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Edizione N° 142 del 22 aprile 2009 - Sommario
Importante pietra miliare raggiunta in partnership su collaudo di silicio
03/04/2009 In questo senso, a seguito di un completo progetto di qualificazione, integrazione e sviluppo, ai progettisti Nxp operanti in ambito mondiale è stato consegnato un flusso di prove di fabbricazione che integra il prodotto Mentor TestKompress Atpg. Questo flusso, che è stato progettato per soddisfare i requisiti di Nxp relativi alla qualità delle prove, fornisce la più elevata compressione di pattern disponibile. “Questo risultato rappresenta il culmine di quasi otto mesi di stretta collaborazione tra Nxp e i team dei prodotti Dft e la divisione di consulenza Mentor e dimostra esattamente il genere di reciproci benefici che abbiamo previsto quando abbiamo stipulato l’accordo”, ha spiegato René Penning de Vries, vice presidente anziano e cto, Nxp Semiconductors. “Avendo questo flusso soddisfatto tutti i criteri di qualificazione elencati da Nxp, i nostri sviluppatori sono fiduciosi che il medesimo risponderà alle esigenze di tutti i loro requisiti di prova. In aggiunta, Nxp può ora godere dei vantaggi di un ambiente supportato commercialmente da una roadmap tecnologica aggressiva”. “Questa partnership funziona perché abbiamo una visione comune in termini di tecnologie e requisiti di prova, nonché un enorme rispetto reciproco per le nostre rispettive esperienze e capacità tecniche”, ha affermato Joseph Sawicki, vice presidente e direttore generale della divisione design-to-silicon di Mentor Graphics. “Non vediamo l’ora di sviluppare nuovi progetti e di ampliare la nostra collaborazione allo scopo di soddisfare le future sfide inerenti al collaudo avanzato di silicio”.
Federico Golla è amministratore delegato di Siemens e Country Speaker di Siemens Italia
07/04/2009 I Consigli di Amministrazione di Siemens e di Siemens Holding hanno nominato Federico Golla amministratore delegato di Siemens e di Siemens Holding nonchè vice-presidente di Siemens. Golla sarà inoltre country speaker di Siemens Italia e manterrà l’incarico di Healthcare Sector Cluster Lead South West Europe Region. Golla succede nella carica a Vincenzo Giori. Nato a Torino nel 1955, Federico Golla vanta un significativo background professionale maturato in più di un settore di Siemens in Italia e all’estero e arriva a questo incarico dopo aver guidato dal 1994 il settore Healthcare, già divisione Medicale. Proprio in quell’anno assume infatti la carica di direttore della divisione Sistemi Medicali per Diagnostica e Terapia di Siemens. posizione alla quale associa ben presto, il ruolo di responsabile marketing e vendite per il mercato nordamericano di Automation and Drives di Siemens AG presso la sede Siemens di Erlangen (Germania). Nell'ottobre '99 rientra in Italia per dirigere la divisione Trasporti, occupandosi anche del business development dei settori Energia e Trasporti. Da febbraio 2001 è di nuovo responsabile della divisione Medicale, carica che manterrà fino alla nomina attuale. Sempre nel 2001 è chiamato ad assumere l’incarico internazionale di Chairman della Regione South West Europe di Medical Solutions Erlangen cui segue nel 2008 quello di Healthcare Sector Cluster Lead South West Europe Region. Da gennaio 2007 a ottobre 2008 è presidente di Siemens Diagnostics. Federico Golla ha, inoltre, ricoperto vari incarichi istituzionali fra i quali dal 2002 al 2007 quello di membro del board del COCIR, l'organizzazione Europea che riunisce le industrie produttrici di apparecchiature radiologiche ed elettromedicali. Attualmente è membro del Comitato Direttivo e della Giunta Esecutiva della Federazione Associazione Elettrobiomedicali di Assobiomedica.
Video Digitale: collaborazione Altera e National Semiconductor
08/04/2009 La collaborazione riguarda un importante sviluppo nel campo della trasmissione, dell’elaborazione e della visualizzazione di dati digitali in applicazioni automotive. Le soluzioni di interconnessione grafica sviluppate congiuntamente da Altera e National indirizzano l’uso sempre più massiccio del video digitale nelle applicazioni automotive di infotainment e di assistenza alla guida. Questa collaborazione fa leva sugli Fpga a basso costo Cyclone III di Altera e sull’architettura Serdes di temporizzazione embedded dell’FPD-Link II di National: l’obiettivo è di realizzare soluzioni di scambio dati ad alta velocità su lunghe distanze capaci di offrire bande elevate, bassi livelli EMI (electromagnetic interference), affidabilità superiore e costi di sistema ridotti. Nella fase iniziale della loro collaborazione, Altera e National hanno sviluppato un progetto di riferimento per la trasmissione verso il deserializzatore FPD-Link II DS90C124 di National di un flusso di bit video su un cavo CAT6 da 10 metri. L’uscita del deserializzatore s’interfaccia direttamente con un Fpga a Cyclone III, il quale elabora i segnali in ingresso e invia il video risultante a un display. Una dimostrazione di questo progetto di riferimento sarà offerta allo stand 1044 di Altera in occasione del prossimo ESC Silicon Valley, di San Jose, California.
Due importanti nomine in casa RS Components
09/04/2009 Le due nomine rientrano in un più ampia visione strategica a livello europeo, il cui scopo è quello di portare tutte le filiali a una crescita a due cifre costante nel tempo. Nel corso degli ultimi cinque anni, periodo durante il quale RS ha registrato una costante crescita in termini di vendite e profitti, Ermanno Maffè si è occupato della creazione di un team manageriale di grande professionalità e prestazioni, così come di una cultura organizzativa esemplare. Prima di essere nominato general manager, Maffè ha ricoperto il ruolo di marketing manager per RS Italia. In quest’ambito, ha giocato un ruolo chiave il periodo di un anno trascorso nella sede del Gruppo a Oxford, dove ha gestito il team responsabile dello sviluppo del piano marketing del Gruppo. Nella nuova veste, Maffè avrà come compito quello di concentrarsi sugli elementi che favoriranno una crescita delle vendite nel settore MRO (Maintenance, Repair and Operations). Per la grande esperienza acquisita in RS, è stato subito individuato in Maurizio Candura il successore ideale per guidare la sede italiana. Dopo aver ricoperto il ruolo di Head of Sales per otto anni, Candura ha assunto dal primo aprile 2009 l’incarico di Country Manager Italia, e ha così commentato il nuovo ruolo: “È per me un grande onore succedere a Ermanno in questo incarico di grande prestigio. Da oggi sarò totalmente responsabile della sede italiana e dell’operato dell’azienda, ma questo non mi farà perdere di vista l’orientamento spiccatamente commerciale che ha contraddistinto la mia carriera. Il mio principale obiettivo sarà quello di garantire a RS Italia una crescita profittevole delle vendite e un ulteriore sviluppo del nostro sistema e-commerce, che già oggi genera il 50% del business e che, siamo certi, arriverà a superare il 50% entro la fine dell’anno”.
Tektronix Communications compra Arantech
10/04/2009 Tektronix Communications ha acquisito Arantech, il principale fornitore di soluzioni Cem che gestiscono il divario delle esperienze dei clienti: la differenza tra ciò che i sistemi di gestione tradizionali vedono e ciò che i clienti sperimentano effettivamente. I termini dell’accordo però non sono stati rivelati. Tektronix Communications vanta una significativa presenza nel mercato wireless globale con un’infrastruttura di supporto operante su scala mondiale e una forte posizione finanziaria, consentendo ad Arantech una crescita continua. In aggiunta, quest’ultima rafforza ulteriormente il set di soluzioni Network Intelligence di Tektronix Communications ampliandone la suite di applicazioni offerte agli operatori wireless esistenti nel mondo. In virtù dell’accordo, Arantech continuerà a operare come una linea commerciale a sé stante, a marchio Arantech, all’interno della gamma di soluzioni Network Intelligence. Le rispettive soluzioni rimarranno indipendenti dai venditori di apparati e seguiteranno a essere utilizzabili con sonde installate di qualsiasi fabbricante, comprese quelle fornite da Tektronix Communications stessa. Arantech manterrà inoltre la propria organizzazione dedicata a servizi e vendite, R&S, marketing e sviluppo prodotti.
Eurotech ottiene un ordine da 2 milioni di dollari
11/04/2009 “Siamo lieti che i clienti con cui lavoriamo da anni, molti dei quali sono grandi gruppi, continuino a scegliere le soluzioni embedded di Eurotech per le loro applicazioni più sofisticate”, spiega Gregorio Nicoloso, amministratore delegato di Eurotech Usa. “Nel momento in cui assegnano ordini come questo ad Eurotech, essi dimostrano la loro fiducia nella nostra solidità come fornitore globale di sistemi embedded di alta qualità”. La piattaforma embedded di Eurotech soddisfa i requisiti di performance e consumo richiesti, per fornire al cliente finale dei sistemi di controllo accurati ed affidabili. Questa particolare applicazione realizza funzioni di monitoraggio ambientale negli edifici sfruttando la piattaforma di calcolo di Eurotech.
Siemens compra Elan Software Systems e amplia l’offerta di soluzioni per l’industria di processo
15/04/2009 Azienda storica nel settore, Elan Software Systems ha sede a Tolosa e conta 60 collaboratori. Secondo l’accordo, i due gruppi hanno deciso di non rivelare il prezzo dell’acquisizione. L’integrazione del portafoglio prodotti fra le due aziende permette alla Divisione Industry Automation, inclusa nel Settore Industry di Siemens, di estendere il suo ruolo di guida nel mercato del software industriale. Nel 2007 la divisione aveva già acquisito l’americana UGS e nel 2008 la tedesca Innotec, due società fornitrici di software industriali in settori specifici. “In particolare per gli ambiti relativi all’industria farmaceutica e alle biotecnologie, la gamma di prodotti Elan va ad integrarsi con Simatic IT, il sistema MES di Siemens, che è già leader nel suo mercato di riferimento ampliando l’offerta della divisione Industry Automation del settore Industry di Siemens” ha dichiarato Ralf-Michael Franke, Ceo della Business Unit Industrial Automation Systems di Siemens. “Elan vanta un eccellente know-how nei processi manifatturieri relativamente ai due ambiti applicativi citati, dove le viene riconosciuto, da parte di numerose e importanti aziende, un ruolo di partner, consolidato in oltre 20 anni di attività. Su questo dato fondamentale vorremmo costruire il nostro business mondiale del software MES”. Secondo Franke le attività di Elan saranno complementari al business Siemens dell’industria di processo; un comparto che si traduce nell’offerta MES di Simatic IT, nel sistema di controllo di processo PCS 7 e nei sistemi Comos di gestione del ciclo di vita del prodotto, questi ultimi inclusi nel portafoglio prodotti con l’acquisizione di Innotec”. Jean Pierre Amadio, direttore generale di Elan Software SA ha così commentato: “Porteremo avanti la nostra strategia di successo e i clienti potranno continuare a utilizzare i nostri prodotti oltre che servizi, contando anche su un partner forte come Siemens in grado di offrire sicurezza sul fronte degli investimenti”.
