Edizione N° 138 del 18 febbraio 2009 | ilB2B.it

















































Tutte le newsletter
Elettronica ed Automazione
Iscriviti alla newsletter

Edizione N° 138 del 18 febbraio 2009 - Sommario

 


notizie
Acquisizione Mentor Graphics estende la leadership nella sintesi di alto livello
28/01/2009 Mentor Graphics intende offrire ai clienti esistenti vendite e supporto in termini continuativi, come anche un percorso di aggiornamento a Catapult C Synthesis, lo strumento di sintesi di alto livello di punta del mercato.

I prodotti a livello di sistema elettronico (Esl) associati a questa acquisizione sono il flusso di sintesi algoritmica basato su Handel C che è possibile trovare nelle serie RC, PixelStreams e DK Design Suite di schede di prototipazione e sviluppo Fpga. In questo senso, gli impiegati chiave si uniranno a Mentor per assicurare la continuazione del sostegno ai prodotti.

“Questo accordo riafferma la leadership di Mentor nella progettazione Esl con la più ricca suite di strumenti Esl presenti sul mercato” ha detto Simon Bloch, vice presidente e direttore generale della divisione Design Creation and Synthesis di Mentor. “Mentor è felice di lavorare con Agility al fine di fornire ai suoi clienti pieno supporto sui prodotti legacy fino a quando i medesimi non siano in grado di aggiornarsi a Catapult C Synthesis in base ai loro programmi e alle loro condizioni”.

“Mentor comprende molto bene gli strumenti Esl e rende disponibile ai nostri clienti supporto su base continuativa e un cammino in avanti con una tecnologia che si è dimostrata economizzatrice nei tempi di commercializzazione” ha affermato Dave Burow, ceo di Agility. “Lavorando con Mentor Graphics, possiamo salvaguardare la fiducia che i nostri clienti ripongono in noi”.
Il responso degli utenti posiziona Eurotech nel ristretto gruppo dei migliori
31/01/2009 Il premio, alla sua quinta edizione, è il risultato di una accurata ricerca condotta da VDC tra i principali utilizzatori di schede embedded e sottolinea le eccellenti capacità di Eurotech nel fornire un servizio completo agli utilizzatori delle proprie soluzioni. Infatti, gli utenti hanno individuato da una lista di 45 criteri di scelta quelli che erano più importanti per loro, e hanno indicato quanto bene erano posizionati i fornitori di schede embedded con cui lavoravano rispetto a tali criteri: non solo prezzo, ma anche supporto tecnico, esperienza, affidabilità ecc. I fornitori che hanno ottenuto le migliori valutazioni sui più importanti criteri di valutazione sono stati inseriti da VDC nella categoria Platinum.

“Siamo lieti di ricevere il Platinum Award 2008 da VDC e di essere collocati tra i migliori fornitori di schede embedded”, ha dichiarato Giampietro Tecchiolli, CTO del Gruppo Eurotech. “Questo riconoscimento è una conferma che stiamo facendo ciò di cui i nostri clienti hanno bisogno per portare con successo i loro prodotti sul mercato”.

Di seguito è riportata la classifica dei fornitori di schede embedded tratta dal comunicato stampa di VDC. 2008 Platinum Embedded Board Vendors: Eurotech S.p.A.; JK Microsystems, Inc.; Kontron AG; Measurement Computing Corporation; National Instruments Corporation; RTD Embedded Technologies, Inc.; Themis Computer, Inc.; Trenton Technology, Inc.; Versalogic Corporation; WinSystems, Inc.
Accordo di collaborazione tra Confindustria ANIE e Assodel
03/02/2009 L'Associazione Nazionale Componenti Elettronici di Confindustria ANIE (che raggruppa i produttori che operano nel settore dell'elettronica e dell'elettrotecnica) e Assodel, l'Associazione Nazionale Fornitori Elettronica hanno stipulato un accordo di collaborazione che porta, nel 2009, alla nascita di una unico polo di rappresentanza per l’intero comparto della microelettronica.

Evidenti sinergie e opportunità di sviluppo congiunto hanno determinato l’ingresso di Assodel in Confindustria ANIE, in qualità di socio aggregato, per l’intero anno in corso. Grazie a tale accordo, le due associazioni unite, rappresentano un comparto costituito da oltre 200 aziende e un volume di fatturato di circa 2 miliardi di euro.

L’intesa è stata ufficializzata a Milano dal presidente di Federazione ANIE Guidalberto Guidi e dal presidente di Assodel Sandro Ghirardi.

I dati consolidati relativi ai primi tre quarter del 2008 davano il comparto in forte calo rispetto all’anno precedente (circa -10%) e le previsioni di chiusura 2008 evidenziano un ulteriore inasprimento di tale situazione negativa. È in tale contesto che si inserisce l’iniziativa congiunta ANIE-Assodel volta proprio a stimolare una stretta collaborazione tra gli attori di questo mercato con la finalità di contribuire a risollevare le sorti del settore.

Federazione ANIE, con oltre 960 aziende associate e circa 145.000 occupati, rappresenta il settore più strategico e avanzato tra i comparti industriali italiani, con un fatturato aggregato di 63 miliardi di euro (di cui 27 miliardi di esportazioni). Il saldo della bilancia commerciale è attivo per circa 2,2 miliardi di euro. Le aziende ANIE reinvestono in R&S il 4,6% del fatturato, rappresentando quasi la metà dell’intero investimento in R&S effettuato dal settore privato in Italia.
Freescale Semiconductor ha rivelato i risultati finanziari Q4 e dell’anno 2008
04/02/2009 Le vendite nette relative al quarto trimestre del 2008 sono state pari a 940 milioni di dollari, in confronto con 1,4 miliardi di dollari ottenuti nel terzo trimestre del 2008 e con 1,5 miliardi di dollari conseguiti nel quarto trimestre del 2007, mentre le vendite nette per l’anno fiscale 2008 sono risultate di 5,2 miliardi di dollari, rispetto a 5,7 miliardi di dollari dell’anno precedente.

Le vendite nette riguardanti il quarto trimestre del 2008 sono diminuite del 33% rispetto al terzo trimestre del 2008 e del 39% a paragone con lo stesso periodo dell’anno passato. Durante il terzo trimestre del 2008, l’azienda ha inoltre comunicato di stare esplorando opzioni strategiche per la sua attività inerente ai ricevitori cellulari e di aver concluso l’accordo di fornitura con Motorola. Escludendo le vendite dei prodotti cellulari, i ricavi riguardanti le attività rimanenti della società sono calati del 18% rispetto al terzo trimestre del 2008 e del 26% in confronto con il quarto trimestre del 2007.

Le perdite derivanti da operazioni svolte durante i tre mesi che si sono conclusi il 31 dicembre 2008 sono state di 4,2 miliardi di dollari, paragonate con una perdita di 595 milioni di dollari di cui al quarto trimestre del 2007.

Le perdite operative adeguate ai tre mesi terminati il 31 dicembre 2008 sono risultate pari a 116 milioni di dollari, comparate con guadagni di 211 milioni di dollari ottenuti nello scorso anno, mentre, per quanto attiene all’anno fiscale 2008, i guadagni operativi adeguati sono stati di 515 milioni di dollari, in confronto con 714 milioni di dollari conseguiti nell’anno precedente.
Il margine operativo lordo adeguato, infine, è stato di 94 milioni di dollari per il quarto trimestre del 2008 e di 1,4 miliardi di dollari in relazione ai 12 mesi che si sono conclusi il 31 dicembre 2008.
Linear Technology e Silverstar-Celdis ampliano l’accordo di distribuzione
06/02/2009 Questo accordo rafforza la presenza di Linear Technology nel mercato “Space” in Italia, grazie al supporto tecnico e commerciale garantito da Silvestar-Celdis sull’intera gamma di questi prodotti. Fautori di questo accordo sono: Sergio Franti (area sales manager Linear Technology), Stefano Pancani (marketing director Silverstar-Celdis) e Alfredo Ferlito (line manager Silverstar-Celdis), nella foto.

