodotto dall’industria mondiale di settore dal 42% (dato 2006) al 44%. Secondo Javier Eguren, presidente del Cecimo: “Il 2007 è stato il migliore anno di sempre per l’industria europea della macchina utensile che ha visto crescere il proprio peso sulla produzione mondiale grazie anche alla positiva collaborazione instaurata tra costruttori europei e utilizzatori”. Il 37% della produzione dell’area Cecimo è stata destinata all’export (fuori dall’Europa). Nonostante lo sfavorevole cambio tra euro e la maggior parte delle principali valute, le esportazioni dell’industria europea della macchina utensile sono cresciute dell’11% rispetto al 2006 I maggiori incrementi sono stati registrati dalle vendite in Russia, impegnata nella posa delle basi della nuova era industriale, e nei principali mercati emergenti asiatici, quali Cina, India e del Sud America come Brasile e Messico. Le esportazioni dirette in Nord America e nei mercati consolidati dell’area asiatica quali Giappone, Taiwan e Corea del Sud, sono diminuite, a causa del decremento degli investimenti in sistemi di produzione, delle rimanenze invendute e delle condizioni di prestito meno accessibili. Il consumo di macchine utensili nei paesi di area Cecimo, cresciuto del 21% rispetto al 2006 a 17,6 miliardi di euro ha trainato anche l’incremento delle importazioni cresciute del 17%, a conferma della forte richiesta di investimenti in macchine utensili espressa dall’area. La domanda europea di macchine utensili è stata particolarmente accentuata nei settori energia (elettrica, nucleare, eolica), trasporti (automobilistici, ferroviari e marittimi) e ingegneria meccanica. “Ancora una volta, - ha aggiunto Javier Eguren - l’industria della macchina utensile ha dato prova della sua capacità di utilizzare la tecnologia nella produzione di beni strumentali e di consumo quali, aeroplani, automobili, treni, telefoni e generatori di corrente”. Con una previsione 2008 di crescita, seppur meno decisa rispetto al 2007, per tutti i principali indicatori economici - +9% produzione e esportazioni, +7% consumo, +6% import - l’area geografica afferente al Cecimo consoliderà la performance del 2007 sulla base della crescente domanda interna e dell’incremento delle esportazioni nei mercati emergenti. In questo modo sarà minimizzato l’impatto delle turbolenze finanziarie, inflazionistiche e monetarie già osservate in alcuni paesi.
Vision for Manufacturing… buona la terza!
26/06/2008 Che il tema della visione artificiale fosse particolarmente “caldo” lo si sapeva. Ieri ancora di più, alla luce dei 36 gradi e passa che hanno caratterizzato Brescia, e i suoi dintorni, tra le zone più torride d’Italia. Ma ciò non ha scoraggiato le 23 aziende partecipanti al Vision for Manufacturing che hanno accolto, con soddisfazione, tra i loro stand ben 200 utenti di settore. Tutti i visitatori, con interesse, hanno seguito le sessioni di presentazione e approfondito poi le tematiche trattate presso il padiglione espositivo, toccando con mano quella che oggi è l’offerta di mercato dei sistemi di visione. Un’attenzione particolare è stata riservata alla sessione di apertura tenuta dal professor Remo Sala, ricercatore e docente del Politecnico di Milano - facoltà di Ingegneria Industriale, dal titolo “Concetti e applicazioni dei sistemi di visione nell’industria”. Gli atti dei convegni saranno presto pubblicati on line sul sito dedicato all’evento, dando la possibilità, a chi è mancato all’appuntamento, di conoscere gli argomenti trattati durante la giornata dedicata alla visone artificiale. L’evento è stato organizzato da Fiera Milano Editore con il contributo delle riviste SdA-Soluzioni di Assemblaggio, Automazione Oggi e Automazione e Strumentazione. Vision for Manufacturing nasce in collaborazione con Imvg, Italian Machine Vision Group e vede il supporto di Assoautomazione - Associazione Italiana Automazione e Misura, appartenente alla Federazione Anie (Confindustria), di AIdA-Associazione Italiana di Assemblaggio, Siri-Associazione Italiana di Robotica e Automazione, Polo della Robotica di Genova e vede il patrocinio di Emva - European Machine Vision Association Il prossimo appuntamento ufficiale è fissato per il 2009. Segnaliamo che quest’anno Imvg sul tema della visione artificiale sta organizzando un’altra giornata convegnistica ad Ancona il prossimo 24 ottobre 2008. Per informazioni su questo evento vi invitiamo a contattare direttamente l’associazione al seguente numero di telefono: +39 02 24416431. Ufficio Marketing Divisione Technology: Daniela Asti – daniela.asti@fieramilanoeditore.it - tel. 02 36.6092.513 Katia Minniti – katia.minniti@fieramilanoeditore.it - tel. 02.36.6092.511 Chiara Chiodaroli – chiara.chiodaroli@fieramilanoeditore.it – tel. 02.36.6092.510