Flash industriali e Dram certificate con tecnologia Cob per sistemi embedded
17/04/2009 Contradata ha concluso un nuovo accordo di collaborazione con Swissbit, società svizzera specializzata nella progettazione, nello sviluppo e nella produzione di memorie Dram e Flash. Le memorie di Swissbit offrono soluzioni ad altissima affidabilità per il mercato embedded e per impieghi gravosi in generale: industriale, reti e comunicazioni, aerospaziale e difesa, automobilistico, macchine da gioco e apparecchiature medicali. “L’accordo di collaborazione con Swissbit ci permette di fornire memorie di fascia alta a corredo della nostra gamma di soluzioni embedded,” ha dichiarato Alessandro Damian, marketing manager di Contradata. “Abbiamo aperto un canale diretto con questo fornitore perché, oltre a essere molto presente nel mercato embedded, produce memorie certificate da congatec per i propri moduli COM”. “Grazie alla collaborazione con Contradata - afferma Gaetano Perrella, sales manager di Swissbit per l'Italia - puntiamo a un ruolo più attivo sul mercato italiano, mettendo a disposizione degli operatori industriali ed embedded un portafoglio specializzato di soluzioni di memoria oltre che una serie di competenze specifiche orientate all'applicazione e sviluppate in anni di collaborazione con i maggiori costruttori di boards e sistemi del settore”.
Nuovo Gruppo “Embedded & Industrial Computer”
18/04/2009 Nell’ambito Assodel (Associazione Nazionale Fornitori di Elettronica ) si è costituito il gruppo di lavoro tra le aziende che operano nel campo degli embedded e industrial computer con l’obiettivo di: approfondire le valutazioni sul mercato attraverso i dati raccolti tra membri e le analisi sviluppate da specifici comitati tecnici; favorire al proprio interno lo scambio di informazione e competenze promuovere la ‘cultura’ relativa a soluzioni PC based per l’automazione; favorire ogni iniziativa utile allo sviluppo delle aziende partecipanti. La prima attività che l’associazione si è posta come obiettivo è la raccolta dei dati per una corretta valutazione delle dimensioni e delle potenzialità del mercato. Una decisione che ha raccolto l’approvazione unanime delle imprese particolarmente interessate a conoscere, specie nell’attuale panorama macroeconomico i trend e i risvolti di un mercato in forte evoluzione. L’iniziativa prevede un iniziale consolidamento e analisi dei dati in modo aggregato con l’obiettivo di stabilire nel proseguio, tramite un’apposita commissione, criteri di affinamento d’indagine e di raccolta al fine di ottenere più precise indicazioni. Tra i compiti della commissione quello, appunto, di definire la modulistica da impiegare nelle indagini e la prioritizzazione delle informazioni più fruibili per i membri. Altro argomento focalizzato dalle imprese presenti la necessità di “fare cultura”. Concetto che vuole esprimere l’importanza di sensibilizzare una sempre più vasta base di utenti ad approfondire caratteristiche e vantaggi che contraddistinguono le soluzioni basate su PC Industriali. A questo scopo il Gruppo ritiene fondamentale portare avanti un’opera di promozione sull’argomento attraverso attività di comunicazione mirate, workshop, seminari ed eventi affinché il mercato percepisca come soluzioni stabili e ottimali i computer industriali con caratteristiche e interfacce dedicate al settore. A dare continuità e sviluppo alla iniziativa avviata le imprese presenti e facenti parte del Gruppo E&IC hanno eletto all’unanimità proprio presidente Gianni Damian, CEO di Controdata, sin dall’avvio tra i principali fautori della collaborazione tra le imprese e fautore del Gruppo. Del Presidente, che ha il compito di coordinare le attività del Gruppo e rappresentarlo all’interno del Consiglio Direttivo di Assodel, la dichiarazione programmatica e conclusiva dell’incontro: “Abbiamo dato il via sotto i migliori auspici a un gruppo di particolare rilievo che mancava nell’attuale panorama del settore . Le aziende partecipanti rappresentano già una quota di mercato significativa e ci aspettiamo che altre imprese aderiscano all’iniziativa nel prossimo futuro”.
Elettronica Oggi: Bureau Veritas attesta la qualità della circulation list
18/04/2009 Elettronica Oggi, rivista italiana che opera in ambito di microelettronica - microprocessori, IC analogici e digitali, logiche programmabili, componentistica passiva, packaging ed elettronica professionale - strumentazione, software, tecnologie avanzate, biotech e nanotecnologie ha conseguito, dopo una meticolosa fase di verifica da parte di Bureau Veritas, la certificazione attestante la qualità delle proprie liste di diffusione. Sulla scia di un preciso percorso di qualità intrapreso oltre dieci anni fa con il rilascio della prima certificazione BPA, poi sostituita nel 2005 con una certificazione di servizio da parte dell’allora BVQi Italia, Elettronica Oggi conferma nuovamente la qualità della propria circulation list attraverso il certificato n. 409/001 rilasciato da Bureau Veritas in data 17/03/2009. Ricordiamo che Bureau Veritas è fra i primi a livello mondiale nella valutazione dei rischi legati alla qualità, con professionisti dedicati alla valutazione di conformità e certificazione in ambito QHSE-SA in tutti i settori di mercato, sia pubblici sia privati, dall’industria ai servizi. Elettronica Oggi si conferma ancora una volta prima e unica rivista in Italia a certificare la qualità della propria diffusione: e lo fa avvalendosi di una delle principali società internazionali a garanzia inequivocabile dei risultati ottenuti. “Lo scopo di questa nuova importante attestazione è quello di comunicare a chiare lettere al nostro mercato di riferimento l’impegno che da sempre profondiamo sul fronte della qualità, non solo dal punto di vista dei contenuti ma, come in questo caso, sul fronte della diffusione”, afferma Alberto Taddei, direttore della Divisione Technology di Fiera Milano Editore e publisher della rivista. “Sono fermamente convinto che nella giungla dei dati dichiarati dagli editori vada fatta un po’ di chiarezza. A maggior ragione in un momento di crisi come l’attuale, dove reputo che ai nostri inserzionisti vadano date delle solide certezze, non delle volatili chiacchiere. Sapere che la rivista è veicolata in conformità al target dichiarato dall’editore e che ciò viene dichiarato non dall’editore stesso -ahimè com’è abitudine nostrana- ma da una terza parte autorevole e indipendente, ebbene credo sia la risposta migliore a chi in questi giorni si stia ancora chiedendo quali siano le riviste dove comunicare e investire i propri budget pubblicitari”. Di seguito riportiamo i commenti rilasciati da alcuni lettori di Elettronica Oggi, intervistati da Bureau Veritas durante il processo di valutazione. - «Leggo Elettronica Oggi con interesse. Nella mia azienda mi occupo della progettazione su silicio di microcontrollori per uso automotive», Andrea Scavuzzo, progettista di STMictroelectronics, sede di Palermo. - «Ritengo utili gli approfondimenti del vostro giornale sugli argomenti legati alle tecnologie innovative», Daniele Pedroni, project engineer di Landi Renzo. - «Trovo la rivista interessante, dal punto di vista tecnico le informazioni contenute sono molto valide», Luca Floris, tecnico specializzato di Alcatel-Lucent Italia. - «Elettronica Oggi è costantemente consultata da tutto il personale tecnico del nostro reparto R&D», Marco Marelli, responsabile della progettazione elettronica di Meliconi SpA. - «Elettronica Oggi mi è molto utile per rimanere informato sulle novità hardware del momento», Fabrizio Forloni progettista di CGM Electronics. - «La rivista è favolosa, rispecchia esattamente le nostre esigenze», Michele Cerutti, impiegato tecnico area Customer Service di Whirlpool Europe srl. - «Le vostre riviste sono molto interessanti, curate e trattano argomenti in modo chiaro e completo. Grazie alla lettura dei vostri articoli riesco ad avere una panoramica completa su argomenti/novità sui quali altrimenti non riuscirei ad aggiornarmi», Alessandro Motterle, tecnico specializzato presso gli uffici tecnici di Sicon srl UPS. Leader assoluta da oltre trent’anni in ambito di informazione dedicata ai tecnici e ai professionisti operanti nel settore dell’elettronica, Elettronica Oggi - che è anche certificata CSST - ospita in ogni numero servizi speciali e articoli dedicati ai temi di più stretta attualità, fornendo una panoramica completa di informazioni tecnologiche, di prodotto e applicative. In perfetta sinergia e complementarietà all’edizione cartacea, ogni mese viene pubblicata anche Elettronica Oggi Web, l’edizione on line della rivista a cui è possibile accedere dall’indirizzo www.elettronicaoggi.it o, in alternativa, all’indirizzo www.ilb2b.it. Per maggiori informazioni: Alberto Taddei, direttore Divisione Technology, alberto.taddei@fieramilanoeditore.it, tel. +39 02.366092.563 Daniela Asti, responsabile marketing, daniela.asti@fieramilanoeditore.it, tel. +39 02 366092.513
Luce ed energia accendono i riflettori su Fieramilano