Silverstar-Celdis, divisione di Arrow Italy, distribuisce componenti elettronici, servizi e soluzioni per il mercato industriale; dal 1954, anno di fondazione ha saputo costantemente rafforzare la sua posizione sul mercato grazie al continuo miglioramento nei servizi, logistica e competenza tecnica.
Silverstar-Celdis, che ha sede principale a Milano e uffici regionali a Padova, Bologna, Senigallia, Firenze, Roma e Napoli, è in grado di garantire supporto locale di alto livello in svariati mercati oltre a vantare una consolidata presenza nel mercato militare e spaziale. Dal 1994, l’azienda è certificata ISO 9001:2000.

Linear Technology progetta e fornisce dispositivi analogici ad alte prestazioni per una vasta gamma di mercati con particolare attenzione al mercato industriale, automobilistico e telecomunicazioni.
Magnus Ekerot è il nuovo managing director di Beijer Electronics Products AB
10/02/2009 Magnus Ekerot arriva in Beijer Electronics da Axis Communications di Monaco, Germania, dove ha ricoperto, negli ultimi cinque anni, la posizione di managing director, responsabile per l´Europa Centrale, dell´Est e Centro-Europa. Prima di questo incarico, si è laureato presso la Lund and Edinburg University, ha ottenuto un MBA (Master of Business Administration) presso l´Henley Management College, UK, e un Ph. D. in Strategic Management presso la Ludwig-Maximillians Universität di Monaco, Germania.

Il Ceo di Beijer Electronics, Fredrik Jönsson spiega perché è stato scelto Magnus Ekerot: “Avevamo bisogno di qualcuno che potesse aiutarci a proseguire il nostro positivo lavoro di sviluppo di prodotti che sono costantemente il front end delle moderne tecnologie. L´esperienza di Ekerot in un´azienda di tecnologia cresciuta velocemente è esattamente quello che stavamo cercando. Ekerot contribuirà a rafforzare la nostra organizzazione di vendita orientata al cliente e la sua esperienza internazionale costituirà un forte asset per i prodotti HMI e la sfida che stanno affrontando”.
SMC celebra il 50° anniversario della sua fondazione
11/02/2009 Quando Yoshiyuki Takada fondò la Shoketsu Kinzoku Kogyo Co., Ltd. (Sintered Metal Corporation: da cui l’acronimo SMC), probabilmente non si aspettava che l’azienda, iniziando a produrre e vendere filtri in metallo sinterizzato giungesse, dopo mezzo secolo, a operare in 50 nazioni nel mondo, a impiegare quasi 15.000 dipendenti ed essere leader mondiale di settore.

I grandi e costanti investimenti in ricerca e sviluppo hanno consentito a SMC Corporation di diventare il più grande produttore di componenti per l’automazione pneumatica, arrivando ad annoverare 11.000 prodotti base e 630.000 varianti nella sua gamma, in assoluto la più completa presente sul mercato. Il fatturato consolidato è superiore a 2,62 miliardi di euro e il 18,4% viene sviluppato in Europa attraverso la presenza in 29 paesi.

Sotto la guida del suo fondatore e chairman Yoshiyuki Takada, SMC è determinata ad espandere ulteriormente l’attività in tutto il mondo attraverso l’integrazione di componenti pneumatici con le nuove tecnologie innovative e fermamente convinta di sviluppare prodotti con altissimo valore aggiunto e al miglior prezzo possibile per soddisfare le richieste del mercato e raggiungere un elevato livello di soddisfazione del cliente.
Cognex sviluppa un'alleanza strategica con i principali fornitori di telecamere
12/02/2009 Fra i vantaggi offerti dal programma Acquisition Alliance, rientrano la rapida integrazione e certificazione delle nuove telecamere con il software VisionPro di Cognex, attraverso un processo di auto-verifica da parte del fornitore, e un migliore servizio di assistenza ai clienti grazie a operazioni di cross-training.

Tra i fornitori che hanno già aderito al programma Acquisition Alliance si trovano: Allied Vision Technologies, Basler Ag, Dalsa Corporation, e2V, Imperx Incorporated, JAI, Point Grey Research Inc. e Prosilica Inc.

Grazie ad avanzati e potenti strumenti di visione, come PatMax, PatInspect, PatFlex, IDMax e OCVMax, è possibile guidare, identificare e ispezionare accuratamente le parti con risultati affidabili e ripetibili, indipendentemente da variazioni nell'aspetto dovute al processo produttivo. Il potente software di acquisizione di VisionPro offre un supporto pre-configurato e integrato per una gamma completa di telecamere e formati video. Ciò permette di ottenere un'acquisizione di immagini conveniente con GigE VisionTM, FireWire, Camera Link, telecamere analogiche ad alta velocità e molte altre fonti di immagini. Acquisition Alliance permette a un numero sempre maggiore di produttori di accedere al software di visione più avanzato sul mercato.
Christian Hansen sceglie Wonderware per il suo progetto MES
13/02/2009 Il progetto MES CIA coinvolge tutti gli impianti di produzione delle colture (Stati Uniti, Francia, Germania e Danimarca), iniziando dal nuovo stabilimento di Avedøre, in Danimarca, a partire da settembre 2009.

Grazie ai sistemi di produzione automatizzati, saranno ridotte le attività manuali e gli operatori di processo avranno più tempo da dedicare alla risoluzione dei problemi. “Sarà tutto più facile, anche se, naturalmente, ci vorrà un po’ di tempo per abituarsi, come sempre accade quando si inizia a lavorare con un nuovo sistema e con nuove procedure”, ha affermato Lars Svarer Johansen, project coordinator. “Ci saranno meno attività di routine e avremo un maggior numero di informazioni a disposizione, tutte in un unico sistema. Chr. Hansen è stata tra le prime aziende a muoversi in quest’area”, ha aggiunto. “Il layout dello schermo dei computer sarà progettato per semplificare la vita il più possibile agli operatori di processo, mentre i progettisti avranno a disposizione un sistema di pianificazione completamente nuovo. Più di 1.000 parametri di configurazione saranno realizzati su misura per andare incontro alle specifiche esigenze dell’azienda.”

CIA permetterà di ottenere modalità di lavoro uniformi su scala globale, rendendo più semplice e più veloce il trasferimento di produzione e personale tra i diversi Paesi. Inoltre, sei server (la piattaforma dell’architettura IT) saranno installati localmente e ciò permetterà di aumentare il livello di sicurezza nel processo produttivo e di ottenere migliori prestazioni in termini di traffico dati. “In breve, il progetto CIA proteggerà il business di Christian Hansen e lo renderà adatto ad affrontare al meglio il futuro”, hanno concluso Erik e Lars.
L’innovazione gioca un ruolo chiave nella joint venture 50/50 tra STMicroelectronics ed Ericsson
14/02/2009 Questo annuncio segue la recente conclusione dell’accordo annunciato ad agosto 2008 tra le due parent companies (o società madri), per fondere Ericsson Mobile Platforms d ST-NXP wireless. ST-Ericsson si pone da subito in una posizione di assoluto rilievo, quale nuova e potente forza alla testa del settore dei semiconduttori wireless; un fornitore chiave di quattro dei cinque produttori principali di cellulari e palmari, con un fatturato pro-forma complessivo di circa 3,6 miliardi di dollari nel 2008, e una solida posizione di cassa di circa 400 milioni di dollari.

