Aggiornato alle 09:00 di sabato 11 febbraio 2012



Tutti i prodotti
Etg Fluormonitor per il monitoraggio dell’inquinamento marino
La società ha sviluppato grazie alla tecnologia laser a fluorescenza un potente strumento per il monitoraggio dell’inquinamento marino e in particolare per l’analisi dell’inquinamento da idrocarburi da petrolio.

08/03/2010  

Etg Fluormonitor è in grado di rilevare a una distanza di qualche centinaio di metri la presenza sulla superficie del mare di uno spessore maggiore di 1 um di idrocarburi. Esso può operare di giorno o di notte ed è dotato di un sistema di scansione automatica.

Il principio di funzionamento è basato sulla fluorescenza dell’idrocarburo presente nella superficie marina eccitato mediante un potente laser e, attraverso uno speciale telescopio, rilevato da uno speciale PMT detector. Il sistema è in grado di effettuare una scansione a 120° e generare un allarme in caso di superamento di fluorescenza e quindi di inquinamento marino.

Il sistema utilizza un monocromatore in grado di dividere la frequenza di ricezione della fluorescenza e quindi di determinare anche il composto. Etg Fluormonitor è guidato da un personal computer e la comunicazione tra la main board ed il pc è realizzata mediante un collegamento Usb-Can.

Due sono le installazioni possibili: su terraferma (on shore) oppure su imbarcazione (ship-based).
Per installazioni su natante il sistema è dotato di uni stabilizzatore orizzontale per il mantenimento della posizione durante le virate della barca.

Etg Fluormonitor:www.etgrisorse.com