21/04/2009 Grande attenzione alla qualità del visitatore, ai contenuti, ai momenti di formazione e alle opportunità di incontro tra i professionisti per un’edizione che vuole essere un ritorno alla forte vocazione tecnica. LivinLuce 2009 si caratterizza per un ulteriore rafforzamento della vocazione tecnica, che da sempre la contraddistingue, puntando da un lato a un consolidamento del settore building, dall’altro a un riposizionamento del settore illuminazione, nell’ambito del quale saranno affrontati e valorizzati, in particolare, tematiche, prodotti e soluzioni per gli utilizzatori di 'luce tecnica'. Il connubio tra building e illuminazione riconferma la rassegna come occasione di incontro per il settore, creando, sul fronte della domanda, forti sinergie a favore del mondo della prescrizione, progettazione, distribuzione, dell’installazione e degli utilizzatori finali. EnerMotive 2009 razionalizza e amplia la propria offerta merceologica, presentandosi al mercato come appuntamento per produzione, trasmissione e distribuzione di energia, con applicazioni in ambito civile e industriale (Settore Power), componenti e sistemi per l’automazione industriale e per il telecontrollo delle Public Utility (Settore Factory). Sono circa 500 le aziende presenti nei padiglioni centrali del nuovo quartiere di fieramilano a Rho. In mostra, soprattutto l’eccellenza della proposta “made in Italy” di tante piccole e medie aziende che trovano nell’appuntamento fieristico l’occasione per valorizzare la propria offerta sul mercato. “Sono proprio le Pmi italiane - commenta il presidente di Fiera Milano Tech, Fabio Dadati - quelle che hanno accolto con maggiore entusiasmo la nostra proposta, nonostante la complessa situazione economica generale che, sicuramente, condiziona in questo momento la scelta delle aziende. Il dato è significativo e dimostra come, proprio nei momenti di maggiore difficoltà, siano le aziende più snelle e spesso innovative a voler testimoniare la propria presenza sul mercato e a saper cogliere le opportunità che un appuntamento fieristico offre. Essere al centro di un evento come LivinLuce ed EnerMotive significa, infatti, godere della più ampia visibilità presso i target giusti, un pubblico business sul quale sono incentrate tutte le nostre attività di comunicazione e promozione . La missione di Fiera Milano Tech è proprio questa: organizzare fiere specializzate valorizzando le competenze maturate in oltre trent'anni di attività a vantaggio degli espositori e di tutti gli operatori di settore, a supporto dello sviluppo delle imprese”. Buona anche la partecipazione di aziende estere, oltre un centinaio, frutto anche dei numerosi incontri di promozione di LivinLuce ed Enermotive organizzati presso i Paesi maggiormente interessati a una presenza sul mercato italiano. Nel cuore del contesto espositivo di LivinLuce ed EnerMotive trova spazio il progetto Urban Solutions: un grande laboratorio di riqualificazione urbana, focalizzato sulle esigenze specifiche della Pubblica Amministrazione Locale. Temi quali contenimento e risparmio energetico, illuminazione, sicurezza, tutela ambientale, riqualificazione di grandi aree esterne troveranno declinazioni specifiche, mirate a offrire soluzioni concrete a beneficio della collettività e del territorio. Protagonisti di questa innovativa modalità di esposizione fieristica saranno le aziende alle quali Urban Solutions offrirà un’occasione unica per mettere in risalto, presso un target estremamente qualificato, le competenze specifiche di settore, le Amministrazioni Pubbliche Locali che potranno presentare progetti d’eccellenza e infine progettisti illuminotecnici, urbanisti, funzionari delle Pubbliche Amministrazioni Locali, manager e responsabili dell’illuminotecnica per l’edilizia pubblica, funzionari che operano nel campo dei beni culturali, società immobiliari, società di trasporto pubblico e tutti i soggetti che - a vario titolo - si trovano a collaborare con le Amministrazioni Pubbliche Locali in progetti di riqualificazione e manutenzione urbana. Tra le altre novità, da segnalare la nascita del progetto “Installatori in fiera”, un’iniziativa scaturita dall’accordo di partnership tra Fiera Milano Tech e la Federazione Nazionale grossisti e distributori di materiale Elettrico (FME). “Installatori in fiera” offrirà ai Soci di FME e ai loro clienti un pacchetto di servizi esclusivi per facilitare il raggiungimento e la visita della fiera. Sono, infatti, previste molte agevolazioni, a partire dall’ingresso omaggio valevole due giorni, alla presenza di un area accoglienza dedicata, e di bar e area ristoro interamente riservati ai Soci FME e loro clienti. Fiera Milano Tech e FME hanno messo a punto anche dei pacchetti promozionali di agevolazioni economiche per trasferimenti e ospitalità dei visitatori provenienti da fuori Milano e provincia. Stand espositivi e progetti speciali, ma non solo. EnerMotive e LivinLuce 2009 presentano infatti un intenso programma convegnistico studiato per dare valore aggiunto alla visita in fiera. Accanto ai tradizionali convegni organizzati da autorevoli esperti del settore e che affronteranno diverse tematiche, le manifestazioni proporranno Academy, il nuovo spazio dedicato ad ospitare seminari e business-workshop - della durata di soli 50 minuti ciascuno - studiati ad hoc per offrire al visitatore formazione e aggiornamento con un format agile e contenuti di alta qualità. LivinLuce ed EnerMotive si apriranno dunque il 26 mattina, con un convegno inaugurale, organizzato in collaborazione con Fast, che vedrà confrontarsi esperti, istituzioni, rappresentanti del mercato, attorno al tema dell’efficienza e della competitività in campo energetico. Tra le iniziative del C.I.E. Centro per l’Innovazione Energetica - strumento di comunicazione, promozione e marketing “funzionale” allo sviluppo delle fiere - il convegno previsto per il 29 maggio rivolto a Pubblica Amministrazione e PMI. L’iniziativa sarà orientata ad approfondire tematiche specifiche quali: mezzi di produzione di energia; mix energetico; efficienza energetica; fonti rinnovabili; gestione delle risorse energetiche. Particolare attenzione sarà prestata alla normativa vigente in tema di costruzione e gestione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti integrate e rinnovabili; di accesso al credito in materia e di semplificazione burocratica. Sul fronte visitatori esteri, sono già confermate le missioni delegati ICE nei giorni di fiera dal 27 al 29 maggio. È previsto l’arrivo di operatori selezionati (importatori, distributori, agenti, produttori, installatori, integratori, progettisti, architetti, società di engineering) provenienti da Slovenia, Croazia, Egitto, Marocco, Algeria, Polonia, Bulgaria, Romania, Kazhakistan, Sud Africa, Brasile e Cina. Confermato anche l’arrivo dei buyer coordinati dalla Rete Estera di Fiera Milano, provenienti da: Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, India, Russia, Turchia ed Emirati Arabi.
Beckhoff Automation registra un fatturato 2008 di 278 milioni di euro
22/04/2009 Nel 2008, Beckhoff Automation ha rafforzato la propria rete distributiva con l’apertura delle filiali in Slovenia e in Turchia. A oggi dispone di una rete internazionale formata da 23 filiali e distributori in oltre 60 Paesi. Nel 2008, la percentuale delle esportazioni sul fatturato complessivo era pari al 44%. Hans Beckhoff, amministratore delegato di Beckhoff Automation esprime la sua soddisfazione: “Nel 2008 abbiamo ottenuto risultati molto buoni. La nostra tecnologia di controllo basata su PC con I/O decentralizzati, software e Motion Control è stata accolta con grande favore, guadagnando altre quote di mercato.” A motivo della crisi economica mondiale che ha investito tutto il settore dell’automazione, Beckhoff non si aspetta un aumento del fatturato per quest’anno ma conta sicuramente di acquisire nuovi progetti e clienti. “Per raggiungere i nostri obiettivi stiamo incrementando gli investimenti nelle aree di ricerca e sviluppo, distribuzione, marketing” spiega Hans Beckhoff. “Da sempre la nostra attenzione è rivolta verso la tecnologica ed i suoi utenti; per questo, proprio in tempi di crisi, possiamo supportare i nostri clienti con soluzioni migliori e più economiche”. Un buon esempio si ritrova nella nostra tecnologia di controllo XFC (eXtreme Fast Control). Questa soluzione è in grado di aumentare la velocità di reazione del sistema di controllo di una macchina di dieci volte rispetto agli standard presenti sul mercato: la macchina risulta più veloce ed efficiente, in questo modo si aumenta la qualità di produzione mentre si riducono il consumo di materiali e di energia. “Siamo sicuri che con questa tecnologia contribuiremo in modo significativo a futuri sviluppi tecnologici, coniugando aspetti economici ed ecologici tramite la gestione efficiente di materiali e di energia” spiega Hans Beckhoff. Anche nel 2009 continueremo ad ampliare la rete distributiva internazionale con l’apertura di filiali, l’acquisizione di nuovi distributori e il rafforzamento delle strutture presenti.
Soluzione per prove di guida VoIP
22/04/2009 La soluzione per prove di guida VoIP di punta in ambito industriale di Agilent Technologies consente ai costruttori di apparati di rete e ai fornitori di servizi wireless di integrare misure di qualità vocale con dati RF di prove di guida utilizzati nell’ottimizzazione di reti wireless. In questo senso, l’azienda ha aggiunto la sequenza per prove VoIP come un upgrade software dal prezzo invitante alla sua comprovata piattaforma per prove di guida, che supporta misure RF per tutte le collaudate tecnologie wireless, rendendo possibile ai relativi clienti Agilent attuali acquistare la soluzione in questione proteggendo, nel contempo, i loro investimenti effettuati nella suddetta piattaforma. Questa soluzione, che fornisce misure della qualità del servizio end-to-end di comunicazioni VoIP a base Sip, lavora generando flussi di protocolli Rtp che mimano il traffico VoIP, dove il software effettua misure temporali al passaggio del flusso di traffico Rtp tra due punti finali presenti nella rete di trasmissione dati. Le misure comprendono Mos di fattore R, perdite di pacchetti, ritardi e jitter e possono essere automatizzate all’interno dello stesso software per prove di guida che misura simultaneamente anche dati RF. Funziona per tutti i servizi di trasmissione dati mobili radicati quali WiMax, Umts, Evdo e potrà inoltre lavorare per servizi Lte non appena un telefono ad essi conforme verrà sviluppato.