Grazie all’ineguagliata tradizione di Ricerca & Sviluppo di ST-Ericsson, la società ha al suo attivo uno dei più completi portafogli di Intellectual Property del settore. Con credenziali quali quasi l’85% dei dipendenti nella R&S e un’ampia serie di importanti brevetti, ST-Ericsson permetterà ai propri clienti di ottimizzare le tecnologie esistenti, e ne svilupperà di nuove per le future necessità del mercato. Questo impegno nella R&S consente un time-to-market più rapido e un ROI migliore per i clienti della Società.

ST-Ericsson è la sola a poter offrire soluzioni allo stato dell’arte di piattaforme, connettività e multimedialità per il mobile, compresa la progettazione di riferimento, per GSM, EDGE, WCDMA, HSPA, nonché TD-SCDMA e LTE. I processori multimediali e applicativi della società, che supportano tutti i principali sistemi operativi (OS), saranno il motore dei dispositivi della prossima generazione. Le sue soluzioni di connettività e broadcasting all’avanguardia nel settore comprendono Bluetooth, FM, GPS, WLAN, Near Field Communications e USB, per fornire l’esperienza wireless più ricca. Le soluzioni di qualità di ST-Ericsson coprono tutti i segmenti di mercato, dal livello base agli smartphone, e possono essere fornite sia come soluzioni completamente integrate sia come singole componenti.

ST-Ericsson ha rapporti di lunga data con tutti i principali produttori di telefoni mobili, ed è fornitore chiave di Nokia, Samsung, Sony Ericsson, LG e Sharp, così come di altri interessanti operatori di settore.

Costituita come “fabless company” (società senza impianti produttivi), ST-Ericsson utilizzerà le capacità all’avanguardia di lavorazione delle fette di silicio della STMicroelectronics, cosi come altre fabbriche di terze parti. Ha anche accesso completo alle eccellenti attrezzature di assemblaggio e di test gestite dalla STMicroelectronics. Le unità operative di ST-Ericsson sono presenti in tutto il mondo, con centri principali in Cina, Finlandia, Francia, Germania, India, Giappone, Corea, Olanda, Norvegia, Singapore, Svezia, Regno Unito e Usa.
Nel 2008 aumento dei ricavi per Abb Italia e crescita a due cifre degli ordini
17/02/2009 Per quanto riguarda il nostro Paese, Abb Italia ha registrato nel 2008 ordini per 2.441 milioni di euro, con un aumento dell’11% rispetto all’anno precedente (2.194 milioni di euro nel 2007) e ricavi per 2.210 milioni di euro, con un aumento del 6% sempre rispetto all’anno precedente (2.075 milioni di euro nel 2007). Nel 2008 è continuato il miglioramento della redditività già registrato nell’ultimo triennio, mentre la percentuale di export sui ricavi si è attestata al 56%, in crescita rispetto al 2007. I dipendenti totali al 31 dicembre 2008 sono 5.496, di cui 5.336 permanenti, in crescita di più di 200 persone rispetto al 2007.

Nel 2008 il peso relativo sui ricavi delle cinque divisioni operative di Abb SpA, risulta essere il seguente: Automation Products 48%, Process Automation 17%, Robotics 3%, Power Systems 7%, Power Products 25%.

Con riferimento all’efficienza energetica, fra i principali ordini acquisiti del 2008 si segnalano la fornitura ad Eni Saipem di motori elettrici in media tensione destinati a un impianto chimico per la produzione di fertilizzanti in Qatar (13 M€), così come importanti commesse nell’ambito della ricostruzione del Teatro Petruzzelli di Bari e della realizzazione del Nuovo Ospedale di Niguarda, dove la tecnologia Abb permetterà di ottimizzare i consumi energetici e la gestione degli impianti. Nel campo delle energie alternative, da segnalare la fornitura di sottostazioni e cabine alla società IVPC per la realizzazione del parco eolico siciliano di Giarratana. Infine, nel settore dei trasporti, Abb Italia ha ottenuto un importante ordine per la fornitura di prodotti e sistemi legati alla realizzazione della metropolitana di Dubai.

Nel campo della produttività industriale, altro tema sul quale il Gruppo orienta e sviluppa parte dei suoi business, Abb Italia si è aggiudicata un contratto che si colloca nel quadro del piano di investimento di Eni per aumentare la produttività e l’affidabilità della raffineria siciliana di Gela (22M€). Sempre su questo fronte si segnala la realizzazione di una nuova centrale elettrica per conto di Eni Congo SA con una capacità di 320 megawatt, destinata a fornire energia elettrica a un giacimento oil&gas nonchè la commessa relativa alla fornitura a Fisia Italimpianti di prodotti e sistemi per l’impianto di dissalazione Jebel Ali M3 a Dubai (3,5 M€).

Nell’ambito della questione dell’affidabilità delle reti elettriche, di grande attualità, vanno citati gli accordi quadro siglati nel 2008 con Terna ed Enel Distribuzione per la fornitura, rispettivamente, di sottostazioni isolate in gas del tipo GIS e di trasformatori di distribuzione. Il 2008 ha inoltre visto il rafforzamento della collaborazione con Ansaldo Energia per la fornitura di sottostazioni e sistemi di automazione delle turbine a gas e a vapore per i suoi impianti a ciclo combinato in Italia e all’estero (18 M€). Nel 2008 Abb Italia si è aggiudicata l’ordine, finanziato dalla Cooperazione Italiana, per la fornitura ad OST (utility albanese che gestisce la rete nazionale locale) di un sistema di telecontrollo che migliorerà l’affidabilità dell’infrastruttura attraverso il monitoraggio e il controllo della trasmissione in alta tensione (21,8 M€). Una volta in funzione il sistema contribuirà a garantire l'affidabilità della rete nell'area dei Balcani e l'interconnessione della stessa alla rete europea.
Software di analisi dati Matlab fornibile con oscilloscopi Agilent
18/02/2009 La combinazione del software di analisi dati Matlab con gli oscilloscopi Agilent consente ai progettisti di analizzare, visualizzare e filtrare con sicurezza i segnali, facilitando le operazioni e consentendo di risparmiare tempo. In questo senso, l’accordo siglato tra The MathWorks e Agilent permette agli utenti di ottenere strumentazione di alta qualità e software di analisi dati da una singola fonte.

Gli oscilloscopi delle serie 5000, 6000, 7000 e 90000 di Agilent posseggono ora opzioni di acquisto che rendono possibile ai clienti di inserire negli stessi configurazioni ottimizzate per l’esecuzione di compiti di prodotti MathWorks, nel seguente modo: il pacchetto per oscilloscopi di base Matlab Opzione 061 Agilent prevede un pacchetto software introduttivo per configurare e controllare strumenti Agilent ed effettuare compiti fondamentali di visualizzazione e segnalazione dall’ambiente Matlab; il pacchetto per oscilloscopi standard Matlab Opzione 062 Agilent, invece, vi aggiunge funzionalità per il filtraggio di segnali e l’analisi di schemi di elaborazione di segnali.

Il portafoglio completo degli oscilloscopi di Agilent è disponibile in svariati fattori di forma, con larghezze di banda da 20 MHz a 90 GHz, offrendo caratteristiche tecniche di punta in ambito industriale e potenti applicazioni.
Ebv Elektronik presenta soluzioni industriali a ‘embedded world’
18/02/2009 “Basate su prodotti e tecnologie di aziende quali Altera, Echelon, Freescale Semiconductor, National Semiconductor, Nxp Semiconductors, STMicroelectronics e Texas Instruments, Ebv Elektronik metterà in mostra alla manifestazione “embedded world” le sue soluzioni di sistemi provenienti dal settore industriale”, ha affermato Erich Brockard, manager applicativo regionale Europa centrale Sud-Est presso Ebv. “Per esempio, le soluzioni Ebv presenteranno le tecnologie di semiconduttori più aggiornate utilizzate in applicazioni all’avanguardia pratiche e flessibili”, ha continuato Brockard.