Mostre specializzate nella lavorazione della lamiera: mercato in espansione
25/06/2008 Stephen Brooks, presidente di Mack Brooks Exhibitions, presentando le iniziative ha sottolineato che la decisione di allestire eventi Blech in mercati emergenti è stata determinata dalle richieste di mostre specializzate nella lavorazione della lamiera e dalle esperienze fatte come organizzatori di EuroBlech. Blech Russia si terrà a San Pietroburgo dal 10 al 13 marzo 2009, contemporaneamente a St. PT Fair – una delle principali manifestazioni commerciali e industriali – e ad Autoprom, un evento integrato per l’industria automobilistica. La Russia è un mercato enorme per i fornitori di macchinari per la lavorazione della lamiera; con un fattore di crescita economica annuo del 7%, la domanda dei consumatori cresce in modo esponenziale e la produzione locale soddisfa solo un terzo delle richieste. Blech Russia sarà responsabilità di Restec-Brooks, una joint venture formata da Mack Brooks Exhibitions e Restec, organizzatore di mostre russo. Le aziende interessate a esporre i loro prodotti potranno ordinare gratuitamente il Blech Russia Market Report sul sito qui sotto riportato, dove sono disponibili anche tutte le informazioni. Blech Polska sarà a Kielce dal 27 al 29 ottobre 2009. La mostra si terrà nel centro espositivo di Kielce, recentemente realizzato. Sarà la prima edizione della manifestazione tenuta in questo centro, dopo quella del 2007 a Varsavia. Kielce è stata ritenuta la sede ideale per la sua posizione geografica, situata nella regione sud-orientale della Polonia, zona in cui sono concentrate la produzione e la lavorazione del metallo con diverse fonderie, acciaierie e stabilimenti produttivi di semilavorati. Infine, Blech India si terrà presso il centro espositivo NSE Complex di Bombay dal 18 al 20 novembre 2009. Sarà organizzata da Inter Ads-Brooks Exhibitions (India) Pvt.Ltd, joint venture tra Mack Brooks Exhibitions e Inter Ads Ltd, India. Come le altre due manifestazioni Blech, la mostra indiana copre tutti i settori del processo produttivo della lamiera, incluse le soluzioni per la formatura e la piegatura del metallo, stampaggio, imbutitura, automazione, sistemi produttivi flessibili, fornitura del metallo, taglio, punzonatura, utensili, tecnologia laser, Cad/Cam, finitura/rivestimento, assicurazione qualità e movimentazione materiali.
Elettrotec annuncia l’apertura della filiale americana
25/06/2008 In 30 anni di storia nel campo dello sviluppo e produzione di apparecchi di controllo per fluidi, Elettrotec ha fatto dell’innovazione e della qualità le basi della sua offerta. Specializzata nel campo del controllo e del monitoraggio delle variabili di pressione, vuoto, temperatura, livello e portata per diversi settori, tra cui l’automazione industriale, l’oleodinamica e pneumatica, le macchine utensili, l’industria navale, chimica e farmaceutica, il trasporto ferroviario, l’imballaggio e il trattamento delle acque..., l’azienda milanese deposita una media di cinque brevetti l’anno. Oltre alla sede principale, nel tempo la società ha esteso la sua presenza in diversi luoghi e nazioni, quali l’Australia, la Cina, la Russia e l’India, con uffici in Cina e Stati Uniti, stabilimenti in Italia e Tunisia. Una tappa importante per la crescita e l’affermazione mondiale è stata la recente apertura di Elettrotec USA Incorporated, con sede a Reno nello stato del Nevada. Adriana Sartor, Amministratore Unico di Elettrotec, ha sottolineato che il mercato americano ha una grande importanza per l’azienda, sia come piazza di vendita sia per l’alta tecnologia che caratterizza quest’area. Il futuro di Elettrotec è il mondo, che Sartor vede come un luogo senza confini in cui si possono acquisire competenze al fine di proporre prodotti sempre più innovativi e all’avanguardia.