Powerpsoc di Cypress Semiconductor per la progettazione di sistemi di illuminazione a led
07/04/2009 Cypress Semiconductor ha introdotto una nuova famiglia di PSoC, formata da controllori di potenza embedded integrati che rappresentano la prima soluzione che ospita funzioni di controllo e pilotaggio dei Led ad alta potenza in un unico chip. La nuova linea PowerPSoC include quattro regolatori a corrente costante e altrettanti Mosfet a 32 V abbinati a un dispositivo PSoC, che a sua volta ospita un microcontrollore, blocchi analogici e digitali programmabili e risorse di memoria. Un livello di integrazione così spinto permette agli utilizzatori di sfruttare una soluzione su chip singolo per lo sviluppo di prodotti di illuminazione a Led di elevato livello qualitativo: una soluzione di questo genere può essere impiegata anche in altre numerose applicazioni embedded quali elettrodomestici e dispositivi di controllo industriale. I vantaggi di questa soluzione sono innumerevoli: tra i principali si possono annoverare possibilità di realizzare il sistema finale con un numero ridotto di componenti, cicli di progettazione più rapidi, diminuzione dei consumi di potenza e maggior grado di affidabilità. Unitamente al silicio, Cypress Semiconductor rende disponibile il tool di sviluppo PSoC Designer, grazie al quale è possibile programmare in modo rapido ed efficiente i controllori scegliendo tra differenti opzioni in termini di potenza e di illuminazione. Esso permette inoltre di apportare modifiche anche nelle ultime fasi di un progetto senza dover modificare il layout della scheda. Cypress Semiconductor rende inoltre disponibile il kit dimostrativo CY3668: di dimensioni estremamente ridotte (2,5 x 3,5”) è in grado di pilotare quattro Led e dispone di funzionalità base per la riprogrammazione e il debugging. La società propone inoltre un kit di valutazione per PowerPSoC (CY3267) che permette agli utilizzatori di effettuare operazioni di prototipazione. Di concezione modulare, è dotato di interfacce per schede figlie in modo da garantire il supporto di molteplici applicazioni, diversi protocolli (DMX512 e DALI), oltre a schede figlie specifiche del cliente. La flessibilità è uno dei segni distintivi di CY3267, grazie alla capacità di supportare le configurazioni buck, boost e buck-boost.
Actel: Igloo Plus, starter kit a basso costo
22/04/2009 Permette agli ingegneri di valutare rapidamente i prodotti Igloo Plus di Actel e di prototipare i relativi sviluppi. Grazie a dotazioni da 30.000 a 125.000 gate e ad alimentazioni da 1,2 a 1,5 V, i dispositivi Igloo Plus sono ottimizzati per soddisfare le esigenze delle applicazioni più sensibili ai consumi che richiedano risorse di I/O potenziate. Il kit - totalmente conforme alle direttive RoHS - prevede una scheda modulare equipaggiata con un dispositivo Igloo Plus Aglp125, un Dvd contenente l’Ide Libero, una chiavetta di programmazione, la guida d’utente e una serie di progetti esemplificativi. Per assicurare una soluzione completa di power management a livello di sistema per lo starter kit in questione, Actel ha collaborato con National Semiconductor integrandovi i suoi prodotti ad alte prestazioni. A questo proposito, la scheda di valutazione del kit include tre regolatori buck della linea di prodotti ad alta efficienza PowerWise di National, mentre i dispositivi LM3671 ed LM2854 offrono dotazioni di picco superiori al 96% che permettono di minimizzare i consumi; il dispositivo LM3678 prevede invece una frequenza tipica di switching di 3,3 MHz. Il kit include anche un boost converter LM27313 caratterizzato da un’efficienza di picco del 90% e dotato di uno switch Fet interno a 30 V. Tutti i prodotti sono ottimizzati per le specifiche di contenimento degli ingombri e di efficienza imposte dal kit.
Toshiba Electronics: Tlp3782, Tlp3783, fotoaccoppiatori miniaturizzati
22/04/2009 I dispositivi zero crossing Tlp3782 e Tlp3783 forniscono tensioni di isolamento minime pari a 5.000 V efficaci tra i circuiti di rilevamento e la sezione a corrente alternata. Entrambi hanno un’immunità nominale tipica dal rumore impulsivo equivalente a 1.500 V. Constano di un Led GaAlAs accoppiato otticamente a un fotoaccoppiatore triac in uscita e possono essere utilizzati per controllare la corrente in entrambe le direzioni (diretta e inversa). La tensione nominale minima di picco tipica dello stato interdetto è pari a 800 V. Le correnti di attivazione massime del Led per Tlp3782 e Tlp3783 sono rispettivamente di 10 e 5 mA. La corrente nominale diretta d’ingresso è pari a 30 mA mentre la corrente massima nello stato attivo equivale a 100 mA (a 25 °C). Sono disponibili in contenitori Dip compatti a 6 pin misuranti appena 7,1 x 6,4 x 3,6 mm e sono conformi agli standard internazionali di sicurezza UL e Vde per le apparecchiature a doppio isolamento. Ciascun fotoaccoppiatore opera a temperature comprese tra -40 e +100 °C.
National Instruments presenta la famiglia di prodotti per il test di prodotti Wireless Lan più veloce del mercato
22-04-2009 National Instruments ha annunciato l’uscita di una nuova soluzione per il test di dispositivi WLan in grado di generare e analizzare misure di segnali RF quattro volte più veloci rispetto ad altre soluzioni di strumentazione modulare e fino a dieci volte più veloci rispetto a strumenti tradizionali. La nuova soluzione per il test combina il nuovo software NI WLan Measurement Suite per gli ambienti di sviluppo NI LabView e LabWindows/CVI unito alla piattaforma hardware PXI Express RF da 6,6 GHz per fornire maggiore velocità e flessibilità per il test degli standard IEEE 802.11 a/b/g. Trattandosi di una soluzione definita via software, è possibile configurare il proprio hardware di misura per il test di sei ulteriori standard di comunicazione RF incluso GPS, WiMax, Bluetooth and RFiD. WLan Measurement Suite fornisce le migliori caratteristiche di velocità di trasmissione dati e flessibilità attraverso un'architettura definita via software. La strumentazione definita via software, formata da hardware modulare e software definito dall’utente, consente di sfruttare i recenti sviluppi tecnologici in termini di Cpu quali elaborazione multicore e tecniche di programmazione parallela per ottenere i migliori tempi di misura con la strumentazione PXI definita da software, come la piattaforma PXI Express RF da 6,6 GHz. Inoltre le funzionalità di programmazione parallela di LabView consentiranno una maggiore velocità nelle misure RF basate su PXI, agevolate dall’evoluzione dei processori multicore, i quali contribuiranno a massimizzare le prestazioni e la durata del sistema, riducendo l’investimento di capitale. Ancora una volta, la strumentazione definita via software consente di personalizzare facilmente le misure RF per i dispositivi multistandard quali sistemi-su-chip (SOC), cellulari e radio che impiegano la medesima strumentazione. La nuova soluzione di test WLan è formata dall'analizzatore di segnale vettoriale NI PXIe-5663 da 6,6 GHz, dal generatore di segnale vettoriale NI PXIe-5673 da 6,6 GHz, dallo chassis a elevata ampiezza di banda PXIe-1075 a 18 slot e dal controller dual core PXIe-8106. NI PXIe-5663 è in grado di effettuare analisi di segnale da 10 MHz a 6,6 GHz con un’ampiezza di banda istantanea di 50 MHz mentre NI PXIe-5673 fornisce una generazione di segnale da 85 MHz a 6,6 GHz con un’ampiezza di banda istantanea pari a 100 MHz. Lo chassis NI PXIe-1075 fornisce un’ampiezza di banda pari a 1 Gb/s per slot e fino a 4 Gb/s per l’intero sistema. Questo sistema di misura all’avanguardia produce misure residuali di EVM (error vector magnitude) pari a -44 dB. Di conseguenza, è possibile utilizzare lo stesso sistema di misura da ricerca e progettazione, dove l'accuratezza nelle misure è fondamentale, a test in produzione, dove la velocità di misura è critica. WLan Measurement Suite è formato da NI WLan Generation Toolkit, NI WLan Analysis Toolkit per LabView e LabWindows/CVI. Entrambi i toolkit sono dotati di diversi programmi d'esempio che consentono l’avvio rapido di applicazioni di test automatizzato. È possibile generare segnali da 802.11 a/b/g con frequenze di dati che vanno da 1 Mb/s a 54 Mb/s con WLan Generation Toolkit. WLan Analysis Toolkit consente di effettuare misure del livello fisico quali potenza, EVM e spectrum mask margin. Oltre a tali vantaggi, i sistemi di test RF PXI eseguono ciascuna di queste misure fino a dieci volte più rapidamente rispetto ad altre piattaforme di misura RF. Mediante il controller NI PXIe-8106, le misure EVM sono effettuate a una velocità pari a 8 ms e le misure di 18 ms.
Importante pietra miliare raggiunta in partnership su collaudo di silicio
03/04/2009 In questo senso, a seguito di un completo progetto di qualificazione, integrazione e sviluppo, ai progettisti Nxp operanti in ambito mondiale è stato consegnato un flusso di prove di fabbricazione che integra il prodotto Mentor TestKompress Atpg. Questo flusso, che è stato progettato per soddisfare i requisiti di Nxp relativi alla qualità delle prove, fornisce la più elevata compressione di pattern disponibile. “Questo risultato rappresenta il culmine di quasi otto mesi di stretta collaborazione tra Nxp e i team dei prodotti Dft e la divisione di consulenza Mentor e dimostra esattamente il genere di reciproci benefici che abbiamo previsto quando abbiamo stipulato l’accordo”, ha spiegato René Penning de Vries, vice presidente anziano e cto, Nxp Semiconductors. “Avendo questo flusso soddisfatto tutti i criteri di qualificazione elencati da Nxp, i nostri sviluppatori sono fiduciosi che il medesimo risponderà alle esigenze di tutti i loro requisiti di prova. In aggiunta, Nxp può ora godere dei vantaggi di un ambiente supportato commercialmente da una roadmap tecnologica aggressiva”. “Questa partnership funziona perché abbiamo una visione comune in termini di tecnologie e requisiti di prova, nonché un enorme rispetto reciproco per le nostre rispettive esperienze e capacità tecniche”, ha affermato Joseph Sawicki, vice presidente e direttore generale della divisione design-to-silicon di Mentor Graphics. “Non vediamo l’ora di sviluppare nuovi progetti e di ampliare la nostra collaborazione allo scopo di soddisfare le future sfide inerenti al collaudo avanzato di silicio”.