Un elemento saliente presente nello stand 163 dell’azienda situato nel padiglione 9 riguarderà una breve presentazione concernente le opportunità e i rischi della direttiva EuP una volta messa in pratica. Nel corso di questa presentazione il Dr Norbert Reintjes dell’istituto indipendente ‘Ökopol Institut für Ökologie und Politik GmbH’ sarà lieto di fornire approfondimenti sugli aspetti della suddetta direttiva e di rispondere alla domanda in merito a quali saranno le sfide che la medesima porrà ai costruttori e ai consumatori.

L’interesse della manifestazione di quest’anno sarà inoltre rivolto al tema dell’identificazione a radiofrequenza: una dimostrazione del tracciamento di Pcb evidenzierà come questa tecnologia possa essere utilizzata in applicazioni industriali. In questo senso, è possibile semplificare in modo considerevole la logistica coinvolta nelle operazioni di fabbricazione, programmazione e assemblaggio, dove, con una distanza di lettura compresa tra 0,3 e 1 m, l’attuale stato della costruzione, del collaudo e della consegna di schede circuitali può essere programmato e monitorato senza contatto fisico e senza alcun contatto visivo diretto (in confronto con codici a barre, a titolo d’esempio).
prodotti
RS Components: oscilloscopi Dpo3000 Tektronix
18/02/2009 Gli oscilloscopi Dpo3000 ssicurano le prestazioni necessarie per visualizzare anche i segnali più complessi e sono dotati di una ricca serie di funzioni - in particolare nell’area dei bus di dati seriali - che soddisfano a pieno le esigenze dei progettisti moderni. La lunghezza di registrazione standard di 5 M su tutti i canali permette di acquisire ampie finestre di attività del segnale mantenendo nel contempo un’elevata risoluzione di temporizzazione.

La nuova famiglia offre una vasta gamma di soluzioni analitiche, comprendenti cursori, 29 misurazioni automatiche, statistiche e matematica della forma d’onda. Nonostante le dimensioni ridotte (profondità inferiore a 14 cm) e il peso contenuto (soli 4 kg), fornisce prestazioni eccezionali, un display widescreen Wvga da 9” e comandi verticali a manopola per ciascun canale.

È costituita da sei modelli, con larghezze di banda da 100 a 500 MHz. Tutti i modelli presentano una velocità di campionamento fino a 2,5 GS/s, un sovracampionamento minimo di 5x su tutti i canali e l’interpolazione sin(x)/x standard per consentire di acquisire e visualizzare con precisione anche gli eventi transitori più veloci.
Austin Semiconductor: moduli multichip flash ermetici
18/02/2009 Si tratta dei moduli multichip flash da 32 e 64 Mb, che sono disponibili in un package ceramico a basso profilo 66Pga o 68Cqfp e presentano caratteristiche quali: affidabile accesso a memorie ad alta velocità non volatili di <70 ns, bassissime alimentazioni di esercizio e di standby pari rispettivamente a 120 mA e 150 µA, temperature operative da -55 a +125 °C; architettura di settori a blocchi di boot. Sono perfetti per applicazioni nei seguenti segmenti: conservazione di codici di boot di programmi core, industriale, automotive, guida e controllo di missili, radar, Gps, navigazione, come anche guida e controllo di armi.

“Austin Semiconductor è da sempre impegnata nella produzione di prodotti della massima qualità a supporto di entrambi i mercati aerospaziale e della difesa. Il rilascio di questi due nuovi prodotti Smd riafferma il nostro operato volto a continuare la fornitura dei prodotti richiesti dai nostri clienti ai massimi livelli in termini di qualità e affidabilità”, spiega Frank Muscolino, vicepresidente della divisione Business Development dell’azienda.
Murata Power Solutions: Dms-20PC, voltmetri per pannelli digitali
18/02/2009 I voltmetri per pannelli per digitali della serie Dms-20PC, a tre e mezzo digit, a elevata luminosità e bassa potenza, prodotti da Murata Power Solutions, sono ora disponibili in colori a Led ‘verde puro’ o ‘blu brillante’, in aggiunta agli attuali modelli a Led ‘rosso a bassa potenza’, fornendo così una soluzione economica e subminiaturizzata ad applicazioni quali caricabatterie, amplificatori di potenza, prodotti elettronici consumer di fascia alta e di alimentazione montati a rack.

Alloggiata in un contenitore Dip a 12 pin incapsulato in resina epossidica incorporante filtro e cornice cromatici, questa serie vanta praticità plug-in di tipo componenti ed è inoltre a prova di vibrazioni e umidità, rendendosi così egregiamente adatta per usi anche negli ambienti più gravosi. L’intervallo delle temperature operative va da 0 a +60 °C.

Alimentata da una singola tensione di +5 V, presenta quattro range di tensioni in ingresso differenziali: ±200 mV, ±2, ±20 o ±200 V, mentre la protezione contro le sovratensioni in ingresso (su ingressi con convertenti) è di ±250 V. Tutti i modelli dispongono di una precisione di conteggio di ±1 tarata in fabbrica (0,05% dell’intervallo di fondo scala) e sono progettati in modo da non necessitare mai di essere ricalibrati.
notizie
Acquisizione Mentor Graphics estende la leadership nella sintesi di alto livello
28/01/2009 Mentor Graphics intende offrire ai clienti esistenti vendite e supporto in termini continuativi, come anche un percorso di aggiornamento a Catapult C Synthesis, lo strumento di sintesi di alto livello di punta del mercato.

I prodotti a livello di sistema elettronico (Esl) associati a questa acquisizione sono il flusso di sintesi algoritmica basato su Handel C che è possibile trovare nelle serie RC, PixelStreams e DK Design Suite di schede di prototipazione e sviluppo Fpga. In questo senso, gli impiegati chiave si uniranno a Mentor per assicurare la continuazione del sostegno ai prodotti.

“Questo accordo riafferma la leadership di Mentor nella progettazione Esl con la più ricca suite di strumenti Esl presenti sul mercato” ha detto Simon Bloch, vice presidente e direttore generale della divisione Design Creation and Synthesis di Mentor. “Mentor è felice di lavorare con Agility al fine di fornire ai suoi clienti pieno supporto sui prodotti legacy fino a quando i medesimi non siano in grado di aggiornarsi a Catapult C Synthesis in base ai loro programmi e alle loro condizioni”.

“Mentor comprende molto bene gli strumenti Esl e rende disponibile ai nostri clienti supporto su base continuativa e un cammino in avanti con una tecnologia che si è dimostrata economizzatrice nei tempi di commercializzazione” ha affermato Dave Burow, ceo di Agility. “Lavorando con Mentor Graphics, possiamo salvaguardare la fiducia che i nostri clienti ripongono in noi”.
Il responso degli utenti posiziona Eurotech nel ristretto gruppo dei migliori
31/01/2009 Il premio, alla sua quinta edizione, è il risultato di una accurata ricerca condotta da VDC tra i principali utilizzatori di schede embedded e sottolinea le eccellenti capacità di Eurotech nel fornire un servizio completo agli utilizzatori delle proprie soluzioni. Infatti, gli utenti hanno individuato da una lista di 45 criteri di scelta quelli che erano più importanti per loro, e hanno indicato quanto bene erano posizionati i fornitori di schede embedded con cui lavoravano rispetto a tali criteri: non solo prezzo, ma anche supporto tecnico, esperienza, affidabilità ecc. I fornitori che hanno ottenuto le migliori valutazioni sui più importanti criteri di valutazione sono stati inseriti da VDC nella categoria Platinum.

“Siamo lieti di ricevere il Platinum Award 2008 da VDC e di essere collocati tra i migliori fornitori di schede embedded”, ha dichiarato Giampietro Tecchiolli, CTO del Gruppo Eurotech. “Questo riconoscimento è una conferma che stiamo facendo ciò di cui i nostri clienti hanno bisogno per portare con successo i loro prodotti sul mercato”.