Bosch Rexroth presenta il Safety On Board Roadshow
25/06/2008 Bosch Rexroth, azienda del gruppo Bosch, è una delle società più importanti nel campo delle tecnologie per l’azionamento, il controllo e il movimento. I prodotti sono sviluppati e commercializzati in oltre 80 paesi. Forte delle competenze e delle conoscenze acquisite in anni di stretta collaborazione con i propri clienti, la società ha organizzato il “Safety On Board Roadshow”, basato su quattro tappe in altrettante località italiane. Il primo evento è a Cernusco sul Naviglio (Milano) presso la sede di Bosch Rexroth martedì 8 luglio. Il tour prosegue mercoledì 9 luglio a Torino al Centro Regionale di Bosch Rexroth; mentre giovedì 10 luglio sarà a Bologna presso il Museo del Patrimonio Industriale, per finire venerdì 11 luglio a Padova presso l’Hotel Crowne Plaza. Obiettivo della manifestazione è approfondire la tematica della sicurezza sul lavoro nell’automazione industriale. I partecipanti all’iniziativa potranno visionare i prodotti e le soluzioni “safety on board” sviluppate dall’azienda di Cernusco nel settore degli azionamenti elettrici e dei controlli, in conformità con le vigenti normative internazionali. Per iscriversi basta inviare un’e-mail all’indirizzo marketing@boschrexroth.it.
Renishaw cresce e apre una sede a Taiwan
26/06/2008 La costante crescita del mercato tailandese registrata negli ultimi tempi da Renishaw ha spinto la multinazionale ha rinforzare le proprie fila e aprire un ufficio commerciale a Taichung. La struttura commerciale recentemente inaugurata, Renishaw Taiwan Inc, sostituisce completamente la rappresentativa precedente, designata nel 2000, e ha il compito di offrire alle realtà tailandesi, siano esse costruttori di macchine, utilizzatori finali o distributori, un servizio migliore unito a un supporto tecnico dettagliato e approfondito. Responsabile della nuova società del gruppo, che a oggi vanta oltre 30 sedi e oltre 2.000 dipendenti, è Steve Bell, che in veste di general manager consoliderà le attività di Renishaw in Taiwan. Bell, vanta una consolidata esperienza nei sistemi metrologici e una concreta conoscenza del mercato asiatico. Shih Cheng (Chobby) condividerà con Bell quest’avventura offrendo la propria conoscenza dell’industria della strumentazione.
Mori Seiki ha venduto 5.000 unità per i centri di lavoro ad alta precisione della Serie NH
26/06/2008 La Serie NH, che comprende quattro diverse versioni con pallet quadrati da 400 mm, 500 mm, 630 mm, 800 mm, è stata sviluppata puntando su precisione e produttività di livello superiore. A partire dal lancio del primo modello della Serie (NH5000) avvenuto nel settembre 2002, la nostra tecnologia originale DCG (Azionamento al Centro di Gravità) è stata utilizzata per progettare il modello NH4000 DCG, nato per rispondere alle richieste di maggiore velocità e precisione, immesso sul mercato nel settembre 2003. Questo modello è risultato essere la macchina di punta nel mercato globale dei centri di lavoro orizzontali. Attualmente, la tecnologia DCG è impiegata su tutti i modelli per ottenere un’accelerazione eccezionale ed una migliore qualità superficiale. Inoltre, grazie all’elevata velocità delle diverse strutture, che comprende tavole provviste di tecnologia DDM (Motore in Presa Diretta) per indexaggi rapidi e posizionamenti estremamente precisi, e il sistema ATC (Cambioutensile Automatico), il tempo di lavorazione è stato ulteriormente ridotto per ottenere prestazioni di lavorazione in continuo ancora superiori. Dalla presentazione della serie sul mercato, gli ordini hanno subito un incremento annuo di 1.300 unità destinate ai settori automobilistico, aeronautio e delle macchine edili.