Federico Golla è amministratore delegato di Siemens e Country Speaker di Siemens Italia
07/04/2009 I Consigli di Amministrazione di Siemens e di Siemens Holding hanno nominato Federico Golla amministratore delegato di Siemens e di Siemens Holding nonchè vice-presidente di Siemens. Golla sarà inoltre country speaker di Siemens Italia e manterrà l’incarico di Healthcare Sector Cluster Lead South West Europe Region. Golla succede nella carica a Vincenzo Giori. Nato a Torino nel 1955, Federico Golla vanta un significativo background professionale maturato in più di un settore di Siemens in Italia e all’estero e arriva a questo incarico dopo aver guidato dal 1994 il settore Healthcare, già divisione Medicale. Proprio in quell’anno assume infatti la carica di direttore della divisione Sistemi Medicali per Diagnostica e Terapia di Siemens. posizione alla quale associa ben presto, il ruolo di responsabile marketing e vendite per il mercato nordamericano di Automation and Drives di Siemens AG presso la sede Siemens di Erlangen (Germania). Nell'ottobre '99 rientra in Italia per dirigere la divisione Trasporti, occupandosi anche del business development dei settori Energia e Trasporti. Da febbraio 2001 è di nuovo responsabile della divisione Medicale, carica che manterrà fino alla nomina attuale. Sempre nel 2001 è chiamato ad assumere l’incarico internazionale di Chairman della Regione South West Europe di Medical Solutions Erlangen cui segue nel 2008 quello di Healthcare Sector Cluster Lead South West Europe Region. Da gennaio 2007 a ottobre 2008 è presidente di Siemens Diagnostics. Federico Golla ha, inoltre, ricoperto vari incarichi istituzionali fra i quali dal 2002 al 2007 quello di membro del board del COCIR, l'organizzazione Europea che riunisce le industrie produttrici di apparecchiature radiologiche ed elettromedicali. Attualmente è membro del Comitato Direttivo e della Giunta Esecutiva della Federazione Associazione Elettrobiomedicali di Assobiomedica.
Video Digitale: collaborazione Altera e National Semiconductor
08/04/2009 La collaborazione riguarda un importante sviluppo nel campo della trasmissione, dell’elaborazione e della visualizzazione di dati digitali in applicazioni automotive. Le soluzioni di interconnessione grafica sviluppate congiuntamente da Altera e National indirizzano l’uso sempre più massiccio del video digitale nelle applicazioni automotive di infotainment e di assistenza alla guida. Questa collaborazione fa leva sugli Fpga a basso costo Cyclone III di Altera e sull’architettura Serdes di temporizzazione embedded dell’FPD-Link II di National: l’obiettivo è di realizzare soluzioni di scambio dati ad alta velocità su lunghe distanze capaci di offrire bande elevate, bassi livelli EMI (electromagnetic interference), affidabilità superiore e costi di sistema ridotti. Nella fase iniziale della loro collaborazione, Altera e National hanno sviluppato un progetto di riferimento per la trasmissione verso il deserializzatore FPD-Link II DS90C124 di National di un flusso di bit video su un cavo CAT6 da 10 metri. L’uscita del deserializzatore s’interfaccia direttamente con un Fpga a Cyclone III, il quale elabora i segnali in ingresso e invia il video risultante a un display. Una dimostrazione di questo progetto di riferimento sarà offerta allo stand 1044 di Altera in occasione del prossimo ESC Silicon Valley, di San Jose, California.
Due importanti nomine in casa RS Components
09/04/2009 Le due nomine rientrano in un più ampia visione strategica a livello europeo, il cui scopo è quello di portare tutte le filiali a una crescita a due cifre costante nel tempo. Nel corso degli ultimi cinque anni, periodo durante il quale RS ha registrato una costante crescita in termini di vendite e profitti, Ermanno Maffè si è occupato della creazione di un team manageriale di grande professionalità e prestazioni, così come di una cultura organizzativa esemplare. Prima di essere nominato general manager, Maffè ha ricoperto il ruolo di marketing manager per RS Italia. In quest’ambito, ha giocato un ruolo chiave il periodo di un anno trascorso nella sede del Gruppo a Oxford, dove ha gestito il team responsabile dello sviluppo del piano marketing del Gruppo. Nella nuova veste, Maffè avrà come compito quello di concentrarsi sugli elementi che favoriranno una crescita delle vendite nel settore MRO (Maintenance, Repair and Operations). Per la grande esperienza acquisita in RS, è stato subito individuato in Maurizio Candura il successore ideale per guidare la sede italiana. Dopo aver ricoperto il ruolo di Head of Sales per otto anni, Candura ha assunto dal primo aprile 2009 l’incarico di Country Manager Italia, e ha così commentato il nuovo ruolo: “È per me un grande onore succedere a Ermanno in questo incarico di grande prestigio. Da oggi sarò totalmente responsabile della sede italiana e dell’operato dell’azienda, ma questo non mi farà perdere di vista l’orientamento spiccatamente commerciale che ha contraddistinto la mia carriera. Il mio principale obiettivo sarà quello di garantire a RS Italia una crescita profittevole delle vendite e un ulteriore sviluppo del nostro sistema e-commerce, che già oggi genera il 50% del business e che, siamo certi, arriverà a superare il 50% entro la fine dell’anno”.
Tektronix Communications compra Arantech
10/04/2009 Tektronix Communications ha acquisito Arantech, il principale fornitore di soluzioni Cem che gestiscono il divario delle esperienze dei clienti: la differenza tra ciò che i sistemi di gestione tradizionali vedono e ciò che i clienti sperimentano effettivamente. I termini dell’accordo però non sono stati rivelati. Tektronix Communications vanta una significativa presenza nel mercato wireless globale con un’infrastruttura di supporto operante su scala mondiale e una forte posizione finanziaria, consentendo ad Arantech una crescita continua. In aggiunta, quest’ultima rafforza ulteriormente il set di soluzioni Network Intelligence di Tektronix Communications ampliandone la suite di applicazioni offerte agli operatori wireless esistenti nel mondo. In virtù dell’accordo, Arantech continuerà a operare come una linea commerciale a sé stante, a marchio Arantech, all’interno della gamma di soluzioni Network Intelligence. Le rispettive soluzioni rimarranno indipendenti dai venditori di apparati e seguiteranno a essere utilizzabili con sonde installate di qualsiasi fabbricante, comprese quelle fornite da Tektronix Communications stessa. Arantech manterrà inoltre la propria organizzazione dedicata a servizi e vendite, R&S, marketing e sviluppo prodotti.
Eurotech ottiene un ordine da 2 milioni di dollari
11/04/2009 “Siamo lieti che i clienti con cui lavoriamo da anni, molti dei quali sono grandi gruppi, continuino a scegliere le soluzioni embedded di Eurotech per le loro applicazioni più sofisticate”, spiega Gregorio Nicoloso, amministratore delegato di Eurotech Usa. “Nel momento in cui assegnano ordini come questo ad Eurotech, essi dimostrano la loro fiducia nella nostra solidità come fornitore globale di sistemi embedded di alta qualità”. La piattaforma embedded di Eurotech soddisfa i requisiti di performance e consumo richiesti, per fornire al cliente finale dei sistemi di controllo accurati ed affidabili. Questa particolare applicazione realizza funzioni di monitoraggio ambientale negli edifici sfruttando la piattaforma di calcolo di Eurotech.
Siemens compra Elan Software Systems e amplia l’offerta di soluzioni per l’industria di processo
15/04/2009 Azienda storica nel settore, Elan Software Systems ha sede a Tolosa e conta 60 collaboratori. Secondo l’accordo, i due gruppi hanno deciso di non rivelare il prezzo dell’acquisizione. L’integrazione del portafoglio prodotti fra le due aziende permette alla Divisione Industry Automation, inclusa nel Settore Industry di Siemens, di estendere il suo ruolo di guida nel mercato del software industriale. Nel 2007 la divisione aveva già acquisito l’americana UGS e nel 2008 la tedesca Innotec, due società fornitrici di software industriali in settori specifici. “In particolare per gli ambiti relativi all’industria farmaceutica e alle biotecnologie, la gamma di prodotti Elan va ad integrarsi con Simatic IT, il sistema MES di Siemens, che è già leader nel suo mercato di riferimento ampliando l’offerta della divisione Industry Automation del settore Industry di Siemens” ha dichiarato Ralf-Michael Franke, Ceo della Business Unit Industrial Automation Systems di Siemens. “Elan vanta un eccellente know-how nei processi manifatturieri relativamente ai due ambiti applicativi citati, dove le viene riconosciuto, da parte di numerose e importanti aziende, un ruolo di partner, consolidato in oltre 20 anni di attività. Su questo dato fondamentale vorremmo costruire il nostro business mondiale del software MES”. Secondo Franke le attività di Elan saranno complementari al business Siemens dell’industria di processo; un comparto che si traduce nell’offerta MES di Simatic IT, nel sistema di controllo di processo PCS 7 e nei sistemi Comos di gestione del ciclo di vita del prodotto, questi ultimi inclusi nel portafoglio prodotti con l’acquisizione di Innotec”. Jean Pierre Amadio, direttore generale di Elan Software SA ha così commentato: “Porteremo avanti la nostra strategia di successo e i clienti potranno continuare a utilizzare i nostri prodotti oltre che servizi, contando anche su un partner forte come Siemens in grado di offrire sicurezza sul fronte degli investimenti”.
Flash industriali e Dram certificate con tecnologia Cob per sistemi embedded
17/04/2009 Contradata ha concluso un nuovo accordo di collaborazione con Swissbit, società svizzera specializzata nella progettazione, nello sviluppo e nella produzione di memorie Dram e Flash. Le memorie di Swissbit offrono soluzioni ad altissima affidabilità per il mercato embedded e per impieghi gravosi in generale: industriale, reti e comunicazioni, aerospaziale e difesa, automobilistico, macchine da gioco e apparecchiature medicali. “L’accordo di collaborazione con Swissbit ci permette di fornire memorie di fascia alta a corredo della nostra gamma di soluzioni embedded,” ha dichiarato Alessandro Damian, marketing manager di Contradata. “Abbiamo aperto un canale diretto con questo fornitore perché, oltre a essere molto presente nel mercato embedded, produce memorie certificate da congatec per i propri moduli COM”. “Grazie alla collaborazione con Contradata - afferma Gaetano Perrella, sales manager di Swissbit per l'Italia - puntiamo a un ruolo più attivo sul mercato italiano, mettendo a disposizione degli operatori industriali ed embedded un portafoglio specializzato di soluzioni di memoria oltre che una serie di competenze specifiche orientate all'applicazione e sviluppate in anni di collaborazione con i maggiori costruttori di boards e sistemi del settore”.