Di seguito è riportata la classifica dei fornitori di schede embedded tratta dal comunicato stampa di VDC. 2008 Platinum Embedded Board Vendors: Eurotech S.p.A.; JK Microsystems, Inc.; Kontron AG; Measurement Computing Corporation; National Instruments Corporation; RTD Embedded Technologies, Inc.; Themis Computer, Inc.; Trenton Technology, Inc.; Versalogic Corporation; WinSystems, Inc.
Accordo di collaborazione tra Confindustria ANIE e Assodel
03/02/2009 L'Associazione Nazionale Componenti Elettronici di Confindustria ANIE (che raggruppa i produttori che operano nel settore dell'elettronica e dell'elettrotecnica) e Assodel, l'Associazione Nazionale Fornitori Elettronica hanno stipulato un accordo di collaborazione che porta, nel 2009, alla nascita di una unico polo di rappresentanza per l’intero comparto della microelettronica.

Evidenti sinergie e opportunità di sviluppo congiunto hanno determinato l’ingresso di Assodel in Confindustria ANIE, in qualità di socio aggregato, per l’intero anno in corso. Grazie a tale accordo, le due associazioni unite, rappresentano un comparto costituito da oltre 200 aziende e un volume di fatturato di circa 2 miliardi di euro.

L’intesa è stata ufficializzata a Milano dal presidente di Federazione ANIE Guidalberto Guidi e dal presidente di Assodel Sandro Ghirardi.

I dati consolidati relativi ai primi tre quarter del 2008 davano il comparto in forte calo rispetto all’anno precedente (circa -10%) e le previsioni di chiusura 2008 evidenziano un ulteriore inasprimento di tale situazione negativa. È in tale contesto che si inserisce l’iniziativa congiunta ANIE-Assodel volta proprio a stimolare una stretta collaborazione tra gli attori di questo mercato con la finalità di contribuire a risollevare le sorti del settore.

Federazione ANIE, con oltre 960 aziende associate e circa 145.000 occupati, rappresenta il settore più strategico e avanzato tra i comparti industriali italiani, con un fatturato aggregato di 63 miliardi di euro (di cui 27 miliardi di esportazioni). Il saldo della bilancia commerciale è attivo per circa 2,2 miliardi di euro. Le aziende ANIE reinvestono in R&S il 4,6% del fatturato, rappresentando quasi la metà dell’intero investimento in R&S effettuato dal settore privato in Italia.
Freescale Semiconductor ha rivelato i risultati finanziari Q4 e dell’anno 2008
04/02/2009 Le vendite nette relative al quarto trimestre del 2008 sono state pari a 940 milioni di dollari, in confronto con 1,4 miliardi di dollari ottenuti nel terzo trimestre del 2008 e con 1,5 miliardi di dollari conseguiti nel quarto trimestre del 2007, mentre le vendite nette per l’anno fiscale 2008 sono risultate di 5,2 miliardi di dollari, rispetto a 5,7 miliardi di dollari dell’anno precedente.

Le vendite nette riguardanti il quarto trimestre del 2008 sono diminuite del 33% rispetto al terzo trimestre del 2008 e del 39% a paragone con lo stesso periodo dell’anno passato. Durante il terzo trimestre del 2008, l’azienda ha inoltre comunicato di stare esplorando opzioni strategiche per la sua attività inerente ai ricevitori cellulari e di aver concluso l’accordo di fornitura con Motorola. Escludendo le vendite dei prodotti cellulari, i ricavi riguardanti le attività rimanenti della società sono calati del 18% rispetto al terzo trimestre del 2008 e del 26% in confronto con il quarto trimestre del 2007.

Le perdite derivanti da operazioni svolte durante i tre mesi che si sono conclusi il 31 dicembre 2008 sono state di 4,2 miliardi di dollari, paragonate con una perdita di 595 milioni di dollari di cui al quarto trimestre del 2007.

Le perdite operative adeguate ai tre mesi terminati il 31 dicembre 2008 sono risultate pari a 116 milioni di dollari, comparate con guadagni di 211 milioni di dollari ottenuti nello scorso anno, mentre, per quanto attiene all’anno fiscale 2008, i guadagni operativi adeguati sono stati di 515 milioni di dollari, in confronto con 714 milioni di dollari conseguiti nell’anno precedente.
Il margine operativo lordo adeguato, infine, è stato di 94 milioni di dollari per il quarto trimestre del 2008 e di 1,4 miliardi di dollari in relazione ai 12 mesi che si sono conclusi il 31 dicembre 2008.
Linear Technology e Silverstar-Celdis ampliano l’accordo di distribuzione
06/02/2009 Questo accordo rafforza la presenza di Linear Technology nel mercato “Space” in Italia, grazie al supporto tecnico e commerciale garantito da Silvestar-Celdis sull’intera gamma di questi prodotti. Fautori di questo accordo sono: Sergio Franti (area sales manager Linear Technology), Stefano Pancani (marketing director Silverstar-Celdis) e Alfredo Ferlito (line manager Silverstar-Celdis), nella foto.

Silverstar-Celdis, divisione di Arrow Italy, distribuisce componenti elettronici, servizi e soluzioni per il mercato industriale; dal 1954, anno di fondazione ha saputo costantemente rafforzare la sua posizione sul mercato grazie al continuo miglioramento nei servizi, logistica e competenza tecnica.
Silverstar-Celdis, che ha sede principale a Milano e uffici regionali a Padova, Bologna, Senigallia, Firenze, Roma e Napoli, è in grado di garantire supporto locale di alto livello in svariati mercati oltre a vantare una consolidata presenza nel mercato militare e spaziale. Dal 1994, l’azienda è certificata ISO 9001:2000.

Linear Technology progetta e fornisce dispositivi analogici ad alte prestazioni per una vasta gamma di mercati con particolare attenzione al mercato industriale, automobilistico e telecomunicazioni.
Magnus Ekerot è il nuovo managing director di Beijer Electronics Products AB
10/02/2009 Magnus Ekerot arriva in Beijer Electronics da Axis Communications di Monaco, Germania, dove ha ricoperto, negli ultimi cinque anni, la posizione di managing director, responsabile per l´Europa Centrale, dell´Est e Centro-Europa. Prima di questo incarico, si è laureato presso la Lund and Edinburg University, ha ottenuto un MBA (Master of Business Administration) presso l´Henley Management College, UK, e un Ph. D. in Strategic Management presso la Ludwig-Maximillians Universität di Monaco, Germania.

Il Ceo di Beijer Electronics, Fredrik Jönsson spiega perché è stato scelto Magnus Ekerot: “Avevamo bisogno di qualcuno che potesse aiutarci a proseguire il nostro positivo lavoro di sviluppo di prodotti che sono costantemente il front end delle moderne tecnologie. L´esperienza di Ekerot in un´azienda di tecnologia cresciuta velocemente è esattamente quello che stavamo cercando. Ekerot contribuirà a rafforzare la nostra organizzazione di vendita orientata al cliente e la sua esperienza internazionale costituirà un forte asset per i prodotti HMI e la sfida che stanno affrontando”.
SMC celebra il 50° anniversario della sua fondazione
11/02/2009 Quando Yoshiyuki Takada fondò la Shoketsu Kinzoku Kogyo Co., Ltd. (Sintered Metal Corporation: da cui l’acronimo SMC), probabilmente non si aspettava che l’azienda, iniziando a produrre e vendere filtri in metallo sinterizzato giungesse, dopo mezzo secolo, a operare in 50 nazioni nel mondo, a impiegare quasi 15.000 dipendenti ed essere leader mondiale di settore.

I grandi e costanti investimenti in ricerca e sviluppo hanno consentito a SMC Corporation di diventare il più grande produttore di componenti per l’automazione pneumatica, arrivando ad annoverare 11.000 prodotti base e 630.000 varianti nella sua gamma, in assoluto la più completa presente sul mercato. Il fatturato consolidato è superiore a 2,62 miliardi di euro e il 18,4% viene sviluppato in Europa attraverso la presenza in 29 paesi.