Mettler Toledo: un passo in avanti nel mercato delle microbilance automatiche
26/06/2008 La pesata di campioni corti e tubolari è ancora più facile con le soluzioni offerte dalle microbilance ad alta velocità MX5 e UMX2. Questo è quanto assicura la casa produttrice, la multinazionale Mettler Toledo, che recentemente ha presentato una versione automatizzata di questi due prodotti storici. Con queste microbilance automatiche si accelera e si semplifica il processo di pesata: l’operatore deve solo posizionare il dispositivo e poi non gli è richiesto nessun altro tipo di apporto. Inoltre, non è più necessario avere un accesso diretto al piatto di pesata. La piccola camera di pesata, più leggera rispetto alle versioni precedenti, consente una maggiore precisione, mentre il nuovo dispositivo di soprattacco permette di mantenere il campione tubolare da misurare nella corretta posizione. MX5 Automated-S e UMX2 Automated-S, che assicurano una riduzione di un terzo del tempo di analisi, sono l’ideale per applicazioni in diversi settori, in particolare per quello medicale, in cui è necessario pesare e valutare la larghezza di strumenti tubolari come cateteri e molle.
Sabic Innovative Plastics: migliorano le prestazioni termiche a breve termine e scendono i prezzi
26/06/2008 SABIC Innovative Plastics ha presentato i suoi nuovi composti speciali Xtreme LNP Starflam, realizzati per offrire ai produttori di dispositivi e connettori elettrici un’alternativa più economica rispetto ai materiali tradizionali, quali le plastiche termoindurenti o i polimeri speciali per alte temperature. L’interessante qualità di questi composti è la loro capacità di garantire eccellenti prestazioni termiche a breve termine. Un altro aspetto interessante riguarda i costi: le spese di produzione possono, infatti, essere ridotte fino al 20% grazie l’impiego di questi materiali a base di poliammide (PA) rispetto alle plastiche termoindurenti, caratterizzate da una minor rendimento produttivo e da tempi ciclo dello stampaggio più lunghi. I composti Xtreme LNP Starflam sono basati su una tecnologia che, mediante l’irraggiamento del materiale con fasci di elettroni, forma legami chimici tra le macromolecole di poliammide. In seguito all’irraggiamento, il materiale è in grado di resistere a temperature molto più alte rispetto alla PA comune. Infatti, laddove la normale PA si fonderebbe o deformerebbe, Xtreme LNP Starflam mantiene intatte la propria rigidità e la propria integrità meccanica. Due dei quattro nuovi composti LNP Starflam sono formulati con ritardanti di fiamma non brominati e non clorurati, in conformità con le normative ambientali, comprese le direttive WEEE (Waste Electrical and Electronic Equipment) e RoHS (Restriction of Hazardous Substances) dell’UE e gli altri marchi di qualità ecologica. Gli altri due gradi non ignifughi sono caratterizzati da duttilità, morbidezza e proprietà meccaniche eccellenti. Ideali per applicazioni elettriche sofisticate quali i contattori e i dispositivi di protezione dei circuiti, i composti Xtreme LNP Starflam, che comprendono anche dei gradi ignifughi (FR), rappresentano una valida soluzione per le alte temperature tipiche dei processi di saldatura senza piombo che sono stati imposti al settore elettrico ed elettronico dalla direttiva RoHS.
