Tutti i prodotti Gefran: rinnovata la serie RK con due uteriori modelli
La famiglia di trasduttori magnetostrittivi è oggi disponibile in due generi, secondo le necessità richieste dall’installazione, con elettronica di dimensioni ridotte integrata nella testa del sensore.
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11/08/2009
Gefran investe in ricerca e sviluppo buona parte delle sue risorse. Questi investimenti si sono recentemente tradotti nella revisione della serie di trasduttori magnetostrittivi a stelo per applicazioni in interno cilindro RK. La serie RK è quindi offerta in due modelli base: RK-2, con testa flangiata per l’inserimento completo all’interno del cilindro da effettuare in fase di assemblaggio del cilindro stesso, e RK-4, con testa filettata per l’inserimento parziale all’interno del cilindro da effettuare dall’esterno, anche a cilindro assemblato. Il modello RK-2 prevede un’uscita cavo assiale in PUR, adatto per applicazioni mobili; il modello RK-4, invece, ha un’uscita connettore M12 che consente di limitare al minimo l’ingombro della testa e fornire allo stesso tempo una soluzione robusta, protetta, di semplice installazione e manutenzione. Entrambi i modelli hanno la connessione elettrica studiata per fornire la maggior semplicita’ ed efficienza; resistono a pressioni di esercizio di 350 bar con picchi di max 500 bar, offrono alta resistenza alle vibrazioni fino a 20 g, funzionano a temperature da -30 a +90 gradi centigradi, hanno corse disponibili tra 50 e 4000 mm, elevati livelli di accuratezza e alimentazione da 18 a 30 Vcc. RK-2 e RK-4 sono disponibili con interfacce analogiche in corrente o in tensione; l’uscita in tensione puo’ essere richiesta anche in versione con alimentazione del trasduttore a 12 Vcc. Infine, è possibile avere una versione con interfaccia digitale start/stop che, oltre a permettere l’utilizzo di un cavo di connessione con lunghezza massima di 50 metri, consente l’utilizzo di elettroniche remote opzionali, alimentabili liberamente tra 10 e 30 Vcc. www.gefran.com argomenti correlati:
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