Sotto la guida del suo fondatore e chairman Yoshiyuki Takada, SMC è determinata ad espandere ulteriormente l’attività in tutto il mondo attraverso l’integrazione di componenti pneumatici con le nuove tecnologie innovative e fermamente convinta di sviluppare prodotti con altissimo valore aggiunto e al miglior prezzo possibile per soddisfare le richieste del mercato e raggiungere un elevato livello di soddisfazione del cliente.
Cognex sviluppa un'alleanza strategica con i principali fornitori di telecamere
12/02/2009 Fra i vantaggi offerti dal programma Acquisition Alliance, rientrano la rapida integrazione e certificazione delle nuove telecamere con il software VisionPro di Cognex, attraverso un processo di auto-verifica da parte del fornitore, e un migliore servizio di assistenza ai clienti grazie a operazioni di cross-training.

Tra i fornitori che hanno già aderito al programma Acquisition Alliance si trovano: Allied Vision Technologies, Basler Ag, Dalsa Corporation, e2V, Imperx Incorporated, JAI, Point Grey Research Inc. e Prosilica Inc.

Grazie ad avanzati e potenti strumenti di visione, come PatMax, PatInspect, PatFlex, IDMax e OCVMax, è possibile guidare, identificare e ispezionare accuratamente le parti con risultati affidabili e ripetibili, indipendentemente da variazioni nell'aspetto dovute al processo produttivo. Il potente software di acquisizione di VisionPro offre un supporto pre-configurato e integrato per una gamma completa di telecamere e formati video. Ciò permette di ottenere un'acquisizione di immagini conveniente con GigE VisionTM, FireWire, Camera Link, telecamere analogiche ad alta velocità e molte altre fonti di immagini. Acquisition Alliance permette a un numero sempre maggiore di produttori di accedere al software di visione più avanzato sul mercato.
Christian Hansen sceglie Wonderware per il suo progetto MES
13/02/2009 Il progetto MES CIA coinvolge tutti gli impianti di produzione delle colture (Stati Uniti, Francia, Germania e Danimarca), iniziando dal nuovo stabilimento di Avedøre, in Danimarca, a partire da settembre 2009.

Grazie ai sistemi di produzione automatizzati, saranno ridotte le attività manuali e gli operatori di processo avranno più tempo da dedicare alla risoluzione dei problemi. “Sarà tutto più facile, anche se, naturalmente, ci vorrà un po’ di tempo per abituarsi, come sempre accade quando si inizia a lavorare con un nuovo sistema e con nuove procedure”, ha affermato Lars Svarer Johansen, project coordinator. “Ci saranno meno attività di routine e avremo un maggior numero di informazioni a disposizione, tutte in un unico sistema. Chr. Hansen è stata tra le prime aziende a muoversi in quest’area”, ha aggiunto. “Il layout dello schermo dei computer sarà progettato per semplificare la vita il più possibile agli operatori di processo, mentre i progettisti avranno a disposizione un sistema di pianificazione completamente nuovo. Più di 1.000 parametri di configurazione saranno realizzati su misura per andare incontro alle specifiche esigenze dell’azienda.”

CIA permetterà di ottenere modalità di lavoro uniformi su scala globale, rendendo più semplice e più veloce il trasferimento di produzione e personale tra i diversi Paesi. Inoltre, sei server (la piattaforma dell’architettura IT) saranno installati localmente e ciò permetterà di aumentare il livello di sicurezza nel processo produttivo e di ottenere migliori prestazioni in termini di traffico dati. “In breve, il progetto CIA proteggerà il business di Christian Hansen e lo renderà adatto ad affrontare al meglio il futuro”, hanno concluso Erik e Lars.
L’innovazione gioca un ruolo chiave nella joint venture 50/50 tra STMicroelectronics ed Ericsson
14/02/2009 Questo annuncio segue la recente conclusione dell’accordo annunciato ad agosto 2008 tra le due parent companies (o società madri), per fondere Ericsson Mobile Platforms d ST-NXP wireless. ST-Ericsson si pone da subito in una posizione di assoluto rilievo, quale nuova e potente forza alla testa del settore dei semiconduttori wireless; un fornitore chiave di quattro dei cinque produttori principali di cellulari e palmari, con un fatturato pro-forma complessivo di circa 3,6 miliardi di dollari nel 2008, e una solida posizione di cassa di circa 400 milioni di dollari.

Grazie all’ineguagliata tradizione di Ricerca & Sviluppo di ST-Ericsson, la società ha al suo attivo uno dei più completi portafogli di Intellectual Property del settore. Con credenziali quali quasi l’85% dei dipendenti nella R&S e un’ampia serie di importanti brevetti, ST-Ericsson permetterà ai propri clienti di ottimizzare le tecnologie esistenti, e ne svilupperà di nuove per le future necessità del mercato. Questo impegno nella R&S consente un time-to-market più rapido e un ROI migliore per i clienti della Società.

ST-Ericsson è la sola a poter offrire soluzioni allo stato dell’arte di piattaforme, connettività e multimedialità per il mobile, compresa la progettazione di riferimento, per GSM, EDGE, WCDMA, HSPA, nonché TD-SCDMA e LTE. I processori multimediali e applicativi della società, che supportano tutti i principali sistemi operativi (OS), saranno il motore dei dispositivi della prossima generazione. Le sue soluzioni di connettività e broadcasting all’avanguardia nel settore comprendono Bluetooth, FM, GPS, WLAN, Near Field Communications e USB, per fornire l’esperienza wireless più ricca. Le soluzioni di qualità di ST-Ericsson coprono tutti i segmenti di mercato, dal livello base agli smartphone, e possono essere fornite sia come soluzioni completamente integrate sia come singole componenti.

ST-Ericsson ha rapporti di lunga data con tutti i principali produttori di telefoni mobili, ed è fornitore chiave di Nokia, Samsung, Sony Ericsson, LG e Sharp, così come di altri interessanti operatori di settore.

Costituita come “fabless company” (società senza impianti produttivi), ST-Ericsson utilizzerà le capacità all’avanguardia di lavorazione delle fette di silicio della STMicroelectronics, cosi come altre fabbriche di terze parti. Ha anche accesso completo alle eccellenti attrezzature di assemblaggio e di test gestite dalla STMicroelectronics. Le unità operative di ST-Ericsson sono presenti in tutto il mondo, con centri principali in Cina, Finlandia, Francia, Germania, India, Giappone, Corea, Olanda, Norvegia, Singapore, Svezia, Regno Unito e Usa.
Nel 2008 aumento dei ricavi per Abb Italia e crescita a due cifre degli ordini
17/02/2009 Per quanto riguarda il nostro Paese, Abb Italia ha registrato nel 2008 ordini per 2.441 milioni di euro, con un aumento dell’11% rispetto all’anno precedente (2.194 milioni di euro nel 2007) e ricavi per 2.210 milioni di euro, con un aumento del 6% sempre rispetto all’anno precedente (2.075 milioni di euro nel 2007). Nel 2008 è continuato il miglioramento della redditività già registrato nell’ultimo triennio, mentre la percentuale di export sui ricavi si è attestata al 56%, in crescita rispetto al 2007. I dipendenti totali al 31 dicembre 2008 sono 5.496, di cui 5.336 permanenti, in crescita di più di 200 persone rispetto al 2007.

Nel 2008 il peso relativo sui ricavi delle cinque divisioni operative di Abb SpA, risulta essere il seguente: Automation Products 48%, Process Automation 17%, Robotics 3%, Power Systems 7%, Power Products 25%.