Esab Saldatura: la famiglia Caddy si arricchisce di altri due modelli
25/06/2008 La società con sede a Mesero (Milano) ha in listino le saldatrici a inverter dal 1977, anno di presentazione della famiglia Caddy. Negli anni la gamma si è notevolmente ampliata arrivando a proporre una vasta scelta di soluzioni. Recentemente l’azienda ha annunciato i modelli CaddyArc 151i/201i e CaddyArc 251i. Entrambi sono conformi alle normative EMC per la compatibilità elettromagnetica e consentono l’utilizzo di cavi di alimentazione lunghi oltre 100 metri. Tra le caratteristiche principali delle saldatrici 151i/201i si segnalano la facile portabilità e il prezzo interessante. Hanno alimentazione monofase a 230 V, sono compatte, robuste, adatte a lavori svolti da hobbisti evoluti, oltre che da professionisti esperti. Sono disponibili con due pannelli di controllo. Quello di base, A31, ha un solo comando; l’A33, invece, è più complesso e multifunzionale e offre la scelta tra saldatura MMA e TIG, oltre a due programmi di saldatura e predisposizione per comando a distanza. Il modello CaddyArc 251i ha l’alimentazione trifase a 400 V ed è in grado di erogare 250 A con ciclo di lavoro 30%. I risultati sono eccellenti anche con gli elettrodi più impegnativi, come i cellulosici e gli elettrodi ad alto rendimento, dal diametro 1,6 mm fino a 5 mm. Anche per la CaddyArc 251i la disponibilità è di due pannelli di controllo, entrambi con display digitale e predisposizione per il comando a distanza. Quello di base A32 permette la scelta tra MMA e TIG con il sistema di innesco LiveTig, oltre al comando per la regolazione della corrente di saldatura. Il pannello A34 dispone anche delle funzioni hot-start, arc-force e della memoria per due programmi di saldatura.
NSK: cuscinetti volventi eccentrici per impianti ABS
25/06/2008 Il tradizionale sistema di sicurezza ABS (Antilock Braking System) è costituito da un motore elettrico e da una pompa a pistone con un cuscinetto a sfere o a rullini montato sull’albero eccentrico del motore. Il processo di produzione dell’albero è particolarmente complesso e costoso. Oggi però è disponibile un’alternativa altrettanto valida. Forte dell’esperienza nel settore della tecnologia Motion & Control e negli investimenti in ricerca e sviluppo di oltre 80 milioni di euro annuali, NSK ha recentemente presentato un cuscinetto che svolge la stessa funzione di un albero eccentrico tradizionale. Il foro del cuscinetto è collocato in posizione non centrata nell’anello interno, in modo che il cuscinetto stesso risulti eccentrico rispetto all’albero motore. In questo modo si converte un semplice movimento rotatorio in un movimento a stantuffo, senza la necessità di utilizzare costosi alberi eccentrici. Lo schermo metallico montato sull’anello esterno è una delle principali innovazioni inserite da NSK, che ha brevettato anche un processo automatizzato di produzione al fine di controllare la posizione del foro eccentrico nell’anello interno, oltre a sviluppare un sistema automatico di verifica, per assicurare una qualità costante del foro eccentrico. Progettati per soddisfare requisiti di uno specifico settore industriale, i cuscinetti eccentrici sono la prova del fatto che questi prodotti sono sempre più utilizzati per eseguire operazioni aggiuntive e complementari, come attivare la camma e i pistoni di una pompa.