Nuovo Gruppo “Embedded & Industrial Computer”
18/04/2009 Nell’ambito Assodel (Associazione Nazionale Fornitori di Elettronica ) si è costituito il gruppo di lavoro tra le aziende che operano nel campo degli embedded e industrial computer con l’obiettivo di: approfondire le valutazioni sul mercato attraverso i dati raccolti tra membri e le analisi sviluppate da specifici comitati tecnici; favorire al proprio interno lo scambio di informazione e competenze promuovere la ‘cultura’ relativa a soluzioni PC based per l’automazione; favorire ogni iniziativa utile allo sviluppo delle aziende partecipanti. La prima attività che l’associazione si è posta come obiettivo è la raccolta dei dati per una corretta valutazione delle dimensioni e delle potenzialità del mercato. Una decisione che ha raccolto l’approvazione unanime delle imprese particolarmente interessate a conoscere, specie nell’attuale panorama macroeconomico i trend e i risvolti di un mercato in forte evoluzione. L’iniziativa prevede un iniziale consolidamento e analisi dei dati in modo aggregato con l’obiettivo di stabilire nel proseguio, tramite un’apposita commissione, criteri di affinamento d’indagine e di raccolta al fine di ottenere più precise indicazioni. Tra i compiti della commissione quello, appunto, di definire la modulistica da impiegare nelle indagini e la prioritizzazione delle informazioni più fruibili per i membri. Altro argomento focalizzato dalle imprese presenti la necessità di “fare cultura”. Concetto che vuole esprimere l’importanza di sensibilizzare una sempre più vasta base di utenti ad approfondire caratteristiche e vantaggi che contraddistinguono le soluzioni basate su PC Industriali. A questo scopo il Gruppo ritiene fondamentale portare avanti un’opera di promozione sull’argomento attraverso attività di comunicazione mirate, workshop, seminari ed eventi affinché il mercato percepisca come soluzioni stabili e ottimali i computer industriali con caratteristiche e interfacce dedicate al settore. A dare continuità e sviluppo alla iniziativa avviata le imprese presenti e facenti parte del Gruppo E&IC hanno eletto all’unanimità proprio presidente Gianni Damian, CEO di Controdata, sin dall’avvio tra i principali fautori della collaborazione tra le imprese e fautore del Gruppo. Del Presidente, che ha il compito di coordinare le attività del Gruppo e rappresentarlo all’interno del Consiglio Direttivo di Assodel, la dichiarazione programmatica e conclusiva dell’incontro: “Abbiamo dato il via sotto i migliori auspici a un gruppo di particolare rilievo che mancava nell’attuale panorama del settore . Le aziende partecipanti rappresentano già una quota di mercato significativa e ci aspettiamo che altre imprese aderiscano all’iniziativa nel prossimo futuro”.
Elettronica Oggi: Bureau Veritas attesta la qualità della circulation list
18/04/2009 Elettronica Oggi, rivista italiana che opera in ambito di microelettronica - microprocessori, IC analogici e digitali, logiche programmabili, componentistica passiva, packaging ed elettronica professionale - strumentazione, software, tecnologie avanzate, biotech e nanotecnologie ha conseguito, dopo una meticolosa fase di verifica da parte di Bureau Veritas, la certificazione attestante la qualità delle proprie liste di diffusione. Sulla scia di un preciso percorso di qualità intrapreso oltre dieci anni fa con il rilascio della prima certificazione BPA, poi sostituita nel 2005 con una certificazione di servizio da parte dell’allora BVQi Italia, Elettronica Oggi conferma nuovamente la qualità della propria circulation list attraverso il certificato n. 409/001 rilasciato da Bureau Veritas in data 17/03/2009. Ricordiamo che Bureau Veritas è fra i primi a livello mondiale nella valutazione dei rischi legati alla qualità, con professionisti dedicati alla valutazione di conformità e certificazione in ambito QHSE-SA in tutti i settori di mercato, sia pubblici sia privati, dall’industria ai servizi. Elettronica Oggi si conferma ancora una volta prima e unica rivista in Italia a certificare la qualità della propria diffusione: e lo fa avvalendosi di una delle principali società internazionali a garanzia inequivocabile dei risultati ottenuti. “Lo scopo di questa nuova importante attestazione è quello di comunicare a chiare lettere al nostro mercato di riferimento l’impegno che da sempre profondiamo sul fronte della qualità, non solo dal punto di vista dei contenuti ma, come in questo caso, sul fronte della diffusione”, afferma Alberto Taddei, direttore della Divisione Technology di Fiera Milano Editore e publisher della rivista. “Sono fermamente convinto che nella giungla dei dati dichiarati dagli editori vada fatta un po’ di chiarezza. A maggior ragione in un momento di crisi come l’attuale, dove reputo che ai nostri inserzionisti vadano date delle solide certezze, non delle volatili chiacchiere. Sapere che la rivista è veicolata in conformità al target dichiarato dall’editore e che ciò viene dichiarato non dall’editore stesso -ahimè com’è abitudine nostrana- ma da una terza parte autorevole e indipendente, ebbene credo sia la risposta migliore a chi in questi giorni si stia ancora chiedendo quali siano le riviste dove comunicare e investire i propri budget pubblicitari”. Di seguito riportiamo i commenti rilasciati da alcuni lettori di Elettronica Oggi, intervistati da Bureau Veritas durante il processo di valutazione. - «Leggo Elettronica Oggi con interesse. Nella mia azienda mi occupo della progettazione su silicio di microcontrollori per uso automotive», Andrea Scavuzzo, progettista di STMictroelectronics, sede di Palermo. - «Ritengo utili gli approfondimenti del vostro giornale sugli argomenti legati alle tecnologie innovative», Daniele Pedroni, project engineer di Landi Renzo. - «Trovo la rivista interessante, dal punto di vista tecnico le informazioni contenute sono molto valide», Luca Floris, tecnico specializzato di Alcatel-Lucent Italia. - «Elettronica Oggi è costantemente consultata da tutto il personale tecnico del nostro reparto R&D», Marco Marelli, responsabile della progettazione elettronica di Meliconi SpA. - «Elettronica Oggi mi è molto utile per rimanere informato sulle novità hardware del momento», Fabrizio Forloni progettista di CGM Electronics. - «La rivista è favolosa, rispecchia esattamente le nostre esigenze», Michele Cerutti, impiegato tecnico area Customer Service di Whirlpool Europe srl. - «Le vostre riviste sono molto interessanti, curate e trattano argomenti in modo chiaro e completo. Grazie alla lettura dei vostri articoli riesco ad avere una panoramica completa su argomenti/novità sui quali altrimenti non riuscirei ad aggiornarmi», Alessandro Motterle, tecnico specializzato presso gli uffici tecnici di Sicon srl UPS. Leader assoluta da oltre trent’anni in ambito di informazione dedicata ai tecnici e ai professionisti operanti nel settore dell’elettronica, Elettronica Oggi - che è anche certificata CSST - ospita in ogni numero servizi speciali e articoli dedicati ai temi di più stretta attualità, fornendo una panoramica completa di informazioni tecnologiche, di prodotto e applicative. In perfetta sinergia e complementarietà all’edizione cartacea, ogni mese viene pubblicata anche Elettronica Oggi Web, l’edizione on line della rivista a cui è possibile accedere dall’indirizzo www.elettronicaoggi.it o, in alternativa, all’indirizzo www.ilb2b.it. Per maggiori informazioni: Alberto Taddei, direttore Divisione Technology, alberto.taddei@fieramilanoeditore.it, tel. +39 02.366092.563 Daniela Asti, responsabile marketing, daniela.asti@fieramilanoeditore.it, tel. +39 02 366092.513
Luce ed energia accendono i riflettori su Fieramilano
21/04/2009 Grande attenzione alla qualità del visitatore, ai contenuti, ai momenti di formazione e alle opportunità di incontro tra i professionisti per un’edizione che vuole essere un ritorno alla forte vocazione tecnica. LivinLuce 2009 si caratterizza per un ulteriore rafforzamento della vocazione tecnica, che da sempre la contraddistingue, puntando da un lato a un consolidamento del settore building, dall’altro a un riposizionamento del settore illuminazione, nell’ambito del quale saranno affrontati e valorizzati, in particolare, tematiche, prodotti e soluzioni per gli utilizzatori di 'luce tecnica'. Il connubio tra building e illuminazione riconferma la rassegna come occasione di incontro per il settore, creando, sul fronte della domanda, forti sinergie a favore del mondo della prescrizione, progettazione, distribuzione, dell’installazione e degli utilizzatori finali. EnerMotive 2009 razionalizza e amplia la propria offerta merceologica, presentandosi al mercato come appuntamento per produzione, trasmissione e distribuzione di energia, con applicazioni in ambito civile e industriale (Settore Power), componenti e sistemi per l’automazione industriale e per il telecontrollo delle Public Utility (Settore Factory). Sono circa 500 le aziende presenti nei padiglioni centrali del nuovo quartiere di fieramilano a Rho. In mostra, soprattutto l’eccellenza della proposta “made in Italy” di tante piccole e medie aziende che trovano nell’appuntamento fieristico l’occasione per valorizzare la propria offerta sul mercato. “Sono proprio le Pmi italiane - commenta il presidente di Fiera Milano Tech, Fabio Dadati - quelle che hanno accolto con maggiore entusiasmo la nostra proposta, nonostante la complessa situazione economica generale che, sicuramente, condiziona in questo momento la scelta delle aziende. Il dato è significativo e dimostra come, proprio nei momenti di maggiore difficoltà, siano le aziende più snelle e spesso innovative a voler testimoniare la propria presenza sul mercato e a saper cogliere le opportunità che un appuntamento fieristico offre. Essere al centro di un evento come LivinLuce ed EnerMotive significa, infatti, godere della più ampia visibilità presso i target giusti, un pubblico business sul quale sono incentrate tutte le nostre attività di comunicazione e promozione . La missione di Fiera Milano Tech è proprio questa: organizzare fiere specializzate valorizzando le competenze maturate in oltre trent'anni di attività a vantaggio degli espositori e di tutti gli operatori di settore, a supporto dello sviluppo delle imprese”. Buona anche la partecipazione di aziende estere, oltre un centinaio, frutto anche dei numerosi incontri di promozione di LivinLuce ed Enermotive organizzati presso i Paesi maggiormente interessati a una presenza sul mercato italiano. Nel cuore del contesto espositivo di LivinLuce ed EnerMotive trova spazio il progetto Urban Solutions: un grande laboratorio di riqualificazione urbana, focalizzato sulle esigenze specifiche della Pubblica Amministrazione Locale. Temi quali contenimento