Con riferimento all’efficienza energetica, fra i principali ordini acquisiti del 2008 si segnalano la fornitura ad Eni Saipem di motori elettrici in media tensione destinati a un impianto chimico per la produzione di fertilizzanti in Qatar (13 M€), così come importanti commesse nell’ambito della ricostruzione del Teatro Petruzzelli di Bari e della realizzazione del Nuovo Ospedale di Niguarda, dove la tecnologia Abb permetterà di ottimizzare i consumi energetici e la gestione degli impianti. Nel campo delle energie alternative, da segnalare la fornitura di sottostazioni e cabine alla società IVPC per la realizzazione del parco eolico siciliano di Giarratana. Infine, nel settore dei trasporti, Abb Italia ha ottenuto un importante ordine per la fornitura di prodotti e sistemi legati alla realizzazione della metropolitana di Dubai.

Nel campo della produttività industriale, altro tema sul quale il Gruppo orienta e sviluppa parte dei suoi business, Abb Italia si è aggiudicata un contratto che si colloca nel quadro del piano di investimento di Eni per aumentare la produttività e l’affidabilità della raffineria siciliana di Gela (22M€). Sempre su questo fronte si segnala la realizzazione di una nuova centrale elettrica per conto di Eni Congo SA con una capacità di 320 megawatt, destinata a fornire energia elettrica a un giacimento oil&gas nonchè la commessa relativa alla fornitura a Fisia Italimpianti di prodotti e sistemi per l’impianto di dissalazione Jebel Ali M3 a Dubai (3,5 M€).

Nell’ambito della questione dell’affidabilità delle reti elettriche, di grande attualità, vanno citati gli accordi quadro siglati nel 2008 con Terna ed Enel Distribuzione per la fornitura, rispettivamente, di sottostazioni isolate in gas del tipo GIS e di trasformatori di distribuzione. Il 2008 ha inoltre visto il rafforzamento della collaborazione con Ansaldo Energia per la fornitura di sottostazioni e sistemi di automazione delle turbine a gas e a vapore per i suoi impianti a ciclo combinato in Italia e all’estero (18 M€). Nel 2008 Abb Italia si è aggiudicata l’ordine, finanziato dalla Cooperazione Italiana, per la fornitura ad OST (utility albanese che gestisce la rete nazionale locale) di un sistema di telecontrollo che migliorerà l’affidabilità dell’infrastruttura attraverso il monitoraggio e il controllo della trasmissione in alta tensione (21,8 M€). Una volta in funzione il sistema contribuirà a garantire l'affidabilità della rete nell'area dei Balcani e l'interconnessione della stessa alla rete europea.
Grazie al nuovo Fast Track Switching di Harting, Ethernet diventa “la” soluzione
18/02/2009 Presentato in anteprima mondiale alla fiera di Norimberga Sps/Ipc/Drives, questo nuovo switch assicura un utilizzo universale anche in campo e non del protocollo Ethernet. È la risposta di Harting alla richiesta di un’unica piattaforma Ethernet per tutte le applicazioni aziendali (uffici, stabilimenti, officine e relative macchine utensili o centri di lavoro). Garantisce elevati standard di determinismo e trasmissione del segnale “real time”: è in grado di riconoscere e identificare l’arrivo di stringhe dati con protocollo di automazione e ritrasmetterle immediatamente in modalità cut-through, assicurandone l’assoluta priorità sulle trasmissioni dati con protocollo IT. Per l’utilizzatore, Fast Track Switching si traduce in una maggiore flessibilità del sistema, a costi più contenuti, senza dover necessariamente realizzare una nuova rete dati. “Rispetto agli switch standard, il nuovo sistema è dotato di funzionalità di ultima generazione. La sfida più grande è stata la realizzazione di una vera e propria “corsia” preferenziale per i protocolli di automazione. Grazie a Fast Track Switching è ora possibile far convergere tutte le applicazioni aziendali all’interno di un’unica rete dati” ha affermato Stefan Korf, project manager Fast Track Switching di Harting.

La stessa azienda concretizza così l’ambizioso progetto Automation IT: una piattaforma di comunicazione universale per tutti i processi di produzione industriale, basata sulla tecnologia Ethernet standard.
Vipa Italia: certificato il master ASI Vipa CP 343-2P
18/02/2009 L'interfaccia AS-I è largamente diffusa, molto flessibile, economica e, rispetto ai sistemi tradizionali, più facile da installare. Ed è proprio per questo motivo che il produttore di componenti di automazione industriale Vipa Italia ha voluto proporre un prodotto basato su quest’interfaccia. Si tratta del Master ASI Vipa CP 343-2P, la soluzione Vipa certificata in accordo alla specifica estesa AS-I 2.11 che supporta il profilo Master AS-I M3.

Questo processore di comunicazione consente l'accesso diretto agli indirizzi di tipo A tramite 16 byte di periferia. Inoltre, tramite un link di tipo data-base, è possibile accedere agli indirizzi di tipo B e agli slave analogici in accordo con il profilo 7/3 e 7/4.

I sensori e gli attuatori AS-I sono collegati direttamente al Master AS-I tramite un cavo a due conduttori che trasferisce i dati e, allo stesso tempo, fornisce l'alimentazione all'elettronica di comunicazione collegata, alimentazione fornita da un apposito alimentatore centrale inserito nel bus del sistema AS-I.

Grazie alla sua tecnologia di cablaggio, il Master può essere facilmente integrato e collegato a un sistema esistente, sia esso Vipa System 300S Speed7 oppure S7-300 di Siemens. L'isolamento di alcuni cavi speciali AS-I di tipo Flat necessita solo di due fissacavi per il montaggio. Quindi gli slave possono essere facilmente riposizionati in ogni momento con poco impegno di risorse. Inoltre è possibile attivare un allarme diagnostico e grazie alla compatibile con il CP343-2 di Siemens, si può caricare lo stesso applicativo.

Secondo l’azienda produttrice, utilizzando questa soluzione in alternativa all’originale, si può conseguire un risparmio del 15% dei costi anche grazie alla facilità d’installazione.
prodotti
Asem: MV15, monitor industriale ad attacco Vesa
03/02/2009 MV15 presenta un elegante montaggio a braccio con attacco Vesa 75/100 o CP-S, e può essere richiesto con tastiera esterna e pulsantiere laterali perfettamente integrate con il sistema dal punto di vista estetico e funzionale.

Disponibile con Lcd da 15” dotato di touch screen a cinque fili resistivo, MV15 presenta un ingresso VGA o DVI per il collegamento con il PC e 2 porte Usb frontali più tre posteriori.

È prevista la remotazione sia del segnale video sia Usb per raggiungere distanze fino a 50 metri.
MV15, in abbinamento a uno dei sistemi Box e Rackmount Pc Asem, permette di realizzare soluzioni altamente scalabili e flessibili in termini di prestazioni e costi, ideali per la supervisione e il controllo dell’impianto.

Da metà anno, sarà disponibile VPC15, la versione Pc ad attacco Vesa, prodotto di punta di Asem per design, livello di integrazione e tecnologia grazie ai processori Intel Atom serie Z500.

Secondo la filosofia customer-oriented che da anni persegue con successo sul mercato, Asem non si limita a fornire soluzioni complete, ma assicura un adeguato supporto pre e post vendita in grado di rispondere alle specifiche necessità applicative del cliente.
Beckhoff: Pc integrato con processore Atom
18/02/2009 I PC embedded x86 della neonata famiglia CX5000, i più compatti della gamma Beckhoff, offrono un nuovo concetto di automazione reso possibile dall'ultima generazione di processori di Intel, gli Atom. Questo processore consente anche di ottimizzare i costi: CX5000 è circa il 30% più conveniente di altri dispositivi con prestazione di pari livello.