Baldor: riduttore di velocità per applicazioni di trasporto di materiale
25/06/2008 L’ultima famiglia di riduttori di velocità per servizio proposta da Baldor è destinata ad applicazioni di movimentazione di materiali. Denominata Dodge MagnaGear XTR, permette ai costruttori di sistemi di ottenere una significativa riduzione di peso e di spazio. Disponibili sia nella configurazione con assi paralleli sia ad angolo retto, tutte le maggiori taglie di riduttori impiegano uno stadio di uscita planetario. Questa soluzione può permettere una sostanziale riduzione di taglia, confrontata con tutti i sistemi a vite o a ingranaggi elicoidali, spesso del 25% o anche più, semplificando la progettazione del macchinario ai costruttori di equipaggiamenti per la movimentazione di materiali sfusi. Baldor ha anche incorporato cuscinetti con specifiche migliori del solito per questo settore di mercato, che superano gli standard di vita L10, per aiutare gli Oem a ridurre i costi di manutenzione ai loro utilizzatori. La famiglia MagnaGear XTR di Dodge offre una scelta fra otto taglie, specificate per coppie di uscita da 11.300 a 103.950 Nm (da 100.000 a 920.000 lb.in). Sulle quattro taglie maggiori viene usato un collaudato stadio di uscita di tipo planetario. Sono disponibili rapporti di riduzione da 8,5:1 a 63:1 a seconda del modello e dalla configurazione scelta. Tutte le varianti del Dodge MagnaGear XTR possono essere offerte in configurazione ad angolo retto oppure ad assi paralleli, per adattarsi al sistema. Il riduttore può essere montato su quattro lati, e tipicamente è molto più compatto dei prodotti alternativi, semplificando la progettazione di tutto il sistema di azionamento. Le taglie più piccole possono essere fornite con albero solido oppure con foro passante. Il riduttore è anche compatibile con una varietà di meccanismi per la partenza graduale, come i giunti idrodinamici, rendendolo ideale per applicazioni nel trasporto di solidi e materiali sfusi. Progettato per la conformità o il superamento delle norme internazionali e delle Agma, il riduttore MagnaGear XTR presenta una robusta carcassa in ghisa con ingranaggi cementati, temprati, e rettificati di precisione. Per una protezione aggiuntiva vengono fornite come standard delle guarnizioni tandem HBNR (hydrogenated buna nitrile rubber). Sono disponibili molti accessori ben ingegnerizzati, tra cui, dime interne per il posizionamento all'installazione, sistemi di raffreddamento, giunti rigidi, bracci di reazione, basi di montaggio oscillanti, custodie a tunnel, e piastre per il montaggio.
Moog: soluzioni per macchine di prova e di simulazione
25/06/2008 Moog sviluppa piattaforme e banchi di prova progettati per i propri clienti che, integrando servoattuatori, apparati idraulici e controllori digitali, consentono di effettuare un’ampia gamma di verifiche, con una precisa e realistica misurazione degli effetti anche in condizioni limite. Moog è, così, in grado di sviluppare soluzioni personalizzate per clienti che operano in vari settori - quali automotive, aerospaziale, trasporti e sismico - offrendo ampie opportunità di applicazione. Un esempio dell’approccio proposto dalla società italiana è lo sviluppo di un banco di prova realizzato da Moog FCS (parte della multinazionale americana Moog Inc.) per testare i sistemi di trasporto per auto della società svedese Thule. Moog è in grado di progettare e sviluppare soluzioni mobili multi-asse che possono utilizzare i vantaggi offerti dalla configurazione “esapodale” (a sei gambe), invece di usare il convenzionale sistema ortogonale (con una tavola mossa da attuatori montati alla base e ai lati). La piattaforma può, infatti, essere posizionata su un sistema a sei gambe che permette di effettuare movimenti e rotazioni su tutti i tre assi, dandogli “sei gradi di libertà”. Una piattaforma mobile multiasse di Moog, che utilizza la tecnologia esapodale, prevede sistemi in grado di controllare in modo molto preciso ognuno dei singoli gradi di libertà, in quanto ogni movimento lungo un singolo asse si basa sull'impiego dei sei servoattuatori. Particolarmente importante è il monitoraggio delle vibrazioni ad alte e basse frequenze, dato che la piattaforma deve essere in grado di sopportare carichi elevati (fino a 450 chilogrammi) e il funzionamento costante senza arresti per molti giorni. L'esapode permette, infine, di ottenere un’ottimizzazione dei costi: i sei servoattuatori sono esattamente identici (a differenza dei progetti ortogonali) e questo riduce l'esigenza di parti di ricambio differenziate. La geometria dell'assemblaggio dei servoattuatori permette, inoltre, una comoda altezza di lavoro all'operatore per montare e ispezionare il campione di collaudo, senza dover prevedere una piattaforma di lavoro.