e risparmio energetico, illuminazione, sicurezza, tutela ambientale, riqualificazione di grandi aree esterne troveranno declinazioni specifiche, mirate a offrire soluzioni concrete a beneficio della collettività e del territorio. Protagonisti di questa innovativa modalità di esposizione fieristica saranno le aziende alle quali Urban Solutions offrirà un’occasione unica per mettere in risalto, presso un target estremamente qualificato, le competenze specifiche di settore, le Amministrazioni Pubbliche Locali che potranno presentare progetti d’eccellenza e infine progettisti illuminotecnici, urbanisti, funzionari delle Pubbliche Amministrazioni Locali, manager e responsabili dell’illuminotecnica per l’edilizia pubblica, funzionari che operano nel campo dei beni culturali, società immobiliari, società di trasporto pubblico e tutti i soggetti che - a vario titolo - si trovano a collaborare con le Amministrazioni Pubbliche Locali in progetti di riqualificazione e manutenzione urbana. Tra le altre novità, da segnalare la nascita del progetto “Installatori in fiera”, un’iniziativa scaturita dall’accordo di partnership tra Fiera Milano Tech e la Federazione Nazionale grossisti e distributori di materiale Elettrico (FME). “Installatori in fiera” offrirà ai Soci di FME e ai loro clienti un pacchetto di servizi esclusivi per facilitare il raggiungimento e la visita della fiera. Sono, infatti, previste molte agevolazioni, a partire dall’ingresso omaggio valevole due giorni, alla presenza di un area accoglienza dedicata, e di bar e area ristoro interamente riservati ai Soci FME e loro clienti. Fiera Milano Tech e FME hanno messo a punto anche dei pacchetti promozionali di agevolazioni economiche per trasferimenti e ospitalità dei visitatori provenienti da fuori Milano e provincia. Stand espositivi e progetti speciali, ma non solo. EnerMotive e LivinLuce 2009 presentano infatti un intenso programma convegnistico studiato per dare valore aggiunto alla visita in fiera. Accanto ai tradizionali convegni organizzati da autorevoli esperti del settore e che affronteranno diverse tematiche, le manifestazioni proporranno Academy, il nuovo spazio dedicato ad ospitare seminari e business-workshop - della durata di soli 50 minuti ciascuno - studiati ad hoc per offrire al visitatore formazione e aggiornamento con un format agile e contenuti di alta qualità. LivinLuce ed EnerMotive si apriranno dunque il 26 mattina, con un convegno inaugurale, organizzato in collaborazione con Fast, che vedrà confrontarsi esperti, istituzioni, rappresentanti del mercato, attorno al tema dell’efficienza e della competitività in campo energetico. Tra le iniziative del C.I.E. Centro per l’Innovazione Energetica - strumento di comunicazione, promozione e marketing “funzionale” allo sviluppo delle fiere - il convegno previsto per il 29 maggio rivolto a Pubblica Amministrazione e PMI. L’iniziativa sarà orientata ad approfondire tematiche specifiche quali: mezzi di produzione di energia; mix energetico; efficienza energetica; fonti rinnovabili; gestione delle risorse energetiche. Particolare attenzione sarà prestata alla normativa vigente in tema di costruzione e gestione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti integrate e rinnovabili; di accesso al credito in materia e di semplificazione burocratica. Sul fronte visitatori esteri, sono già confermate le missioni delegati ICE nei giorni di fiera dal 27 al 29 maggio. È previsto l’arrivo di operatori selezionati (importatori, distributori, agenti, produttori, installatori, integratori, progettisti, architetti, società di engineering) provenienti da Slovenia, Croazia, Egitto, Marocco, Algeria, Polonia, Bulgaria, Romania, Kazhakistan, Sud Africa, Brasile e Cina. Confermato anche l’arrivo dei buyer coordinati dalla Rete Estera di Fiera Milano, provenienti da: Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, India, Russia, Turchia ed Emirati Arabi.
“TÜV Functional Safety Program Corso ed esame di qualifica - Standard EN 61508 e EN 61511”
21/04/2009 In campo internazionale sono stati emanati standard di carattere prestazionale inerenti sistemi funzionali di dispositivi di diversa tipologia e natura (elettrica, elettronica, meccanica ed elettromeccanica) uniti per formare catene di sicurezza e ormai universalmente conosciuti come SIS (sistemi strumentale di sicurezza). Detti standard sono uno strumento utile a definire quantitativamente il livello di affidabilità da garantire. Il corso è destinato a tutti coloro che sono coinvolti in qualunque fase del ciclo di vita della sicurezza dei SIS, e fornisce le basi per quello che riguarda la gestione della sicurezza funzionale: ciclo di vita della sicurezza, analisi dei rischi, requisiti da soddisfare, calcoli di affidabilità ecc. È oggetto di questo corso illustrare i concetti fondamentali della sicurezza funzionale e permettere ai partecipanti di giungere alla risoluzione dei problemi attraverso la riflessione, stimolata e indotta anche nei momenti di discussione comune. La durata del corso è di tre giorni e mezzo: durante i primi tre sono presentati gli argomenti, mediante il supporto di esempi teorici e casi pratici, per comprendere e approfondire i requisiti delle norme EN 61508 e EN 61511. L’ultimo giorno i partecipanti sono tenuti a sostenere un esame e raggiungere un punteggio minimo del 70% per il suo superamento. I partecipanti che superano l’esame ricevono un numero identificativo ID e vengono registrati sul sito TÜV Rheinland Industrie Service GmbH, Automation, Software e Information technology (ASI); inoltre il superamento dell’esame permette ai partecipanti di apporre il logo “TÜV FS Engineer” sui propri biglietti da visita. Il certificato rilasciato è valido 5 anni.
Beckhoff Automation registra un fatturato 2008 di 278 milioni di euro
22/04/2009 Nel 2008, Beckhoff Automation ha rafforzato la propria rete distributiva con l’apertura delle filiali in Slovenia e in Turchia. A oggi dispone di una rete internazionale formata da 23 filiali e distributori in oltre 60 Paesi. Nel 2008, la percentuale delle esportazioni sul fatturato complessivo era pari al 44%. Hans Beckhoff, amministratore delegato di Beckhoff Automation esprime la sua soddisfazione: “Nel 2008 abbiamo ottenuto risultati molto buoni. La nostra tecnologia di controllo basata su PC con I/O decentralizzati, software e Motion Control è stata accolta con grande favore, guadagnando altre quote di mercato.” A motivo della crisi economica mondiale che ha investito tutto il settore dell’automazione, Beckhoff non si aspetta un aumento del fatturato per quest’anno ma conta sicuramente di acquisire nuovi progetti e clienti. “Per raggiungere i nostri obiettivi stiamo incrementando gli investimenti nelle aree di ricerca e sviluppo, distribuzione, marketing” spiega Hans Beckhoff. “Da sempre la nostra attenzione è rivolta verso la tecnologica ed i suoi utenti; per questo, proprio in tempi di crisi, possiamo supportare i nostri clienti con soluzioni migliori e più economiche”. Un buon esempio si ritrova nella nostra tecnologia di controllo XFC (eXtreme Fast Control). Questa soluzione è in grado di aumentare la velocità di reazione del sistema di controllo di una macchina di dieci volte rispetto agli standard presenti sul mercato: la macchina risulta più veloce ed efficiente, in questo modo si aumenta la qualità di produzione mentre si riducono il consumo di materiali e di energia. “Siamo sicuri che con questa tecnologia contribuiremo in modo significativo a futuri sviluppi tecnologici, coniugando aspetti economici ed ecologici tramite la gestione efficiente di materiali e di energia” spiega Hans Beckhoff. Anche nel 2009 continueremo ad ampliare la rete distributiva internazionale con l’apertura di filiali, l’acquisizione di nuovi distributori e il rafforzamento delle strutture presenti.
Workshop tecnico sulla marcatura laser: tecnologia, sviluppi e opportunità
23/04/2009 Negli ultimi anni la tecnologia laser è divenuta sempre più importante come strumento di marcatura per i produttori di beni durevoli e di consumo. In primo luogo questa tecnologia è molto flessibile. Oggi, infatti, la richiesta di “tracciabilità” richiede che un gran numero di componenti sia marchiato individualmente in tempi tali da non alterare i ritmi di produzione. In secondo luogo i sistemi di marcatura laser sono divenuti, recentemente, sempre meno costosi pur avvalendosi di tecnologie all’avanguardia e di software sempre più “user-friendly” per la configurazione e l’utilizzo. In questo contesto di mercato, Panasonic Electric Works offre una giornata di approfondimento tecnico sulla marcatura laser, articolata in sessioni teoriche e pratiche e si avvarrà del contributo di relatori esterni provenienti dal mondo accademico e da quello industriale. Il workshop tratterà i seguenti temi: Tecnologia della marcatura laser: - Panoramica sulle principali architetture e sui componenti di un sistema laser per la marcatura. - Aspetti normativi e pratici legati alla sicurezza. - Laser in fibra, la nuova frontiera tecnologica. La marcatura laser oggi: - Applicazioni e sviluppi. - Casi reali e prove pratiche. Ai partecipanti al seminario sarà rilasciato un attestato di partecipazione. Tutti i dettagli relativi all’evento (informazioni, programma dettagliato, iscrizioni, ecc.) sono disponibili dallink qui sotto riportato.
Rockwell Automation: suite per piccoli produttori e fabbricanti di macchine
23/04/2009 La soluzione appena proposta da Rockwell fornisce alle aziende di produzione uno strumento centralizzato per la raccolta, la gestione e la sicurezza dei dati fino a un massimo di 25 dispositivi utilizzando una singola postazione di lavoro. I dispositivi in questione possono essere, ad esempio, sistemi di controllo, drive e i dispositivi di interfaccia uomo-macchina. Inoltre, questa versione di Fractory Talk AssetCentre permette ai piccoli produttori di beneficiare dei vantaggi derivanti dall’uso di un sistema automatico di asset management senza dover acquistare un ulteriore database Microsoft SQL Server. La suite gestisce il controllo delle revisioni e l’archiviazione di documenti e file di programma, fornisce funzioni di back-up e di recovery delle configurazioni, traccia le azioni degli operatori e gestisce i file di configurazione dei dispositivi Rockwell Automation. Inoltre, consente di fornire ai clienti finali le versioni elettroniche dei file archiviati, le stampe e i disegni a costi contenuti. Permette, infine di mantenere un registro elettronico della configurazione originale dei dispositivi ai fini della garanzia. FactoryTalk AssetCentre Machine Edition è costruito a partire da un ambiente progettato per garantire maggior supporto ai dispositivi Rockwell Automation.