La serie CX si inserisce al centro della famiglia di PC embedded Beckhoff, che attualmente offre cinque classi di CPU. In termini di prestazioni la serie CX5000 si posiziona tra i modelli CX1010 e CX1020: CX5010, ad esempio è dotato di un processore Intel Atom da 1,1 GHz, mentre CX5020 della versione da 1,6 GHz.

Con dimensioni di soli 86 x 100 x 91 mm, inclusi alimentatore e interfaccia I/O, CX5000 è estremamente compatto. Oltre a essere installabile su guida DIN e a essere fanless, offre collegamento diretto ai terminali Beckhoff standard o EtherCAT. A differenza delle altre famiglie di PC embedded CX, questa serie dispone di un numero fisso di interfacce di sistema. I terminali EtherCAT assicurano un’ampia gamma di opzioni di espansione, inclusa l'integrazione di master e slave fieldbus.

Sono disponibili due porte Gigabit Ethernet indipendenti e quattro interfacce Usb 2.0. All'interfaccia DVI-D si può collegare un Control Panel Beckhoff o un monitor DVI standard. Come supporto di boot e memorizzazione si utilizza una scheda compact flash intercambiabile. Questi Pc supportano il sistema operativo Windows Ce o Windows XP Embedded. Il software di automazione TwinCAT trasforma il CX5000 in un potente strumento Plc e di motion control utilizzabile con o senza visualizzazione.

La gamma di soluzioni proposte da Beckhoff sarà presentata all’Ipack-Ima (Pad. 5, Stand B27) e al Plast (Pad. 24, Stand A08).
IPD: due modelli per la famiglia Vision Appliance VA3x
18/02/2009 “La serie VA3x offre prestazioni oltre due volte superiori alle Vision Appliance VA2x,” con questa frase Gianluigi Abenante, product manager di Image S ha presentato la neonata linea di soluzioni per l’image processing sviluppata da IPD.

I modelli della gammaVA3x, proposti in Italia da Image S, sono compatibili a livello di ingombro, software e cablaggio elettrico con la serie VA2x. Questa linea nasce con due versioni: VA30, fornita con il software iNspect preinstallato, e VA31 che utilizza Sherlock, il software avanzato di macchine vision per applicazioni industriali.

Come i prodotti della serie VA2x, anche le Vision Appliance VA30 e VA31 incorporano la parte “intelligente” nel controller della telecamera invece che nella testa. In questo modo il sistema può essere posizionato accanto agli altri controller per l’automazione di fabbrica, semplificando l’interfacciamento e mantenendo al tempo stesso la massima compattezza delle telecamere per facilitarne il montaggio. Inoltre, queste soluzioni possono gestire due telecamere, consentendo un risparmio significativo nelle applicazioni che richiedono più telecamere.

Dotate di I/O industriali e connessioni esterne comodamente posizionate sul frontale, le VA3x semplificano il cablaggio elettrico. I dispositivi sono provvisti di Led di stato per ogni connessione di ingresso e uscita per agevolare il debug delle applicazioni. Per quanto riguarda i sensori, la serie VA3x offre tutte le risoluzioni necessarie per un’ampia gamma di attività di ispezione, dal rilevamento di presenza/assenza alla misura ad alta precisione. Le risoluzioni standard dei sensori supportati sono 640 x 480 e 1.024 x 768, ma è possibile avere anche risoluzioni superiori fino a 1.600 x 1.200.
Matrix Vision: cresce la famiglia di telecamere mvBlueCougar-S
18/02/2009 Le ultime nate nei laboratori Matrix Vision sono due telecamere con interfaccia Gigabit Ehternet mvBlueCougar-S particolarmente performanti. I due modelli ad alta risoluzione, che vanno ad ampliare la gamma mvBlueCougar-S, sono disponibili sia in versione monocromatica sia a colori.

Il primo, mvBlueCougar-S124, si basa su un CCD con risoluzione di 1.620x1.220 pixel e un frame rate massimo di 30 Hz. Il secondo, invece, mvBlueCougar-S125, dispone di un CCD da 2.448 x 2.050 pixel e un frame rate massimo di 16 Hz.

Anche queste due proposte, come tutti i prodotti a colori della serie mvBlueCougar-S possono eseguire la demosaicizzazione Bayer direttamente a bordo telecamera. Dopo l'acquisizione, l'immagine può essere trasferita al Pc, sia in formato Rgb sia Raw. Per l'acquisizione con trigger e il controllo del flash, la serie presenta un ingresso e un’uscita digitale.

Doppia opzione anche per l'alimentazione, che può essere fornita sia da un alimentatore esterno sia attraverso l'interfaccia Ethernet (PoE – Power over Ethernet).

MvBlueCougar-S124 e mvBlueCougar-S125, sono equipaggiate con un’interfaccia Gbit Ethernet di Matrix Vision, supportano quella standard GigE Vision e sono compatibili con il software GenICam.
software
NI offre moduli estensimetrici ad alta densità e moduli a 300 V della serie C
16-02-2009 La società ha ampliato la propria famiglia di prodotti di acquisizione dati della serie C con il modulo per la misura di potenza NI 9225 a 300 V e con i moduli estensimetrici NI 9235 e NI 9236 a 8 canali. I moduli sono supportati su dispositivi NI della Serie C, compreso il sistema di acquisizione dati plug-and-play NI CompactDAQ, il robusto sistema di controllo e acquisizione NI CompactRIO e i dispositivi di progettazione embedded NI Single-Board RIO. I nuovi tre moduli espandono a oltre 40 moduli la piattaforma di I/O della Serie C, aggiungendo funzionalità che permettono di testare la qualità dell’energia.

Mediante il modulo di misura a 300 V NI 9225 è possibile effettuare misure ad alta tensione per il test di batterie e il monitoraggio della qualità energetica. Il modulo di input analogico è progettato per misure di forme d’onda ad alta tensione, quali misure linea-terra e linea-linea di reti di potenza a 110 V e misure linea-terra di reti di potenza a 240 V. Il modulo NI 9225 è dotato di tre canali di campionamento simultaneo a 50 kS/s per misure accurate di potenza trifase e misure di qualità, come flicker, armoniche e fattore di potenza.

“L’applicazione che stiamo sviluppando richiede una risposta sub-cycle alle variazioni di tensione e corrente”, ha affermato Jennings, presidente di Jennings Embedded Services, LLC. “Mediante il modulo di misura NI 9225, accompagnato dal modulo di input analogico NI 9239, unitamente a LabView e CompactRIO, siamo stati in grado di sviluppare rapidamente un misuratore di qualità di potenza dotato di una risposta real-time senza pari, con tutte le funzionalità di analisi di uno strumento commerciale".

I moduli estensimetrici NI 9235 e NI 9236 dispongono di otto canali per il campionamento simultaneo di misure a quarto di ponte a 24 bit. La densità di canale e l'elevata frequenza di campionamento di 10 kS/s per canale rendono questi moduli adatti per applicazioni di monitoraggio strutturale, test dinamico-meccanico e test di impatto. È possibile sincronizzare fino a 8 moduli su uno chassis NI CompactDAQ o CompactRIO (per realizzare un sistema di misura di sforzi a 64 canali e sincronizzare più chassis allo stesso segnale di clock o GPS per aumentare il numero di canali o realizzare sistemi distribuiti.

L’intuitivo ambiente di programmazione grafica NI LabView facilita la comunicazione e la lettura di dati provenienti dai moduli di I/O della Serie C. Grazie all’integrazione software avanzata con i moduli di I/O, è possibile utilizzare LabView per sviluppare e distribuire codice su piattaforme multiple della Serie C per soddisfare specifici bisogni progettuali. È possibile inoltre utilizzare lo stesso ambiente LabView per realizzare un data logger Usb con NI CompactDAQ, un sistema di controllo industriale o di monitoraggio strutturale con NI CompactRIO e un sistema embedded con NI Single-Board RIO.
ARCHIVIO
ARCHIVIO ANNI PASSATI