Valcom: UPF01, misuratore di portata ad ultrasuoni
25/06/2008 Il misuratore di portata ad ultrasuoni UPF01 prodotto da Valcom è uno strumento dalle caratteristiche ergonomiche avanzate, che dispone a livello tecnico di standard costruttivi di nuova generazione. In particolare si adatta in maniera ottimale ad essere utilizzato nello svolgimento di misure di portata in luoghi di accesso particolarmente difficoltoso. Il peso e le dimensioni ridotte rendono questo misuratore estremamente conveniente e maneggevole. L’unità principale pesa meno di 1,3 kg e il metodo di misura avanzato permette di raggiungere la stessa elevata precisione tipica dei modelli ad installazione fissa. L’accuratezza di misura è pari a ±1% della lettura con diametri nominali di 300÷5.000 mm e velocità di flusso maggiori di 1m/s. L’installazione è semplice e intuitiva, grazie al metodo interattivo di messa in funzione dello strumento ed al design innovativo della struttura di montaggio che favorisce il corretto posizionamento dei trasduttori sulla tubazione. Le caratteristiche avanzate di misura in loco sia dello spessore della tubazione sia della velocità del suono nel fluido in esame permettono di ottenere informazioni precise riguardo alla configurazione della tubazione e del processo sotto analisi anche nel caso in cui questi dati non siano già disponibili. UPF01 non necessita di batterie esterne in quanto dispone di una batteria interna dedicata. L’adattatore CA fornito in dotazione può essere utilizzato sia per alimentare lo strumento dalla rete elettrica sia per ricaricare la batteria interna. I tasti a tenuta stagna, abbinati alla custodia trasparente dell’hand-held, permettono un utilizzo di UPF01 in ambienti con condizioni operative difficili.
Kabelschlepp: catena portacavi Easytrax 0320
25/06/2008 La sigla “2K” (Kabelschlepp-2-Component-Technology) definisce l’innovativa tecnologia alla base della catena portacavi Easytrax 0320, il prodotto appena presentato dalla tedesca Kabelshlepp. Si riferisce alla combinazione dei due elementi che caratterizzano quest’ultima soluzione: resistenza delle maglie e flessibilità dei traversini. Il corpo della catena portacavi è realizzato in uno speciale materiale sintetico rinforzato con fibre di vetro: questa combinazione permette di ottenere soluzioni flessibili che forniscono però una forza e una resistenza considerevoli. La struttura è dotata di traversini lamellari “intelligenti” realizzati in uno speciale materiale plastico, caratterizzato da un’elevata durata di vita. I cavi possono essere inseriti con facilità e velocemente mediante la semplice pressione: ciò consente di ridurre i tempi di assemblaggio e permette una più facile e veloce sostituzione dei cavi. Inoltre, questo sistema consente di utilizzare Easytrax per corse molto lunghe, almeno il doppio di quelle compatibili con le catene portacavi tradizionali in materiale non rinforzato. Infine, il sistema di traversini lamellari “intelligenti” conferisce ad Easytrax 0320 una particolare caratteristica: quando i cavi sono inseriti, i traversini flessibili ruotano verso l’alto anziché verso il basso. Questa speciale tecnica lascia più spazio libero all’interno della catena e permette anche di tenere i separatori saldi sulle maglie della catena e garantire un inserimento affidabile del cavo. I fissacavi sono bloccati in modo da resistere ad eventuali piegature o estensioni causate dello stress iniziale di inserimento. In questo modo si prevengono anche rotture e si fornisce una considerevole stabilità laterale all’intera soluzione portacavi. La gamma Easytrax 0320 è disponibile con un’altezza interna di 18 mm e un’altezza complessiva di 25,6 mm, mentre le attuali larghezze interne disponibili sono di 25 e 38 mm; altre larghezze saranno rese disponibili nei prossimi mesi. Il raggio di curvatura standard è previsto nelle misure di 28, 38, 48, 75 o 100 mm e, in opzione, anche di 125 mm.
Sensor Products: pellicola efficiente
26/06/2008 Pressurex, un film sottile e flessibile prodotto da Sensor Products, è un versatile strumento NDT per il controllo di qualità e verifica dei componenti delle macchine. In particolare permette di valutare il grado e la distribuzione della compressione tra due superfici combacianti, a contatto o in collisione, Recentemente Futek, una società americana produttrice e fornitrice di sensori di pressione e componenti elettronici ha rilevato difficoltà di assemblaggio per alcune delle proprie celle di carico. Attraverso diversi test e controlli su diverse variabili sono emerse delle fluttuazioni nelle aree di ‘combaciamento’ L’adesivo utilizzato da Futek per sigillare il sensore richiede una pressione di 50-70 psi, ma impiegando Pressurex, James Meiselbach, un ingegnere meccanico di Futek, è riuscito a individuare una fluttuazione di pressione tra 50 e 200 psi. Grazie alla maggiore precisione offerta da questa pellicola, Futek ha potuto riprogettare molte delle parti dei morsetti da incorporare nei sensori e raggiungere una precisione maggiore nel calcolo della resistenza alla pressione.