Mitsubishi Electric: Plc FX3G
22/04/2009 A oggi Mitsubishi Electric ha venduto oltre 8.000.000 di Plc compatti, un risultato consistente destinato ad aumentare velocemente anche in considerazione dell’ultima proposta della multinazionale. Recentemente, infatti, la società ha presentato il Plc FX3G, il terzo pilone della famiglia FX3, che si affianca a prodotti già ampiamente diffusi quali FX3U e FX3UC. Oltre al bus di sistema standard alla destra delle unità base, che garantisce la completa compatibilità con i moduli di espansione della serie Melsec FX, FX3G possiede un secondo esclusivo sistema bus: il cosiddetto “Adapter” bus. Questo consente di collegare fino a quattro moduli ADP che possono essere integrati nel sistema senza alcun passo di programma in quanto sono accessibili direttamente tramite registri dati speciali. Ciò permette un notevole risparmio di tempo, memoria programma nonché costi di programmazione. Inoltre, rispetto agli altri due prodotti della serie FX3, FX3G consente di collegare sul frontale fino a due schede di espansione (BD), ampliando ulteriormente le capacità dell’unità base. L’alimentazione è disponibile sia in corrente alternata 100-240 V AC sia in corrente continua 24V DC. La gamma delle unità base disponibili è assolutamente flessibile sia in termini di I/O a bordo, espandibili localmente fino a un massimo di 128 I/O, sia in termini di tipologia di uscite (a relè o transistor). Grazie all’apertura totale verso le reti di comunicazione (Ethernet, CC-Link, Profibus DP, Can Open, DeviceNet o AS-Interface), è possibile integrarlo con facilità all’interno di complessi impianti nonché espanderlo fino a 256 I/O utilizzando gli I/O remoti in CC-Link. Tra caratteristiche del nuovo FX3G anche memoria estesa, esecuzione programma molto veloce, un set di istruzioni di programmazione molto ampio con funzioni specificamente dedicate al posizionamento. La memoria programma di tipo EEPROM ha una capacità che arriva a 32K passi con un tempo ciclo del programma di soli 0,21 µs per istruzione logica. Infine, un ulteriore elemento di forza dell’ultima generazione di controllori è la compatibilità dei loro componenti, delle loro funzioni e istruzioni con la gamma di prodotti Mitsubishi Electric: questo assicura un funzionamento efficiente e di facile impiego nelle reti di automazione insieme agli altri Plc modulari e compatti, agli inverter, ai servodrive, agli HMI.
Wittenstein: primato di potenza per il servoattuatore TPM+ power
23/04/2009 Di recente Wittenstein ha affiancato a TPM+ dynamic, il servoattuatore conosciuto sul mercato per gli oltre 25.000 azionamenti eseguiti, TPM+ power, la soluzione sviluppata per offrire il massimo livello di integrazione e densità di potenza. La caratteristica essenziale di questo servoattuatore è la presenza di coppie molto elevate, pur avendo dimensioni compatte; ciò porta a un vantaggio in lunghezza di circa il 50% rispetto a un motoriduttore convenzionale. TPM+ power, creato dagli stessi progettisti che hanno progettato TPM+ dynamic, ha un design innovativo e accattivante che mette in risalto la compattezza e rende le superfici ancora meno sensibili al deposito di impurità. TPM+ power è disponibile sia nella versione monostadio, particolarmente appropriata per applicazioni lineari con pignone e cremagliera, sia a due stadi per azionamenti rotativi. I rapporti di riduzione ravvicinati consentono un dimensionamento ottimale dell'attuatore in termini di efficienza energetica e dinamica. L'utilizzo della dentatura elicoidale nel riduttore aumenta enormemente la silenziosità sul lato di uscita. L'influenza delle frequenze di ingranamento è ridotta al minimo e la rumorosità complessiva è inferiore di 6 dB(A) rispetto alla precedente serie con dentatura diritta. Per i sistemi di feedback, Wittenstein utilizza la comprovata tecnologia dei robusti resolver e la precisione degli encoder ottici con protocollo EnDat e Hiperface. Su richiesta è possibile integrare anche un freno a magneti permanenti senza gioco. TPM+ power può essere utilizzato sia in applicazioni lineari ad alta dinamica, come sistemi pignone-cremagliera o vite senza fine, ma anche come attuatore rotativo nei settori dell'automazione e della lavorazione meccanica, in caso di masse e forze di disturbo elevate.
Elau: soluzioni per applicazioni nel settore “igienico”
23/04/2009 Il robot Delta 3 modello P4, ultimo nato in casa Elau, è stato progettato per soluzioni Pick & Place ad alta velocità con una capacità di carico fino a 1,5 kg (utensile incluso), ma con supporto del sistema di visione, può anche essere utilizzato per applicazioni con flussi di prodotto caotici e/o mescolati. La variante di azionamento è determinante ai fini sia della classe di protezione, sia dell'integrazione: il P4 con servomotori standard ed azionamenti nell’armadio elettrico (P4s) soddisfa la classe di protezione IP65 ed è idoneo a Wash Down; invece, con i servoazionamenti integrati (P4i) si ha un ingombro ridotto nell'armadio elettrico e grande semplicità di collegamento. In questa versione i servoazionamenti sono collocati direttamente sui motori e un unico cavo ibrido a innesto, collegato all'alimentatore centrale nell'armadio elettrico, è sufficiente sia per la comunicazione sia per l'alimentazione. Un asse di rotazione (come optional) consente di ampliare i gradi di libertà di movimento della meccanica. I carter degli azionamenti, i bracci e la piastra parallela per alloggiare l'utensile sono interamente in acciaio inox. Lo spazio di lavoro del P4 copre una superficie di 1.200 mm di larghezza e 225 mm di altezza. Una gestione innovativa dell'alimentazione grazie alla piastra parallela riduce il pericolo di collisioni con la meccanica circostante, consentendo di sfruttare in modo ottimale lo spazio di lavoro. La predisposizione per il montaggio "a soffitto" del P4 non richiede costruzioni speciali; le aree di oscillazione dei bracci di azionamento restano completamente al di sotto del livello di montaggio, anche in caso di deviazioni estreme. Il pacchetto di meccanica del robot P4 sarà disponibile tra breve come prodotto di serie in tutte le varianti.
Masautomazione: sistemi di imballaggio su misura
23/04/2009 Tra le soluzioni presentate dalla società è sicuramente degno di nota il sistema modulare componibile Egard, progettato per la segnalazione, il controllo e la sicurezza nel montaggio a bordo macchina o riparo, con uscite a connettore e con un impatto estetico di grande effetto. SYG “Food” è la serie di barriere fotoelettriche di sicurezza sviluppata per proteggere gli operatori a contatto con macchine pericolose in ambienti umidi e aggressivi. In particolar modo, questa linea di barriere soddisfa non solo le richieste e le specifiche dell’industria agroalimentare (detergenti, disinfettanti, lavaggio degli impianti con getti d’acqua ad alta pressione ecc.), ma può essere una soluzione ideale anche per applicazioni all’aperto (pioggia, sole, condensa ecc.). Nello specifico, per la protezione fotoelettrica di aree di accesso a livello 4, Masautomazione propone SY, la soluzione di dimensioni contenute e di facile installazione. Tra le proposte anche il sistema “Safeline” della tedesca Dina: un Plc di sicurezza flessibile e modulare che permette di effettuare cablaggi e logiche di macchina in categoria 4 già conforme a SIL3. La soluzione permette di ottenere due tipologie di controlli: segnali da attuatori di sicurezza, ovvero i classici pulsanti di emergenza, comandi bimanuali, interruttori sulle porte ecc., e segnali da “Motion” per monitorare in sicurezza lo stato dei motori, inverter, assi, organi pericolosi con inerzia e azionamenti della macchina. Per quanto riguarda i trasmettitori, la soluzione offerta è quella messa di recente sul mercato da Kübler: gli Slip Rings. Prodotti della serie ITS che consentono il trasferimento di dati o di corrente tra una postazione fissa a una rotante. Masautomazione completa la propria gamma per applicazioni di protezione di sicurezza di macchine di imballaggio, di trasporti interni e su AGV dove sia necessario rilevare tramite calpestio la presenza di un operatore in zona di pericolo, con tappeti elettrosensibili, con i bordi elettrosensibili e i bumper collegabili a centraline di sicurezza. È solo una selezione delle applicazioni Masautomazione che durante la fiera ha dimostrato di poter risolvere esigenze particolari, con un occhio di riguardo alla sicurezza.
Ilme: custodie isolanti serie T-Type
23/04/2009 All’ampia gamma delle tradizionali custodie metalliche per connettori multipolari Ilme affianca ora una serie di custodie in materiale termoplastico autoestinguente nelle più diffuse grandezze “44.27”, “57.27”, “77.27” e “104.27”. Qualità ed economicità sono le caratteristiche fondamentali di quest’ultima linea di prodotti, ma queste custodie metalliche si distinguono anche per la notevole solidità strutturale e robustezza meccanica, la resistenza ai principali agenti chimici presenti in ambienti industriali, la facilità d’installazione grazie alle guarnizioni fisse di cui è dotato e le ampie dimensioni interne per raccogliere i cavi. Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, queste custodie assicurano un grado di protezione IP65 (secondo la norma IEC/EN 60529) e una protezione UL Type 12 (= NEMA 12) nel rispetto della normativa americana ANSI/UL 50. Capaci di sostenere limiti di temperatura ambiente che variano da -40 °C a +90 °C, i prodotti della serie T-Type sono realizzati in materiale termoplastico non elettrostatico, di colore grigio scuro RAL 7012, che garantisce una significativa resistenza ai principali agenti inquinanti presenti in ambienti industriali. Le dimensioni interne dei prodotti appena presentati consentono il fissaggio di tutti i frutti connettori nelle rispettive grandezze, mentre quelle esterne sono simili a quelle delle corrispondenti custodie metalliche, di cui mantengono inalterati gli interassi dei fori di fissaggio al pannello/parete. Per quanto riguarda le uscite cavi delle custodie fisse da parete e mobili, Ilme propone soluzioni con filettatura metrica, di diverse lunghezze e dimensioni, da “44.27” a “104.27”. Infine, a garanzia di qualità, ciascuna custodia, riporta, in aggiunta al proprio codice articolo, e i marchi di conformità (omologazione in corso), la marcatura CE, in quanto accessori di connettori elettrici con tensioni nominali di impiego rientranti nel campo d’applicazione della Direttiva Bassa Tensione 2006/95/CE. |