Edizioni Fiera Milano - planning eventi 2008
25-06-2008 • C2 - Control & Communication Soluzioni hardware e software per l'automazione distribuita L’evento sarà organizzato su due location: 11 settembre 2008 - Centro Congressi Lingotto, Torino 16 settembre 2008 - Serena Majestic Hotel, Pescara • IA FORUM - Industrial Automation Il valore della tracciabilità nella sicurezza alimentare L’evento è organizzato da Fiera Milano Editore e promosso da Assoautomazione – Associazione Italiana Automazione e Misura, appartenente alla Federazione ANIE (Confindustria): 30 ottobre 2008 – Hotel Parma e Congressi, Parma • Focus Embedded La mostra convegno incentrata sul mercato Embedded - VI edizione 27 novembre 2008 - Sheraton Hotel, Genova 2 dicembre 2008 - Hotel Jolly Midas, Roma Per maggiori informazioni contattare l’Ufficio Marketing - div. Technology: Daniela Asti – daniela.asti@fieramilanoeditore.it - tel.02 36.6092.513 Katia Minniti – katia.minniti@fieramilanoeditore.it - tel.02.36.6092.511 Chiara Chiodaroli – chiara.chiodaroli@fieramilanoeditoreit – tel.02.36.6092.510
Federmacchine: no alla introduzione dei sistemi di prenotazione per il credito d’imposta in ricerca e sviluppo
25-06-2008 Dopo essersi battuta per l’introduzione di misure concrete che premino e incentivino le imprese che investono in questa attività, Federmacchine ha subito applaudito all’introduzione delle norme contenute nella legge finanziaria 2008 in materia, in particolare al provvedimento che prevede l’innalzamento, dal 15% al 40%, dell’aliquota prevista per il credito d’imposta dei costi di R&S, sostenuti dalle imprese per lo sviluppo di progetti in collaborazione con università e centri di ricerca. Proprio l’importanza del provvedimento, quale incentivo alla diffusione di sempre più elevati standard tecnologici nelle industrie italiane, ha spinto Federmacchine a chiedere, in aggiunta al provvedimento inserito nella finanziaria, l’innalzamento del credito d'imposta, dal 10% al 20%, delle spese sostenute dalle aziende che operano in autonomia, per sostenere in ogni modo azioni utili al mantenimento della competitività dell’industria del italiana. “Il sistema dei crediti di imposta - ha rilevato Alfredo Mariotti, segretario generale Federmacchine – è importantissimo per l’industria del paese poiché costituisce un primo passo per presidiare le frontiere della tecnologia e permettere alle imprese italiane di posizionarsi nel segmento del mercato a maggior valore aggiunto”. “Per questa ragione - ha proseguito Mariotti - l’introduzione di sistemi di prenotazione e, in generale, di tutte quelle misure che imbrigliano tale strumento, così come indicato in Gazzetta Ufficiale, non fa altro che complicare l’accesso da parte delle imprese a uno strumento utile allo sviluppo non solo dell’azienda, ma del settore e, a cascata, dell’intero sistema manifatturiero del paese. D’altro canto, l’introduzione di questo provvedimento pare agli imprenditori in netta contraddizione con il principio della semplificazione burocratica tanto sostenuto dallo schieramento di governo durante la campagna elettorale”. “La scelta di introdurre meccanismi di prenotazione per il credito di imposta - ha concluso Mariotti - crea apprensione presso tutti i comparti della filiera produttiva e rischia oltretutto di provocare il congelamento degli investimenti in un settore quale quello del bene strumentale che, per operare, ha bisogno di chiarezza di regole e stabilità del contesto economico politico”. |